DAVID FOSTER WALLACE.
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INFINITE JEST.
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Parte 3.
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Titolo originale: Infinite jest. 1996.
Traduzione di: Edoardo Nesi. Collaborazione di Annalisa Villoresi e Grazia Giua.
2000. Fandango Edizioni, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Versione digitale fornita da: Amedeo Marchini.
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O.
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Il fratello maggiore di Hal, Orin Incandenza, si ritir dal tennis agonistico quando Hal aveva nove anni e Mario quasi undici. Era il periodo del grande tumulto pre-Experialista e dell'emergere della frangia Pp Usa di Johnny Gentle, il Famoso Cantante Confidenziale, e della tumescenza dell'Onanismo. A diciassette anni e mezzo Orin oscillava in classifica nazionale dal numero 70 al 75; frequentava l'ultimo anno all'Accademia; aveva quell'et disgraziata, se si  un giocatore al numero 70, in cui ormai sono vicini sia il compimento dei diciott'anni sia la fine della carriera juniores, e allora si pu: 1)
abbandonare i sogni di Show e andare al college e giocare a tennis l; o 2) farsi fare tutte le punture contro i gram-negativi e il colera e la dissenteria amebica e provare a sbarcare il lunario nella triste e diasporica esistenza di chi va a giocare i tornei del circuito satellite eurasiatico per saltare quei pochi plateau agonistici che restano e sperare di arrivare allo Show da adulto; o 3) oppure non sai cosa farai; e spesso  un momento disastroso.
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L'Eta cerca di diluire un po' la disgrazia offrendo a otto o nove diplomati di restare altri due
anni e prestare servizio nel plotone di prorettori di deLint in cambio di vitto e alloggio e spese di
viaggio per quei tristi tornei satellite, e il fatto che Orin avesse uno stretto grado di parentela con
1'Amministrazione dell'Eta gli garantiva ovviamente un incarico da prorettore se solo l'avesse voluto,
ma quel lavoro poteva durare al massimo alcuni anni, ed era ritenuto triste e purgatoriale... poi
naturalmente be' cosa, che cosa si pu fare dopo eccetera.
La decisione di Orin di frequentare il college fece un gran piacere ai suoi genitori, anche se la
Sig.ra Avril Incandenza, in particolare, non manc di chiarire che loro avrebbero approvato qualunque
cosa Orin avesse deciso di fare perch la sua famiglia sosteneva completamente lui, Orin, e qualunque
decisione fosse emersa dalla sua attentissima valutazione. Eppure in privato tifavano per il college, si
vedeva. Era chiaro che Orin non sarebbe mai diventato un tennista professionista da adulto. Il suo picco
agonistico l'aveva raggiunto a tredici anni, quando era entrato nei quarti di finale Under 14 dei
Nazionali su Terra Battuta di Indianapolis In, e nei Quarti aveva strappato un set alla seconda testa di
serie; ma da quel momento in poi aveva cominciato a soffrire atleticamente della stessa tarda pubert
che aveva tanto danneggiato suo padre ai tempi in cui Lui in Persona era un giocatore juniores, e
siccome i ragazzi che a dodici e tredici anni Orin aveva facilmente stracciato erano diventati uomini da
un giorno all'altro, con il torace grosso e i peli sulle gambe, e stavano cominciando, a quattordici e
quindici anni, a stracciare facilmente Orin - la cosa aveva in un certo senso prosciugato in lui, Orin,
l'alitato agonistico, spezzato il suo spirito tennistico, e il suo piazzamento Usta era precipitato in caduta
libera per i tre anni successivi fino a stabilizzarsi oltre il settantacinquesimo posto, il che voleva dire
che a quindici anni Orin non entrava neanche pi in tabellone nei tornei pi importanti, quelli con 64
partecipanti. All'apertura dell'Eta il suo piazzamento tra gli Under 18 era intorno al decimo posto e lui
era stato messo nella squadra B dell'Accademia, una mediocrit che plac ulteriormente la sua verve.
Giocava essenzialmente da fondocampo, e picchiava forte, ma non aveva la risposta al servizio e i
passanti per battere un buon giocatore di rete. All'Eta dicevano che Orin aveva un buon lob ma lo tirava
troppo spesso. Ce l'aveva davvero un lob fenomenale: riusciva a fare il pelo alla curva della cupola del
Polmone e tre volte su quattro beccava una moneta sulla linea di fondocampo dell'avversario; lui e
Marlon Baine e altri tre o quattro giocatori di fondocampo un po' scarsi dell'Eta avevano tutti un lob
fenomenale affinato nei pomeriggi liberi che venivano dedicati sempre pi spesso a Eschaton che,
secondo la versione pi attendibile, era stato introdotto da un profugo croato venuto dalla Palmer
Academy di Tampa. Orin fu il primo game-master di Eschaton all'Eta al tempo delle prime generazioni
eschatoniane, quando al gioco partecipavano pi che altro gli studenti marginali e disafflatati delle
classi superiori.
Il college divenne quindi per Orin la scelta relativamente pi ovvia man mano che si avvicinava
il momento della decisione. A parte le oblique pressioni familiari, come giocatore Eta di bassa
classifica aveva avuto obblighi accademici pi gravosi di quelli dei giocatori che guardavano allo Show
come a un obiettivo possibile. E l'Eschatonologia era di grande aiuto per l'area matematica/computer
nella quale l'Eta tendeva a essere un tantino debole, poich in quei giorni sia Lui in Persona sia Schtitt
erano decisamente antiquantitativi. I suoi voti erano costanti. I suoi punteggi d'esame non erano male.
Sostanzialmente Orin era solido sul piano accademico, specialmente per uno che poteva scrivere di
aver fatto sport agonistico ad alto livello sulle sue note personali della scuola secondaria.
Poi bisogna capire che la mediocrit  relativa in uno sport come il tennis juniores. Un
piazzamento al n. 74 a livello nazionale negli Under 18 maschili, ancorch mediocre per gli standard
degli aspiranti professionisti,  sufficiente a far salivare quasi tutti gli allenatori di college. Orin
ricevette un paio di offerte dalla Pac-10. Offerte mica da ridere. L'Universit del New Mexico ingaggi
perfino una banda mariachi che per sei notti di fila s'install sotto la finestra della sua stanza nel
dormitorio, fino a quando la Sig.ra Incandenza convinse Lui in Persona ad autorizzare F.D.V.  Harde
a elettrificare le staccionate. Lo Stato dell'Ohio gli pag un biglietto aereo andata e ritorno per
Columbus per un week-end di orientamento tornato dal quale Orin dovette stare a letto per tre giorni
a bere Alka-Seltzer con una borsa del ghiaccio sull'inguine. Il Cal-Tech gli offr di poter evitare il corso
di allievo ufficiale e saltare direttamente a una posizione privilegiata nel loro programma di Studi
Strategici dopo la pubblicazione su Decade Magazine di un breve pezzo d'interesse pubblico su Orin
e il croato e l'uso di c:\Pink2 applicato a Eschaton.
Orin scelse la Boston University. Non una potenza tennistica. Sul piano accademico ben lontana
dal Cal-Tech. Non il tipo di universit che ingaggia bande o ti infila in un'orgia Romana. Ed  ad
appena tre chilometri circa dall'Eta, gi per la collina e la Comm. Ave., a ovest della baia, all'altezza
dell'incrocio fra la Commonwealth e la Beacon, a Boston. Fu una specie di decisione congiunta Orin
Incandenza/Avril Incandenza. La Mami di Orin riteneva privatamente che fosse importante per il figlio
sentirsi fuori di casa dal punto di vista psicologico, ma allo stesso tempo anche in grado di tornare alla
base ogni volta che lo volesse. Spieg a Orin che era molto preoccupata e temeva che il suo interesse
per ci che era meglio per lui potesse spingerla a oltrepassare i limiti materni e parlare a sproposito o
fornire consigli importuni. Secondo tutti i suoi elenchi e le tabelle di vantaggi e svantaggi la Bu era di
gran lunga la scelta migliore per Orin sotto ogni aspetto, ma per non passare i suoi limiti e non fare
pressioni inopportune, per sei settimane la Mami non fece che fuggire con le mani serrate sulla bocca
da ogni stanza in cui entrava Orin. Ogni volta che lei lo implorava di non lasciarsi influenzare nella
scelta, Orin faceva una certa espressione. Fu durante questo periodo che, parlando con Hal, Orin
paragon la Mami a una contorsionista che lavorava con i corpi degli altri, cosa che Hal non  mai
riuscito a dimenticare. Lui in Persona, per esperienza personale, pensava forse che per Orin fosse
meglio lasciare il nido, andare nel Midwest o in una della Pac, ma non disse nulla. Lui non aveva mai
dovuto lottare per non oltrepassare i limiti. Forse pensava che Orin potesse cavarsela da solo. Questo
accadeva quattro anni e trenta intrattenimenti distribuiti prima che Lui in Persona infilasse fatalmente la
testa in un forno a microonde. Poi risult che il fratello adottivo/fratellastro di Avril, Charles Tavis, al
tempo tornato a dirigere l'Asa di Throppinghamshire, risult che era un vecchio amico
dell'allenatore di tennis intrauniversitario della Boston University, anch'egli nel giro degli
amministratori atletici di sport minori. Tavis arriv apposta con un volo dell'Air Canada per fissare un
incontro a quattro tra Avril, suo figlio, Tavis e l'allenatore di tennis della Bu. Quest'ultimo era un
settuagenario che aveva frequentato una universit dell'Ivy League, uno di quei bellissimi e vuoti
uomini patrizi il cui profilo sembra fatto apposta per essere impresso su una moneta, uno che voleva i
suoi rampolli vestiti di bianco e li costringeva davvero a saltare la rete, vittoria o sconfitta, dopo ogni
partita. La Bu aveva avuto solo un paio di giocatori di livello nazionale in tutta la sua storia, e
precisamente nel 1960 a.S., molto prima dell'arrivo di questo signore cos attento al colore delle
magliette; e quando l'allenatore vide Orin giocare manc poco che non cadesse a terra stecchito.
Ricordate che la mediocrit dipende sempre dal contesto. Tutti i giocatori della Bu venivano dai
country club del New England, e si mettevano solo pantaloncini stirati e felpe bianche da checca con le
strisce color sangue sul petto, e parlavano senza muovere la mascella, e giocavano quel rigido gioco
patrizio fatto di servizi e vole che racconta di tante lezioni estive e torneini di club, ma dice anche che
non hai mai dovuto dare tutto sul campo, uccidere o essere ucciso, psichicamente parlando. Orin aveva
dei jeans sfilacciati e scarpe da vela senza calze e sbadigliava compulsivamente quando dette due set a
zero all'elegantissimo n. 1 della Bu, passandolo quaranta volte con il pallonetto. Poi all'incontro a
quattro organizzato da Tavis, il vecchio allenatore della Bu si present in pantaloni kaki L.L. Bean e
una polo Lacoste e dette prima un'occhiata alla dimensione del braccio sinistro di Orin poi una alla
Mami di Orin, in una gonna nera stretta e una giacchetta levantina e il kajal intorno agli occhi e una
vaporosa torre di capelli, e ci manc poco che non cadesse a terra stecchito un'altra volta. Per qualche
ragione, lei faceva quest'effetto agli uomini di una certa et. Orin si trov nella posizione di dettare
condizioni limitate soltanto dai parametri del budget sportivo della Bu. Firm una Lettera d'Intenti
con la quale accettava di entrare alla Bu senza pagare nulla, in pi gli avrebbero pagato i libri di testo e
un lap-top Hitachi completo di software e l'alloggio fuori campus e le spese correnti e gli avrebbero
dato un remunerativo impiego per studenti-lavoratori che consisteva nell'accendere ogni mattina gli
irrigatori per innaffiare l'erba dello storico Nickerson Field, il campo da football dei Terriers della Bu,
irrigatori che comunque erano gi regolati da un timer automatico - il lavoro degli irrigatori era la
ciliegina del team tennistico della Bu dal punto di vista dell'ingaggio. Charles Tavis - che su insistenza
di Avril quell'autunno si fece rimborsare il biglietto di ritorno dell'Air Canada e rimase a tempo
indeterminato come Assistente Preside per assistere il padre di Orin nella supervisione dell'Accademia acquisendo poteri sempre pi ampi a mano a mano che i viaggi sia interni che esterni di J.O.
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Incandenza lo allontanavano sempre pi spesso da Enfield - disse tre anni e mezzo pi tardi che
comunque non si era mai aspettato un Grazie da Orin per aver agito da intermediario con l'apparato
tennistico della Bu, non  che ci tenesse cos tanto ai Grazie, e che una persona che faceva un piacere a
qualcuno per la gratitudine di quel qualcuno era pi simile a un'immagine a 2-D di una persona che non
a una persona vera, almeno cos la pensava lui, disse; disse, che cosa ne pensavano Avril e Hal e
Mario? Che lui era una genuina persona a 3-D? stava forse cercando di razionalizzare una ferita
legittima? era forse possibile che Orin ce l'avesse con lui per aver dato l'impressione di arrivare proprio
mentre lui, Orin, se ne andava? anche se, di certo, non poteva essere perch Tavis aveva assunto il
controllo sempre pi totale del timone dell'Eta, visto che J.O. Incandenza trascorreva periodi sempre
pi lunghi o fuori sede insieme a Mario per le riprese, o al montaggio nella sua stanzina all'imbocco del
tunnel, oppure in varie cliniche per disintossicarsi dall'alcol (tredici delle quali durante quegli ultimi tre
anni; Tavis ha le dichiarazioni della Croce Blu proprio qui) e, ancor pi certamente, non per il suicidio
finale, che chiunque avesse un minimo di sensibilit avrebbe potuto prevedere durante i tre anni e
mezzo precedenti; tuttavia il 4 luglio Apcca dopo che Orin - che ora d'estate aveva moltissimo tempo
libero - aveva declinato il suo quinto invito di seguito a Enfield per il barbecue annuale della famiglia
con tanto di visione collettiva delle Finali di Wimbledon per disseminazioni spontanee InterLace, C.T.
opin che forse Orin nutriva un semplice risentimento per il fatto che C.T. si fosse trasferito nell'ufficio
del Preside e avesse sostituito il TE OCCIDERE POSSUNT... sulla porta ancor prima che la testa
passata al microonde di Lui in Persona si raffreddasse, anche se l'idea era stata quella di assumere un
incarico da Preside che da tempo ormai invocava letteralmente la presenza di una persona indefessa ed
efficiente alla sua guida. Incandenza aveva eliminato i propri connotati il primo aprile dell'Anno della
Saponetta Dove in Formato Prova, proprio quando dovevano arrivare le Lettere d'Intenti degli studenti
dell'ultimo anno che avevano deciso di passare al tennis universitario, proprio mentre gli inviti per il
Circuito Europeo su Terra piovevano da ogni parte sulla scrivania paraboloide di Alice Moore la
Laterale, proprio mentre si avvicinava la revisione da parte del Comitato per l'Esenzione dell'Mdr dello
status di esenzione tasse che godeva l'Eta, proprio mentre la scuola stava cercando di adeguarsi alle
nuove procedure di accreditamento Onan dopo anni di procedure di accreditamento Usta, proprio
mentre stavano raggiungendo la fase d'appello sia il contenzioso con l'Ospedale Pubblico Enfield
Marine sul presunto danno causato dall'iniziale appiattimento della collina dell'Eta, sia il contenzioso
con la Empire Waste Displacement sulla traiettoria di volo dei veicoli di dislocamento diretti alla
Concavit, proprio mentre le domande d'iscrizione e le borse di studio per il semestre autunnale
avevano raggiunto lo stadio finale di analisi e assegnazione. Insomma, qualcuno aveva dovuto farsi
avanti e riempire il vuoto, ed era necessario che quella persona fosse in grado di raggiungere la
Preoccupazione Totale senza per questo rimanere paralizzata dalla preoccupazione stessa o dall'assenza
di anche un minimo Grazie per i compiti ingloriosi espletati in vece di un'altra persona il cui rimpiazzo
era naturalmente, naturalmente destinato a provocare qualche risentimento, questo pensava Tavis,
perch, perch non ci si pu arrabbiare con un uomo morente, n tanto meno con un uomo morto, che
avrebbe fatto meglio a farsi carico dello stress di essere il bersaglio della rabbia anzich lasciarla al suo
assistente burocratico e sostituto a 3-D, mai ringraziato, mai elogiato, indefesso e infaticabile, la cui
stanza al piano di sopra si trovava proprio accanto alla camera da letto padronale della CdP e che
poteva essere considerato, da qualcuno particolarmente addolorato, una specie di usurpatore
impiccione. Tavis era preparato a tutto questo stress e anche pi, come disse all'Accademia riunita nel
commento preparatorio prima della Convocazione per il semestre Autunnale dell'ultimo anno, parlando
attraverso il sistema di amplificazione dal nido di corvo di Gerhardt Schtitt che per l'occasione era stato
ornato di bandiere rosse e grigie e rivolgendosi alle file di sedie pieghevoli disposte lungo le linee dei
Campi 6-9 dell'Eta: non solo accettava pienamente lo stress e il risentimento, ma disse che aveva
lavorato sodo nella sua maniera quieta e non romantica, e avrebbe continuato a farlo per rimanere
aperto a quel risentimento e alla sensazione di perdita e di insostituibilit, perfino dopo quattro anni,
per far sfogare chi aveva bisogno di sfogarsi per il suo bene psicologico, e liberarsi della rabbia e del
risentimento e del possibile disprezzo, poich Tavis riconosceva pubblicamente che di tutte queste cose
ce n'era gi pi che a sufficienza all'Eta. L'assemblea per la Convocazione si svolgeva all'esterno, sui
Campi Centrali che d'inverno sono coperti dal Polmone. Era il 31 agosto dell'Anno dei Prodotti Caseari
dal Cuore dell'America, un giorno caldo e umidiccio. Gli studenti delle classi superiori che avevano
sentito pi o meno le stesse parole in tutti i quattro anni precedenti, mentre Tavis parlava facevano il
gesto di chi si taglia la giugulare con un rasoio e quello dell'impiccato appeso alla forca. Il cielo sulla
loro testa era di un blu cristallino fra grumi e filamenti di nuvole sospinti verso nord da un vento
veloce. Sui Campi 30-32 i membri del Coro di Musica Applicata cantavano sottovoce Tenabrae factae
sunt. Tutti avevano la fascia nera al braccio che era ancora obbligatoria durante funzioni e assemblee,
per non dimenticare, e la bandiera in cotone degli Usa e quella in nylon frusciante dell'Onan
fluttuavano a mezz'asta su tutti i pali che fiancheggiavano il vialetto d'ingresso. Fino a quell'autunno la
Sunstrand Plaza non aveva ancora trovato un modo di ridurre il rumore dei ventilatori Athscme di East
Newton e la voce di Tavis, che arrivava comunque lontana e flebile nonostante il megafono tipo
polizia, era mista al rumore dei ventilatori e al sibilo delle catapulte Ewd e allo stridore elettrico delle
locuste e ai gas di scarico bollenti delle macchine in fila sulla Comm. Ave. portati fin l dal caldo vento
estivo, ai clacson delle auto e allo sferragliare della Linea Verde e al tintinnio delle aste di bandiera e
dei cavi metallici, cos che tutti tranne lo staff e i ragazzini pi piccoli in prima fila si persero la
maggior parte della spiegazione offerta da Tavis secondo la quale l'antica legge Salica che impediva
alle donne in linea di successione di ascendere al trono non aveva niente a che vedere con il fatto che
per l'amata sposa del defunto Preside, nonch Decano degli Affari Accademici e della Sezione
Femminile, Sig.ra Avril Incandenza, fosse assolutamente impossibile diventare Preside: come sarebbe
suonato Presidessa? poi lei aveva da sovrintendere alla sezione femminile e ai prorettori delle
femmine e ai custodi di Harde, e ai piani di studio e compiti e programmi, e al nuovo e complesso
accreditamento Onanta per il quale perfezionare la kafkiana domanda di ammissione, in pi alla
sterilizzazione quotidiana della CdP e ai rituali di abluzione personale e alla battaglia costante contro
l'antracnasi e la ruggine da clima asciutto delle Bambine Verdi in salotto, senza contare naturalmente i
doveri d'insegnamento all'Eta cui andavano aggiunte le taciute notti insonni con i Grammatici Militanti
del Massachusetts, il Comitato di Azione Politica accademico che controllava a vista l'uso della sintassi
nei media e invitava improbabili ospiti pasciuti dell'Accademia di Francia a parlare con la r moscia
della conservazione prescrittiva, e organizzava maratone di multilettura di testi come, per es., La
Politica e la Lingua inglese di Orwell, e la cui Falange Tattica (dei Gmm), diretta da Avril, era allora
impegnata (senza successo, come emerse in seguito) in una battaglia legale contro l'iniziativa Titolo
II/G della nuova amministrazione Gentle per
la-razionalizzazione-e-controllo-spese-interne-biblioteche-statali, oltre a essere naturalmente prostrata
dal dolore e a dover svolgere tutto il lavoro di elaborazione emozionale che  necessario per superare
quel tipo di trauma personale, e sommare a tutto questo l'assunzione del timone amministrativo dell'Eta
avrebbe costituito un peso semplicemente insopportabile, per cui Avril aveva ringraziato profusamente
C.T. in pi di un'occasione pubblica per aver abbandonato l'elegante sinecura di Throppinghamshire ed
essere sceso all'Eta non solo per assumere gli incarichi molto stressanti legati all'amministrazione
burocratica e alle procedure necessarie a garantire una transizione il pi lineare possibile, ma anche per
mettersi a disposizione della famiglia Incandenza al completo senza aspettarsi nemmeno un Grazie, e
per fornire ulteriore sostegno non soltanto alla carriera e ai processi di decisione istituzionale di Orin
ma anche per essere stato presente con funzione di supporto per tutte le parti implicate nella vicenda
quando Orin comp la scelta fondamentale di non proseguire nel tennis agonistico universitario,
dopotutto, alla Bu.
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Quel che accadde fu che entro la terza settimana del suo primo anno Orin stava gi tentando un
passaggio estremamente improbabile dal tennis universitario al football universitario. La ragione che
forn ai suoi genitori - Avril mise subito in chiaro che l'ultimissima cosa che voleva era che uno
qualunque dei suoi figli si sentisse in dovere di giustificarle o spiegarle una sua qualsiasi decisione
improvvisa o bizzarra anche su argomenti molto importanti, e non era ben chiaro se, tanto per dirne
una, La Cicogna Folle sapesse o no che Orin si trovava ancora a Boston citt, alla Bu, eppure Orin
sentiva che la sua decisione imponeva una spiegazione - fu che l'allenamento tennistico autunnale era
cominciato e lui aveva scoperto di essere un guscio vuoto dal punto di vista psichico e che,
agonisticamente parlando, era finito. Orin aveva giocato, mangiato, dormito ed evacuato tennis
agonistico sin da quando la racchetta era pi grande di lui. Disse che a diciotto anni si era reso conto di
essere diventato il tennista migliore che avrebbe potuto essere. La prospettiva di un ulteriore
miglioramento, la cruciale carota che Schtitt e lo staff dell'Eta erano dei maestri a far sventolare, era del
tutto svanita in un programma tennistico di quart'ordine il cui allenatore aveva in ufficio un poster di
Bill Tilden e raccomandava cose tipo Piega Le Ginocchia e Guarda La Palla. Era tutto vero, soprattutto
il fatto che era bruciato, e questo fu capito da tutti nella parte tennistica, ma per Orin fu molto pi
difficile spiegare la decisione profootball, anche perch aveva una conoscenza molto vaga delle regole,
delle tattiche e del sistema non metrico del football Us; in realt non aveva mai neppure toccato il cuoio
zigrinato di una vera palla da football e, come la maggior parte dei tennisti seri, aveva sempre trovato
disorientanti e molto spiacevoli a vedersi i rimbalzi schizoidi di quelle palle deformi. Per la verit la
decisione aveva pochissimo a che vedere con il football, o con le ragioni che Orin cominci a dare
prima che Avril esigesse perentoriamente che la smettesse di sentirsi in qualunque modo obbligato o
costretto ad assumere un atteggiamento diverso dalla semplice richiesta di assoluto e incondizionato
sostegno da parte loro per ogni singolo atto che, a suo insindacabile giudizio, costituisse un
imprescindibile requisito per la sua felicit personale, e proprio questo disse Avril quando lui si lanci
in una tirata vagamente poetica sullo scontrarsi delle imbottiture e sui canti del gruppo di ragazze pon
pon e sull'atmosfera di virile cameratismo e sull'odore delle zolle bagnate di rugiada del Campo
Nickerson quando lui vi andava all'alba a guardare gli irrigatori cominciare a spruzzare acqua e
trasformare lo spicchio color limone del sole nascente in mille arcobaleni piumati di rifrazione. La
parte degli innaffiatoi rifrangenti era vera, e gli piaceva davvero; tutto il resto se l'era inventato.
La vera ragione a favore del football, con tutta l'inevitabile banalit delle ragioni vere, era che
dopo settimane di albe passate a guardare gli irrigatori automatici e le prove delle ragazze pon pon (che
effettivamente provavano all'alba), Orin si era preso un'orribile cotta da scolaretto, di quelle che ti si
dilatano le pupille e ti tremano le ginocchia, per una certa majorette dalla chioma folta del secondo
anno che lui guardava da lontano mentre roteava il bastone marciando nello spettro di luce rifratta degli
irrigatori, dall'altra parte del campo bagnato di rugiada; una majorette che era stata a qualche festa per
gli atleti alle quali erano andati anche Orin e il suo partner strabico di doppio alla Bu, e che ballava
proprio come faceva roteare il bastone e incitava gli spettatori in campo, e cio in un modo che
sembrava rendere liquido e distante e stranamente diffratto tutto ci che era solido nel corpo di Orin.
Orin Incandenza, che come molti figli di alcolisti e maniaci afflitti da Disturbo
Ossessivo-Compulsivo aveva una sorta di dipendenza dalla sessualit, aveva gi disegnato dei piccoli,
distratti 8 sui fianchi postcoito di una dozzina di studentesse Bu. Ma quella volta era diverso. Gli era
gi successo di perdere la testa per qualcuna, ma mai di sentirsi decapitato. Nei pomeriggi autunnali,
durante l'ora del riposino cui l'obbligava l'allenatore di tennis, se ne stava disteso sul letto a strizzare
una pallina e a parlare per ore di questa ragazza del secondo anno che faceva roteare il bastone nello
spruzzo d'acqua mentre il suo compagno di doppio steso sul lato opposto dell'enorme letto guardava
simultaneamente Orin e le foglie del New England che cambiavano colore sugli alberi fuori dalla
finestra. Il nome infantile che avevano inventato per riferirsi alla majorette di Orin era la Pi Bella
Ragazza Di Tutti I Tempi. Non era l'unica attrazione, ma era davvero quasi grottescamente bella.
Faceva sembrare la Mami il frutto che si vuole prendere dal vassoio ma quando ci si avvicina si cambia
idea e lo si scarta perch li accanto ce n' un altro molto pi fresco e dall'aspetto meno artificialmente
conservato. La majorette era cos carina che neppure i seniores titolari della squadra dei Terriers della
Bu riuscivano a trovare la saliva per parlarle alle feste. In pratica era quasi universalmente evitata. La
majorette induceva nei maschi eterosessuali quello che l'Udri poi le spieg chiamarsi il Complesso di
Atteone, una specie di profonda paura filogenetica della bellezza transumana. Quanto al partner di
doppio di Orin - che essendo strabico poteva considerarsi un esperto di inaccessibilit femminile - tutto
ci che sentiva di poter fare era spiegare a O. che lei era quel tipo di ragazza disgustosamente attraente
che non si mescola con i normali maschi umani del college, e chiaramente partecipava alle funzioni
sociali degli atleti della Bu solo per una specie di blando interesse scientifico, mentre aspettava che il
maschio adulto col quale era di sicuro impegnata - fossetta sul mento, fisico da modello, protagonista di
una storia di successo negli affari - la chiamasse dal sedile posteriore della sua limousine Infiniti verde
eccetera. Neanche uno degli atleti dell'universit le aveva mai neppure orbitato abbastanza vicino da
sentire le elisioni e le pause apicali di un accento del Midsouth nella sua voce stranamente monotona
eppure risonante, che dava l'idea di qualcuno che scandisse molto attentamente in una stanza
insonorizzata. Quando ballava, ai balli, lo faceva solo con altre ragazze pon pon e majorette e
Terrierette delle Pep Squad, perch nessun maschio aveva il fegato e la saliva per invitarla. Lo stesso
Orin non riusciva ad avvicinarsi a meno di quattro metri, perch all'improvviso non sapeva pi come
far partire l'approccio strategico che senza volere gli aveva ispirato Charles Tavis,
Descrivi-il-tipo-d'uomo-che-ti-piace-e-comincer-a-comportarmi-come-lui lo stesso che aveva
funzionato cos bene su altri Soggetti della Bu. Gli ci vollero tre feste solo per capire che il suo nome
non era Joel. La folta chioma era rossa-dorata, e il pallore tinto di pesca della sua pelle, le braccia
lentigginose, gli zigomi erano indescrivibili, e gli occhi di un verde extranaturale ad alta definizione.
Solo pi tardi avrebbe saputo che il profumo quasi pungente di bucato che aleggiava intorno a lei era
una speciale essenza di tarassaco a pH acido creata apposta per lei dal suo Babbo chimico a Shiny Prize Ky.
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La squadra di tennis della Boston University, manco a dirlo, non aveva n le ragazze pon pon
n le majorette della Pep Squad, che erano riservate agli sport maggiori. La cosa  perfettamente
comprensibile.
Lallenatore di tennis prese molto male la decisione, e Orin dovette porgergli un Kleenex sotto
il poster di Big Bill Tilden in pantaloni bianchi lunghi stile Seconda guerra mondiale che arruffava
paternalisticamente i capelli di un giovane raccattapalle, e rimanere diversi minuti ad assistere al
progressivo infradiciamento del Kleenex fino al formarsi di veri e propri buchi mentre cercava di
spiegare quello che voleva dire con bruciato e guscio appassito e carota. L'allenatore continuava a
chiedergli se questo voleva dire che la madre di Orin non sarebbe pi venuta a vederlo allenarsi.
Quello che ormai era il compagno di doppio di Orin, un tipo strabico che si metteva sempre dei
maglioni da finocchio ma in fondo era un ragazzo a posto, tra l'altro erede di una fortuna delle fattorie
Nickerson Farms Meat Facsmile, chiese al Pap con fossetta sul mento e solide connessioni Bu di fare
un paio di telefonatine dal sedile posteriore della sua Lexus verde foresta. L'Allenatore Capo di
Football della Bu, il Boss dei Terriers, un esule dell'Oklahoma che portava davvero un maglione grigio
e il fischietto al collo, trov interessante la dimensione dell'avambraccio sinistro e della mano tesa
(sgarbatamente ma con fare intrigante) durante le presentazioni - era il braccio tennistico di Orin,
grosso come una zangola; l'altro, di taglia umana, era nascosto sotto un giubbotto strategicamente
drappeggiato sulla sua spalla destra.
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Ma a football non si pu giocare con un giubbotto sulla spalla. E Orin era veloce solo negli
scatti laterali di tre metri. Inoltre risult che l'idea di entrare in contatto fisico con un avversario gli era
del tutto aliena e insopportabile, e i tentativi di Orin, anche nelle estreme retrovie, erano semplicemente
patetici. Fu chiamato pallemosce e mollaccione fino ad arrivare a buco marcio. Infine gli fu detto che al
posto delle palle lui sembrava avere un sacco vuoto e penzolante, e se voleva mantenere la borsa di
studio avrebbe fatto meglio a dedicarsi a uno sport minore dove quello che colpisci non si alza per
ricambiare. Alla fine l'Allenatore letteralmente agguant la griglia sul casco di Orin e gli indic
l'imbocco del tunnel a sud del campo. Orin si avvi solo e sconsolato, con il casco sotto il piccolo
braccio destro, senza neppure dare un'ultima occhiata malinconica alla Pi Bella Ragazza Di Tutti I
Tempi che insieme alla Pep Squad si esercitava indifferente in spaccate con lancio di bastone dietro i
piloni della porta nord, quella degli Ospiti.
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Una delle cose banali ma giuste che insegnano gli Aa di Boston  che sia i baci del destino sia i
suoi manrovesci illustrano la fondamentale impotenza personale di ogni individuo sugli eventi
veramente significativi della sua vita: cio, quasi nessuna delle cose importanti ti accade perch
l'hai progettata cos. Il destino non ti avverte; il destino sbuca sempre da un vicolo e, avvolto
nell'impermeabile, ti chiama con un Psss che di solito non riesci neppure a sentire perch stai correndo
da o verso qualcosa di importante che hai cercato di pianificare. L'evento del destino che accadde a
Orin Incandenza a questo punto fu che, proprio mentre passava tutto triste sotto il pilone della porta dei
Terriers ed entrava nell'ombra dell'arco del tunnel dell'uscita sud, sent venire dal campo alle sue spalle
un forte schiocco orribilmente ortopedico e delle urla tremende. Era successo che il miglior defensive
tackle della Bu - un futuro professionista da 180 chili che non aveva pi neanche un dente e amava
dipingere, mentre provava l'assalto al punter degli Special Teams, non solo blocc il calcio del punter
della Bu, ma commise un grave errore mentale e continu ad andare avanti e si abbatt sul ragazzetto
non imbottito mentre aveva il piede ancora in alto sopra la testa, e cadde su di lui in un groviglio di
membra che spezz la gamba del punter dal femore al tarso con uno schianto titanico. Due majorette e
un massaggiatore svennero solo per le grida del punter. La palla del calcio intercettato colp con forza il
casco del defensive tackle, schizz via, rimbalz follemente e rotol fino all'ombra del tunnel sud dove
Orin si era voltato in tempo per vedere il punter contorcersi e il lineman rialzarsi con un dito in bocca e
un'espressione colpevole. L'Allenatore della Difesa si tolse la cuffia, si precipit in campo e cominci a
soffiare nel fischietto proprio in faccia al difensore, molte volte, senza fermarsi neppure quando
l'enorme tackle cominci a piangere e a colpirsi la fronte con il palmo della mano. Dal momento che
non c'era nessun altro vicino, Orin raccolse la palla del calcio intercettato che l'Allenatore Capo stava
chiamando con un gesticolare impaziente dalla sua postazione sulla panchina di met campo. Orin
prese fra le mani la palla da football (cosa che non gli era mai riuscita bene in tutti i suoi tentativi),
sent il suo strano peso ovale e guard i barellieri e il punter e gli assistenti e l'Allenatore dall'altra parte
del campo. Erano troppo lontani per provare a tirarla con le mani, ed era impensabile che Orin facesse
un'altra camminata da solo lungo la linea laterale poi un'altra ancora per uscire dal campo sotto
l'indifferente sguardo verde della majorette che era ormai padrona del suo Sistema Nervoso Centrale.
Prima di quel momento seminale, Orin non aveva mai provato in tutta la sua vita a calciare una
palla di qualunque tipo, e fu quella rivelazione non pianificata e in un certo senso vulnerabile che fin
col toccare l'animo di Joelle Van Dyne molto pi del suo prestigio e del tempo di volo della palla.
E in quel momento, mentre fischietti cadevano dalle labbra e la gente lo additava, sotto lo
sguardo verde e sfocato dagli spruzzi d'acqua di lei, Orin scopr nel football agonistico una nuova
nicchia e un'altra carota. Una carriera a livelli da Show che non si sarebbe mai sognato di progettare.
Entro pochi giorni riusciva a calciare la palla a 60 yard senza problemi, allenandosi da solo in un
campo esterno con l'Assistente delle Squadre Speciali, un sognante fumatore di Gauloise che invocava
idee di cielo e volo e chiamava Orin efebo, un epiteto che una discreta telefonata al fratellino minore
rivel non essere l'insulto che gli era sembrato. Entro la seconda settimana O. aveva raggiunto le 65
yard, il suo movimento era pulito e senza errori, la concentrazione sulla transazione fra il suo piede e
un uovo di cuoio quasi spaventosamente totale. E alla terza settimana non si faceva distrarre granch
dai dieci impazziti giganti ipofisari che lo caricavano mentre riceveva la palla e avanzava, dagli ansimi
e dai rumori schioccanti e carnosi del contatto interpersonale tutt'intorno a lui, dal viavai dei barellieri
che andavano e venivano dal campo come sherpa a ogni fischio dell'arbitro. Lo presero da una parte e
gli chiesero scusa per la battuta dello scroto vuoto, e gli spiegarono - ricorrendo anche a ingrandimenti
di alcune pagine del Regolamento che c'erano regole draconiane contro il contatto fisico diretto con il
punter, e queste regole comportavano la perdita di moltissime yard e del possesso di palla. Il rumore
tipo fucilata che aveva sentito venire dalla gamba ormai inutile dell'ex punter era una cosa che nella
vita si sente una volta sola, gli assicurarono. L'Allenatore Capo volle che Orin sentisse mentre diceva
alla difesa che ogni uomo cos imbecille da colpire il nuovo stellare punter della squadra poteva anche
alzarsi e continuare a camminare fino a raggiungere il tunnel sud e l'uscita dallo stadio e il primo
mezzo di trasporto che lo portasse da qualche altra parte.
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Era l'inizo della stagione del football. L'aria frizzante, ogni cosa mezza morta, le foglie bruciate,
la cioccolata calda, i giubbotti col collo di procione, gli intervalli delle majorette e una cosa chiamata
l'Onda. Folle esponenzialmente pi vaste e pi espressive di quelle dei tornei di tennis. In casa contro
Suny-Buffalo, in casa contro Syracuse, in trasferta contro Boston College, in trasferta contro Rhode
Island, in casa contro i disprezzati Minutemen di UMassAmherst. La media dei calci di Orin raggiunse
le 69 yard e continuava a migliorare, i suoi occhi erano fissi sul doppio incentivo di un bastone
scintillante e di una enorme, crescente carota come non ricordava sin dall'et di quattordici anni.
Colpiva la palla al volo sempre meglio man mano che il suo movimento - una combinazione
coreografica di mosse e spostamenti di peso complessi e precisi come quelli di un servizio - diventava
pi istintivo, mentre tendini e adduttori si scioglievano per via degli impatti di tutti i calci competitivi
che aveva sferrato, la scarpa sinistra che terminava la corsa a 90 dal suolo, il ginocchio all'altezza del
naso, colpendo la palla con una mossa da Rockette in mezzo a un clamore cos fanatico e univoco che
sembrava aspirare l'aria dello stadio, un'unica immensa voce orgasmica senza parole che si alzava e
creava un vuoto che risucchiava la palla in cielo, e l'uovo di cuoio spariva mentre ascendeva in una
spirale perfetta, come se stesse inseguendo il ruggito della folla che lui stesso aveva causato.
A Halloween il suo controllo era ancora migliore della potenza. Non a caso l'Assistente delle
Squadre Speciali definiva quel controllo tocco. Si consideri che un campo da football 
sostanzialmente un campo da tennis in erba innaturalmente allungato, e che sono sempre delle linee
bianche a complessi angoli retti a definire le tattiche e i movimenti, la possibilit stessa del gioco. E
considerate che Orin Incandenza, che come tennista aveva un passante mediocre, era stato accusato da
Schtitt di fare troppo affidamento sul lob che aveva sviluppato per compensazione. Come per Michael
Pemulis, altrettanto debole nei passanti e prodigio di Eschaton dopo di lui, tutto il limitato gioco di
Orin era stato costruito intorno a un pallonetto soprannaturale, e naturalmente il pallonetto non  che
una parabola pi alta dell'avversario che idealmente cade poco prima del confine posteriore del campo
da gioco ed  difficile da rincorrere e rimandare nel campo avversario. A Gerhardt Schtitt e deLint e ai
loro prorettori depressi era bastato vedere una sola cartuccia di una partita della Bu per capire come
aveva fatto Orin a trovarsi una nicchia all'interno di uno sport maggiore. Orin stava semplicemente
continuando a tirare pallonetti, osserv Schtitt illustrando quanto diceva con l'aiuto della
pipa/indicatore e di un quarto down pi volte riavvolto e riguardato, ma stavolta con una gamba, e
lasciava i dieci factota corazzati e inondati di testosterone a occuparsi della risposta dell'avversario;
Schtitt afferm che per puro caso Orin aveva trovato in questo gioco territoriale e grottescamente fisico
il modo di legittimare la stessa dipendenza dal colpo del pallonetto che gli aveva impedito di sviluppare
il coraggio per rinforzare i suoi punti deboli, che questo suo rifiuto di rischiare il temporaneo fallimento
e la debolezza in cambio di un guadagno a lungo termine era stato il vero pesticida della carota del
tennis di Orin Incandenza. Quella era la vera ragione dell'esaurirsi del suo fuoco interiore per il tennis,
Schtitt lo sapeva. I commenti di Schtitt suscitarono in Sala Proiezioni vigorosi assensi del capo e
diffusa indifferenza. Pi tardi Schtitt disse a deLint di avere dei brutti presentimenti sul futuro di Orin.
Comunque, entro Halloween del suo primo anno Orin piazzava regolarmente i suoi punts nelle
prime 20 yard degli avversari, e imprimeva la rotazione alla palla con i lacci delle scarpe chiodate cos
da farla rimbalzare e uscire dal campo, o farla atterrare sulla punta e rimbalzare dritta in alto come se si
rannicchiasse in volo, librandosi e roteando in attesa che un attaccante dei Terriers la toccasse.
L'Assistente delle Squadre Speciali disse a Orin che questi calci venivano storicamente detti calci
dell'angolo della morte, e che Orin Incandenza era un punter nato per tirare i calci dell'angolo della
morte, il migliore che avesse mai visto. Dovevi sorridere per forza. La borsa di studio di Orin venne
rinnovata sotto l'egida di uno sport nordamericano pi brutale ma infinitamente pi popolare del tennis
agonistico. Questo dopo la seconda partita in casa, pi o meno nel periodo in cui una certa majorette di
bellezza atteonizzante che incitava la folla durante gli intervalli sembr in qualche modo cominciare a
dirigere le sue scintillanti sequenze in direzione di Orin. Perci la sola, vera esperienza romantica con
implicazioni cardiache di tutta la vita di Orin mise le sue radici bilaterali da lontano, durante le partite,
senza che venisse scambiato un solo fonema personale; un amore comunicato - da un lato all'altro di un
campo d'erba, in sottofondo il ruggito monovocale di uno stadio - interamente attraverso stilizzati
movimenti ripetitivi - funzionali quelli di lui, celebratori quelli di lei - le loro rispettive piccole danze di
devozione a uno spettacolo che tutti e due - nei loro diversi ruoli - cercavano di rendere pi divertente possibile.
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L'accuratezza venne dopo la distanza. Nelle sue prime due partite Orin aveva affrontato il suo
compito al quarto down come se consistesse solo nel calciare la palla il pi lontano possibile e al di l
di ogni speranza di risposta. Il sognante assistente delle Special Teams disse che questo era il naturale
percorso di crescita e sviluppo di un punter. La forza bruta tende a precedere il controllo. Nella sua
prima partita, in casa, con indosso un'uniforme troppo stretta senza imbottiture e il numero di un wide
receiver, Orin fu fatto entrare quando il primo attacco della Bu si era impantanato sulle 40 yard di una
squadra di Syracuse ignara di giocare la sua ultima stagione in rappresentanza di un'universit
americana. Una questione secondaria. In seguito gli analisti di sport universitari avrebbero usato quella
partita per mettere a confronto l'inizio e la fine di diverse re. Ma  una questione secondaria. Quel
giorno Orin tir un calcio da 73 yard, secondo gli annali, e la sua media di tempo di sospensione in
volo fu di otto virgola qualcosa secondi; ma quel primo punt ufficiale, per l'esaltazione - la carota, la
Pi Bella Ragazza Di Tutti I Tempi, il ruggito monovocale di una folla di sport maggiore - lo mand a
finire sopra la testa del giocatore degli Orangeman che attendeva di ricevere la palla, oltre i piloni della
porta e oltre la rete di sicurezza, oltre le prime tre file di posti e in grembo a un Emerito professore di
Teologia nella Fila 52 che aveva bisogno del cannocchiale da teatro per seguire il gioco. Venne
registrato a 40 yard, quel suo battesimale punt agonistico. In realt era quasi un punt da 90 yard, con un
tempo di volo che, come disse l'Assistente degli Special Teams, avrebbe consentito un rapporto
sessuale tenero e affettuoso. Il rumore dell'impatto podiatrico aveva ridotto al silenzio la folla di uno
sport maggiore, e un aviatore dei Marines in pensione, che ogni volta portava campioncini di vaselina
da smerciare fra le folle afflitte da nocche screpolate sugli spalti del Nickerson, raccont dopo la partita
ai suoi amici in un postaccio di Brookline che il primo punt pubblico di questo giovane Incandenza
aveva fatto lo stesso rumore dei Bertha dell'operazione Rolling Thunder, il WHUMP esagerato di
qualcosa di enorme che esplode, pi grande della vita stessa.
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Dopo quattro settimane il successo di Orin nel calciare grosse palle a forma d'uovo era
infinitamente superiore a quello che mai aveva avuto con le piccole palle tonde. D'accordo, il tennis ed
Eschaton erano stati d'aiuto. Ma non era solo atletica, quest'affinit con il punt. Non erano solo
l'abitudine all'allenamento agonistico e l'esperienza di gioco sotto pressione che Orin era riuscito a
trasportare in un altro sport. Lo disse a Joelle Van Dyne, lei con l'accento e il bastone e la bellezza
paralizzante, glielo disse nel corso di una conversazione sempre pi rivelatoria dopo che lei, cosa
piuttosto stupefacente, l'aveva avvicinato durante una festa atletica nel Columbus Day e gli aveva
chiesto di autografare una palla ovale tutta strizzata che lui in allenamento aveva sfondato con un calcio
- la vescica sgonfia era atterrata nel sousaphone del suonatore di sousaphone della Banda dei Terriers e,
dopo essere stata faticosamente tolta da l, era stata data a Joelle dallo strumentista ciccione, sudato e
obnubilato dallo sguardo atteonizzante e implorante della ragazza - gli aveva chiesto - mentre anche
Orin improvvisamente diventava umidiccio e vuoto di qualsiasi cosa interessante da dire o recitare - gli
aveva chiesto, col suo accento strascicato vuoto e risonante, di firmarle la palla bucata per il Suo Babbo
Personale, un certo Joe Lon Van Dyne di Shiny Prize Ky della, aggiunse, della Dyne-Ryney Proton
Donar Reagent Corpo della vicina Boaz Ky e aveva iniziato con lui (O.) una conversazione
socializzante che lentamente divent sempre meno univoca - era facile rimanere da soli con la Pi Bella
Ragazza Di Tutti I Tempi, tete--tete, poich nessun altro Terrier riusciva ad avvicinarsi a meno di
quattro metri da lei - e Orin gradualmente si trov quasi a guardarla negli occhi mentre le diceva che
per lui calciare il punt non era solo qualcosa di sportivo, che anzi c'era qualcosa di profondamente
emotivo e/o perfino, se si poteva ancora dire, spirituale: una negazione del silenzio: c'erano pi di
trentamila voci, anime, che esprimevano approvazione come un'Anima Sola. Invoc le cifre nude e
crude. La frenesia. Era ovvio che pensava ad alta voce. Gli incitamenti e le invocazioni del pubblico
erano cos assolute da non essere pi numericamente distinte ma fuse in un unico gemito coitale, una
sola grande vocale, il suono dell'utero, il formarsi del ruggito, amniotico, una marea, la voce - perch
no - di Dio. Niente a che vedere con l'applauso compito del tennis, interrotto dal sussurro patrizio
dell'arbitro. Disse che questi erano solo pensieri ad alta voce; la stava guardando negli occhi senza
sprofondarci, e la paura si era gi trasformata nella cosa, qualsiasi fosse, di cui aveva avuto paura. Parl
del suono di quelle anime come di Un Solo Suono, troppo forte da sopportare, che cresce in attesa che
il suo piede lo liberi: Orin disse che gli piaceva il fatto che in campo non riusciva letteralmente a
sentirsi pensare, forse era un luogo comune, ma lui in campo si sentiva trasformato, il suo io trasceso
come non gli era mai capitato sul campo da tennis, un senso di presenza nel cielo, il suono
congregazionale della folla, il climax che faceva tremare lo stadio quando la palla saliva in un arco di
cattedrale e sembrava non voler ridiscendere mai... Neppure una volta gli venne in mente di chiederle
quale tipo di comportamento le piacesse in un uomo. Non dovette fare strategie o schemi. Poi cap di
cosa aveva avuto paura. Non aveva dovuto prometterle nulla, ecco. Era tutto gratis.
Alla fine dell'autunno di quel suo primo anno d'universit, dopo la vittoria della Bu nella
Yankee Conference e la sua partecipazione non vittoriosa ma pur sempre notevole al K-L-Rmki
Forsythia Bowl di Las Vegas alla presenza di alti dignitari, Orin aveva preso i soldi per l'alloggio fuori
dal campus e si era trasferito insieme a Joelle Van Dyne, la kentuckiana mozzafiato, in un condominio
di East Cambridge a tre fermate di metropolitana dalla Bu e da tutti i nuovi fastidi dell'essere una
famosa star di uno sport maggiore in una citt dove la gente si picchia a morte nei bar per il football.
Joelle aveva partecipato al cenone del Ringraziamento di mezzanotte all'Eta sopravvivendo a
Avril, e Orin aveva passato il primo Natale della sua vita lontano da casa, prendendo un aereo fino a
Paducah poi noleggiando una 4X4 fino a Shiny Prize Ky, posto in culo al mondo, per bere il punch
sotto un piccolo albero di Natale bianco riciclabile con le palle rosse insieme a Joelle e la madre e il
Babbo Personale e i fedeli pointer di quest'ultimo, guadagnandosi un giro guidato nella cantina di Joe
Lon per ammirare l'incredibile collezione di ogni soluzione al mondo che faccia diventare rossa una
cartina al tornasole, dei piccoli rettangolini rossi che nuotavano negli alambicchi di Pyrex, e Orin
assentiva senza sosta e s'impegnava da morire e Joelle lo rassicurava dicendo che se il Sig. Van D. non
gli ha sorriso neppure una volta  solo perch  Fatto Cos, ecco tutto, proprio come la sua Mami Era
Fatta Cos, in quel modo che aveva turbato Joelle. Orin comunic a Marlon Bain e Ross Reat e al
Nickerson strabico che era veramente innamorato.
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Quella vigilia di Capodanno a Shiny Prize, lontana dai tumulti onaniti del nuovo Nordest,
l'ultimo pomeriggio Ante-Sponsorizzazione, fu la prima volta in cui Orin vide Joelle prendere
piccolissime dosi di cocaina. Per Orin la fase delle sostanze era finita pi o meno quando aveva
scoperto il sesso, e naturalmente c'erano tutte le considerazioni sulle Urine Onancaa, e lui disse no
grazie, alla cocaina, ma non si mise a criticare o a rompere le palle, anzi scopr che gli piaceva essere
sobrio con la sua Pi Bella Ragazza Di Tutti I Tempi dopo che lei aveva tirato, gli sembrava eccitante,
una sensazione vicaria di essere al limite che risolveva rifiutandosi di prendere una posizione e
giudicare qualcuno che si  fatto e si sente pi libero e migliore del solito, con te, da soli, sotto le palle
rosse. Erano perfetti insieme: a quei tempi lei prendeva la coca per divertimento, e a Orin la cosa non
solo non dava fastidio ma non ne parl mai, n lei parl del fatto che lui si asteneva; la questione della
sostanza era insomma del tutto naturale e libera. Un'altra ragione per cui sembravano uniti dalle stelle
era che Joelle nel suo secondo anno aveva deciso di concentrarsi accademicamente su Film/Cartucce
alla Bu. O Teoria di Cartucce Filmiche o Produzione di Cartucce Filmiche. O magari tutte e due. La
Pi Bella Ragazza Di Tutti I Tempi era una fanatica di cinema, anche se i suoi gusti erano un
po'industriali: disse a O. che preferiva i film nei quali un mucchio di merda salta in aria. Orin
pian piano la introdusse al cinema d'arte, a pellicole avant- e aprs-garde concettuali e accademiche, e
le insegn a utilizzare alcuni dei menu InterLace pi esoterici. Corse su per la collina di Enfield e port
gi Accordo prenuziale di Inferno e Paradiso della Cicogna Folle, che in effetti la impression
parecchio. Subito dopo il Giorno del Ringraziamento, Lui in Persona lasci che la Pi Bella Ragazza
Di Tutti I Tempi studiasse la parte di Leith sul set di Il secolo americano visto attraverso un mattone in
cambio del consenso a riprendere il suo pollice che pizzicava una corda. Dopo una stagione
universitaria appena lievemente deludente, O. vol con lei a Toronto per assistere ad alcune riprese di
Blood Sister: una suora tosta. Dopo le riprese Lui in Persona usciva con Orin e la sua fidanzata
divertendo Joelle col suo incredibile talento per evocare taxi canadesi mentre Orin aspettava con la
testa infossata a tartaruga nel cappotto pesante; poi era Orin a riaccompagnare i due al loro hotel in
Ontario Place, a far fermare il taxi per farli vomitare, a portare a spalla Joelle mentre la Cicogna Folle
riusciva ad arrivare nella sua suite solo appoggiandosi alle pareti. Lui in Persona mostr loro il Centro
Conferenze dell'Universit di Toronto, dove lui e la Mami si erano conosciuti. Con il senno di poi,
quello era stato il graduale inizio della fine. Quell'estate Joelle rinunci a una sesta stagione all'Istituto
Dixie per Majorette di Oxford Ms e lasci che Lui in Persona le desse un nome d'arte e la utilizzasse in
rapida successione per Educazione civica a bassa temperatura, (Il) Desiderio di desiderare, e Navigare
sicuri non  un caso, viaggiando con Lui in Persona e Mario mentre Orin rimaneva a Boston per fare la
riabilitazione dopo un piccolo intervento chirurgico a un quadricipite sinistro ipertrofico presso il
Massachusetts GeneraI Hospital, dove non meno di quattro fra infermiere e fisioterapiste nel reparto
Medicina dello Sport presentarono istanza di separazione legale dai loro mariti, con richiesta di
affidamento dei figli.
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La vera ambizione della Pi Bella Ragazza Di Tutti I Tempi non era la recitazione, Orin lo
sapeva, ed  per questo che resistette cos a lungo. Quando l'aveva conosciuta, Joelle aveva gi qualche
modesta attrezzatura cinematografica tutta sua, regalatale dal suo Babbo Personale. E ora aveva
accesso a strumenti digitali estremamente sofisticati. Entro il secondo anno universitario di Orin, Joelle
aveva smesso del tutto di roteare bastoni e incitare la folla. Nella prima stagione piena di Orin lei
rimase sempre dietro varie linee bianche con una piccola telecamera digitale Bolex R32 e lenti e
misuratori Btl, incluso un maledetto zoom Angenieux che le aveva regalato O., e fece dei piccoli clip
da mezzo settore di disco sul n. 78 della Bu, il Punter, a volte assistita da Leith (mai da Lui in Persona),
e prov vari tempi di esposizione e lunghezze focali e sfondi digitali, ampliando cos le sue conoscenze
tecniche. Nonostante il suo sincero interesse nel migliorare i gusti della Pi Bella Ragazza Di Tutti I
Tempi, Orin era personalmente piuttosto tiepido riguardo ai film e alle cartucce e al teatro e a tutto
quello che lo riduceva al ruolo di bovino spettatore, ma rispettava l'impulso creativo di Joelle; e scopr
che gli piaceva molto rivedere le riprese di football di Joelle Van Dyne, delle quali era protagonista
pressoch assoluto; preferiva di gran lunga quelle piccole clip da mezzo settore di disco alle cartucce di
Lui in Persona o ai film commerciali dove le cose saltavano in aria e Joelle rimbalzava sulla sedia e
indicava il visore; e in pi le trovava (quelle riprese di lui in campo) infinitamente pi appassionanti
delle partite e delle fasi di gioco su celluloide, granulose e indistinte, che l'Allenatore Capo costringeva
tutti a guardare. Quando Joelle non c'era, a Orin piaceva abbassare al minimo il reostato
dell'appartamento, tirar fuori i dischetti, farsi i pop-corn e guardare e riguardare le piccole riprese da
dieci secondi di se stesso. Ogni volta che le guardava vedeva qualcosa di diverso, qualcosa di pi. Nelle
immagini il suo calcio al volo si schiudeva come un fiore al rallentatore, e sembrava rivelargli se stesso
in modi che non avrebbe mai potuto pianificare. Ne era rapito. Succedeva solo quando le guardava da
solo. A volte aveva un'erezione. Non si masturbava mai; Joelle tornava a casa. Bench fosse nelle fasi
finali di una tarda pubert e la sua bellezza scadesse visibilmente di giorno in giorno, Joelle era vergine
quando Orin l'aveva conosciuta. Fino ad allora era stata evitata, sia alla Bu sia a Shiny PrizeBoaz: la
sua bellezza aveva respinto ogni pretendente. Aveva dedicato la vita a volteggiare bastoni e al cinema
amatoriale. Disney Leith diceva che ci era tagliata: la sua telecamera a mano era ferma come una
roccia; perfino le prime riprese, quelle fatte all'inizio della stagione sportiva dell'Aw, sembravano fatte
dal cavalletto. Non c'era audio in quelle inquadrature giovanili, e si sentiva distintamente il fischio della
cassetta nel lettore Tp. Una cartuccia che gira alla velocit di un dischetto digitale da 450 giri/min. fa
un rumore tipo quello di un aspirapolvere lontano. I rumori notturni delle macchine e delle sirene sulla
Storrow 500 si infiltravano tra le sbarre. Non era il silenzio che cercava Orin, quando guardava. (Joelle
rassetta la casa come un'indemoniata. Il posto  sempre sterilizzato. C' una somiglianza da brividi con
il modo di rassettare la casa della Mami. Solo che a Joelle il casino non d fastidio, e lei non ossessiona
la gente preoccupandosi di nascondere il fatto che le d fastidio cos che nessuno si offenda. Con Joelle
il casino sparisce durante la notte e quando ti svegli la casa  sterile. Una cosa da elfi). Al terzo anno di
universit, poco dopo aver cominciato a guardare le riprese, Orin si era arrampicato sulla collina della
Comm. ed era tornato con un registratore Tatsuoka compatibile Bolex a impulsi sincronizzati, un
microfono a cardioide, un cavalletto basso con un filtro per attutire il fruscio della Bolex, un elegante
generatore d'interferenze Pilotone e dei cavi a impulso sincronizzato, una vera cornucopia del suono.
Leith ci mise tre settimane per insegnarle a usare il Pilotone. Ora le riprese avevano l'audio. Per Orin 
difficile non bruciare i pop corn Jiffy Pop. Tendono a bruciare quando si gonfia la parte superiore del
sacchetto ermetico; bisogna toglierli dal forno prima che il foglio di alluminio formi una cupola. Niente
microonde per Orin, neanche allora. Quando Joelle non c'era gli piaceva abbassare le luci, tirare fuori il
portacartucce e riguardare le riprese da dieci secondi dei suoi punt che lei aveva fatto. Eccolo di nuovo
contro il Delaware nel secondo incontro in casa dell'Acmt. Il cielo  pallido e smorto, le cinque
bandiere della Yankee Conference - l'Universit del Vermont e l'Universit del New Hampshire ormai
acqua passata - si stendono parallele alla brezza del Charles per la quale il Campo Nickerson 
tristemente famoso.  il quarto down, ovviamente. Migliaia di chili di carne imbottita assumono la
posizione base a quattro punti d'appoggio, piedi + mani, e sbuffano, pronti a caricare e sfondare. Orin si
trova a dodici yard dalla mischia, piedi uniti, peso leggermente in avanti, le braccia di dimensioni
diverse tese in avanti come quelle di un cieco di fronte a un muro. I suoi occhi sono fissi sul lontano
cuore trafitto macchiato d'erba sul culo del center. Nota che la sua postura, mentre aspetta di ricevere la
palla, non  molto diversa da quella di un tuffatore. Nove uomini in fila, su quattro punti d'appoggio,
pronti a sopportare l'assalto di dieci avversari. Il ricevitore avversario  lontano, a settanta yard o pi. Il
fullback, il cui solo compito  quello di proteggere Orin,  avanti sulla sinistra, le ginocchia flesse, i
pugni imbottiti congiunti e i gomiti in fuori come una creatura alata pronta a lanciarsi su qualsiasi cosa
apra una breccia nella linea e si precipiti verso il punter. L'attrezzatura di Joelle non  proprio
professionale, ma la sua tecnica  ottima. Al terzo anno arriva anche il colore. C' un unico suono, ed 
assoluto: il rumore della folla e la risposta montante a quel rumore. Ecco Orin contro il Delaware, con
l'elmetto bianco ottico e l'interno della testa svuotato per dieci secondi di qualunque pensiero che non
sia ricevere il lungo snap, fare qualche passo marziale e, con un lob, calciare in cielo la palla di cuoio a
un'altezza tale che il vento non conta pi. La Pi Bella Ragazza Di Tutti I Tempi riprende tutto,
zoomando dal fondocampo opposto. Lei conosce i suoi tempi; i tempi di un punt sono molto precisi,
come quelli di un servizio;  come un assolo di danza; lei riesce a registrare il WUUMP assurdo contro
e sopra il climax vocale della folla; a catturare l'arco di 180 della gamba di Orin, l'accompagnamento
gluteale che porta i lacci delle sue scarpe chiodate ben al di sopra dell'elmetto, il perfetto angolo retto
fra la gamba e il terreno. La tecnica di Joelle  superba nel disastro contro il Delaware che Orin fa tanta
fatica a riguardare, l'unica volta in tutto l'anno in cui il suo grosso center sbuffante sbaglia lo snap e lo
tira in un arco sopra le mani sollevate di Orin, e cos, mentre Orin si mette a correre all'indietro per
afferrare quell'affare che rimbalza follemente, la difesa del Delaware apre una breccia nella linea di
difesa, la sfonda, il fullback  a terra calpestato, e tutti e dieci gli attaccanti si gettano all'assalto, in
cerca di un contatto fisico con Orin e il suo uovo di cuoio. Joelle lo riprende mentre scatta lateralmente
per tre metri ed evita le prime mani e le prime labbra ringhiose, ma ormai sta per sperimentare un
contatto personale, sta per essere scaraventato fuori dalle sue scarpe dal robusto safety del Delaware
che vola verso di lui dall'esterno, quando improvvisamente finisce il minuscolo settore di 0,5 del Cd
che basta a riprendere un punt, il rumore della folla muggisce e muore e si sente il drive del dischetto
che si blocca sull'ultimo byte, e la faccia di Orin dentro il casco, con il sottomento allacciato e la griglia
di plastica,  congelata sul visore gigante ad alta definizione nel momento subito prima dell'impatto,
zoomata in primo piano con un ottimo obiettivo. I suoi occhi sono particolarmente interessanti.
...
.
...
ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
...
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...
Povero Tony Krause ebbe un attacco sulla metropolitana. Su un treno della Linea Grigia da
Watertown a Inman Square, Cambridge.
Da pi di una settimana beveva sciroppo per la tosse a base di codeina nel bagno degli uomini
della Biblioteca della Armenian Foundation nell'orribile centro citt di Watertown Ma, e usciva allo
scoperto solo per farsi dare qualche soldo dal repellente Equus Rees e subito dopo si infilava nella
Farmacia Brooks, con indosso un'accozzaglia avvilente di pantaloni larghi di fibra sintetica, bretelle e
un berretto di tweed Donegal che aveva rubato alla sede del sindacato degli scaricatori di porto. Povero
Tony non poteva azzardarsi a vestirsi un po' meglio, non poteva mettersi addosso nemmeno la giacca di
pelle rossa dei fratelli Antitoi, non da quando si era scoperto che nella borsa di quella poveretta c'era un
cuore. Non si era mai sentito cos infelice e assalito da ogni lato come in quel nero giorno di luglio
quando gli era capitato in sorte di rubare un cuore. Chi non si sarebbe chiesto Perch A Me? Non aveva
il coraggio di vestirsi brillante come sempre o di farsi vedere in Harvard Square. E Emil non l'aveva
ancora tolto dalla lista dei musi da polverizzare in conseguenza del fattaccio con Wo e Bobby C
dell'inverno prima. Era da Natale che Povero Tony non aveva il coraggio di farsi vedere pi a est di
Tremont Street o ai Quartieri Brighton o perfino da Delphina a Enfield, anche dopo che Emil si era
semplicemente volatilizzato; e adesso fin dal 29 luglio era non grata a Harvard Square e dintorni; e la
sola vista di un orientale gli dava le palpitazioni - per non parlare di una borsa Aigner.
Quindi non c'era verso che Povero Tony riuscisse a trovarsi il gancio da s. Non poteva fidarsi
di comprare la roba da nessuno. S.T. Cheese e Lolasister non erano pi affidabili di lui; non voleva
neppure che sapessero dove dormiva. Cominci a bere sciroppo per la tosse. Riusc a convincere
Bridget Tenderhole e Stokely Dark Star, uno spacciatore di quelli duri, a trovargli il gancio sulla parola
per alcune settimane, fino a quando Stokely mor in un ospizio del Fenway e Bridget Tenderhole fu
mandata dal suo magnaccia a Brockton a seguito di circostanze incredibilmente vaghe. A quel punto
Povero Tony aveva capito i segni e aveva ingoiato un po' di orgoglio e si era nascosto ancor pi in
profondit in un complesso di cassonetti dietro la Sede Locale n. 4 della Filbpd nel centro di Fort
Point, e aveva deciso di restarvi nascosto fintanto che fosse riuscito a ingoiare l'orgoglio e mandare
Lolasister a trovargli l'eroina, accettando senza orgoglio e senza lagne tutte le fregature sfacciate che
quella maledetta troia gli aveva sempre tirato; questo dur fino a quando, in ottobre, Lolasister si prese
1'epatite G e i rifornimenti di eroina si esaurirono e le uniche persone che riuscivano a trovare la roba
anche solo per il weekend erano quelle in grado di muoversi per grandi distanze sotto un cielo libero, e
nessun amico, per quanto intimo o indebitato, poteva permettersi di trovare un gancio per qualcun altro.
E allora Povero Tony, nascosto e senza amici e senza agganci, cominci a sentire l'Astinenza da
Eroina. Non solo a sentirsi finito e malato. L'Astinenza. Le parole gli echeggiavano nella testa
nevralgica e senza parrucca come passi sinistri in un corridoio deserto. Le Crisi d'Astinenza. La Bestia
Senz'Ali. Il Tacchino Freddo. Lo Scalciare. Il Vecchio Uccello Freddo. Povero Tony non aveva mai
provato l'Astinenza, mai una volta si era trovato nel lungo corridoio deserto dell'Astinenza da quando
si era fatto per la prima volta, a diciassette anni. Nel peggiore dei casi una persona gentile l'aveva
sempre trovato attraente, se le cose si erano messe cos male da costringerlo ad affittare il suo fascino.
Peccato per che al momento il suo fascino fosse in bassissima marea. Pesava cinquanta chili e la sua
pelle aveva il colore di una zucca d'estate. Aveva tremendi attacchi di brividi e sudava molto. Un
orzaiolo gli aveva fatto un occhio rosa come quello di un coniglio. Il naso gli colava a rubinetto e ne
usciva roba giallo-verdastra che non prometteva nulla di buono. Era avvolto da una puzza di marcio
che perfino lui riusciva a sentire. A Watertown prov a dare in pegno la sua bella parrucca castana con
chignon asportabile ma ne ricav solo qualche insulto in armeno, perch la parrucca era infestata dalle
cose che abitavano nei capelli sottostanti. Per non parlare di quello che disse il ricettatore armeno della
sua giacca di pelle rossa.
La malattia di Povero Tony peggiorava con l'Astinenza. I sintomi Stessi sviluppavano sintomi,
noduli e avvallamenti che palpava con delicata attenzione nel cassonetto, con addosso le bretelle e
1'orribile berretto di tweed, stringendo a s una borsa della spesa con dentro la parrucca, la giacca e
tutte le cose belle da mettersi che non poteva n mettersi n dare in pegno. Il cassonetto vuoto della
Empire Co. nel quale si nascondeva era nuovo, verde mela fuori e nudo ferro increspato dentro, e
restava nuovo e inutilizzato perch la gente si rifiutava di avvicinarsi abbastanza da adoperarlo. Povero
Tony ci mise un po' a capire perch; per un breve tempo aveva pensato a un caso, al pallido sorriso
della fortuna. Furono gli spazzini di un camion-chiatta della Ewd a chiarirgli la cosa con un linguaggio
che lasciava molto a desiderare in quanto a tatto, a suo modo di vedere. Quando pioveva, dal coperchio
di ferro verde filtrava l'acqua e su un lato del cassonetto c'era una colonia di formiche, e Povero Tony
temeva e detestava particolarmente le formiche sin dai tempi di un'infanzia nevrastenica; e alla luce del
sole quel rifugio diventava un ambiente di vita infernale, dal quale anche le formiche sembravano
allontanarsi.
A ogni passo nel corridoio nero della vera Astinenza, Povero Tony Krause s'impuntava e
semplicemente rifiutava di credere che le cose potessero andare peggio. Poi smise di capire in anticipo
quando era il momento di andare alla toilette, diciamo cosi. L'orrore dell'incontinenza non pu essere
descritto in modo appropriato. Fluidi di varia consistenza cominciarono a scorrere senza preavviso da
diversi orifizi. Poi naturalmente restavano l, i fluidi, sul fondo di ferro del cassonetto. L stavano, non
se andavano. Lui non poteva pulire e non poteva farsi di eroina. Il completo insieme delle sue relazioni
interpersonali consisteva di persone a cui non importava niente di lui e di persone che volevano il suo
male. Nell'Anno del Whopper il suo definito padre ostetrico si era stracciato i vestiti in segno di
simbolico shiva nella cucina di casa Krause, 412 Mount Auburn Street, nell'orribile centro di
Watertown. Fu l'incontinenza pi la prospettiva degli assegni mensili dell'Assistenza Sociale a stanare
Povero Tony e costringerlo a una folle corsa traballante per trasferirsi nel bagno maschile dell'oscura
Biblioteca della Armenian Foundation a Watertown, di cui prov a rendere pi confortevole uno dei
box con fotografie di riviste patinate, qualche amato soprammobile e carta igienica disposta tutto
intorno al sedile del gabinetto; poi tir ripetutamente lo sciacquone e fece il possibile per contrastare la
vera Crisi d'Astinenza a forza di bottiglie intere di Codinex Plus. Una minuscola percentuale di codeina
viene metabolizzata in sana vecchia morfina C17, e concede un agonizzante accenno di quel che pu
essere un vero sollievo dalla Scimmia. In altre parole, lo sciroppo per la tosse non fece altro che
allungare il processo, estendere il corridoio - lo sciroppo rallent il tempo.
Povero Tony Krause restava giorno e notte nel suo box domestico, seduto sul water rivestito
d'isolante, alternativamente emettendo fiotti e tirando lo sciacquone. Alle 1900h sollevava i tacchi a
spillo quando il personale della biblioteca guardava sotto la porta degli scanni e spegneva le luci
lasciando Povero Tony in un'oscurit dentro l'oscurit che era cos assoluta da non riuscire pi a sapere
dov'erano le sue stesse membra, se c'erano ancora. Lasciava il box forse ogni due giorni e, riparandosi
nelle ombre, zampettava come un pazzo fin da Brooks con indosso una specie di patetico mantello o
scialle fatto di fazzoletti di carta marrone presi dal bagno degli uomini.
Con il progredire dell'Astinenza il tempo cominci ad assumere per lui degli aspetti nuovi. Il
tempo cominci a passare come se avesse dei bordi affilati. Quello che passava nel box buio o
semibuio sembrava trasportato da una processione di formiche, una luccicante colonna marziale di
quelle rosse formiche militariste del Sud degli Usa che costruiscono cumuli altissimi, pullulanti e
disgustosi; e ogni schifosa formica luccicante voleva una minuscola porzione della carne di Povero
Tony in ricompensa per aver fatto avanzare lentamente il tempo lungo il corridoio della vera Astinenza.
Alla seconda settimana nel box, il tempo stesso sembrava essersi trasformato nel corridoio, buio
davanti e buio dietro. Qualche giorno ancora e il tempo cess di passare o di essere trasportato o
perfino di essere qualcosa connesso a un qualsiasi movimento, e assunse una forma superiore e distinta,
quella di un enorme uccello senza ali, con le piume flosce e gli occhi arancioni, incontinente,
appollaiato in cima al box, che sembrava osservare Povero Tony Krause senza alcun interesse in lui
come persona, n sembrava augurargli del bene. Anzi. Dalla sua postazione in cima al box gli diceva
sempre le stesse cose, incessantemente. Cose irripetibili. Neppure nella misera esperienza di vita di
Povero Tony poteva esserci qualcosa capace di prepararlo all'idea che il tempo avesse una forma e un
odore, e stesse accucciato davanti a lui; e i sintomi fisici sempre pi gravi erano come una giornata
passata a fare shopping da Bonwit a confronto con il tempo che gli diceva che quei sintomi non erano
che pallidi accenni, dei segnali stradali che indicavano un insieme pi vasto e infinitamente pi terribile
di fenomeni connessi all'Astinenza che erano sopra la sua testa appesi a una cordicella che si
sfilacciava inesorabilmente col passare del tempo. Che non si fermava n finiva; cambiava solo forma e
odore. Entrava e usciva da lui come il pi terribile dei detenuti che lo avevano assalito nelle docce. Una
volta Povero Tony aveva avuto l'hybris di pensare di aver gi avuto sul serio il tremito, in passato. E
invece non aveva mai davvero tremato fino a quando le cadenze del tempo - taglienti e fredde e
stranamente odorose di deodorante - non avevano cominciato a entrargli nel corpo da diversi orifizi -
fredde come solo il freddo umido sa essere - la frase di cui pensava di conoscere il significato era
freddo fin dentro le ossa - colonne di freddo rivestite di schegge gli entravano in corpo e gli riempivano
le ossa di polvere di vetro e sentiva le giunture scricchiolare come vetro frantumato ogni volta che si
muoveva dalla sua posizione rannicchiata, il tempo era nell'ambiente e nell'aria ed entrava e usciva da
lui quando voleva, gelido; e il dolore del fiato contro i denti. Il tempo lo assaliva nel nero corvino delle
notti della biblioteca, con una cresta arancione alla mohicana, un bustino di paillette senza spalline,
volgari scarpe Amalfo e nient'altro. Il tempo lo spalmava e gli entrava dentro con brutalit e faceva
quello che voleva e lo lasciava nella forma di un infinito fiotto di merda liquida che nessuno
sciacquone riusciva a mandar via. Pass un sacco di tempo morboso a cercare di capire da dove venisse
tutta quella merda se non beveva che Codinex Plus. Poi a un certo punto cap: il tempo era diventato la
merda stessa; Povero Tony si era trasformato in una clessidra; ora il tempo passava attraverso di lui;
Povero Tony aveva cessato di esistere se non nel suo flusso dai bordi taglienti. Ormai pesava 45 kg
circa. Aveva le gambe delle dimensioni delle sue braccia di prima dell'Astinenza. Era perseguitato dalla
parola Zuckung, un termine straniero e forse yiddish che non ricordava di aver mai sentito prima.
Quella parola continuava a tornargli in testa con una cadenza da passo di marcia, e non significava
nulla. Ingenuamente aveva creduto che quando si impazziva non ci si accorgesse di impazzire;
ingenuamente si era immaginato che i pazzi ridessero sempre. Continuava a rivedere suo padre senza
figli maschi - mentre gli smontava le ruotine della bicicletta, controllava il beeper, si metteva camice
verde e maschera, versava t freddo in un bicchiere zigrinato, si strappava la camicia sportiva dal
dolore di avere lui come figlio, mentre gli afferrava la spalla, crollava in ginocchio. Si irrigidiva in una
bara di bronzo. Lo vedeva da lontano, attraverso vetri fum, mentre veniva calato sottoterra nel
cimitero di Mount Auburn, e nevicava. Raggelato fino alle Zuckung. Poi, quando finirono anche i
fondi per lo sciroppo alla codeina, Povero Tony rimase seduto sul gabinetto del box sul retro nei bagni
della Biblioteca della Af, circondato dai suoi vestiti che prima lo avevano tanto confortato e dalle
fotografie prese da riviste di moda che aveva attaccato al muro con del nastro adesivo cinquinato al
banco Informazioni quando entrava; rimase l seduto per un'altra notte e un altro giorno intero, perch
sapeva di non poter arginare il flusso della diarrea abbastanza a lungo per riuscire a raggiungere un
altro posto se ci fosse stato un altro posto dove andare - nel suo unico paio di pantaloni maschili.
Durante le ore di apertura a luce accesa, il bagno degli uomini era pieno di vecchi che portavano tutti
gli stessi identici mocassini marroni e parlavano slavo e mitragliavano flatulenze che puzzavano di
cavolo.
Verso la fine del secondo pomeriggio senza sciroppo (il giorno dell'attacco) Povero Tony
Krause cominci a provare la Crisi di Astinenza da alcol e da codeina e da morfina demetilata dentro lo
sciroppo per la tosse, oltre che dall'eroina, e questo gli port una serie di sensazioni alle quali neppure
la sua esperienza pi recente l'aveva preparato (specialmente l'Astinenza da alcol); e quando
cominciarono i veri spettacoli visivi con effetti speciali del Dt, quando la prima formica-soldato lucida
e minutamente irsuta cominci ad arrampicarsi sul suo braccio e, essendo un fantasma, rifiut di farsi
scacciare o schiacciare, Povero Tony vomit il suo orgoglio igienico nella mascella di porcellana del
tempo e si tir su i pantaloni - vergognosamente spiegazzati dopo essere stati pi di dieci giorni
attorcigliati alle sue caviglie - si fece quel poco di riparazioni cosmetiche che poteva, calc il suo
cappellaccio su una sciarpa di fazzoletti di carta fissati con lo scotch e, ormai alla revolverata, usc per
andare in Inman Square a Cambridge, alla ricerca dei sinistri e ambigui fratelli Antitoi nel loro centro
operativo la cui copertura era il negozio di Intrattenimenti & Idee di Vetro, un luogo del quale molto
tempo addietro aveva fatto voto di non varcare mai pi la soglia ma che ora gli pareva la sua estrema
risorsa, gli Antitoi, canadesi di stirpe qubechiana, sinistri e ambigui e ribelli politici piuttosto scarsi ai
quali aveva prestato i suoi servizi due volte attraverso i buoni uffici di Lolasister, erano ormai le uniche
persone al mondo con le quali potesse sentirsi lontanamente in credito di una qualche gentilezza, da
quando era cominciata la storia del cuore rubato.
Fermo sulla pensilina della metropolitana della Linea Grigia alla fermata di Watertown Center
con la sua giacchetta e la combinazione cappello-scialle, quando la prima scarica molle e calda gli
cadde nei pantaloni e gi per le gambe fino alle scarpe con tacco a spillo aveva solo quelle scarpette
rosse con i tacchi alti e i laccini incrociati sul collo del piede che per i pantaloni gli coprivano quasi
completamente - Povero Tony chiuse gli occhi per non vedere le formiche che andavano su e gi per il
suo braccio scheletrico e fece un silenzioso urlo interiore di assoluta e bruciante disperazione. L'amato
boa scompariva quasi per intero in una delle tasche davanti, dov'era stato messo per discrezione. Sul
treno affollato scopr che in tre sole settimane era passato da essere un soggetto pittoresco e piacevole
anche se vestito strano, a essere un disgustoso esemplare urbano dal quale le persone rispettabili si
allontanano discretamente senza neppure dare l'impressione di averlo notato. Lo scotch che teneva
insieme lo scialle di asciugamani di carta si era in parte staccato. Puzzava di bilirubina e sudore giallo e
aveva tracce di eye-liner vecchie di settimane che non stavano molto bene su una faccia che aveva
urgente bisogno di rasatura. Nei suoi pantaloni c'erano stati anche degli episodi negativi legati all'urina,
tanto per gradire. In tutta la vita non gli era mai capitato di sentirsi cos poco attraente e di stare cos
male. Piangeva in silenzio di vergogna e di dolore al passaggio straziante di ogni illuminato secondo di
tempo pubblico, e le formiche pilota che gli bollivano in grembo spalancarono le piccole bocche
insettoidi coi denti ad ago per bere le lacrime. Riusciva a sentirsi le pulsazioni impazzite nell'orzaiolo.
Il treno della Linea Grigia era dello stesso sferragliante, mostruoso tipo di quelli della linea Verde e
dell'Arancione, lui sedeva in fondo a un vagone e sentiva la ferita che ogni secondo gli procurava.
Quando arriv, l'attacco non gli dette tanto la sensazione di essere una separata e distinta crisi
fisica, quanto piuttosto l'ennesima esibizione nel corridoio degli orrori che era il Vecchio Uccello
Gelido. In realt l'attacco - una specie di scontro a fuoco sinaptico nei lobi temporali disseccati di
Povero Tony - fu interamente causato non dall'Astinenza Da Eroina ma dal semplice vecchio alcol, che
era l'ingrediente base nonch il calmante nello sciroppo per la tosse Codinex Plus. Aveva bevuto pi di
sedici bottigliette di Codinex a 80 al giorno per otto giorni, e cos quando smise di colpo si trov
precipitato dentro una vera tempesta neurochimica. La prima cosa di pessimo auspicio fu una pioggia
di fosfeni a scintilla dal tetto del treno oscillante, cui si aggiungeva l'intensa aureola violetta intorno
alle teste delle persone rispettabili che erano indietreggiate quanto possibile dalle varie pozze nelle
quali sedeva. Le loro facce pulite e rosee sembravano in qualche modo ferite, ognuna in un cappuccio
di fiamma violetta. Povero Tony non sapeva che i suoi guaiti silenziosi avevano smesso di essere
silenziosi, ed era per quello che tutti nella vettura erano improvvisamente interessati alle mattonelle del
pavimento fra i loro piedi. Sapeva solo che l'improvviso e incoerente profumo del deodorante Old
Spice in tick, Classic Original Scent - spontaneo e inspiegabile, la marca preferita dal suo defunto
babbo ostetrico, che non sentiva da anni - e i piccoli squittii di panico delle formiche dell'Astinenza che
gli si infilavano lucide nella bocca e nel naso e scomparivano (tutte dandogli un minuscolo morsetto
d'addio mentre sparivano) facevano presagire qualche nuova e pi vivida esibizione all'orizzonte del
corridoio. Durante la pubert gli era venuta una violenta allergia all'odore dell'Old Spice. Quando
ancora una volta insozz se stesso e il sedile di plastica e il pavimento, l'odore di Old Spice dei tempi
andati s'intensific. Poi il corpo di Povero Tony cominci a gonfiarsi. Guard le sue membra diventare
dirigibili bianchi e le sent negare la sua autorit su di loro e le vide staccarsi da lui e fluttuare indolenti
verso l'alto puntando alle scintille da acciaieria che piovevano dal soffitto. D'improvviso non sent pi
niente, anzi sent il Niente, un'immobilit pretornadica di zero sensazioni, come se lui fosse lo spazio
stesso che occupava.
Poi ebbe un attacco. Il pavimento della carrozza della metropolitana divent il soffitto
della carrozza della metropolitana e lui si ritrov sulla schiena nel mezzo di una cascata di luce,
soffocato dall'Old Spice, e guardava le sue membra tumide volteggiare all'impazzata all'interno della
carrozza come palloncini slegati. Il rimbombante Zuckung Zuckung Zuckung era fatto dai tacchi delle
sue scarpette che martellavano le mattonelle del pavimento lurido. Sent il ruggito di un treno in
avvicinamento che nessun treno sulla terra poteva fare e sent una ruggente vampata vascolare che fino
a quando non divent dolore gli sembr il montare di una specie di orgasmo della testa. La sua testa si
gonfi enormemente e cominci a scricchiolare mentre si dilatava. Poi venne il dolore (gli attacchi
fanno male, come poche fra le persone normali hanno occasione di sapere), come esser colpiti da una
martellata. Ci fu un cigolio e un fiotto liberatorio nel suo cranio, poi qualcosa scatt via da lui e si
proiett nell'aria. Vide il sangue di Bobby (C) C levarsi nebulizzato nel vento caldo della grata della
Copley. Suo padre s'inginocchi sul pavimento accanto a lui con una maglietta senza maniche lacerata
dei Red Sox di Rice e Lynn. Tony era vestito di taffet estivo. Il suo corpo era sbatacchiato tutto
intorno senza che lui potesse controllarlo. Non si sentiva affatto come un burattino. Gli venne in mente
un pesce preso all'amo. L'abito aveva un migliaio di balze e un elegante corpetto di pizzo crochet.
Poi vide suo padre, camice verde e guanti di lattice, che si sporgeva in avanti a leggere i titoli di
giornale impressi sulle scaglie di un pesce. Cosa mai successa. Il titolo a caratteri pi grandi diceva
SPINGI. Povero Tony si gir e ansim e spinse forte dentro e il rosso profondo del sangue che alimenta
la vista gli si sparse dietro le palpebre tremanti. Il tempo non passava ma piuttosto restava
inginocchiato accanto a lui, con indosso una maglietta strappata che faceva vedere i capezzoli a naso di
topo di un uomo che trascura il proprio corpo, un tempo prestante. Povero Tony si contorse e martell e
ansim e sbatt le palpebre, intorno a lui una fontana di luce. Sent in fondo alla gola un pezzo di carne
nutriente e forse anche intossicante e scelse di non inghiottirla ma la inghiott lo stesso, e gli dispiacque
subito di averlo fatto; e quando le dita gommose dei guanti sanguinolenti di suo padre gli spalancarono
la bocca chiusa per recuperare la lingua che aveva inghiottito, rifiut assolutamente di mordere ingrato
la mano che gli levava il cibo, poi senza autorizzazione spinse e morse a fondo e tagli di netto le dita
inguantate, per cui si ritrov nuovamente in bocca della carne avvolta di gomma e la testa di suo padre
esplose in antenne ad ago colorate, come una stella che esplodeva fra le braccia levate del suo camice
verde e una richiesta di Zuckung mentre i tacchi di Tony martellavano e lottavano contro le staffe di
luce sempre pi grandi entro le quali erano intrappolati e una liquida tenda rossa fu distesa sul
pavimento che lui Tony guardava da lass e sent qualcuno gridare a qualcun altro di Cedere, c'era una
mano premuta sul suo ventre di pizzo mentre lui raccoglieva le forze per SPINGERE e cap che le
gambe nelle staffe che le tenevano avrebbero continuato a divaricarsi fino ad aprirlo del tutto e a
rovesciarlo sul soffitto e la sua ultima preoccupazione fu che il suo babbo con le mani rosse potesse
guardargli su per il vestito, e vedere quello che c'era nascosto.
...
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O.
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7 NOVEMBRE.
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ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
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Ognuno degli otto-dieci prorettori dell'Enfield Tennis Academy tiene un corso accademico per
semestre, in genere una lezione la settimana, di sabato. Questo essenzialmente per ragioni di
certificazione, e in pi tutti i prorettori tranne uno sono professionisti di basso livello, e in genere i
tennisti professionisti di basso livello non sono esattamente le stelle pi fulgide nell'Orione
intellettuale. Per tutte queste ragioni, le loro lezioni sono non soltanto facoltative ma considerate
all'Accademia poco pi che scherzi, e il Decano degli Affari Accademici dell'Eta ritiene i corsi tenuti
dai prorettori - per es., nel semestre Autunnale Apad, Geometrie devianti di Corbett Thorp,
Introduzione a fogli di calcolo elettronici applicati allo sport di Aubrey deLint, o Da penuria ad
abbondanza: dalla materia putrida del terreno allatomo nello specchio: uno sguardo non dotto alle
risorse energetiche dallantracite alla fusione anulare del maniaco dei due punti Tex Watson eccetera -
non validi ai fini di un qualunque piano di studi quadriviale. Ma gli allievi Eta pi scafati, quelli che
sanno l'importanza di poter spremere crediti dai corsi facoltativi, si affrettano e si spintonano per un
posto nei seminari dei prorettori non solo perch superabili praticamente da chiunque si presenti a
lezione e mostri un qualche segno di vita, ma anche perch quasi tutti i prorettori (come del resto i
professionisti del tennis a basso livello, stessa stirpe) sono spesso fuori di testa, e offrono perci corsi
dello stesso strano fascino delle riprese di un incidente aereo. Per es., nonostante in qualsiasi stanza
chiusa nella quale si trovi Mary Esther Thode si sviluppi rapidamente una misteriosa e fortissima puzza
di vitamina B che lui sopporta appena, l'allievo dell'ultimo anno dell'Eta Ted Schacht ha seguito il suo
corso perennemente schizoide Il personale  il politico e lo psicopatologico: la politica dei doppi
legami psicopatologici contemporanei tutte e tre le volte in cui  stato offerto. M.e. Thode viene
considerata dagli studenti delle classi superiori probabilmente malata di mente secondo i normali
standard clinici, anche se la sua capacit nell'allenare la sezione Femminile cat. 16  fuori discussione.
Un po' vecchiotta per essere una prorettrice Eta, la Thode era stata allieva dell'Allenatore G. Schtitt ai
tempi del suo famigerato programma a base di frustino al club di Harry Hopman a Winter Park Fl, poi
per un paio d'anni aveva frequentato la nuova Eta, in qualit di giocatrice juniores di massimo livello e
destinata allo Show, nonostante le idee politiche sovversive e i nessi logici un tantino allentati. In
seguito era stata bandita dai circuiti professionisti femminili Virginia Slims e Family Circle per aver
cercato di organizzare le giocatrici dalle idee politiche pi sovversive e dai nessi logici pi allentati del
circuito in una specie di sindacato radical-post-femminista che avrebbe giocato solamente in tornei
professionisti organizzati, sponsorizzati, arbitrati, supervisionati, e perfino frequentati e distribuiti su
cassetta esclusivamente non solo da donne o donne omosessuali, ma addirittura solo da, per e a membri
registrati della famigerata e impopolare Falange di Prevenzione e Protesta contro l'Oggettificazione
Femminile della prima fase dell'Interdipendenza; una volta scacciata, era tornata all'Eta,
praticamente con un foulard legato allo strumento in cui c'erano le sue poche cose, dall'Allenatore
Schtitt, che per ragioni storico-nazionali ha da sempre un debole per chi sembra anche solo
marginalmente represso per ragioni politiche. La scorsa primavera la lezione soffocante e olezzante di
vitamina B del corso psico-politico della Thode, Il predatore sdentato: lallattamento al seno come
assalto sessuale, era stata una delle esperienze pi affascinanti e disorientanti della vita intellettuale di
Ted Schacht fino a quel momento, se si esclude la sedia del dentista, mentre l'enfasi di quest'autunno
sui dilemmi dei doppi vincoli patologici si stava rivelando non altrettanto avvincente ma in compenso
stranamente - quasi intuitivamente - facile.
Un esempio dal compito di oggi:
Il personale  il politico  lo psicopatologico:
la politica dei doppi legami psicopatologici contemporanei
Esame di met semestre Sig.na THODE
7 novembre, anno dei Pad
FORNITE RISPOSTE BREVI E DI GENERE NEUTRO
VOCE 1
1a) Sei un soggetto che  patologicamente cleptomane. Come cleptomane, sei patologicamente
spinto a rubare, rubare, rubare. Devi rubare.
1b) Per, sei anche un soggetto che  patologicamente agorafobico. Come agorafobico, non
riesci nemmeno a fare un passo sul portico di casa tua senza che comincino palpitazioni, sudore freddo
e sensazione di sciagura imminente. Come agorafobico, sei spinto patologicamente a stare in casa e non
uscire. Non puoi uscire di casa.
1c) Per, da 1a) sei patologicamente spinto a uscire e rubare, rubare, rubare. Ma, da 1b) sei
patologicamente spinto a non uscire mai da casa tua. Vivi da solo. Cio, non c' nessuno in casa da
derubare. Cio, devi uscire, andare sulla piazza del mercato per soddisfare la tua ossessiva compulsione
a rubare, rubare, rubare. Per hai cos tanta paura del mercato che non puoi, per nessuna ragione, uscire
di casa. Che il tuo sia un vero problema psicopatologico personale oppure una semplice
marginalizzazione di una definizione politica di psicopatologia, si tratta comunque di Doppio
Vincolo.
1d) Pertanto, rispondi alla domanda, che cosa fai?
Schacht stava giusto finendo di scrivere frode postale quando lo pseudoprogramma radiofonico
di Jim Troeltsch, accompagnato dalla solita musica lirica spaccatimpani, si lev dall' altoparlante
intercom sopra l'orologio nell'aula 112 della West House dell'Eta. Quando non c'erano tornei in
trasferta o raduni, la radio degli studenti, la Weta, trasmetteva notizie sull'Accademia e una decina
di minuti di avvenimenti sportivi e comunitari sull'intercom a circuito chiuso ogni martedi e sabato
durante l'ultima ora di lezione del pomeriggio, pi o meno tra le 1435h e le 1445h. Troeltsch, che sogna
una carriera da telecronista di tennis sin da quando (molto presto)  diventato evidente che non ce
1'avrebbe mai fatta a entrare nello Show - lo stesso Troeltsch che spende fino all'ultimo soldo che gli
mandano i suoi per arricchire la sua sorprendente biblioteca personale di cartucce di partite di
professionisti InterLace/Spn, e passa quasi ogni suo momento libero in camera a commentare le partite
dei professionisti con il volume del visore del Tp al minimo; lo stesso patetico Troeltsch che lecca
senza vergogna il culo dei telecronisti dell'InterLace/Spn ogni volta che si ritrova sulla scena di un
torneo juniores ripreso dalla I/Spn, e li perseguita e porta loro caff e ciambelle eccetera; quel
Troeltsch che gi possiede un intero armadio di giacchette blu e si esercita a pettinarsi per dare ai
capelli quell'aspetto lucido da parrucchino del vero telecronista sportivo - Troeltsch si occupa della
sezione sportiva della trasmissione settimanale Weta sin da quando il padre di Schacht mor di colite
ulcerosa e Ted ha raggiunto all'Accademia il suo compagno di doppio d'infanzia nell'autunno dell'Anno
della Saponetta Dove in Formato Prova, precisamente quattro mesi dopo il suicidio del defunto Preside
dell'Eta, quando le bandiere erano ancora a mezz'asta e tutti i bicipiti fasciati di nero, pratica dalla quale
il mesomorfico Schacht era stato esonerato per via della dimensione dei suoi bicipiti; appena arrivato,
Troeltsch aveva subito cominciato a occuparsi dello sport della Weta, e da allora  stato impossibile
sloggiarlo da l.
La sezione sportiva delle trasmissioni Weta consiste pi che altro nel riportare risultati e
punteggi dei vari eventi agonistici che hanno visto impegnate le squadre Eta, dopo la trasmissione
precedente. Troeltsch, che affronta il suo impegno bisettimanale con tutta la verve possibile,
sostiene che la cosa pi difficile della sua trasmissione via intercom  evitare di essere ripetitivo mentre
scorre le lunghe liste di chi ha battuto chi e per quanto. La sua ricerca di sinonimi per battere ed essere
battuti da  infinita e scrupolosa e fonte di continua irritazione tra i suoi amici. Gli esami di Mary
Esther erano noti per non richiedere l'uso del cervello e per concludersi in automatiche A purch si
stesse attenti ai pronomi di terza persona, e anche mentre ascoltava Troeltsch con sufficiente attenzione
da poter rispondere alle domande su com'era andato che lui gli avrebbe sicuramente fatto stasera a
cena, Schacht era gi arrivato alla terza domanda del test, quella riguardo all'esibizionismo fra i
patologicamente timidi. I risultati trasmessi via intercomunicante il 7/11 riguardavano il trionfo per
71-37 dell'Eta sulle squadre A e B di Port Washington al raduno annuale di Port Washington.
Per la partita tra i Singoli Maschili A-1 Under 18, John Wayne ha battuto il migliore di Port
Washington, Bob Francis di Great Neck, New New York, 6-0, 6-2, dice Troeltsch, mentre l'A-2 dei
Singoli Hal Incandenza ha sconfitto Craig Burda di Vivian Park, Utah, 6-2, 6-1; e se l'A-3 K.D. Coyle
ha duramente lottato ma  uscito sconfitto 6-3, 5-7, 7-5 dall'A-3 Shelby Van der Merwe di Hempsted,
Long Island, l'A-4 Trevor "Axhandle" Axford ha stracciato il suo avversario di P.W. Tapio Martti di
Sonora, Messico, per 7-5, 6-2.
E cos via. Quando arriva ai Maschili A-14 la dizione di Troeltsch si fa pi scandita anche se i
suoi tentativi di variet verbiforme si sono fatti morbosi, ad es.: LaMont Chu ha sbudellato Charles
Pospisilova con un 6-3, 6-2; Jeff Penn si  avventato su Nate Millis-Johnson come un'anatra su un
coleottero, 6-4, 6-7, 6-0; Peter Beak ha spalmato Ville Dillard su un cracker come fosse una specie di
antipasto e se l' mangiato, 6-4, 7-6, mentre l'A-4 dei 14 Idris Arslanian ha affondato il tacco nel collo
di David Wiere e ha chiuso sul 6-1, 6-4, ed  stato necessario portare fuori dal campo a braccia il n. 5 di
Port Washington R. Greg Chubb dopo che Todd Possalthwaite l'aveva preso a pallate e mandato in
coma narcolettico, 4-6, 6-4, 7-5 .
Molti ragazzi trovano difficili alcune lezioni di Corbett Thorp sulle distorsioni geometriche;
idem quelle di deLint per gli inetti del software. E anche se la qualit dell'insegnamento di Tex Watson
sull'anulazione Dt a Contenimento Freddo  piuttosto scadente, bisogna ammettere che la sua carrellata
divulgativa sulla fisica della combustione e dell'anulazione ha una sorta di validit accademica,
soprattutto perch in certi semestri ottiene la presenza di Pemulis come ospite conferenziere quando i
due si trovano in buona. Ma c' un solo corso prorettoriale che Hal Incandenza abbia mai trovato
veramente impegnativo, Separatismo e ritorno: storia del Qubec dal Frontenac allet
dellInterdipendenza di M.lle Thierry Poutrincourt, del quale corso, per essere onesti, non aveva mai
sentito dire quasi nulla di positivo e non aveva mai ascoltato i consigli della Mami che gli
raccomandava di seguirlo fino a quando, a fine semestre, i continui giochi di prestigio con l'orario si
erano fatti davvero rischiosi, e ora lo trova (il corso) difficile e irritante ma sorprendentemente sempre
meno scontato col passare del semestre, e sta davvero sviluppando un certo interesse da profano per il
canadismo e la politica onanita, temi che per qualche ragione aveva trovato finora non solo banali ma
anche particolarmente spiacevoli. Il fulcro della difficolt di questo corso sta nel fatto che la
Poutrincourt insegna esclusivamente in francese qubechiano, che Hal riesce a seguire grazie alla sua
escursione giovanile nei Classici della Pliade in lingua di suo fratello Orin, ma che non gli  mai
piaciuto, soprattutto per via del suono, poich il qubechiano  una lingua gorgogliante e glottale che
sembra richiedere un'espressione facciale perennemente accigliata per essere pronunciata bene. Hal non
capisce come Orin potesse sapere che lui stava seguendo Separatismo e ritorno della Poutrincourt
quando l'ha chiamato per chiedergli aiuto sul Separatismo, anche perch era gi molto strano in s che
Orin lo chiamasse per chiedergli aiuto su qualcosa.
Bernadette Longley si  dovuta inchinare con riluttanza davanti a Jessica Pearlberg della Pw
nei Singoli A-1 Under 18, per 6-4, 4-6, 6-2, ma Diane Prins ha saltato sul torace della Pw Marilyn
Ng-A-Thiep liquidandola con un 7-6, 6-1, mentre Bridget Boone ha lanciato un sottile aculeo rovente
nell'occhio destro di Aimee Middleton-Law 6-3, 6-3; e cosi via, in ogni classe, classe dopo classe,
mentre gli istruttori correggono i quiz o leggono o picchiettano a terra con un piede sempre meno
paziente, ogni mar./sab., mentre Schacht schizza diagrammi di dentizione prenatale ai margini del
foglio d'esame tutto concentrato, per non imbarazzare la Thode consegnando troppo in fretta il suo
esame da zucconi.
La maggior parte di quella roba sugli albori del Qubec - Cartiere Roberval e Cap Rouge e
Champlain e i greggi di suore orsoline coi soggoli gelati pi o meno fino al Giorno delle Nazioni Unite
- era parsa a Hal arida e ripetitiva, le strategie belliche dei gentiluomini in parrucca e giustacuore
stantie e assurde come comiche al rallentatore, per tutti i ragazzi erano stati orribilmente affascinati da
come aveva fatto il Comandante Inglese Amherst a sistemare gli Uroni dando loro coperte e pelli
attentamente cosparse di virus del vaiolo.
L'A-3 Under 14 Felicity Zweig ha nuclerizzato la Pw Pfefferblit 7-6, 6-1, mentre Gretchen
Holt ha fatto maledire a Tammy Taylor-Bing della Pw il giorno in cui i suoi genitori si sono trovati soli
nella stessa stanza con un 6-0, 6-3. Al n. 5, Ann Kittenplan ha sorriso e si  piegata per vincere 7-5,
2-6, 6-3 su Paisley Steinkamp, mentre l accanto, sul Campo 6, Jolene Criess stava facendo a Mona
Ghent della Pw quello che un buon stivale pu fare a un fungo velenoso.
Thierry Poutrincourt, con il suo muso da Saluki, scivola all'indietro sulla sedia, chiude gli occhi,
si preme con forza il palmo delle mani sulle tempie e resta in quella posizione per tutta la durata della
trasmissione Weta, che immancabilmente interrompe la parte conclusiva della sua lezione e causa in
questa classe un lieve ma esasperante ritardo di programma rispetto al corso di Separazione & ritorno e
di conseguenza richiede due lezioni di preparazione agli esami invece di una. L'acido ragazzino
saskatchewanese seduto accanto a Hal ha fatto fin dall'inizio del semestre degli impressionanti disegni
di armi automatiche sul suo blocco per appunti. I dischetti Rom assegnati al ragazzo sono dentro il suo
zainetto ancora avvolti nel cellofan, eppure il canadese non ci mette mai pi di cinque minuti a finire i
quiz. C' voluto fino alla settimana prima di Halloween per finire la parte del Levesque Parti e del Bloc
Qubecois dell'anno '67 a.S. e le prime fasi del Fronte de la Libration Nationale fino all'attuale ra
Interdipendente. Il tono di voce della Poutrincourt durante le lezioni si  fatto sempre pi basso via via
che la storia arrivava ai limiti della contemporaneit; e Hal, pur trovando la materia pi sofisticata e
meno banale di quanto si aspettasse - anche se si sente apolitico in fondo al cuore - ha tuttavia trovato
la mentalit del Separatismo Qubechiano troppo involuta e confusa e impervia per la logica Us, e
in pi si  sentito al tempo stesso attratto e respinto dal fatto che la questione dell'insurrezione
anti-Onan contemporanea provocava in lui un sentimento inquietante, non il disorientamento
scintillante degli incubi o il panico che provava in campo, ma piuttosto una sensazione pi subdola e
nauseante, come se qualcuno avesse letto della posta privata che Hal pensava di aver gettato via.
Sulla questione del Separatismo, i fieri e altezzosi qubechiani affliggevano e perfino
terrorizzavano il resto del Canada da tempo immemorabile. Fu la fondazione dell'Onan e l'imbroglio
della Grande Convessit (si tenga a mente che la Poutrincourt  canadese) a volgere verso sud la
malevola attenzione dei pi agguerriti ribelli qubechiani post-Fln. L'Ontario e il New Brunswick
accolsero sportivamente l'Anschluss continentale e la Riconfigurazione territoriale. Alcune frange di
estrema destra nell'Alberta non furono troppo contente, ma del resto non sono molte le cose che fanno
contento un albertano di estrema destra. Alla fine furono soltanto i fieri e altezzosi qubechiani a
frignare, e le cellule rivoltose del Qubec a perdere completamente la testa.
I Sparatisteurs qubechiani anti-Onan e quindi anti-Usa, e cio le varie cellule terroristiche che
si erano formate quando il nemico era Ottawa, dettero prova di non essere proprio una banda di
sprovveduti. I primi attacchi non ignorabili videro coinvolta una cellula terroristica allora sconosciuta
112 i cui membri a quanto sembra venivano di notte dalla regione di Papineau che era stata distrutta
dalla Ewd e sistemavano enormi specchi lungo l'Interstatale Us 87 in certi passi pericolosi
particolarmente tortuosi degli Adirondack, a sud del confine e delle sue mura polimeriche. Gli ingenui
automobilisti Us diretti a nord - per la maggior parte personale militare e onanita, data la vicinanza alla
Concavit - si vedevano davanti dei fari e credevano che un idiota suicida o un canadese avesse
attraversato la mezzeria e stesse per piombargli addosso. Lampeggiavano con gli abbaglianti ma l'idiota
in avvicinamento lampeggiava anche lui. I guidatori Us - persone con cui c' poco da scherzare quando
sono alla guida, come si sa - raccoglievano la sfida e non mollavano fino all'ultimo istante, ma subito
prima dell'impatto virtuale con le luci in avvicinamento sterzavano con violenza, uscivano dalla I-87
che in quel punto non aveva guardrail e si portavano le mani alla testa nel tipico gesto urlante
precollisione per poi precipitare dritti filati in un dirupo degli Adirondack fra fiamme dai molti petali; a
quel punto i terroristi qubechiani della cellula allora sconosciuta toglievano gli specchi e si
rimettevano in marcia verso nord su strade secondarie senza posti di blocco per tornare nelle viscere
deturpate del Qubec meridionale, fino alla volta dopo. Ci furono incidenti come questo per buona
parte dell'Anno dei Cerotti Medicati Tucks prima che si sospettasse il coinvolgimento di una
diabolica-cellula-terroristica. Per oltre venti mesi le Pattuglie dello Stato di New New York pensarono
che le pile di carcasse bruciate che si ammucchiavano nei dirupi degli Adirondack fossero dovute a
suicidi oppure a inspiegabili colpi di sonno, e gli agenti dovettero slacciarsi spesso il sottomento dei
loro grandi cappelli marroni per grattarsi la testa perplessi per la misteriosa sonnolenza che sembrava
affliggere i guidatori degli Adirondack proprio su passi di montagna particolarmente adrenalinici. Il
Capo della nuova Organizzazione dei Servizi Non Specificati degli Stati Uniti, Rodney Tine, pretese
con insistenza la disseminazione via InterLace di una serie di spot contro la guida in stato di
sonnolenza (cosa che in seguito gli caus non poco imbarazzo) nella parte settentrionale dello Stato di
New New York. In effetti fu una potenziale suicida Us, una rappresentante dell'Amway assuefatta al
Valium all'ultimo stadio che veniva da Schenectady, una donna alla fine della sua dose di
benzodioxano che andava comunque a zigzag, che stando alla cronaca vide i fari venirle incontro sulla
sua corsia, li interpret come un segno della Grazia, chiuse gli occhi e si lanci a tutta velocit verso di
loro, verso i fari, e non sterz neanche all'ultimo momento e polverizz frammenti micronizzati di vetro
e argento su tutte e quattro le corsie; fu questa ignara civile che INFRANSE L'ILLUSIONE
SPACC TUTTO (titoli dei media) e port alla luce la prima prova tangibile di un odio anti-Onan
infinitamente pi forte di qualsiasi cosa scaturita dal vecchio semplice Separatismo storico, lass nel
Qubec.
Lapprossimarsi della nascita del secondo figlio degli Incandenza fu una sorpresa. Avril
Incandenza, alta e formosa da mozzare il fiato, non mostrava segni di gravidanza, le sue mestruazioni
erano puntuali come un orologio; niente emorroidi o problemi ghiandolari; niente voglie strane; sistema
nervoso e appetito normali; qualche mattina vomitava, ma in quei giorni chi non vomitava?
Fu alla luce metallica di una sera di novembre del settimo mese di una gravidanza occulta che
Avril si ferm, reggendosi al lungo braccio del marito mentre salivano la scalinata di legno d'acero
della casa di mattoni alla Back Bay che presto avrebbero lasciato, si ferm, si volt in parte verso di lui,
terrea, e apr la bocca senza dire nulla.
Il marito abbass lo sguardo su di lei e impallid: Che cos'?
Dolore.
Era dolore. Le acque rotte facevano risplendere gli scalini un po' pi indietro. James Incandenza
ebbe l'impressione che Avril si avvolgesse su se stessa, si abbassasse, si accartocciasse e sprofondasse
sul bordo del gradino dov'era, ingobbita, con la fronte appoggiata sulle belle ginocchia. Incandenza
vide l'intera lentissima sequenza nella luce di un Vermeer: lei si abbassava al suo fianco e lui si chinava
su di lei, poi lei prov a rialzarsi.
Aspetta aspetta aspetta aspetta. Aspetta.
 dolore.
Un po' provato da un pomeriggio di Wild Turkey e olografia a bassa temperatura, James aveva
pensato che Avril gli stesse morendo davanti agli occhi. Suo padre era morto di botto su una scalinata.
Fortunatamente il fratellastro di Avril, Charles Tavis, era al piano di sopra ad allenarsi sulla
StairMaster da viaggio che aveva portato con s la scorsa primavera nella sua prolungata visita per
riprendersi dopo il tremendo casino con il tabellone video dello Skydome di Toronto; sent il tramestio
e si precipit al pianoterra e assunse il controllo della situazione.
Praticamente si dovette grattarlo via, Mario, come la polpa di un'ostrica da un utero alle cui
pareti era stato trovato avvinghiato come un ragno, minuscolo e poco ingombrante, attaccato da cordoni
di tendini sia ai piedi sia a una mano, l'altro pugno legato al viso con gli stessi cordoni. Fu una
completa sorpresa e del tutto prematuro, e rugoso, e pass molte settimane a tendere le braccia rugose e
contratte verso il soffitto di Pyrex delle incubatrici, nutrito dai tubi e monitorato via cavo e tenuto in
palmi di mani sterili, un solo pollice a cullargli la testa. A Mario era stato dato il nome del padre del
padre del Dott. James Incandenza, un severo oculista golf-dipendente di Green Valley Az che, subito
dopo che James fu grande abbastanza per fuggire, aveva fatto una piccola fortuna inventando quegli
Occhiali ai Raggi X! che non funzionano ma il cui fascino sui pubescenti lettori di fumetti della met
degli anni Sessanta praticamente imponeva che li si ordinasse per posta, poi ne aveva ceduto i diritti al
titano dell'industria delle novit del New England, l'AcmCo, ed era morto all'improvviso nel bel
mezzo di un putt, Mario sr, consentendo a James Incandenza sr di ritirarsi da una triste terza carriera
come Uomo Di Glad degli spot televisivi degli anni Sessanta a.S., e tornare al deserto infestato di
cactus che detestava, dove poi a forza di bere gli venne una emorragia cerebrale su una scalinata di
Tucson.
A ogni modo, la gestazione incompleta e la nascita aracnoide di Mario II lasci al ragazzo una
serie di invalidit fisiche permanenti di quelle che forgiano il carattere. La taglia era una di queste, dal
momento che a 12 anni aveva le dimensioni di un lattante e a 18 e + stava tra l'elfo e il fantino. C'era la
questione delle braccia bradiauxetiche e rugose che, proprio come in un caso allucinante di contrattura
di Volkmann, gli si torcevano sul torace come due S maiuscole e che poteva usare per mangiare in
modo rudimentale e senza coltello, per afferrare le maniglie fino a ruotarle quel tanto che basta a far
scattare la serratura poi aprire la porta con un calcio, e per formare una finta cornice di macchina da
presa attraverso la quale immaginare di filmare, e per lanciare palline da tennis a distanze molto
ravvicinate ai giocatori che le volevano, ma non servivano a granch d'altro, quelle braccia, anche se
erano notevolmente - quasi da disautonomia ereditaria - resistenti al dolore, e potevano essere pizzicate,
punte, bruciacchiate e perfino compresse senza conseguenze o proteste dal fratello maggiore di Mario,
Orin, in un aggeggio tipo morsa per la custodia delle attrezzature ottiche che stava nel seminterrato.
Parlando di bradipedonismo, i piedi di Mario non erano tanto a zoccolo quanto cubici: non
soltanto piatti ma a base perfettamente quadrata, buoni per spalancare porte dopo aver un po' trafficato
con le maniglie, ma troppo corti per un impiego come piedi convenzionali: insieme alla lordosi della
colonna inferiore, i piedi costringono Mario a muoversi con quella specie di semizoppichio
beccheggiante da ubriaco del vaudeville, il corpo fortemente inclinato in avanti come spinto dal vento,
sempre sul punto di cadere a terra sbattendo la faccia, cosa che da bambino gli capitava piuttosto
spesso, con o senza una spintarella di suo fratello maggiore Orin. Le numerose cadute in avanti aiutano
a spiegare perch il naso di Mario  cos spiaccicato sul volto, equamente spalmato su tutti e due i lati
della faccia, con la conseguenza che le narici tendono a sventolargli un pochino, soprattutto mentre
dorme. Aveva una palpebra pi bassa dell'altra su un occhio - occhi buoni e di un castano mite, anche
se un po' troppo grossi e sporgenti per qualificarsi come occhi umani convenzionali e quest'unica
palpebra pendeva come una tapparella guasta, e suo fratello maggiore Orin aveva cercato diverse volte
di dare alla palpebra recalcitrante quel colpo verso il basso che di solito sblocca una tapparella
difettosa, ma era riuscito solo ad allentarne pian piano le suture, per cui alla fine era stato necessario
procedere a un'ennesima operazione di blefaroplastica per rimodellarla e riattaccarla, perch in realt
quella non era la vera palpebra di Mario - che era stata sacrificata alla nascita quando gli era stato
staccato il pugno appiccicato al volto come una lingua al metallo freddo - ma una blefaroprotesi
estremamente avanzata di fibropolimeri dermali su cui erano state impiantate ciglia di pelo di cavallo
che s'incurvavano nello spazio molto pi in avanti delle ciglia dell'altro occhio, e dava persino alla pi
neutra espressione di Mario, anche per via del suo movimento lento, l'aspetto di una sbirciata piratesca
stranamente cordiale. Insieme al costante sorriso involontario.
Questo  forse il momento giusto per menzionare anche la pelle color kaki del fratello maggiore
di Hal, Mario, uno strano grigio-verde morto simile a una corteccia d'albero che insieme alle braccia
atrofiche e introflesse e all'aracnodattilismo gli dava, soprattutto a media distanza, un aspetto
prodigiosamente rettileo. E le dita erano non soltanto mucronate e simili ad artigli, ma anche non
prensili, ragion per cui era insostenibile la vista di Mario che provava a usare il coltello a tavola. Poi
c'erano i capelli sottili, lisci e piatti, allo stesso tempo tenuti male e per qualche ragione troppo morbidi,
capelli che a diciott'anni parevano quelli di un quarantottenne basso e tarchiato ingegnere dello stress,
direttore sportivo e Preside d'Accademia che li lascia crescere su un lato fino alle spalle e se li pettina
con gran cura in tutta la loro esilit sopra la yarmulke di nudo scalpo grigio-verde, su fino in cima poi
gi dall'altra parte dove penzolano flosci senza fregare nessuno e tendono a sollevarsi e sventolare
all'indietro non appena ci sia un po' di vento e Charles Tavis incautamente si dimentichi di stargli a
sinistra. O per dire che  lento, il fratello di Hal, tecnicamente lento secondo lo Stanford-Binet, lento,
ma come dimostr il Cdc di Brandeis, non, verificabilmente non, ritardato o cognitivamente
compromesso o bradifrenico, pi diciamo rifratto, quasi, appena lievemente curvo sul piano
epistemologico, un palo piantato nell'acqua mentale e leggermente spostato e gli ci vuole un po' pi di
tempo degli altri, nel modo di tutte le cose rifratte.
O che il suo status all'Enfield Tennis Academy - eretta, insieme alla terza e finale abitazione
della vita coniugale del Dott. e della Sig.ra I. nella parte nord del lotto, quando Mario aveva nove anni
e Hallie otto e Orin diciassette ed era il singolarista B-4 dell'Eta e nei primi 75 dell'Usta - che la vita di
Mario all'Accademia  secondo ogni apparenza triste ed emarginata, essendo l'unico minorenne
residente con gravi problemi fisici, incapace perfino di afferrare uno strumento regolamentare o di stare
in piedi senza aiuto. Che lui e il suo defunto padre erano stati - l'ironia  puramente casuale -
inseparabili. Che Mario era stato una specie di assistente onorario dell'assistente di produzione e aveva
portato ovunque per gli ultimi tre anni della nuova vita da cineasta di suo padre pellicole, lenti e filtri
del defunto Incandenza in un complesso zainetto grosso come un quarto di bue, l'aveva assistito nelle
riprese dormendo appoggiato a cuscini multipli in piccoli spazi soffici ricavati nella stesse camere di
motel di Lui in Persona, occasionalmente trotterellando fuori per cercare una bottiglia di plastica rosso
vivo di una cosa chiamata Big Red Soda Water da portare alla praticante velata e apparentemente muta
dall'altra parte del motel, o per procurare caff e ciambelle e vari rimedi contro la pancreatite e ogni
tipo di materiale scenico, e dava una mano a D. Leith con la Continuit quando Incandenza voleva
mantenere la Continuit, e in breve comportandosi come il figlio che suo padre avesse accolto
nell'amore pi caro e definitivo del suo cuore, e lui beccheggiava giocoso ma non patetico per tenere il
passo con le lente e pazienti falcate di due metri dell'uomo alto, curvo e sempre pi fuori di testa lungo
aeroporti e stazioni ferroviarie, e portava gli obiettivi, sempre inclinato in avanti ma senza mai
sembrare un cagnetto al guinzaglio.
Quando deve stare eretto e immobile, come quando all'Eta deve videoregistrare la sequenza di
un servizio o controllare gli esposimetri sul set di un film artistico che richiede un chiaroscuro a forte
contrasto, la postura naturalmente inclinata di Mario  supportata da uno sprone di quelli che si usano a
Nnyc per blindare gli appartamenti, un tubo di metallo di 0,7 m che si estende da uno speciale gilet
munito di Velcro e corre verso terra a un angolo di 40 e finisce in un blocco di piombo scanalato (un
bel problema portarlo in quello zainetto incasinato) che qualche persona comprensiva e dotata di dita
prensili ha collocato a terra davanti a lui. Cos puntellato Mario stava sui set che Lui in Persona gli
aveva chiesto di aiutare a montare e arredare e illuminare, un'illuminazione di solito incredibilmente
complicata e per alcuni membri della troupe a volte quasi accecante, tra bagliori solari di specchi
angolati e lampade Marino e riflettori ad arco, e Mario acquisiva una solida base tecnica nell'artigianato
cinematografico che mai aveva immaginato di poter conseguire per conto suo fino al giorno di Natale
dell'Anno della Saponetta Dove in Formato Prova, quando un pacco avvolto in carta-regalo spedito
dagli uffici del legale di Incandenza rivel che Lui in Persona aveva progettato, costruito e in via
testamentaria legalmente disposto (in un codicillo) che per il suo tredicesimo Natale a Mario fosse
spedita, avvolta in carta regalo colorata, una vecchia e affidabile telecamera a tre lenti Bolex H64 Rex
5 avvitata a un vecchio casco sovradimensionato di cuoio da aviatore e sostenuta da montanti alle
cui estremit c'erano le sommit invertite di grucce prese in Sala Pesi e perfettamente curvate per
seguire il contorno delle spalle di Mario, cos che la Bolex H 64 non richiedesse prensilit digitale
perch si adattava al volto bello grande di Mario come una maschera da sub a tre strati e la si
poteva azionare con un sistema a pedale tipo macchina da cucire opportunamente modificato, ma anche
cos ci volle un bel po' di pratica per imparare a usarla, e i primi pezzi digitali di Mario sono
viziati/migliorati da questa tremebonda qualit mossa tipica dei video fatti in casa.
Da cinque anni a questa parte l'abilit di Mario con la Bolex da testa attenua la malinconia del
suo status all'accademia e gli consente di dare il suo contributo alla realizzazione della cartuccia
documentaria annuale per la raccolta fondi, lui videoregistra i colpi degli studenti e ogni tanto, dalla
cima del seggiolone di controllo di Schtitt, le occasionali partite-sfida - la registrazione  diventata
parte del manuale d'istruzioni allegato al catalogo Eta - in pi produce anche cose pi ambiziose e
artistiche che trovano ogni tanto un seguito -clef nella comunit dell'Eta.
Dopo che Orin Incandenza lasci il nido prima per colpire poi calciare palle universitarie, non
rimase nessuno all'Eta e nel circondario Enfield-Brighton che non trattasse Mario M. Incandenza con la
gentilezza casuale di chi non prova piet per te n ti ammira, ma per qualche ragione preferisce averti
intorno. E Mario - che a dispetto dei piedi rettilinei e dell'ingombrante sprone era il pi prodigioso
registratore vivente su tre distretti - andava ogni giorno per le strade non protette della zona ad andatura
lentissima, ed era una scena sorprendente, a volte con la Bolex montata sulla testa, a volte no, e
prendeva allo stesso modo le gentilezze e le crudelt delle persone, con una specie di mezzo inchino
extrainclinato che faceva il verso alla sua postura obliqua senza apparire n misero n ossequioso.
Mario  il beniamino soprattutto dei padroni dei negozietti sull'intero tratto della Commonwealth Ave.
vicino all'Eta, e alcune fra le sue foto migliori adornano le pareti dietro i banconi delle delicatessen e
delle stirerie della Comm. Ave e i registratori di cassa con i tasti coreani. Oggetto di uno strano e forse
scontato affetto da parte di Lyle, il guru del sudore in Spandex al quale di tanto in tanto porta una Diet
Coke senza caffeina per bilanciare il sale della sua dieta, Mario  spesso avvicinato dai ragazzi pi
giovani dell'Eta che Lyle manda da lui per farsi consigliare su questioni delicate come infortuni,
incapacit, carattere e capacit di dare il massimo quando non si hanno pi energie, e lui non sa mai
cosa dire. L'istruttore Barry Loach gli  devoto perch per una coincidenza Mario l'ha salvato
dall'accattonaggio nel ghetto sommerso del Boston Common e in un certo senso gli ha trovato lavoro
118 . Poi c' Schtitt che va spesso a passeggiare con lui in certe serate tiepide, e lo carica sul side-car.
Oggetto di un'inspiegabile Gestalt di attrazione-repulsione da parte di Charles Tavis, Mario tratta C.T.
con la tranquilla deferenza che sa che fa piacere al suo possibile ziastro, e per il bene di Tavis si tiene il
pi possibile lontano da lui. Da Dennys, quando vanno tutti insieme da Dennys, i ragazzi fanno quasi
a gara per poter tagliare le parti tagliabili della Kilobreakfast per bambini Under 12 di Mario.
E in segreto Hal, suo fratello minore ed esteriormente molto pi apprezzato, quasi idealizza
Mario. A parte le questioni sul tema di Dio, Hal crede che Mario sia un miracolo (semi)ambulante. Le
persone bruciate alla nascita, quelle colpite e offese oltre ogni giustizia, finiscono per ripiegarsi nel loro
stesso fuoco, o per risorgere. Mario, l'avvizzito, sauriano e omodontico Mario si libra in alto,
secondo Hal. Lo chiama Booboo ma teme le sue opinioni pi di quelle di chiunque altro tranne che
della loro Mami. Hal ricorda le ore infinite passate da bambini a giocare a pallacanestro e a baseball sul
parquet della casa al 36 di Belle Ave., Weston Ma, tutti i rompicapo cinesi e gli indovinelli a cui Mario
partecipava senza mai capire, e fingeva per poter stare vicino a suo fratello. Avril ricorda che Mario a
tredici anni compiuti voleva ancora che Hal l'aiutasse a lavarsi e vestirsi - e a tredici anni i ragazzi non
disabili si vergognano anche dello spazio occupato dal loro corpo sodo e roseo - e lo faceva per il bene
di Hal, non per il suo. Suo malgrado (e dando prova di una stupefacente incomprensione della psiche
della Mami), Hal teme che Avril veda in Mario il vero prodigio della famiglia, un inclassificabile e
contorto genio savant, una cosa molto rara e scintillante, anche se il suo intuito - lento e silenzioso - la
spaventa, la sua povert accademica le spezza il cuore e il sorriso che sfoggia ogni mattina dal suicidio
di loro padre le fa desiderare di poter piangere.  per questo che la Mami fa di tutto per lasciare Mario
da solo, per non gironzolargli intorno e non assillarlo, per trattarlo normalmente anche se non vorrebbe.
 un atteggiamento nobile, e pietoso. L'amore che prova per il figlio nato di sorpresa trascende ogni sua
altra esperienza e d forma alla sua vita. Questo sospetta Hal.  stato Mario, non Avril, a procurare a
Hal i primi volumi dell'Oed integrale quando Hal veniva ancora sbatacchiato per capire quanto danno
emotivo aveva avuto; Booboo li aveva caricati su un carretto e trainato il carretto con i denti fino a
casa, su per le strade asfaltate falsamente rurali dell'elegante Weston, mesi prima che Hal facesse un
test di Oltre la Memoria Eidetica sull'inventario Verbale Mnemonico messo a punto da un caro e fidato
collega della Mami a Brandeis.  stata Avril, non Hal, a insistere perch Mario stesse in camera con
Hal in un subdormitorio dell'Eta invece che alla CdP con lei e Charles Tavis. Per nell'Anno dei
Prodotti Caseari dal Cuore dell'America  stato Hal e non lei, quando l'ambasciatore velato dell'Unione
delle Deformit Repellenti e Improbabili si  presentato al cancello dell'Eta per parlare con Mario di
argomenti tipo l'inclusione cieca opposta all'isolamento visivo e consigliargli l'apertura
dell'occultamento che avrebbe potuto offrirgli il velo,  stato Hal, mentre Mario rideva e si inchinava a
met,  stato Hal, il fido strumento Dunlop in mano, a dire a quel tipo che il velo poteva andare a
cacciarselo da un'altra parte..
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30 APRILE/1 MAGGIO.
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ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
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Il cielo del deserto Usa era tempestato di stelle blu. Ormai era notte fonda. Solo sulla citt Usa il
cielo era senza stelle; il suo colore era perlaceo e smorto. Marathe si strinse nelle spalle. Forse in te 
il senso che i cittadini del Canada non sono implicati nella vera radice della minaccia.
Steeply scosse la testa apparentemente infastidito. Che cosa vorrebbe dire questo? disse. La
sua parrucca finta scivolava quando muoveva di scatto la testa.
In Marathe il principale indizio dell'emozione era quel suo lisciare un po' troppo forte il plaid
che teneva in grembo. Vuol dire che non saranno alla fine i qubechiani a dare questo calcio a laine
des tats Units. Guarda: i fatti della situazione la dicono lunga. Quel che si sa. Questa cartuccia
d'Intrattenimento  di produzione Usa. Realizzata da un uomo americano negli Usa. L'appetito per il
fascino della cosa: anche questo  Usa. L'impulso Usa per l'essere spettatore, una cosa della vostra
cultura. Questo stavo dicendo: che la scelta  tutto. Quando dico a te di scegliere con grande attenzione
in amore e tu ridi io penso: posso credere che quest'uomo ride di questa cosa? Marathe s'inclin
leggermente in avanti sui moncherini lasciando la pistola per gesticolare con tutte e due le mani.
Steeply capiva che era una cosa importante per Marathe: ci credeva davvero.
Marathe disegnava nell'aria piccoli cerchi enfatici e li incideva mentre parlava: Questi fatti
della situazione, che la dicono cos lunga sulla paura del tuo Bureau di questo samizdat:  questo che 
successo quando un popolo sceglie di non amare nulla pi di se stesso, ognuno di loro. Un Usa che
morirebbe - e lascerebbe morire i suoi figli, ognuno di loro - per il cosiddetto perfetto Intrattenimento,
per questo film. Che morirebbe per questa possibilit di essere imboccato con questa morte piacevole,
nelle loro calde case, soli, immobili: Hugh Steeply, in tutta sincerit, come cittadino di uno Stato vicino
al tuo io dico a te: dimentica per un momento l'intrattenimento, e pensa invece a un Usa dove una cosa
del genere pu essere cos realistica da far spaventare la tua Organizzazione: pu un Usa cosi sperare di
sopravvivere molto pi a lungo? Sopravvivere come nazione di persone? E ancora meno, dominare
altre nazioni di altre persone? Se queste sono persone che ancora sanno scegliere? che morirebbero s,
ma per qualcosa di pi grande? che sacrificheranno le loro case calde, la donna che amano, le loro
gambe, anche la vita, per qualcosa di pi dei loro desideri di sentimento? che sceglierebbero di non
morire per il piacere, da soli?
Steeply tir fuori con deliberata lentezza un'altra sigaretta belga e l'accese, questa volta con il
primo fiammifero. Lo spense con un ghirigoro circolare e uno scatto delle dita. Tutto questo faceva
parte della sua pausa. Marathe si riappoggi allo schienale. Si chiese perch in presenza di americani si
vergognasse sempre un po' dopo aver parlato di cose in cui credeva. Era un retrogusto di vergogna
dopo aver rivelato passioni di qualunque credo e specie in presenza di americani, come se avesse
scoreggiato invece di aver detto le cose in cui credeva.
Steeply appoggi un gomito sull'altro avambraccio che poggiava di traverso sulla protesi per
fumare come le donne: Stai dicendo che l'amministrazione non si preoccuperebbe neppure per
l'intrattenimento, se non sapessimo di essere fatalmente deboli. Come nazione. Stai dicendo che il
semplice fatto che siamo preoccupati la dice lunga sulla nazione stessa.
Marathe si strinse nelle spalle. Nous, non imporremo niente alle persone Usa nelle loro calde
case. Lo renderemo solo disponibile. L'Intrattenimento. Poi ci sar una scelta, se partecipare o no.
Leggera lisciatina del plaid in grembo. Come sceglieranno gli Usa? Chi gli ha insegnato a scegliere
con attenzione? Come faranno le vostre Organizzazioni e Agenzie a proteggerla, la vostra gente? Per
legge? Uccidendo i qubechiani? Marathe si sollev, ma appena un pochino. Come uccideste i
colombiani e i boliviani per proteggere i cittadini Usa che volevano i loro narcotici? Quanto bene ha
funzionato tutto questo uccidere per le vostre Agenzie e le vostre Organizzazioni? Quanto ci  voluto
prima che i brasiliani prendessero il posto dei colombiani morti?
La parrucca di Steeply era scivolata bruscamente a dritta. Rmy, no. I trafficanti di droga non
ti vogliono necessariamente morto; vogliono solo i tuoi soldi. C' una bella differenza. La tua gente
sembra volerci morti. Non soltanto che la Concavit venga ritrasferita. Non soltanto la secessione del
Qubec. La Flq, forse loro sono come i boliviani. Ma Fortier ci vuole morti.
Ancora una volta tralasci la cosa importante. Perch il Bss non riesce a capirci? Non si pu
uccidere quello che  gi morto.
Aspetta e vedrai se siamo morti, gonzo.
Marathe fece un gesto come per colpirsi la testa. Ancora una volta tralasci l'importante. Questo
appetito di scegliere la morte attraverso il piacere se questa  una scelta possibile - questo appetito del
tuo popolo incapace di scegliere gli appetiti, questa  la morte. E quella che tu chiami morte, la caduta:
quella sar soltanto la formalit. Non vedi? Questo era il genio di Guillaume DuPlessis, quello che M.
DuPlessis insegnava alle cellule anche se l'Flq e les Fils non lo capirono. E neanche gli albertani, che
sono tutti pazzi nella testa. Noi dell'Afr, noi capiamo. Ecco perch questa cellula di qubechiani, quel
pericolo di un Intrattenimento cos perfetto da uccidere chi guarda, se  cos - il modo esatto non conta.
Il momento e il modo esatto della morte non contano pi. Non per la tua gente. Li vuoi proteggere? Ma
puoi solo rimandare la morte. Non salvarli. L'Intrattenimento esiste. L'attach e i gendarmi di quel
ridicolo incidente - altre prove.  l, esiste. La scelta di ammazzare la propria testa attraverso il piacere
ora esiste, e le vostre autorit lo sanno altrimenti non cerchereste di fermare il piacere. Su questo punto
il vostro Gentle senzadio era corretto: A qualcuno bisogna dare la colpa.
Quello non aveva niente a che vedere con la Riconfigurazione. La Riconfigurazione era
autoconservazione.
Quello: non dirlo nemmeno. Ecco il cattivo di cui avete bisogno, tutti voi, per ritardare questo
smembramento. Per tenervi uniti, dovete odiare qualcun altro. Gentle  pazzo nella testa, ma aveva
ragione a dire che era colpa di qualcuno. Un ennemi commun. Ma non qualcuno estraneo a voi, questo
nemico. Una persona o pi persone della vostra stessa storia ha gi ucciso la vostra nazione Usa, Hugh,
tempo fa. Qualcuno che aveva autorit, oppure avrebbe dovuto avere autorit e non l'ha esercitata. Io
non so. Ma qualcuno in un tempo passato vi ha fatto dimenticare come scegliere, e cosa. Qualcuno ha
fatto dimenticare al tuo popolo che era l'unica cosa importante, scegliere. Dimenticare cos
completamente che quando io ti dico scegliere tu fai espressioni come per dire Eeeeecco che ci
risiamo. Qualcuno ha insegnato che i templi sono per i fanatici solamente e ha portato via i templi e ha
promesso che non c'era necessit per i templi. E adesso non c' rifugio. E niente mappa per trovare il
rifugio di un tempio. E tutti voi incespicate nel buio, in questa confusione fatta di permissivit. La
ricerca senza fine di una felicit della quale qualcuno vi ha fatto dimenticare le vecchie cose che erano
quella felicit e la rendevano possibile. Com' che dite voi: Tutto va?
Ed  per questo che ci vengono i brividi a pensare a cosa diventerebbe un Qubec
indipendente. Scegliete cosa noi vi diciamo di scegliere, ignorate i vostri desideri e le vostre
aspettative, i vostri sacrifici. Per il Qubec. Per lo Stato.
Marathe si strinse nelle spalle. Ltat protecteur.
Steeply disse: Ti suona familiare tutto questo, Rmy? Lo Stato Nazionale Socialista
Neofascista del Qubec Indipendente? Voialtri siete peggio dei peggiori fra gli albertani. Totalitarismo.
Siete Cuba con la neve. Sciate con calma fino al pi vicino campo di rieducazione, vi saranno date
istruzioni sulla capacit di scegliere. Eugenetica morale. Cina, Cambogia, Ciad. La non-libert.
L'infelicit.
Non ci sono scelte senza libert personale, Buckeroo. Non siamo noi a essere morti dentro.
Queste cose che trovi cos deboli e spregevoli in noi - sono i rischi della libert.
Ma che cosa vuole significare quest'espressione americana, questo Buckeroo? Steeply
distolse lo sguardo e lo rivolse allo spazio che sovrastavano. E ora eccoci qua. Ora ci chiederete
quanto siamo liberi se non riusciamo a resistere alla tentazione quando ci fate penzolare davanti agli
occhi il frutto fatale. E noi vi rispondiamo che siamo "umani". E che non si pu essere umani senza
libert.
La sedia di Marathe scricchiol leggermente quando lui si spost. Con voi sempre questa
libert! Per il vostro Paese murato, sempre a strillare "Libert! Libert!" come se fosse ovvio a tutti che
cosa vuole significare, questa parola. Ma ascolta: non  cos semplice. La vostra libert  libert-da:
nessuno dice ai vostri preziosi ego Usa individuali che cosa devono fare. Ha solo questo significato, 
una libert dalla costrizione e dall'imposizione. Guardando sopra la spalla di Steeply, Marathe cap
all'improvviso perch dal cielo sopra la citt scintillante fossero state cancellate le stelle: erano i fumi
dei tubi di scappamento delle belle luci delle auto in movimento a levarsi fino a nascondere alla citt la
vista delle stelle e a dare quella luminescenza artificiale madreperlacea alla volta spenta di Tucson. E
libert-di? Non si  solo liberi-da. Non tutti gli obblighi vengono dall'esterno. Voi fingete di non vedere
questo. Dov' la libert-di. Come fa la persona a scegliere liberamente? Come scegliere qualcosa di
diverso dalle scelte ingorde dei bambini se non c' un padre pieno di amore a guidare, informare,
insegnare alla persona come scegliere? Come ci pu essere libert di scegliere se non si impara come
scegliere?
Steeply gett via la sigaretta e si volt lievemente verso Marathe, restando sull'orlo: Ecco che
arriva la storia del ricco.
Marathe disse: Il padre ricco che si pu permettere sia le caramelle sia il cibo per i suoi figli:
ma se lui strilla "Libert!" e permette al suo bambino di scegliere solamente quello che  dolce, di
mangiare solo caramelle e non la zuppa di piselli e il pane e le uova, allora suo figlio diventa debole e
malato: e l'uomo ricco che strilla "Libert!"  un buon padre?
Steeply fece quattro piccoli rumori. L'eccitazione della conversazione arrossava i piccoli segni
lasciati dall'elettrolisi sulla pelle di Steeply e il rossore si vedeva anche nella luce lattea e diluita delle
luci lontane e delle stelle basse. La luna sulle Montagne di Rincon stava su un fianco, era del colore
della faccia di un obeso. Marathe credette di sentire le voci di alcuni giovani Usa ridere e strillare da
qualche punto del deserto sotto di lui, per non riusc a vedere n persone n fari. Steeply batt a terra
un tacco a spillo in preda alla frustrazione e disse:
Ma noi non pensiamo che i cittadini degli Usa siano bambini, che noi si debba pensare e
scegliere per loro, paternalisticamente. Gli esseri umani non sono bambini.
Marathe finse un'altra volta di tirare su col naso.
Ah, gi, ma a quel punto tu dici: No? continu Steeply. No? dici tu, non sono bambini?
Dici: E qual  la differenza, per favore, se voi create una fonte di piacere registrato che  cos divertente
e sviante da essere letale, ne trovate una Copia Copiabile e la copiate e la disseminate cos che
possiamo scegliere se guardarla o no, e se poi non possiamo scegliere di resistere, al piacere, e perch
invece non potremmo scegliere di vivere? Tu dici quel che crede Fortier, che noi siamo bambini, non
adulti umani come i nobili qubechiani, siamo bambini, spacconi ma pur sempre bambini, dentro, e ci
uccideremo per voi se ci mettete davanti le caramelle.
Marathe cerc di dare al suo volto un'espressione di rabbia, cosa che gli risultava difficile. 
questo che succede: tu immagini le cose che dir poi le dici al posto mio e ti arrabbi. Senza la mia
bocca: non si apre mai. Ti parli da solo, inventi le parti in causa. Questa  l'abitudine dei bambini: pigri,
introversi, soli. Io forse non sono nemmeno qui ad ascoltare.
Nessuno dei due uomini parl di come diavolo avrebbe fatto a salire o scendere
dall'affioramento sul versante della montagna, nel buio di quella notte nel deserto Us.
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O.
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8 NOVEMBRE.
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ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
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GIORNO DELL'INTERDIPENDENZA. GAUDEAMUS IGITUR.
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Ogni anno all'Eta forse una dozzina di ragazzini tra i dodici e i quindici anni - poco pi che
bambini nelle primissime fasi della pubert e del pensiero astratto, quando l'allergia alle realt
confinanti del presente inizia a emergere sotto forma di una strana nostalgia per cose che non si sono
mai nemmeno conosciute  forse una dozzina di questi ragazzini, in gran parte maschi, diventa
fanaticamente devota di un gioco dell'Accademia che viene chiamato Eschaton. Eschaton  il pi
complicato gioco da bambini di cui si sia mai sentito parlare in ambiente Eta. Nessuno sa esattamente
chi lo abbia portato a Enfield e da dove sia arrivato. Ma  piuttosto facile datare il suo concepimento
dai meccanismi del gioco stesso. La sua struttura fondamentale era gi piuttosto formata quando arriv
il dodicenne Michael Pemulis di Allston e aiut a renderla molto pi interessante.  la sua elegante
complessit, unita al brivido di poter sia uscire sia rientrare in gioco e alla completa dissociazione dalle
realt del presente, a comporre gran parte del suo fascino puerile. Inoltre  cosi avvincente da creare
quasi una dipendenza ed  veramente fantastico.
Quest'anno  stato Otis P. Lord, giocatore da fondocampo di tredici anni e fenomeno
matematico di Wilmington De a indossare il Cappellino con l'elica in qualit di maestro del gioco e
capo delle statistiche, sebbene Pemulis, che  sempre in circolazione e di gran lunga il pi grande
giocatore di Eschaton nella storia dell'Eta, abbia una specie di autorit da padrenobile che gli consente
di correggere sia i calcoli sia le decisioni di Lord.
Ci vogliono dalle otto alle dodici persone per giocare a Eschaton, 400 palline da tennis cos
sgonfie e spelacchiate da non poter essere pi usate nemmeno per gli allenamenti al servizio, uno
spazio aperto grande quanto quattro campi da tennis, una mente adatta all'elaborazione dei dati secondo
una fredda logica, poi almeno 40 megabyte di Ram disponibile e un ampio schieramento di attrezzi da
tennis. Il regolamento, quasi un vademecum, che Pemulis fece scrivere a Hal Incandenza nell'Appw -
con appendici e diagrammi decisionali c:\Pink2 \Mathpak\EndStat e una stampata del saggio pi
accessibile che Pemulis pot trovare sulla teoria applicata dei giochi -  lungo e interessante quasi
quanto lo stupefacente Viaggio del pellegrino da questo mondo a quello che deve venire di J. Bunyan, e
un osso bello duro da comprimere in qualsiasi mente (sebbene ogni anno una dozzina e pi di ragazzini
dell'Eta lo impari a memoria in cos fanatica profondit che, talvolta, ne recitano sottovoce dei passaggi
sotto anestesia dentale o cosmetica, anni dopo). Ma se Hal avesse una Luger puntata contro e dovesse
provarci, probabilmente inizierebbe spiegando che ciascuna delle 400 palle da tennis sgonfie
dell'arsenale globale del gioco rappresenta una testata termonucleare da 5 megatoni. Del numero totale
di giocatori di un dato giorno, tre compongono una teoretica Anschluss denominata Amnat, altri
tre Varsov, uno o due Repcina, un altro oppure altri due lo strano ma fascinoso Libsir o l'ancora pi
formidabile Irlibsir, e il resto dei giocatori di quel giorno, basandosi su involute considerazioni casuali,
possono formare qualsiasi cosa, da Sudaf a Indpak a una cellula terroristica di Boscaioli insurrezionisti
con grandi idee e un Howitzer da 50. Ogni squadra  chiamata Combattente. Sullo spazio aperto dei
campi contigui, le Combattenti sono disposte in posizioni corrispondenti alla loro posizione sul pianeta
Terra come rappresentate nella Mappa del mondo leggermente rettangolare della Rand McNally.
La distribuzione pratica del megatonnellaggio totale richiede una conoscenza applicata del Teorema del
Valore Medio degli Integrali, ma per gli scopi sinottici di Hal in questo caso sar sufficiente dire
che il megatonnellaggio  distribuito tra le Combattenti secondo un rapporto
integralmente regresso del a) budget annuale di spesa militare della Combattente come
percentuale sul Pil annuale della Combattente e b) l'inverso delle spese tattico-strategiche come
percentuale del budget annuale di spesa militare della Combattente. Anticamente le palle delle
Combattenti erano semplicemente distribuite con un lancio di dadi rossi brillanti Yahtzee. L'intervento
del puro caso non  stato necessario da quando Pemulis ha scaricato l'elegante software statistico
EndStat della Mathpak Unltd. nel mostruoso Dec 2100 del fu James Incandenza che fino a quel
momento era stato inoperoso e coperto da un telo, e ha dimostrato a Otis P. Lord come aprire di notte la
serratura dell'ufficio di Schtitt con una tessera per la mensa e attaccare il Dec a una presa a tre che si
trova sotto l'angolo sinistro in basso dell'enorme stampa de La magnifica bestia di Drer sul muro
vicino al bordo appuntito della grande scrivania di cristallo di Schtitt, in modo che n Schtitt n deLint
si accorgano nemmeno che  acceso, quando  acceso, per poi collegarlo via modem cellulare a un
buon Yushityu portatile con monitor a colori che sta fuori, sul teatro nucleare dei campi. Amnat e
Varsov normalmente si ritrovano con circa 400 megatoni totali ciascuna, e il resto  diviso in modo
diseguale.  possibile complicare l'equazione del Valore Medio di Pemulis per la distribuzione
introducendo variabili come incidenze storiche di bellicosit e distensione, caratteristiche uniche di
percezioni di interessi nazionali eccetera, ma Lord, figlio di non uno ma ben due banchieri, fa il
maestro di gioco con una filosofia molto diretta e senza fronzoli, un atteggiamento che Michael
Pemulis, anche lui affarista vero, approva totalmente. Pezzi di armamentario da tennis vengono disposti
accuratamente nei territori di ciascuna delle Combattenti per individuare e localizzare i bersagli
strategici. Le T-shirt piegate con la scritta Eta in grigio su rosso sono le Pam Principali Aree
Metropolitane. Asciugamani rubati da motel selezionati durante il tour juniores sono campi di
aviazione, ponti, centri di controllo satellitare, gruppi di trasporto, impianti per la produzione di energia
convenzionale, importanti snodi ferroviari. I pantaloncini rossi da tennis con il bordo grigio sono le
Conforcon - Concentrazioni di Forze Convenzionali. Le fasce Eta di cotone nero - quelle che si usano
quando, Dio non voglia, muore qualcuno - rappresentano gli impianti di produzione di energia atomica
dell'ra non contemporanea al gioco, impianti per la produzione di uranio/plutonio arricchito, impianti
di diffusione gassosa, reattori breeder, fabbriche di iniziatori, laboratori per la diffusione e la riflessione
di neutroni, reattori-veicolo per la produzione di trizio, impianti per l'acqua pesante, imprese
semiprivate per la produzione di cariche missilistiche sagomate, acceleratori lineari, e gli
importantissimi laboratori di ricerca per la Fusione Anulare di Syracuse Nord Nny e di Presque Isle
Me, di Chyonskrg nel Kurgistan e Pliscu in Romania, e forse anche di altre parti. I pantaloncini rossi
con il bordo grigio (pochi perch fanno schifo alle squadre che vanno in trasferta) sono i Poscomstrat -
Posizioni di Comando Strategico - altrettanto pochi come numero ma molto importanti. I calzini sono
sia installazioni missilistiche sia installazioni antimissilistiche o gruppi di silos sotterranei isolati o B2
in grado di lanciare i Cruise o squadroni di SS5  stendiamo un velo pietoso su ulteriori Abbrevmil - a
seconda che si tratti di calzini da tennis da ragazzo o calzini da ragazzo normali o calzini da tennis da
ragazza con il pon pon o calzini da tennis da ragazza senza il pon pon. Le scarpe da tennis regalate
dagli sponsor sfondate in punta e non pi usate siedono a bocca aperta e, serenamente letali,
suggeriscono fortemente i sottomarini che vorrebbero rappresentare.
Nel gioco le testate nucleari da 5 megatoni delle Combattenti possono essere lanciate solo con
le racchette da tennis. Da qui la necessit di una reale capacit di mira che differenzia Eschaton dai
giochi di olocausto da dopolavoro giocati su tavoli di cucina con goniometri e Pc. Il volo parabolico
transcontinentale di un aereo per il rifornimento in volo rassomiglia notevolmente a un pallonetto in
topspin. Una ragione per la quale l'amministrazione dell'Eta e lo staff permettono ufficiosamente che
Eschaton assorba l'attenzione e l'impegno degli studenti potrebbe essere che i seguaci del gioco
tendono a sviluppare dei pallonetti spettacolari. I pallonetti di Pemulis possono inchiodare una moneta
sulla linea di fondocampo due volte su tre, il che dimostra quanto sia idiota il suo venire cos tanto a
rete invece di farci venire l'avversario. Le testate possono essere lanciate indipendentemente o
impacchettate in una fascia elastica annodata in modo cos intricato da aprirsi a mezzo volo e rilasciare
i Veicoli di Rientro a Indipendenza Multipla - Vrim. I Vrim, essendo un uso dissoluto del
megatonellaggio a disposizione delle Combattenti, vengono in genere usati solo se una partita di
Eschaton entra in metastasi e da una serie controllata di Scambi di Attacco - Scamat - passa a un
apocalittico susseguirsi di punitivi Colpi Contro la Popolazione Civile Ccpopc. Poche Combattenti
arriveranno al Ccpopc a meno che non vi siano costrette dalla logica spietata della teoria del gioco, dato
che gli scambi-Ccpopc in genere finiscono per costare cos tanti punti a tutte e due le Combattenti da
venire eliminate dalle contese successive. La squadra vincente a Eschaton  semplicemente la
Combattente con la migliore ratio di punti per l'Inmdir - Inflizione di Morte, Distruzione e Incapacit
di Risposta - rispetto al Soffmdir - si spiega da solo - anche se l'assegnazione del valore dei punti per
magliette, asciugamani, pantaloncini, fasce, calzini e scarpe per ciascuna Combattente  statisticamente
molto spinosa, e in pi vanno fatte anche delle correzioni terribilmente complesse per il
megatonnellaggio iniziale, la densit di popolazione, le distribuzioni dei lanci di missili
Terra-Mare-Aria, e le spese per la difesa dei civili dalle bombe a impulsi elettromagnetici, cosicch per
la vittoria finale occorrono tre ore di elaborazione all'EndStat e almeno quattro Motrin a Otis P. Lord
per confermarla.
Un'altra ragione per la quale il maestro delle statistiche deve essere un particolare incrocio tra
uno sgobbone tecnologico e un maniaco compulsivo  che l'apparato barocco di ciascun Eschaton deve
essere preparato in anticipo poi venduto a una cerchia di leader mondiali immaturi e facili alla noia. Un
quorum delle Combattenti del giorno deve approvare una particolare Situazione Mondiale simulata
sviluppata da Lord e costatagli parecchie ore di sonno: distribuzioni di forze TerraMare-Aria; dati
demografici, etnici, sociologici, economici e perfino religiosi per ciascuna Combattente; profili
psicologici ampiamente delineati di tutti i capi di Stato; le condizioni atmosferiche dominanti in tutti i
quadranti della mappa; eccetera. Poi tutti i giocatori del giorno vengono assegnati a una squadra
Combattente, e si riuniscono in cerchio passandosi acqua minerale e patatine senza grassi per spianare
questioni tra le Combattenti tipo alleanze di difesa reciproca, patti di guerra umanitaria, impianti per la
comunicazione tra Combattenti, gradienti Defcon, scambi di citt, e cos via. Dato che ciascuna squadra
Combattente conosce solo il proprio profilo di Situazione e il megatonnellaggio totale disponibile - e
dato che anche nel teatro dei quattro campi da tennis le testate nucleari accumulate sono nascoste alla
vista dentro identici, vecchi secchi di plastica bianca che contenevano solvente industriale e che tutte le
accademie e i giocatori seri usano per tenerci le palle da allenamento - ci possono essere un sacco
di bluff nelle risposte per le soluzioni-risposte, volont di andare Ccpopc, interessi non negoziabili,
immunit dall'impulso Em, distribuzione di forze strategiche, e aderenza a ideali geopolitici. Avreste
dovuto vedere Michael Pemulis mangiarsi vivo il mondo durante i vertici pre-Eschaton, quando ancora
giocava. Le sue squadre vincevano gran parte delle partite ancora prima del primo pallonetto.
Quello che porta via pi tempo a raggiungere un assenso di maggioranza  la Situazione
Scatenante di ciascun gioco. In questo senso Lord, come molti grandissimi secchioni, mostra un certo
tallone di Achille nella capacit d'immaginazione, ma ha comunque cinque o sei anni di precedenti
Eschaton a cui attingere. Una disputa sul confine russo-cinese diventa tattica per il Sinkiang. Un
computer da avvistamento di Amnat nelle Aleutine scambia un volo di oche per tre SSIO di Varsov in
volo di rientro. Israele muove divisioni corazzate a nord e a est attraverso la Giordania dopo che un
airbus El Al  bombardato in volo da un nucleo terroristico collegato a entrambi gli Hussein. Degli
indipendentisti albertani si infiltrano in un silo sotterraneo isolato di Fort Chimo e fanno penetrare due
Vrim attraverso la rete difensiva di Sudaf. La Corea del Nord invade la Corea del Sud. Viceversa. Entro
72 ore Amnat metter in azione una inespugnabile rete di satelliti antimissile, e la logica senza rimorso
della teoria del gioco impone a Varsov di muovere Ccpopc finch  ancora in tempo.
Il Giorno dell'Interdipendenza, domenica 8/11, la Situazione Scatenante del maestro di gioco
Lord si sviluppa bene, secondo Pemulis. Esplosioni di origine sospetta accadono in stazioni di satelliti
ricevitori di Amnat dalla Turchia al Labrador mentre alti ufficiali della difesa canadesi scompaiono,
poi, un paio di giorni pi tardi, sono fotografati in un bistr di Volgograd mentre trincano Stolichnaya
con delle bambole slave sulle ginocchia. Poi due motopescherecci di Varsov appena dentro le
acque internazionali a largo di Washington sono mitragliati a bassa quota da F16 in volo di
ricognizione dalla Base Navale di Cape Flattery. Sia Amnat che Varsov passano da Defcon 2 a Defcon
4. Repcina passa a Defcon 3; in risposta i campi di aviazione di Varsov e le reti antimissilistiche da
Irkutsk alla Catena di Dzhugdzhur passano a Defcon 5; in risposta i bombardieri Amnat-Ccc e le basi
sotterranee missilistiche e antimissilistiche nel Nebraska e nel Sud Dakota e nel Saskatchewan e nella
Spagna orientale entrano in Massima Allerta. L'audace premier di Varsov calvo e con una voglia di
vino porto, chiama sul Telefono Rosso il presidente Amnat con i bargigli al collo e gli chiede se ha
visto bene cosa  successo alla penisola di Prince Albert. Un'altra oscura esplosione rade al suolo una
stazione di spionaggio di Varsov a Sakhalin. L'impianto di diffusione gassosa di uranio arricchito della
General Atomic Inc. a Portsmouth Oh comunica la sparizione di quattro chilogrammi di esafluoruro di
uranio arricchito e la presenza di un incendio cataclismico che costringe le autorit a evacuare sei
contee sottovento. Un dragamine della Sesta Flotta di Amnat in missione nel Mar Rosso  colpito e
affondato da siluri Silkworm Repcina sparati da Mig25 di Libsir. L'Italia, per via di un bizzarro
sviluppo generato da EndStat che fa sorridere enigmaticamente Lord, invade l'Albania. Varsov va in
bestia. Il suo premier apoplettico telefona al presidente di Amnat solo per sentirsi chiedere se il suo
frigorifero funziona. Libsir scuote il mondo cristiano facendo scoppiare in aria una bomba da mezzo
megatone due chilometri sopra Tel Aviv, causando centinaia di migliaia di morti. Tutti, compreso suo
fratello, passano a Defcon 5. L'Air Force One decolla. Sudaf e Repcina annunciano la loro neutralit e
invitano alla calma. Le colonne corazzate di Israele, coperte da un intenso fuoco di artiglieria tattica, si
spingono in Siria e raggiungono Abu Kenal in dodici ore: Damasco  sotto una pioggia di fuoco; si
racconta che En Nebk sia del tutto andato. Molti regimi repressivi di destra nel Terzo mondo sono
destituiti da colpi di Stato e vengono rimpiazzati da regimi repressivi di sinistra. Teheran e Baghdad
annunciano pieno sostegno diplomatico e militare a Libsir, ricompattando Libsir come Irlibsir. Amnat e
Varsov attivano tutto il personale di difesa civile e le riserve delle forze armate e cominciano
l'evacuazione di Pam selezionate. Oggi Irlibsir  rappresentato da Evan Ingersoll, contro il quale
Axford continua a grugnire sommessamente, come Hal pu ben sentire. Un membro dei Capi del
Personale di Stato degli Usa dallo sguardo sfuggente sparisce e non  fotografato da nessuna parte.
L'Albania chiede di trattare. Rozzi e dilettanteschi ordigni a basso chilotonnellaggio esplodono in tutto
Israele da Haifa ad Ashqelon. Tripoli  incommunicado dopo quattro esplosioni termonucleari che
causano ustioni di secondo grado fino a Medenina in Tunisia. Un ordigno di artiglieria tattica da 10
chilotoni esplode in aria sopra il Centro di Comando della Terza Armata Cecoslovacca a Ostrava, e un
analista del Pentagono definisce l'accaduto come un enorme arrosto di maiale. A parte il fatto che
nessuno salvo Varsov ha qualcuno abbastanza vicino a Ostrava da poterla colpire con un Howitzer,
Varsov non d risposta alle smentite e al cordoglio di Amnat. Il presidente di Amnat cerca di chiamare
al telefono il premier di Varsov dall'Air Force One ma becca solo la segreteria telefonica. Amnat 
incapace di stabilire se la catena di esplosioni alle sue installazioni radar lungo tutto il Circolo Polare
Artico siano convenzionali o tattiche. La Cia/Nsa riferisce che il 64 per cento delle popolazioni civili
delle Pam di Varsov sono state evacuate con successo in rifugi sotterranei a prova di bomba. Amnat
ordina l'evacuazione di tutte le Pam. Mig25 di Varsov impegnano le forze aeree di Repcina sull'oceano
al largo di Tientsin. L'Air Force Two cerca di decollare e si trova con un pneumatico a terra. Un solo
SS10 da un megatone evita i missili antimissile ed esplode proprio sopra Provo Ut, dalla quale cessano
bruscamente tutte le comunicazioni. Il maestro di gioco di Eschaton ora suppone - ma non arriva ad
asserirlo apertamente - che il Diagramma di Decisione di EndStat detti ora una risposta Scamat da parte
di Amnat.
Adulti non iniziati che potrebbero essere dentro la Ford berlina sponsorizzata verde menta o
dovessero passare casualmente dai quattro campi da tennis pi a est dell'Eta e vedessero un gioco
atavistico di conflitto globale nucleare giocato da ragazzetti abbronzati ed energici potrebbero
aspettarsi di vedere testate nucleari verdi e spelacchiate indiscriminatamente randellate verso il cielo in
ogni direzione e i giocatori minacciosamente ebbri di furia tanatoptica nella fresca aria novembrina - e
invece questi adulti molto pi probabilmente troverebbero un gioco di Eschaton stranamente
sommesso, quasi narcotizzato. Una partita regolare di Eschaton si svolge quasi al ritmo degli scacchi
tra adepti. Perch questi devoti diventano, sul campo, quasi degli adulti da parodia - posati, sobri,
umani e giudiziosi leader mondiali di dodici anni che cercano di fare del loro meglio per non lasciare
che l'enorme peso delle loro responsabilit - responsabilit verso la nazione, il globo, la razionalit,
l'ideologia, la coscienza e la storia, sia nei confronti dei vivi sia di quelli che ancora non sono nati - per
non lasciare che la terribile agonia che sentono all'arrivo di questo giorno - questo oscuro giorno che i
leader pregavano non arrivasse mai e hanno preso ogni misura concepibile e razionale nell'interesse
strategico nazionale per impedire che arrivasse - per non lasciare che il peso agonizzante della
responsabilit compromettesse la loro risoluzione a fare quello che devono fare per preservare la vita
del loro popolo. Cos giocano, logicamente, giudiziosamente, cos seri e cauti nei loro calcoli da
apparire decisamente e stranamente adulti visti da lontano, quasi talmudici. Una coppia di gabbiani
vola sopra le loro teste. Una berlina Ford verde menta  passata attraverso la sbarra sollevata del
cancello e sta cercando di parcheggiarsi parallela tra i due cassonetti dell'immondizia nella rotatoria
dietro la West House, dietro e all'estrema sinistra del padiglione Gatorade. Nell'aria c' un sentore
d'autunno e in cielo un guscio grigio e instabile di nuvole, oltre al ronzio costante in lontananza della
fila di ventilatori Athscme nella Sunstrand Plaza.
L'acume strategico e la passione per il realismo variano da ragazzino a ragazzino, naturalmente.
Quando Irlibsir di Evan Ingersoll inizia a lobbare testate nucleari alla cintura dei silos sotterranei di
riserva della Terza Onda di Varsov nel Kazakhstan, e diventa del tutto chiaro che Amnat ha convinto
Irlibsir a stare al suo fianco facendo sinistre promesse circa l'ultima disposizione di Israele, Israele,
anche se nessuno oggi  Israele, sembra aver convinto a forza di ripicche Sudaf, che oggi  il piccolo
stronzetto di Brooklyn Ny Josh Gopnik proprio il Josh Gopnik che  abbonato a Commentary - a
spendere tutte le sue sedici testate verdi e spelacchiate in una debilitante infilata contro le dighe, i ponti
e la basi di Amnat dalla Florida a Baja. Tutti quelli coinvolti ordinano una totale rimozione delle
popolazioni delle Pam. Poi, senza fare nessun tipo di calcolo, Indpak, che oggi  J.J. Penn - un
tredicenne ben piazzato in classifica ma non esattamente il ceppo pi scoppiettante nel camino il giorno
di Natale - scarica su Israele tre sospensori mal legati di Vrim, ma gran parte del megatonnellaggio
esplode nelle aree desertiche del sub-Beersheba, che non avevano un aspetto molto diverso prima delle
esplosioni. Quando dei severi rimproveri gli arrivano dal rifugio del padiglione Gatorade sotto la torre
di Schtitt dove si trovano Troeltsch, Axford e Incandenza, Penn ricorda loro con voce stridula che il
Pakistan  uno Stato musulmano e nemico giurato di tutti i nemici infedeli dell'islam, ma non pu far
altro che giocherellare con le corde del suo lanciamissili quando Pemulis gli ricorda vivacemente che
nessuno oggi  Israele e che non c' neanche un calzino delle Combattenti in quella parte del teatro di
guerra. Quando giochi a Eschaton non puoi mai fare una questione di principio.
A parte l'agitazione di Sudaf e lo sfondone di Indpak, il gioco dell'8/11 procede con molta
probit e fredda deliberazione, con ancora pi pause e silenzi, oggi le consultazioni pensose con tanto
di grattata di mento sono la norma. La sola persona con aspetto tormentato sulla mappa da 1300 m2 
Otis P. Lord, che deve camminare da un continente all'altro spingendo un carrello portavivande di
alluminio a doppia mensola trafugato all'ospedale St. John of God con un portatile Yushityu
lampeggiante su una delle mensole e un astuccio di dischetti da 256 pieno per due terzi sull'altra, ai lati
delle mensole penzolano tintinnando delle cartelline. Lord deve interpretare le leggi spontanee della
logica e della necessit e verificare che le decisioni di comando siano funzioni ammissibili di
situazione e capacit (ha scrollato le spalle in un neutrale Fate come Volete a Sudaf e Indpak), deve
individuare i dati necessari per i premier sotterranei e i dittatori e i presidenti con il mal d'aria, togliere
di mezzo gli articoli di vestiario colpiti da colpi devastanti o ripiegarli e lasciarli sul punto dove sono
stati mancati per un pelo o di molto, deve triangolare le stime degli impulsi Em dai colpi confermati per
autorizzare o negare la capacit di comunicazione, ed  un lavoro snervante, praticamente deve essere
Dio, stimare la percentuale di decessi e livelli di radiazione e parametri di fall out, stronzio-90 e livelli
di iodio e la probabilit di conflagrazione nei bombardamenti nelle Pam con diversi Valori Medi da
calcolarsi sulle altezze dei grattacieli e sugli indici di capitale-combustibile. Nonostante le mani
screpolate e il naso che gli gocciola terribilmente, il tempo di risposta di Lord alle richieste di dati 
impressionante grazie soprattutto al collegamento con l'efficiente Dec e i file dettagliati di algoritmi di
decisione che Pemulis aveva elaborato tre anni prima. Otis P. Lord informa Varsov e Nat che la
piattezza topografica di Peoria Il fa arrivare a 10,1 km il raggio di devastazione e morte per il colpo
diretto da 5 megatoni di Varsov, il che sta a significare che met di queste Pop-Pam muoiono bruciate
vive negli ingorghi del traffico di evacuazione sulla Interstatale 74. Un Minuteman di Amnat pu
portare un massimo di otto Vrim, se non si considera il sospensorio titanico che il piccolo Lamont Chu
ha tirato fuori dalla borsa da tennis del sedato Teddy Schacht sull'autobus venerd notte, che pu
contenere tredici palline da tennis sgonfie. In presenza di condizioni climatiche normali, l'area
dell'incendio provocato da un'esplosione aerea sar 2? pi grande dell'area dell'esplosione. Toronto ha
abbastanza grattacieli nella sua area totale da garantire un bombardamento totale con un minimo di due
colpi andati a segno entro
__________2 n__________
(1/area totale di Toronto in m2 )
dal centro del bersaglio. Cinque megatoni di fusione di idrogeno pesante producono almeno
1.400.000 curie di stronzio-90, il che vuol dire che a Montral nasceranno bambini microcefalici per
circa ventidue generazioni, e s, caro il mio sapientone McKenna di Amnat, il mondo probabilmente
noterebbe la differenza. Struck, Trevor e Axford fischiano in modo assordante da sotto il padiglione di
tenda verde GATORADE CONTRO LA SETE fuori dalla recinzione lungo il lato sud dei Campi Est,
dove (nel padiglione) questi e Michael Pemulis e Jim Troeltsch e Hal Incandenza sono stravaccati in
abito civile sulle sedie da patio fatte di filo di rete, con le scarpe civili appoggiate su degli sgabelli di
rete. Struck e Axford stanno bevendo dei Gatorade corretti in modo alquanto sospetto e si passano una
sigaretta che ha tutta l'aria di essere una di quelle psicochimiche arrotolate a mano. L'8/11  un giorno
di totale e obbligatorio R&R per l'Eta, anche se le sostanze tossiche in circolazione sono un po' troppe.
Pemulis ha un sacchetto di noccioline con il guscio rosso dal quale non ha attinto molto. Trevor Axford
ha aspirato troppo la sigaretta e tossisce piegandosi in due con la fronte viola. Hal Incandenza sta
strizzando una palla da tennis e si sporge a dritta per sputare in un bicchiere Nasa che  l per terra ed 
combattuto tra il desiderio di farsi di nuovo, per la seconda volta dall'ora di colazione, e la forte
contrariet a farsi una canna con/di fronte a tutti questi altri, specialmente fuori all'aperto di fronte ai
Fratellini, perch gli sembra di fare una cosa di cattivo gusto e cerca di trovare delle argomentazioni
valide per convincersi. L'aria fredda gli fa sentire un lancinante dolore elettrico a un dente in alto a
sinistra. Sebbene risulti chiaro dall'inquietudine del suo occhio destro che si  fatto qualche Tenuate di
recente (il che aiuta a spiegare le noccioline non mangiate), Pemulis si sta attualmente astenendo e si 
seduto sulle mani per scaldarsele, le noccioline per terra lontane dal bicchiere Nasa di Hal. Il padiglione
 aperto su tutti i lati e, vanto della StokelyVan Camp Corp.,  qualcosa di pi di una grande tenda con
una copertura di cartonfeltro verde sopra un pezzo di erba vera e la struttura di un patio di ferro bianco
con la rete di plastica; viene usato soprattutto per gli spettatori civili durante le partite di esibizione sui
Campi Orientali 7, 8, 9; qualche volta quelli dell'Eta si raggruppano l sotto durante gli intervalli degli
allenamenti nei giorni caldi d'estate. La tenda verde viene tirata gi quando d'inverno si va nel
Polmone.  tradizione che Eschaton requisisca i Campi dal 6 al 9, i pi carini di tutta l'Eta, se non vi si
sta svolgendo una partita seria. Tutti gli spettatori di riguardo, a eccezione di Jim Struck, sono ex devoti
di Eschaton, sebbene Hal e Troeltsch siano stati tutti e due giocatori marginali. Troeltsch, che
chiaramente ha buttato gi qualche Tenuate anche lui,  nigstagmatico all'occhio sinistro e commenta
l'azione con una cuffia in testa non collegata a niente, ma Eschaton  duro da animare, verbalmente,
anche per chi  sotto l'effetto di stimolanti. In genere  un gioco troppo lento e cerebrale.
Struck sta dicendo ad Axford di mettersi le mani sulla testa e Pemulis sta dicendo ad Axford di
trattenere il respiro. Ora, con voce resa pi acuta dalla tensione, Otis P. Lord dice che ha bisogno che
Pemulis corra subito in campo passando attraverso il cancello Ciclone a sud del Campo 12 e attraversi i
quattro campi della mappa per spiegare a Lord come far s che l'EndStat calcoli automaticamente che
ogni mille Roentgens di raggi X e gamma producono 6,36 morti su cento nelle Pop, e 193,64
sopravvissuti hanno una durata della vita ridotta di
(Totale R -100) (0,0636(Totale R-100)2)
anni, il che significa che esattamente nessuno avr bisogno di dentiere costose a Minsk, tanto
per dire, in futuro. E cos via.
Dopo che circa la met del megatonnellaggio esistente sul pianeta  stata consumata, le cose
sembrano andare per il meglio per l'equipaggio di Amnat. Anche se questi e Varsov stanno Scamatando
a destra e sinistra con fredda accuratezza  il lanciatore scelto da Varsov  Ann Kittenplan, che 
mascolina e muscolosa in maniera piuttosto sospetta (a dodici anni e mezzo sembra un pesista
bielorusso e deve comprare l'urina pi di una volta a trimestre e ha baffi pi rigogliosi e impressionanti
di quelli di Hal ed  soggetta a terribili attacchi d'ira); ma in tutto il pomeriggio la Kittenplan non 
riuscita a tirare che un colpo indiretto, mentre il lanciatore di Amnat  Todd (Postal Weight)
Possalthwaite, un tredicenne endomorfico di Endina Mn, che ha un gioco irritante fatto soprattutto di
servizi d'effetto e pallonetti in topspin e che  stato l'Mvl di Eschaton degli ultimi due anni, una
precisione che va vista per essere creduta - eppure, entrambe le parti hanno evitato ad arte l'escalation
al Ccpopc che spesso elimina dal gioco le due super-Combattenti; e il presidente di Amnat, LaMont
Chu, ha usato la scusa dei colpi emotivi di Gopnik contro il Sud degli Usa, oltre ai pallonetti arazionali
di Penn contro un Israele che al vertice era stato esplicitamente posto nella sfera di difesa di Amnat, ha
usato queste scuse come tattiche, racimolando molti punti Inmdir contro Sudaf e Indpak, la cui
improvvida alleanza difensiva d'incerto successo non fa che sottoporre a radiazioni i merluzzi al largo
di Gloucester. Tutte le volte che c' un attacco diretto, Troeltsch raddrizza la schiena rimanendo seduto
e tira fuori l'esclamazione che insiste a ripetere per renderla una specie di marchio di fabbrica da
telecronista: Per Diana!  Ma Varsov, assalito da due vettori di Amnat e Irlibsir (i cui occasionali lob
verso Israele Amnat chiede a Lord di considerare lanci maldiretti sollevando una tempesta di proteste
diplomatiche da parte di Sudaf e di Indpak), nonostante la difesa civile all'avanguardia e i mezzi di
comunicazione resistenti alle Pem, il povero vecchio Varsov sta assorbendo una tale Soffmdir
collaterale da venire inesorabilmente portato dalla logica teoretica del gioco a non avere altra scelta che
muovere Ccpopc contro Amnat.
Ora il premier di Varsov Timmy (Sleepy T.P.) Peterson fa una petizione a O.P. Lord per
ottenere la capacit/autorizzazione di piazzare una chiamata codificata a Air Force One. Chiamata
codificata significa che non viene urlata pubblicamente attraverso la mappa dei campi; Lord deve
traghettare i messaggi da una parte all'altra e bisbigliarla nelle orecchie del ricevente eccetera. Premier
e presidente si scambiano le solite formalit. Il premier si scusa per la battuta su Prince Albert. Hal, che
in pubblico declina ogni offerta chimica, d un'occhiata ai conteggi abbozzati di Pemulis sulle
proporzioni Inmdir/Soffmdir delle Combattenti fino a ora e scommette con Axford un dollaro
statunitense che Amnat non accetter per nessun motivo l'invito a trattare di Varsov. Durante gli
intervalli diplomatici privi di azione come questo, Troeltsch non fa altro che ripetere Che bella
giornata per un Eschaton e chiede a tutti le loro opinioni sul gioco fino a che Pemulis gli dice che sta
per farsi una bella sleppa di roba. In giro non c' nessuno: Tavis e Schtitt sono impegnati a fare discorsi
di reclutamento nei club indoor dei ricchi suburbi a ovest; Pemulis ha permesso a Tall Paul Shaw di
prendere il carro attrezzi tutto decorato per portare Mario gi ai Public Gardens a riprendere le
celebrazioni pubbliche del Giorno dell'I. con la Bolex H 64; i ragazzini che abitano in zona in quel
giorno vanno a casa; a molti di quelli che rimangono piace starsene sdraiati nelle Sale Proiezione senza
muoversi tutto il Giorno dell'I. fino alla cena di gala. Lord continua a sbattersi su e gi per i Campi 6 e
8, facendo tintinnare il carrello portavivande (il carrello portavivande, che Pemulis e Axford presero a
un tipo male in arnese che lavorava all'ospedale Sjog e Pemulis conosceva dai tempi di Allston, ha una
di quelle ruote matte davanti sulla sinistra che per esempio solo il tuo carrello del supermercato sembra
avere, e quando lo spingi forte fa un casino d'inferno), a traghettare messaggi che, Hal e gli altri se ne
accorgono, Amnat e Varsov stanno rendendo deliberatamente ambigui e ottusi cos che Lord deve
correre in su e in gi molte volte: Dio non  un ruolo particolarmente popolare, e quest'anno Lord  gi
stato vittima di diversi scherzetti da scuola media cos puerili che non vale la pena raccontarli. J.A.L.
Struck jr, che come sempre ha fatto la figura del maiale con i bicchieri di Gatorade corretto in modo
sospetto, improvvisamente si vomita addosso poi fa per accasciarsi su un fianco nella sua sedia da
patio, con la faccia spenta e bianca, e non sente l'analisi veloce di Pemulis che secondo lui Hal potrebbe
tirare fuori subito i dollari che ha scommesso con Axhandle, perch Lamont Chu  bravissimo ad analizzare
il Diagramma di Decisione, e il Diagramma di D. ora indica condizioni di pace con tanto di insegne al
neon, perch la pi grande opportunit per Amnat, proprio alle ore 1515h,  evitare di andare Ccpopc
con Varsov dato che, se il gioco s'interrompe proprio ora, Amnat ha probabilmente vinto, mentre
muovono Ccpopc con Varsov, scambiandosi potenti colpi Inmdir per potenti colpi di Soffmdir, si
procureranno s pi o meno lo stesso danno, e alla fine Amnat avr ancora gli stessi punti di vantaggio
su Varsov, ma avr subito dei Soffmdir cos pesanti che Irlibsir - non dimentichiamo mai Irlibsir, oggi
brillantemente anche se sgradevolmente interpretata da Evan Ingersoll, l'undicenne senza sopracciglia
di Binghamton Nny - che si  tenuto fuori dalla festa Ccpopc lanciando pallonetti sporadici ma
frequenti su Varsov quanto basta per mettere insieme una seria Inmdir ma non abbastanza per far
incazzare Varsov a tal punto da provocare un'ondata di rappresaglia di SS10 che significherebbe una
notevole Soffmdir, potrebbe fare un bel colpo e sorpassare Amnat per l'intero Eschaton, specialmente
considerando i vantaggi f(x) della bellicosit e dell'inesistente difesa civile. A un certo punto Axford ha
ripassato indietro a Struck senza guardare quello che  rimasto della canna e non ha visto che Struck
non  pi nella sua sedia, e Hal si ritrova a prendere la canna che gli  stata offerta e a fumare in
pubblico senza neanche pensarci o senza aver consciamente deciso di farlo.  certo che il povero Lord,
con la faccia rossa e il naso che gli cola, sta facendo troppi viaggi sferraglianti tra i Campi 6 e 8 perch
non si stia preparando la pace. Evan Ingersoll si sta decisamente sminando la narice destra. Finalmente
Lord smette di correre avanti e indietro e si posiziona nel casottino di servizio per la pubblicit del
Campo 7 e carica un nuovo dischetto nell'Yushityu. Struck biascica qualcosa in una lingua che sembra
straniera. Tutti gli altri spettatori di riguardo hanno tirato via le loro sedie ben lontano da Struck.
Troeltsch stende la mano con il palmo punteggiato da vesciche insanguinate e sfrega insieme la punta
delle dita della mano in direzione di Hal, e Hal gli allunga la canna senza ripassarla indietro ad Axford.
Pemulis si  piegato in avanti con aria attenta e si regge con le mani il mento affilato; sembra
completamente assorto.
Eschaton del Giorno dell'Interdipendenza dell'Apad entra probabilmente nella sua fase pi
cruciale. Lord, in piedi davanti al carrello e al Tp portabile, indossa il cappellino bianco (N.B.: non
quello nero o quello rosso) che segnala una temporanea cessazione dello Scamat tra le due Combattenti
ma permette a tutte le altre Combattenti di continuare a perseguire i propri interessi strategici come
meglio credono. Cos Varsov e Amnat sono abbastanza vulnerabili in questo momento. Il Premier di
Varsov Peterson e il Comandante delle Forze Aeree Kittenplan, trasportando insieme il secchio da
bidello con dentro il loro arsenale, camminano attraverso l'Europa e l'Atlantico per andare a
parlamentare con il Presidente di Amnat Chu e il Comandante Supremo Possalthwaite in quella che
sembra essere approssimativamente la Sierra Leone. Vari territori covano con calma la loro rabbia.
Quasi tutti gli altri giocatori sono l intorno e si battono le braccia sul petto per stare caldi. Pochi fiocchi
bianchi esitanti appaiono e volteggiano e si sciolgono formando stelle scure quando cadono sul campo.
Un paio di pretesi leader mondiali corrono qua e l in un modo che non si addice ai capi di Stato, con le
bocche spalancate verso il cielo a cercare di catturare i fiocchi della prima neve d'autunno. Ieri era stato
pi caldo e aveva piovuto. Axford si chiede se questa neve far s che Schtitt acconsenta a far gonfiare
il Polmone anche prima della Raccolta di Fondi tra due settimane. Struck sta per cadere dalla sedia.
Pemulis, piegato in avanti con aria assorta e con in capo il cappello da barca, ignora tutti. Odia digitare
e tiene i conteggi con la matita e il blocco, alla deLint. La berlina Ford parcheggiata  molto visibile
per via del colore atroce della pubblicit della vecchia Aspirina Nunhagen sul verde della portiera
posteriore destra. Hal e Axford si passano avanti e indietro quello che ai Combattenti sembra un
lecca-lecca alla menta Tootsie, ogni tanto lo passano anche a Troeltsch. Trevor (Axhandle) Axford
ha solo tre dita e mezzo nella mano destra. Dalla Palazzina Ovest si sentono la Sig.ra Clarke e il
personale di cucina del giorno di festa che preparano la cena di gala per il Giorno dell'Interdipendenza,
che prevede sempre il dessert.
Ora Repcina, che sta cercando zitta zitta di dare il tormento a Inmdir senza subire rappresaglie,
tira un alto pallonetto in topspin nel quadrante Indpak, mettendo a segno quello che Repcina dichiara
un colpo diretto su Karachi e che Indpak, priva di testate nucleari, sostiene essere solo un colpo
indiretto su Karachi. Non  un momento facile: una disputa come questa non avverrebbe mai nel
mondo vero di Dio vero, dato che sarebbe del tutto palese la reale portata dell'arrosto di maiale nella
vera Karachi. Ma qui Dio  Otis P. Lord, e Lord sta tritando cos tanti numeri nello Yushityu sul
carrello per cercare di confermare la verosimiglianza delle condizioni di pace che Amnat e Varsov
stanno discutendo, che non pu neanche far finta di aver visto dove sia atterrato l'attacco di Repcina
contro Indpak rispetto alla T-shirt di Karachi - che in effetti ha l'aria di essere un po' malmessa, anche
se la colpa poteva essere della brezza e dei piedi dei giocatori - e, in un vuoto di onniscienza, non  in
grado di assegnare i relativi punti Inmdir e Soffmdir. Troeltsch non sa se dire Per Diana o no. Lord,
contrariato da un errore che  difficile dire come un qualsiasi mortale avrebbe potuto evitare, si appella
a Michael Pemulis per un giudizio indipendente; e quando Pemulis scuote gravemente il capo e il
cappello bianco e dice che Lord  il Dio di Eschaton, che veda o non veda, Lord ha una breve ma
intensa crisi di pianto che aumenta quando improvvisamente a J.J. Penn di Indpak viene in mente l'idea
di reclamare perch ora sta nevicando e la neve compromette le zone di tiro e le zone di fuoco e
l'intensit dell'impulso e forse ha anche conseguenze sul fall out, e dice che Lord deve rifare
completamente i parametri dei danni di tutti prima che si possano riformulare delle strategie realistiche.
Le gambe della sedia di Pemulis stridono e rovesciano le noccioline con il guscio rosso da una
specie di cono cornucopico; di colpo Pemulis si ritrova a esercitare la sua funzione di eminenza grigia
di Eschaton e si mette a camminare lungo la rete di recinzione del teatro di guerra dicendone quattro a
J.J. Penn. Oltre a essere molto sensibile a ogni minaccia all'integrit della mappa attraverso un qualsiasi
attentato ai suoi confini - minacce che si sono gi presentate altre volte, e che secondo Pemulis mettono
a repentaglio il senso di realismo che anima il gioco (il quale realismo si regge sull'artificio di una
composizione di 1300 m2 di campi da tennis che rappresentano l'intera proiezione rettangolare del
pianeta Terra) - Pemulis  anche nemico giurato di tutti i Penn e lo sar sempre:  stato il fratello pi
anziano di J.J. Penn, Miles Penn, ora un ventunenne che si dibatte nel feroce circuito satellite del Terzo
mondo e gioca per le spese di viaggio in posti squallidi e dissenterici, che quando Pemulis era appena
arrivato all'Eta, all'et di undici anni, lo aveva ribattezzato Michael Penisless e per quasi un anno
intero aveva convinto Pemulis che se si premeva sull'ombelico gli sarebbe cascato il culo per terra.
Sta nevicando sulla maledetta mappa, non sul territorio, testa di cazzo! urla Pemulis a Penn,
che tira fuori un labbro inferiore tremante. La faccia di Pemulis  la faccia di un uomo che un giorno
avr bisogno di una cura per la pressione, una predisposizione che il Tenuate non aiuta per niente.
Troeltsch  seduto con la schiena diritta e parla con impegno con la cuffia sulla testa. Hal, che ai suoi
tempi non ha mai indossato il fagiolino e di solito interpretava qualche nazione marginale in qualche
parte della selvaggia periferia nucleare, si accorge di essere pi intrigato che irritato dal faux pas
mappa/territorio di Penn, quasi divertito.
Pemulis si volta indietro verso il padiglione e sembra guardare Hal quasi a invocarlo: Ges-s!
.
Solo che il territorio  il mondo reale, chiuse virgolette aperte le virgolette! urla Axford a
Pemulis, che cammina avanti e indietro come se la recinzione lo separasse da qualche specie di preda.
Axford sa molto bene che si pu prendere un po' per il culo Pemulis, quando  cos: quando si arrabbia
si calma subito, poi si pente.
Struck cerca di mandare affanculo Pemulis, ma non riesce a sistemarsi sulla bocca il megafono
che ha fatto con le mani.
Il mondo reale in questo caso  ci che la mappa rappresenta! Lord alza il capo dal suo
Yushityu e urla contro Axhandle, cercando di fare piacere a Pemulis.
Da qui assomiglia alla neve del mondo reale, M.P. grida Axford. Ha la fronte ancora viola
dopo un attacco di tosse. Troeltsch sta cercando di descrivere la distinzione tra la mappa simbolica dei
campi cosparsi di capi di abbigliamento e il teatro strategico globale dell'azione che la mappa
rappresenta usando solo ed esclusivamente il gergo dei commentatori sportivi. Hal sposta lo sguardo da
Axhandle a Pemulis a Lord.
Finalmente Struck cade dalla sedia con un tonfo sordo ma le gambe gli rimangono ancora
incastrate in qualche modo a quelle della sedia. Ora comincia a nevicare pi forte, e le stelle scure di
neve sciolta iniziano a moltiplicarsi poi si fondono fino a coprire tutti i campi. Otis Lord sta cercando
di digitare sulla tastiera e allo stesso tempo si asciuga il naso con la manica. J. Gopnik e K. McKenna
corrono ben al di fuori dei loro quadranti, a bocca aperta.
La neve del mondo reale non  un fattore se cade sulla fottuta mappa! 
Ora il taglio a spazzola di Ann Kittenplan si sporge dalla mischia da rugby formata dai capi di
Stato di Amnat e Varsov attorno al carrello portavivande computazionale di Lord. Per Dio, lasciaci in
pace! urla la ragazza a Pemulis. Troeltsch urla nella cuffia Oh, Dio. O. Lord sta lottando con
l'ombrello di protezione del carrello portavivande, il vento che sta aumentando comincia a far girare la
piccola elica bianca sul suo cappello. Una leggera spolverata di neve inizia ad apparire sui capelli dei
giocatori.
 solo neve del mondo reale, non cade sullo scenario del gioco! Pemulis continua a rivolgersi
solo a Penn, che non ha detto una parola dopo il primo suggerimento e prende casualmente a calci la
maglietta di Karachi spingendola verso il Mare Arabico, chiaramente sperando che l'esplosione
precedente venga dimenticata in tutto quel casino metateoretico. Pemulis infuria lungo la recinzione
ovest dei Campi Orientali. La combinazione di molte capsule di Tenuate e l'adrenalina da Eschaton
fanno venire fuori la sua natura di operaio irlandese.  muscoloso ma fondamentalmente di
costituzione minuta; la testa, le mani, la gobbetta aguzza di cartilagine sulla punta del naso di Pemulis -
a Hal sembra che tutto in lui si restringa e si appuntisca, come in un brutto El Greco. Hal si sporge per
sputare e lo guarda camminare avanti e indietro come un animale in gabbia, mentre Lord lavora in
modo febbrile alla matrice decisionale delle condizioni di pace dell'EndStat. Hal si chiede, e non per la
prima volta, se dentro di s non sia un po' snob nei confronti di Pemulis e di quelli che vengono dal
basso come lui, poi si chiede se il fatto di chiedersi se  o no uno snob non attenui la possibilit che poi
lo sia veramente, snob. Sebbene Hal non abbia fatto pi di quattro o cinque piccoli tiri dalla canna
pubblica, questo  un primo esempio di quelli che a volte vengono chiamati pensieri da marijuana. Si
pu capire dal fatto che Hal si  piegato in avanti per sputare poi si  perso in un'ellisse di pensiero
paralitico e non ha ancora sputato, anche se si trova proprio nella posizione di sparo sopra il bicchiere
Nasa. Gli capita di pensare che il problema della neve-vera/neve-non-vera su Eschaton sia molto
astratto ma in qualche modo molto pi interessante che Eschaton stesso, fino a ora.
Il duro di Irlibsir, in tutto il suo 1,3 m di altezza, protetto dal freddo dal suo strato di grasso
infantile e riscaldato dalle calorie dello sforzo cerebrale, si  accovacciato sui talloni come un ricevitore
proprio a ovest di Damasco, ruota nella mano il suo lanciamissili Rossignol e osserva lo scambio
univoco tra Pemulis e il compagno di stanza di Ingersoll, J.J. Penn, che ora minaccia di andare a
prendersi una cioccolata calda se non possono almeno una volta giocare a Eschaton senza che i grandi
ci ficchino il naso come sempre. Quando i meccanismi mentali di Ingersoll si mettono in azione si sente
un minuscolo ronzio. Dalla durata del piccolo vertice della Sierra Leone e dalla studiata inespressivit
sulle facce di tutti si capisce chiaramente che Varsov e Amnat stanno per giungere a un accordo, e
probabilmente l'accordo comporter la decisione di Varsov di non muovere Ccpopc contro Amnat e in
cambio Amnat permetter a Varsov di muovere Ccpopc contro l'Irlibsir di Ingersoll, perch se Varsov
muove Ccpopc contro un Irlibsir che ormai non pu avere ancora molte testate nucleari nel secchio
(Ingersoll sa che loro sanno), Varsov riuscir a infliggere un sacco di Inmdir senza molta Soffmdir,
mentre infligger una tale Soffmdir a Irlibsir che Irlibsir non sar pi una minaccia alla posizione di
capolista di Amnat, ed  questa ora la mossa pi utile possibile nella vecchia matrice teoretica del
gioco. Le trasformazioni di esatta utilit sono troppo difficili per un Ingersoll che, nonostante stia
ancora lottando con le frazioni, capisce chiaramente che questo sarebbe lo scenario pi logico e spietato
per Lamont Chu e specialmente per quel dormiglione di Peterson, che odia Ingersoll ormai da molti
mesi senza nessuna ragione o motivo o niente di niente, e in qualche modo Ingersoll se n' accorto.
Hal, paralizzato e assorto, guarda Ingersoll muovere a scatti le anche e passarsi il manico da una
mano all'altra e far lavorare il cervello con furia e giungere alla conclusione logica che il pi grosso
vantaggio da un punto di vista strategico per Irlibsir  che Amnat e Varsov non riescano a giungere a
un accordo.
Hal pu quasi vedere la lampadina accendersi sopra la testa di Ingersoll. Pemulis sta dicendo a
Penn che esiste una netta distinzione tra ficcare il naso e permettere a un leccaculo come Jeffrey Joseph
Penn di mettere in discussione i confini che delimitano Eschaton e ne sono la vera linfa vitale. Chu e
Peterson annuiscono pacatamente alle cose che stanno dicendo, mentre la Kittenplan si fa scrocchiare
le nocche e Possalthwaite fa rimbalzare una testata sulle corde.
E Evan Ingersoll si alza dalla posizione accovacciata solo per piegarsi di nuovo e tirare fuori
una testata nucleare dal secchio di ordinanza di Irlibsir, e Hal sembra essere il solo a vedere Ingersoll
che prende la mira con il suo pollice sottile mentre il suo braccio fa un ampio movimento rotatorio
all'indietro e scatta in avanti sparando una palla direttamente sul piccolo conciliabolo di leader delle
super-Combattenti in Africa Occidentale. Non  un pallonetto. Vola diritto come sparato da un fucile e
colpisce Ann Kittenplan proprio sulla nuca con un sonoro toc. Lei si gira verso est, una mano sul dietro
del cranio irsuto, scansiona tutti poi si ferma su Damasco, la sua faccia una maschera mortuaria di
pietra tolteca.
Pemulis e Penn e Lord e tutti sono rimasti di sasso, scioccati e silenziosi, e si sente solo il
misterioso sibilo luccicante della neve che cade e il rumore di un paio di cornacchie sui pini sopra la
CdP. I ventilatori dell'Athscme sono spenti, e quattro nuvole di fumo a forma di calzino sono appese
immobili sopra le ciminiere della Sunstrand. Nulla si muove. Nessuna Combattente di Eschaton ha mai
colpito intenzionalmente la persona fisica di un'altra Combattente con un'arma termonucleare da 5
megatoni. Per quanto potessero essere stressati i nervi dei giocatori, non  mai stata considerata una
cosa sensata. Il megatonnellaggio di una Combattente  una cosa troppo preziosa per sprecarla in
attacchi personali fuori dalla mappa.  sempre stata una regola non scritta ma assolutamente
fondamentale.
Ann Kittenplan  cosi sconvolta e infuriata che  rimasta immobile, scossa da tremiti di rabbia,
lo sguardo fisso su Ingersoll e la Rossignol fumante. Otis P. Lord si tocca il cappellino con l'elica.
Adesso Ingersoll si guarda ostentatamente le unghie minuscole della mano sinistra e suggerisce
con nonchalance che Irlibsir ha appena colpito con una bomba da 5 megatoni l'intera capacit di lancio
di Varsov nella persona del Comandante in Capo dell'Aeronautica Ann Kittenplan, e che anche l'intera
capacit di lancio di Amnat, e le ordinanze e i capi di Stato di tutte e due le Combattenti si trovano tutti
nel raggio dell'esplosione - che secondo i calcoli approssimativi di Ingersoll si estende dalla Costa
d'Avorio al Senegal che si trova nel corridoio del doppio. A meno che il raggio dell'esplosione,
aggiunge sorridendo raggiante, non sia in qualche modo alterato dalla possibile presenza di neve
climatica.
Ora Pemulis e la Kittenplan si lanciano in una serie lineare di invettive anti-Ingersoll che si
sovrappongono l'una all'altra e fanno volare via i corvi dagli alberi.
Ma Otis P. Lord - che ha osservato lo scambio, terreo, e ha richiamato qualcosa di specifico
sull'indice metadecisionale TREEMASTER di EndStat - ora, nell'orrore di tutti i presenti, si toglie dal
collo un laccio da scarpe con una piccola chiave di nichel colorata, si piega verso la scatolina chiusa sul
ripiano di fondo del carrello portavivande e, mentre tutti guardano con orrore, apre la scatola e con
accuratezza quasi cerimoniale scambia il cappellino bianco con l'elica che ha in testa con quello rosso
che significa Crisi Totale Globale. Il temuto cappellino rosso Ctg  stato indossato da un maestro di
gioco di Eschaton solo una volta prima d'ora, accadde circa tre anni fa quando un errore umano di
inserimento dati nei calcoli di EndStat di Soffmdir aggregato durante un triplice Ccpopc sembr
produrre un'ignizione dell'atmosfera terrestre.
Ora il freddo del mondo reale discende a fiocchi bianchi e granulosi sul paesaggio del teatro
nucleare.
Pemulis dice a Lord che non riesce a credere ai suoi fottuti occhi. Chiede a Lord come abbia
osato mettersi il terribile cappellino rosso di fronte a un esempio lampante di cazzata madornale ed
equivocazionaria sulla questione della mappa-non-territorio che Ingersoll sta cercando di far passare
per buona.
Lord  piegato sul Yushityu lampeggiante e risponde che forse c' un problema. Ingersoll
fischietta e balla il charleston tra Abu Kemal ed Es Suweida, usando la racchetta come bastone da
ballerino.
Finalmente Hal sputa.
Sotto lo sguardo allucinato di Pemulis, Lord si schiarisce la gola e chiama Ingersoll e comincia
a spiegargli che le negoziazioni per la Situazione Scatenante fatte prima della partita di oggi non
stabilivano nessuna zona di bersaglio strategico nella nazione-francobollo della Sierra Leone.
Ingersoll risponde attraverso il Mediterraneo che zone di bersaglio di grande interesse strategico
sono apparse in Sierra Leone nell'esatto momento in cui i capi di Stato e le totali capacit di lancio di
Amnat e Varsov hanno deciso di farsi una camminata fino in Sierra Leone. Che la Sierra Leone da quel
momento in poi , o meglio era, si corregge con un sorriso, diventata de facto una Poscomstrat. Se i
presidenti e i premier hanno voluto abbandonare la protezione delle reti di difesa dei loro territori e si
sono messi a parlottare, escludendo dai colloqui le altre Combattenti, in qualche capanna chiss dove,
questo  affar loro, ma Lord aveva in testa il cappellino bianco con l'elica che autorizzava
esplicitamente i difensori ipersfruttati e sottosviluppati dell'Unica Vera Fede del mondo a continuare a
perseguire i loro interessi strategici, e Irlibsir era notevolmente interessata ai punti aggregati dell'Inmdir
che le erano giunti per aver vaporizzato le capacit strategiche di tutte e due le Super-Combattenti con
un solo colpo di Spada-Fiammeggiante-dell'-Altissimo.
Ann Kittenplan fa un paio di passi incerti verso Ingersoll e viene fermata e spinta indietro da
LaMont Chu.
Sleepy T.P. Peterson, che sembra sempre un po' intontito anche nei momenti migliori, chiede
a Otis P. Lord di dargli una definizione di equivocazionaria, provocando la risata fragorosa suo
malgrado di Hal Incandenza.
Appena fuori dalla recinzione del teatro dell'azione, Pemulis ha gli occhi in fuori dalla rabbia -
probabilmente aggravati dalle 'drine - e sta letteralmente saltellando su e gi sullo stesso punto con tale
forza che a ogni impatto il cappello da barca gli si alza leggermente dal capo, al che Troeltsch e Axford
si consultano e concordano nel dire che una cosa cos prima d'ora l'avevano vista accadere solo nei
cartoni animati. Pemulis ulula che Lord sta vaneggiando a dar ragione a Ingersoll nel suo tentativo di
mandare fatalmente a puttane la vera essenza di Eschaton. I giocatori non possono essere bersagli
validi. I giocatori sono dentro il fottuto gioco. I giocatori fanno parte dell'apparatus del gioco. Fanno
parte della mappa. Sta nevicando sui giocatori ma non sul territorio. Fanno parte della mappa, non del
fottuto territorio del cazzo. Si pu lanciare missili solo contro il territorio. Non contro la mappa. 
questa la regola di base che fa s che Eschaton non degeneri nel caos. Eschaton, signori, consiste nella
logica e nell'assioma e nella correttezza matematica e nella disciplina e nella verit e nell'ordine. Non si
prendono punti a colpire le persone vere. I punti si prendono a colpire gli indumenti che rappresentano
ci che  reale. Pemulis continua a guardarsi alle spalle verso il padiglione e urla Ges-s!
Il compagno di stanza di Ingersoll, J.J. Penn, cerca di rivendicare il fatto che la vaporizzata Ann
Kittenplan indossa molti indumenti che a loro volta valgono mucho Inmdir, e tutti gli dicono di
chiudere la bocca. Ora la neve viene gi cos forte da creare un ambiente, e, dal punto di vista di Hal,
tutti quelli fuori dal riparo del padiglione sembrano avvolti come da una garza.
Lord sta battendo come un pazzo sul Tp sotto la protezione di un vecchio ombrellone da
spiaggia appena aperto che un precedente maestro del gioco aveva saldato sopra il carrello
portavivande. Lord si asciuga il naso in modo sgraziato contro la stessa spalla con la quale tiene
goffamente all'orecchio un telefono e comunica di aver controllato via modem Pink2-compatibile la
directory dell'Assioma Eschaton del Dec, e che, sfortunatamente, con tutto il dovuto rispetto per Ann e
Mike, non sembra dire esplicitamente che i giocatori con funzioni strategiche non possano diventare
zone di bersaglio se si allontanano dalle loro reti di difesa. Lamont Chu chiede come mai fino ad allora
non sono mai stati assegnati dei punti-valore per i giocatori reali, per Dio, e Pemulis grida che questo 
cos fuori discussione da non avere nessuna importanza, e che la ragione per cui i giocatori non sono
esplicitamente esentati nella ESCHAX.DIR  che proprio la loro esenzione  ci che rende possibili in
primo luogo Eschaton e i suoi assiomi. Dal tubo di scappamento della berlina Ford ferma dietro il
padiglione esce un fumo simile alla scia pallida di una barca, poi si allarga e sale disperdendosi.
Pemulis dice perch altrimenti, usate il cervello, perch altrimenti nascerebbero emozioni non
strategiche e le Combattenti cercherebbero di prendere a pallate le persone fisiche delle altre
Combattenti, ed Eschaton non sarebbe neanche possibile nella sua algida ed elegante forma di gioco
teoretico. Per lo meno ha smesso di saltare su e gi, osserva Troeltsch. Non c' bisogno di sancire che i
giocatori non possono essere colpiti, dice Pemulis;  preassiomatico. Pemulis dice a Lord di pensare
molto bene a quello che sta facendo, perch sta molto probabilmente per compromettere per sempre e
irreparabilmente la mappa di Eschaton. La prorettrice delle ragazze dai 16 ai 18, Mary Esther Thode,
va a zigzag sul suo scooter per il lungo viale che porta dalla rotatoria al cancello, poi si ferma e alza la
visiera colorata del casco e urla alla Kittenplan di mettersi un cappello se vuole giocare sotto la neve
con i capelli tagliati a spazzola. Questo anche se la Kittenplan non  esattamente nella sfera di autorit
della Sig.na Thode, Axford fa notare a Troeltsch, che comunica subito il fatto nella cuffia. Hal fa
smorfie cercando di raccogliere un po' di sputo nella bocca che gli  diventata piuttosto secca, il che
non  molto piacevole quando hai in bocca una presa di tabacco Kodiak. Negli ultimi minuti Ann
Kittenplan ha sofferto di un tremore quasi parkinsoniano, la faccia contorta e il baffo quasi ritto.
Lamont Chu ripete la sua contestazione che non  possibile che i giocatori, anche se hanno una
funzione strategica, siano considerati legittime zone di bersaglio se fino a oggi nessun valore
Inmdir/Soffmdir riferito a loro  mai stato immesso nella funzione di calcolo dell'EndStat. Pemulis
ordina a Chu di non distrarre Otis P. Lord dal terreno incredibilmente letale nel quale Lord ha permesso
a Ingersoll di portarli. Dice che nessuno di loro fino a ora ha mai neanche visto cos' una vera crisi.
Ingersoll grida a Pemulis che il suo potere di veto riguarda solo i calcoli di Lord e non le decisioni
odierne di Dio su cosa fa parte del gioco e cosa no. Pemulis invita Ingersoll a fare qualcosa di
anatomicamente impossibile. Pemulis chiede a Lamont Chu e Ann Kittenplan se vogliono continuare a
rimanere l fermi con un dito in culo e permettere a Lord di permettere a Ingersoll di eliminare per
sempre la mappa di Eschaton in una apocalisse solo per attaccarsi a una misera vittoriuccia. La
Kittenplan ha continuato a tremare e a toccarsi la nuca piena di vene e guarda Ingersoll dall'altra parte
del Mediterraneo con l'aria di una che sa che andr in prigione per quello che vuole fare. Axford
sostiene che ci sarebbero alcune improbabili condizioni fisiche nelle quali la cosa che Pemulis ha
invitato Ingersoll a fare non sarebbe del tutto impossibile. Hal sputa e cerca di trovare altra saliva per
sputare di nuovo, mentre osserva la scena. Troeltsch trasmette la notizia che nelle vicinanze di Mary
Esther Thode c' sempre uno strano, vago puzzo come di vitamine che non  mai riuscito a capire cosa
sia. C' un improvviso triplice rumore dei tre veicoli dell'Empire Waste Displacement che vengono
lanciati verso nord sopra le nuvole. Hal identifica l'odore circostante la Thode come puzzo di tiamina,
che lei prende in quantit per ragioni che lei ben sa; e Troeltsch trasmette il dato citando Hal come
fonte sicura, il che sembra a Hal una cosa strana e fuori posto per ragioni che non sa dire. La
Kittenplan scuote il braccio inerte di Chu e si precipita a estrarre una testata nucleare dalla riserva
portatile di Varsov e grida va bene, ok, se i giocatori possono essere considerati bersagli, allora va
bene: e spara una vera bordata alla testa di Ingersoll che riesce a malapena a fermarla con la sua
Rossignol e urla che la Kittenplan non pu lanciare nulla a nessuno perch  stata vaporizzata da
un'esplosione da 5 megatoni. La Kittenplan dice a Ingersoll di scrivere una lettera al deputato del suo
collegio elettorale e, nonostante le suppliche di Lamont Chu di discutere ragionevolmente la cosa,
prende molte altre testate nucleari di notevole valore teoretico dal secchio del solvente e, decisa a
colpire a ogni costo Ingersoll, si muove con decisione verso est attraverso la Nigeria e il Chad
costringendo cos Ingersoll a correre a notevole velocit verso nord attraverso la mappa dei campi
abbandonando il secchio-munizioni di Irlibsir e urlando Non Vale mentre scatta sulla Siberia. Lord
miagola cercando di riportare l'ordine, ma senza successo, e i militari di alcune delle altre Combattenti
hanno incominciato a sentire l'odore del sangue di Ingersoll - con la straordinaria perspicacia che hanno
i bambini per questo genere di cose - e il Segretario Generale di Repcina e uno specialista delle
traiettorie vettoriali di Amnat e Josh Gopnik iniziano a muoversi verso nordest sulla mappa sparando
pallate fortissime contro Ingersoll che ha fatto cadere il suo lanciamissili e armeggia freneticamente al
cancello incatenato della recinzione nella parte nord, quello che la Sig.ra Incandenza ha stabilito i
ragazzi non debbano mai usare per uscire dai Campi Est altrimenti calpesterebbero le sue calliopsis; e
questi ragazzini possono tirare pallate spaventose. Ora Hal non riesce pi a raccogliere abbastanza
saliva per sputare. Una testata nucleare colpisce Ingersoll sul collo e un'altra sulla carne della coscia.
Ingersoll comincia a zoppicare in piccoli cerchi, tenendosi il collo, e piange singhiozzando al
rallentatore nel modo tipico dei bambini piccoli quando piangono pi per il fatto di essere stati colpiti
che per il colpo in se stesso. Pemulis cammina all'indietro verso il padiglione e ha tutte e due le braccia
al cielo in un gesto di supplica o rabbia o qualcosa di diverso. Axford dice a Hal e a Troeltsch che
vorrebbe non aver sentito l'oscuro fremito che ha sentito nel vedere Ingersoll preso a pallate. Alcuni
gusci rossi delle noccioline si sono impigliati nei capelli di Jim Struck immobile a terra. O.P. Lord
dichiara che poich Ingersoll non  pi sui quattro campi della mappa terrestre di Eschaton non  un
bersaglio valido nemmeno teoricamente. Non importa. Molti ragazzini accerchiano Ingersoll
incrociando i loro bombardamenti, T. Peterson tra i primi. Ingersoll viene colpito molte volte, una volta
proprio vicino all'occhio. Jim Troeltsch si  alzato e corre alla recinzione cercando di fermarli, ma
Pemulis lo blocca afferrando il filo della cuffia e gli dice di lasciarli bollire nel loro brodo. Hal si
sporge in avanti con un dito puntato, quasi paralizzato dalla situazione. Trevor Axford, il mento
appoggiato al pugno, chiede a Hal se ha mai odiato qualcuno senza sapere perch. Hal  cos attratto da
qualcosa che ha a che fare con la degenerazione del gioco che sembra cos terribilmente astratto e
carico di implicazioni e conseguenze che anche solo pensare a come esprimerlo con chiarezza sembra
cos complicato e stressante che l'essere completamente assorbito dalla situazione  quasi l'unico modo
di sottrarsi allo stress del momento. Ora Penn di Indpak e McKenna di Amnat, che hanno dei vecchi
conti da regolare con Ann Kittenplan, si staccano dal gruppo e mettono insieme il loro materiale
militare ed eseguono un attacco a tenaglia su Ann Kittenplan, che viene colpita due volte alle spalle da
corta distanza.  gi da un po' che Ingersoll  andato a terra e continua a essere colpito. Lord sta
urlando a squarciagola che non  pensabile che Amnat possa far fuoco contro se stessa, quando viene
colpito proprio nello sterno da una testata nucleare vagante. Si stringe il petto con una mano e con
l'altra d un colpo secco all'elica del cappellino rosso, che mai prima d'ora era stata fatta girare, poich
il suo movimento preannuncia una situazione terribile-e-completamente
incontrollata-tipo-Armageddon. Timmy Peterson prende una pallata all'inguine e va gi come un sacco
di patate. Tutti stanno raccogliendo le testate nucleari gi lanciate e le sparano di nuovo in modo
totalmente non realistico. Le recinzioni vibrano e cigolano quando sono colpite dalla pioggia di palle.
Adesso Ingersoll assomiglia a un animale investito. Troeltsch, che guarda per la prima volta la berlina
Ford parcheggiata vicino ai cassonetti dell'immondizia della West House e chiede se qualcuno conosce
uno con una Ford con la pubblicit dell'Aspirina Nunhagen,  il solo spettatore dei pi grandi che non
sembri annichilito da quello che succede. Ann Kittenplan ha buttato la racchetta per terra e punta verso
McKenna. Si becca due esplosioni sul petto prima di raggiungerlo e stenderlo con un impressionante
gancio sinistro. Lamont Chu atterra Todd Possalthwaite da dietro. Sembra che Struck se la sia fatta
addosso. J.J. Penn scivola su una testata nucleare che si trova per terra vicino alle Fiji e fa un
capitombolo spettacolare. A causa della neve sembra che tutto sia allo stesso tempo coperto da una
garza e molto chiaro, ogni sfondo  cancellato e l'azione sulla mappa risulta cruda e surreale. Adesso
nessuno usa pi le palle da tennis. Josh Gopnik tira un pugno nello stomaco a Lamont Chu, e Lamont
Chu urla che gli hanno tirato un pugno nello stomaco. Ann Kittenplan ha la testa di Kieran McKenna
sotto il braccio e lo cazzotta ripetutamente sul cranio. Otis P. Lord mette via l'ombrellone da spiaggia e
inizia a spingere forte il carrello con la ruota pazza e i dischetti tintinnanti verso il cancello aperto del
Campo 12, continuando a far girare furiosamente l'elica del cappellino rosso. Nei capelli di Struck i
gusci delle noccioline sono sempre pi numerosi. Pemulis  al coperto ma ancora in piedi, le gambe
allargate e le braccia conserte. La persona nella Ford verde non si  mai mossa. Troeltsch dice che lui
non starebbe mai fermo a guardare se qualcuno dei Fratellini sotto la sua personale responsabilit si
trovasse l fuori con la possibilit di farsi male, e Hal crede di provare un'ansia fortissima, ma non
riesce a capire la serie apparentemente infinita di conseguenze di quello che Troeltsch sta dicendo in
tempo per stabilire se la sua ansia nasca da qualcosa che sta vedendo o da qualcosa in connessione tra
ci che sta dicendo Troeltsch e l'intensit con la quale lui  assorbito da quello che succede dietro la
rete, un caos degenerativo cos complicato nel suo assoluto disordine che  difficile dire se esista una
qualche coreografia o se sia semplicemente e caoticamente disordinato. LaMont Chu sta vomitando
nell'Oceano Indiano. Todd Possalthwaite ha le mani sulla faccia e urla qualcosa tipo svengo. Ora nevica
veramente forte, senza discussione e senza equivoci. Il cielo  completamente bianco. Lord e il suo
carrello scavano dei binari nella neve verso il confine della mappa. Evan Ingersoll non si muove da
diversi minuti. Penn  disteso in un riquadro del servizio che si sta imbiancando e ha una gamba
piegata sotto il corpo a un angolo impossibile. Dietro di loro qualcuno in lontananza soffia in un
fischietto. Ann Kittenplan comincia a inseguire a tutta velocit il Segretario Generale di Repcina verso
sud attraverso il subcontinente asiatico. Pemulis sta dicendo a Hal che odia dire l'avevo detto. Hal vede
Axford che si sporge in avanti per proteggere dal vento qualcosa di minuscolo che cerca di accendere
con un accendino scarico. Gli viene in mente che oggi  il terzo anniversario del giorno in cui
Axhandle perse un dito e mezzo pollice destro. Il piccolo e coraggioso J. Gopnik frusta l'aria con la
racchetta e dice se c' qualcuno che vuole venir avanti, venga. Otis P. Lord e il suo carrello veleggiano
rumorosamente attraverso l'Indocina, verso il cancello sud. Improvvisamente Hal si rende conto che
Troeltsch e Pemulis stanno trasalendo, ma lui no e non capisce perch loro s e guarda la zuffa per
capire se dovrebbe trasalire anche lui quando il Segretario Generale di Repcina, chiamando a gran voce
la mamma mentre corre con la testa rivolta all'indietro verso la faccia contorta di Ann Kittenplan, sbatte
proprio contro il carrello di Lord in fuga. Si sente un fragore che  la somma storica di tutti gli incidenti
nei self-service di tutto il mondo. I dischetti da 3,6 Mb prendono il volo come pipistrelli impazziti
sopra quella che se non fosse coperta di neve sarebbe la linea di fondocampo del Campo 12. Cappellini
con l'elica di vari colori spuntano fuori da una scatola che rotola via e la cerniera di chiusura rotta
sporge come fosse una lingua. Lo schermo del Tp e il modem e lo chassis dello Yushityu, con gran
parte del sistema nervoso di Eschaton sul suo disco fisso, prendono una rotta parabolica verso sudovest.
L'altezza raggiunta da tutto l'equipaggiamento  impressionante. C' un momento di strano, immobile
silenzio mentre il Tp  in aria. Pemulis urla con le mani sulla faccia. Otis P. Lord salta le forme piegate
del carrello portavivande e del Segretario Generale e si tuffa sulla neve della mappa del campo,
cercando di salvare l'hardware che ora  all'apice del suo arco d'arcobaleno.  chiaro che Lord non ce la
far.  un momento che si svolge al rallentatore. La neve cade cos fitta ora, pensa Hal, che si pu
scusare Lord per non aver visto Lamont Chu proprio davanti a lui che vomita a quattro zampe. Lord
impatta la forma arcuata di Chu all'altezza delle ginocchia e fa un volo spettacolare. La Ford
parcheggiata rivela improvvisamente un volto al finestrino del guidatore. Axford si  messo l'accendino
all'orecchio e lo scuote. Ann Kittenplan sta sbattendo ripetutamente la testa del leader di Repcina sulla
rete della recinzione. La parabola del volo di Lord  meno spettacolare sull'asse y rispetto a quella del
Tp. Il telaio del disco rigido dello Yushityu fa un suono indescrivibile quando si schianta al suolo e
vengono fuori le budella colorate dei suoi circuiti. Il monitor a colori atterra sul dietro mentre sullo
schermo lampeggia verso il cielo bianco la parola ERROR. Hal e tutti gli altri riescono a immaginare il
punto d'atterraggio del volo di Lord un istante prima dell'impatto. Per un breve momento, che Hal pi tardi definir completamente e sconvolgentemente bizzarro, Hal si tocca la faccia per capire se sta trasalendo. Si sente di nuovo il fischio in lontananza. Lord atterra a testa in gi dentro lo schermo e rimane l, le scarpe da ginnastica per aria e i pantaloni della tuta che calando fanno intravedere dei calzini neri. C' stato un terribile rumore di vetri rotti. Penn si lamenta sdraiato. Possalthwaite, Ingersoll e McKenna sanguinano. La sirena del secondo turno delle 1600h alla Sunstrand Power & Light  attutita dal non-suono della neve che cade.
...
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8 NOVEMBRE.
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ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
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GIORNO DELL'INTERDIPENDENZA. GAUDEAMUS IGITUR.
...
Gli Aa di Boston sono diversi da tutti gli altri Aa del pianeta. Proprio come gli Aa di qualsiasi
altra parte del mondo quelli di Boston si dividono in numerosi Gruppi individuali, e ciascun Gruppo ha
il proprio nome come ad esempio il Gruppo della Realt o il Gruppo di Allston o il Gruppo dei Puliti e
Sobri, e ciascun Gruppo si riunisce regolarmente una volta la settimana. Ma quasi tutti gli incontri dei
Gruppi di Boston sono incontri dove si parla in pubblico. Il che significa che ai meeting ci sono
alcolisti che si stanno disintossicando e si alzano in piedi di fronte a tutti su un podio amplificato e
condividono la loro esperienza, la loro forza e la loro speranza. E la cosa singolare, a Boston, 
che questi oratori non sempre fanno parte del Gruppo che ha organizzato l'incontro. Durante alcuni
incontri settimanali gli oratori vengono da qualche altro Gruppo degli Aa di Boston. Le persone di un
altro Gruppo che sono qui per parlare al tuo Gruppo stanno facendo una cosa che viene chiamata
Impegno. Gli Impegni si hanno nel momento in cui i membri di un Gruppo si impegnano a mettersi in
macchina e andare a parlare pubblicamente da un podio all'incontro di un Gruppo diverso dal proprio.
Poi alcune persone del Gruppo ospite fanno la strada opposta in un'altra serata e vanno a parlare
all'incontro del Gruppo delle persone che sono state in visita da loro. I Gruppi si scambiano sempre gli
Impegni: tu vieni a parlare da noi e noi verremo a parlare da te. Pu sembrare una cosa strana. Te ne
vai sempre a parlare da qualche altra parte. All'incontro del tuo Gruppo sei un ospite; te ne stai l seduto
e ascolti con la massima attenzione e prepari un thermos di caff da 60 tazzine e metti le tazze di
polistirene una sopra l'altra e vendi i biglietti della lotteria e fai panini, e vuoti i posacenere e lavi i
thermos e spazzi i pavimenti quando gli oratori dell'altro Gruppo hanno finito di parlare. Non condividi
mai la tua esperienza, la tua forza e la tua speranza dal vivo, dietro un podio di fibra con in mano un
microfono attaccato a un amplificatore certamente non digitale, se non di fronte a un altro Gruppo di
Boston. Ogni sera a Boston ci sono macchine piene di adesivi e di persone totalmente sobrie con
gli occhi sbarrati dalla caffeina che cercano di leggere indicazioni scritte in modo illeggibile alla luce
del cruscotto, e queste macchine si incrociano per la citt dirette verso gli scantinati delle chiese o le
sale per la tombola o le mense delle case di cura dove si riuniscono altri gruppi degli Aa di Boston, per
far fronte ai propri Impegni. Essere un membro attivo di un Gruppo degli Aa di Boston  un po' come
essere un musicista professionista o un atleta, per quanto riguarda il continuo spostarsi.
Il Gruppo della Bandiera Bianca di Enfield Ma, che  nel centro dell'area metropolitana di
Boston, si incontra ogni domenica nella mensa della Casa di Cura Provident su Hanneman Street,
vicino a Commonwealth Avenue, solo un paio di isolati a est della collina dalla cima piatta dove si
trova l'Eta. Stasera il Gruppo della Bandiera Bianca ospita un Impegno del Gruppo dei Fondamentali
Avanzati di Concord, un sobborgo di Boston. Quelli dei Fondamentali Avanzati hanno guidato per
quasi un'ora per arrivare fino a qui, in pi c' sempre il problema delle strade urbane senza segnalazioni
e delle indicazioni date per telefono. Il prossimo venerd sera una piccola orda di gente della Bandiera
Bianca si recher a Concord per far fronte all'impegno reciproco con il Gruppo dei Fondamentali
Avanzati. Guidare per lunghe distanze su strade senza segnalazioni cercando di analizzare indicazioni
del tipo Prendi la seconda a destra dalla rotatoria sul viale fino al negozio del chiroterapeuta e
perdersi e buttar via l'intera serata dopo aver passato una giornata pesante solo per parlare per non pi
di sei minuti su un podio di compensato  chiamato Fare Attivit di Gruppo; il discorso di per se
stesso  conosciuto come Il Lavoro da 12 Passi oppure Darlo Via. Il Darlo Via  un principio
cardine degli Aa di Boston. L'espressione  derivata da una descrizione epigrammatica di recupero
degli Aa: Ti arrendi per riconquistarlo per poi darlo via. L'essere sobri a Boston non  considerato un
dono quanto una specie di prestito cosmico. Non puoi rendere il prestito, ma lo puoi pagare in anticipo
divulgando il messaggio che, nonostante le apparenze, gli Aa funzionano davvero, divulgando questo
messaggio a chi arriva per la prima volta e si trascina barcollante a un incontro e si siede in una fila in
fondo alla sala e non riesce neanche a tenere in mano la tazza di caff. Il solo modo di rimanere sobri 
darlo via, e anche solo 24 ore di sobriet valgono la pena di fare qualcosa, un giorno da sobri  un vero
e proprio giorno miracoloso se hai davvero il Disagio come ce l'ha lui, racconta uno di quelli dei
Fondamentali Avanzati che presiede l'Impegno di questa sera, e dice solo un paio di parole al pubblico
della sala prima di aprire l'incontro e ritirarsi su uno sgabello vicino al podio e chiamare gli oratori del
suo Gruppo senza un ordine logico. Quello che parla dice di non essere stato capace di stare 24 minuti
merdosi senza farsi un goccetto, prima di Venire Qui. Venire Qui significa ammettere di essere
completamente finito e trascinarti barcollante dagli Aa di Boston ed essere pronto a fare qualsiasi cosa
per fermare la tempesta di merda. L'oratore di turno dei Fondamentali Avanzati  un incrocio perfetto
tra le foto di Dick Cavett e di Truman Capote con la sola differenza che lui  totalmente, quasi
ostentatamente calvo, e per completare il tutto porta una camicia nera lucida in stile country-western
con dei ghirigori barocchi di cordoncino bianco Nodie sul petto e sulle spalle, e un cravattino di cuoio,
e degli stivali a punta fatti con la pelle di una qualche specie di rettile con le squame molto strane, e
rimani incantato a guardarlo,  grottesco ma allo stesso tempo affascinante perch mette in mostra
proprio le cose che lo rendono grottesco. In questa sala enorme ci sono pi posacenere di metallo
scadente e tazze di polistirolo che in qualsiasi altra parte del mondo. Gately  seduto davanti, in prima
fila, cos vicino al podio che riesce a vedere le seghettature degli incisivi fuori misura dell'oratore, ma
gli piace girarsi intorno e guardare tutti quelli che entrano e girano su se stessi mentre scuotono la
pioggia dai giacconi e cercano di trovare dei posti vuoti. Non pi tardi delle 2000h la mensa della
Provident  gi piena di gente anche nella serata festiva del Giorno dell'I. Gli Aa non si prendono pi
Vacanze di quante non ne prenda il Disagio.  il giorno del grande incontro della domenica sera per gli
Aa di Enfield, Allston e Brighton. Molti ospiti fissi vengono tutte le settimane anche da Watertown e
East Newton, a meno che non siano fuori per un Impegno con i loro Gruppi. Stasera le pareti della
mensa della Provident, tinte di un verde indeciso, sono coperte di stendardi di feltro con gli slogan
degli Aa a lettere blu e oro che sanno tanto di lupetti degli scout. Gli slogan sono troppo scialbi e non
vale la pena menzionarli. Per es.: Un giorno alla volta. Il tipo fuori moda vestito da cow-boy
conclude la sua esortazione di apertura, introduce il Momento del Silenzio d'apertura, legge il
Preambolo degli Aa, tira fuori un nome a caso dal cappello da cowboy Crested Beaut che tiene in
mano, fa finta di leggerlo come uno strabico, dice che vorrebbe chiamare il primo oratore preso a caso
dai Fondamentali Avanzati di stasera, e chiede se il suo compagno di Gruppo John L.  in sala, qui,
stasera.
John L. sale sul podio e dice: Questa  una domanda alla quale tempo fa non ero capace di
rispondere. Si guadagna una risata, e la posizione dei presenti si fa leggermente pi rilassata, perch 
chiaro che John L.  sobrio da un bel po' di tempo e non sar uno degli oratori Aa che sono cos
distrutti e coscienti del loro stato disastroso da far innervosire subito una platea empatica come quella.
Tutti gli ascoltatori cercano di entrare totalmente in empatia con il racconto dell'oratore; in questo
modo potranno ricevere il messaggio Aa che  venuto qui a trasmettere. Tra gli Aa di Boston l'empatia
viene chiamata Identificazione.
Allora John. L. dice il suo nome di battesimo e ci che , e tutti dicono Salve.
Quello con la Bandiera Bianca  uno degli incontri Aa di zona ai quali la Ennet House impone
ai suoi residenti di partecipare. Devi farti vedere a un incontro degli Aa o degli Na ogni sera della
settimana oppure te ne puoi andare, sei licenziato. Uno del personale della Ennet deve accompagnare i
residenti quando vanno agli incontri, in modo che siano visti l ufficialmente. I tutori dei residenti
della Ennet consigliano di sedersi nelle prime file della sala dove si riescono a vedere i pori sul naso
dell'oratore, e consigliano anche di Identificarsi con il racconto dell'oratore invece di Fare Confronti.
Ancora una volta, Identificarsi significa provare empatia. Identificarsi, a meno che tu non abbia un
motivo particolare per Fare Confronti, non  una cosa difficile da fare, qui. Perch se ti siedi in prima
fila e ascolti attentamente, le storie di declino, caduta e rinuncia degli oratori sono praticamente tutte
uguali, e uguali alla tua: il divertimento quando usi la Sostanza, poi molto gradualmente meno
divertimento, poi notevolmente meno divertimento perch ti vengono come dei black-out e
all'improvviso ti trovi a guidare su un'autostrada a 145 km all'ora insieme a gente che non conosci, notti
in cui ti risvegli in un letto che non ti  familiare accanto a qualcuno che non assomiglia a nessuna
specie conosciuta di mammifero, black-out di tre giorni che quando ne esci devi comprare un giornale
per sapere in quale citt ti trovi; s, gradualmente provi sempre meno vero divertimento e un po' di
bisogno fisico per la Sostanza, ora, invece del piacere volontario di prima; poi a un certo punto
improvvisamente molto poco piacere, e un bisogno terribile, tutti i giorni, e ti tremano le mani, poi il
terrore, l'ansia, le fobie irrazionali, i ricordi indistinti del piacere come un lontano canto di sirena,
problemi con autorit varie, mal di testa che ti fanno cadere in ginocchio, attacchi leggeri, e la litania di
quelle che gli Aa di Boston chiamano Perdite -
Poi arriva il giorno in cui ho perso il mio lavoro per il bere. John L. di Concord ha un
pancione enorme e niente culo, come quando i culi dei vecchi sembrano venir risucchiati nei corpi per
poi riapparire sul davanti sotto forma di pancia. Da quando  sobrio Gately fa ogni notte gli addominali
per paura che, avvicinandosi ai trenta, possa succedere anche a lui. Gately  cos grosso che per molte
file nessuno si siede dietro di lui. John L. ha il pi enorme mazzo di chiavi che Gately abbia mai visto.
Sono attaccate a una di quelle catene che i custodi tengono appese con un moschettone al passante della
cintura, e l'oratore le fa tintinnare distrattamente senza pensare a quanto questa cosa dia sui nervi a tutti.
Indossa i pantaloni grigi tipici dei custodi. Ho perso il mio dannato lavoro, dice. Voglio dire che
sapevo ancora dov'era. Solo che un giorno sono andato l come sempre e c'era qualcun altro al mio
posto e questo provoca un'altra risata.
- poi ancora Perdite, e la Sostanza sembra essere la sola consolazione contro la pena delle
Perdite sempre pi numerose, e naturalmente sei in fase di Rifiuto e non ammetti che proprio la
Sostanza che ti aiuta a consolarti dalle Sconfitte ne sia invece la causa -
L'alcol distrugge lentamente ma completamente  quello che mi disse uno la prima sera che
Venni, su a Concord, e quel tipo alla fine  diventato il mio sponsor.
- poi le crisi molto meno leggere, il Dt durante i tentativi di smettere troppo velocemente, i
primi incontri con insetti e roditori soggettivi, poi un'altra crapula e altri insetti; poi forse la terribile
scoperta di aver passato qualche limite, e i pugni-al-cielo, e i voti del tipo Giuro-su-Dio di mettermi
d'impegno e di rimediare a questa storia, smettere per sempre, poi forse qualche giorno di successo
iniziale che hai passato con le mani strette a pugno, poi uno scivolone, poi ancora promesse, gli occhi
sull'orologio, autodisciplina barocca, altri scivoloni nel sollievo dato dalla Sostanza dopo quasi due
giorni di astinenza, terribili postumi di sbornia, sensi di colpa schiaccianti e disgusto per se stessi,
superstrutture di ulteriori autodiscipline (per es.: non prima delle 0900h, mai nelle sere in cui lavori,
solo con la luna crescente, solo insieme a svedesi) che falliscono regolarmente -
Quando ero ubriaco volevo essere sobrio e quando ero sobrio volevo ubriacarmi, dice John L.
Ho vissuto in quel modo per anni, e vi dico che non  vivere, non  altro che una fottuta
morte-in-vita.
- poi un dolore psichico incredibile, una specie di peritonite dell'anima, un'agonia psichica, la
paura della pazzia che incombe (perch non riesco a smettere se voglio cos tanto smettere, a meno che
non sia pazzo?), apparizioni nei reparti di disintossicazione e riabilitazione degli ospedali, litigi
domestici, crolli finanziari, eventuali Perdite familiari -
Poi ho perso mia moglie per il bere. Voglio dire che sapevo ancora dov'era. Solo che un giorno
andai a casa e c'era qualcun altro al mio posto, e questa battuta non fa ridere tanto, solo un mucchio di
assensi addolorati:  sempre cos, con le Perdite familiari.
- poi gli ultimatum vocazionali, l'impossibilit di trovare un lavoro, la rovina finanziaria, la
pancreatite, i sensi di colpa opprimenti, vomitare sangue, la nevralgia cirrotica, l'incontinenza, la
neuropatia, la nefrite, le depressioni pi nere, il dolore bruciante, e la Sostanza che ti permette di vivere
dei momenti di sollievo sempre pi brevi; poi alla fine non trovi pi sollievo da nessuna parte; alla fine
 impossibile farsi cos tanto da riuscire a capire come ti senti, a stare cos; e ora odi la Sostanza, la odi,
ma nonostante tutto non riesci a smettere di farti, della Sostanza, scopri che vuoi smettere pi di ogni
altra cosa al mondo e non provi pi nessun piacere a farlo e non puoi credere che ti sia mai piaciuto
farlo eppure non ti puoi fermare lo stesso,  proprio come se ti stessi bevendo il cervello, come se ci
fossero due te; e quando venderesti la mamma per smettere e ti accorgi che nonostante tutto non puoi
smettere, allora l'ultimo velo della maschera allegra e festosa cala dal volto della tua amica di un
tempo, la Sostanza, ora  mezzanotte e cadono tutte le maschere, e a un tratto vedi la Sostanza come
veramente , per la prima volta vedi il Disagio come realmente , come  stato per tutto questo tempo,
guardi nello specchio a mezzanotte e vedi cosa  che ti possiede, che  diventato te -
 come essere dei morti viventi, vi giuro che non sembra neanche di essere vivi, alla fine non
ero n morto n vivo, e vi giuro che l'idea di morire non era niente in confronto all'idea di vivere in
quel modo per altri cinque o dieci anni e solo poi morire, le teste degli ascoltatori annuiscono nelle
file come un campo spazzato dal vento; cazzo, sono proprio bravi a Identificarsi.
- poi hai dei grossi problemi, degli enormi problemi, e lo sai, alla fine, che hai degli enormi
problemi, perch la Sostanza che credevi fosse la tua sola vera amica, per la quale hai rinunciato a tutto
senza pensarci, che per cos tanto tempo ti ha dato sollievo dal dolore delle Perdite causate dal tuo
amore per quel sollievo, tua madre e la tua amante e il tuo dio e il tuo compadre, alla fine si  tolta la
maschera sorridente per rivelare gli occhi senza pupilla e la mascella vorace, e i canini lunghi fino a
qui,  la Faccia sul Pavimento, la faccia bianca sogghignante dei tuoi incubi peggiori, e quella faccia 
la tua faccia nello specchio, sei tu, la Sostanza ti ha divorato o ti ha sostituito ed  diventata te, e la
maglietta piena di vomito, bava e Sostanza che tutti e due avete indossato per settimane ora viene
lacerata e tu te ne stai l a guardare e nel tuo petto bianco dove dovrebbe battere il cuore (che tu hai
dato a Lei), nel centro del tuo petto nudo e negli occhi senza pupilla c' un buco oscuro, altri denti, e
una mano con gli artigli che culla qualcosa di irresistibile, e ora capisci che sei fregato, inculato a
sangue, spogliato e fottuto e buttato da una parte come una bambola di pezza, condannato a rimanere
per sempre nella posizione in cui atterrerai. Ora vedi che Lei  il tuo nemico e il tuo incubo personale
peggiore e il problema nel quale Lei ti ha infilato  innegabile, eppure non ti puoi fermare. Ora farsi
della Sostanza  come partecipare a una Messa Nera ma comunque non ti puoi fermare, anche se la
Sostanza non riesce pi a farti star bene. Sei, come si dice, Finito. Non riesci a ubriacarti e non riesci a
stare sobrio; non riesci a farti e non riesci a non farti. Sei dietro le sbarre; sei in una gabbia e in ogni
direzione vedi solo sbarre. Sei in quella specie di inferno che pu stroncare la tua vita o cambiarla
completamente. Sei al bivio che gli Aa di Boston chiamano il tuo Fondo, sebbene il termine non sia
corretto perch tutti qui sono d'accordo nel dire che assomiglia pi a un posto molto in alto e tu non hai
nessun sostegno: sei in vetta a qualcosa di alto e ti sporgi in avanti...
Se cerchi delle similitudini, tutte le carriere nella Sostanza di questi oratori sembrano terminare
sull'orlo dello stesso dirupo. Ora sei Finito, come consumatore di Sostanza. Sei arrivato al punto dal
quale si salta gi.
Ora hai due scelte. O ti fai fuori una volta per tutte - le lamette sono le migliori, oppure le
pillole, oppure ti puoi attaccare al tubo di scarico della tua macchina in leasing nel garage di propriet
della banca della tua casa senza famiglia. Qualcosa di sommesso e non chiassoso. Meglio qualcosa di
pulito e tranquillo e (dato che la tua carriera  stata una lunga e futile fuga dal dolore) indolore. Anche
se tra gli alcolizzati e i tossici, che rappresentano pi del settanta per cento dei suicidi in un anno, ce ne
sono alcuni che vogliono uscire di scena con un ultimo grande gesto eclatante tipo Balaclava: una
signora prognata che fa parte del Gruppo della Bandiera Bianca da molto tempo e si fa chiamare Louise
B. cerc di eliminare la sua mappa tuffandosi dal vecchio Hancock Building nell'anno 1981 a.S. ma fu
presa in una corrente ascendente di aria calda dopo sei piani di caduta libera e venne rispinta su e poi
dentro l'edificio attraverso i vetri scuri della finestra dell'ufficio di una finanziaria al trentaquattresimo
piano, e fin sdraiata prona su un lucido tavolo da riunione solo con qualche lacerazione e una frattura
composta dell'osso del collo e un'esperienza di autoannientamento volontario seguita da un intervento
esterno che l'ha rabbiosamente trasformata in cristiana - rabbiosamente davvero, con la bava alla bocca
- e per questo viene ignorata ed evitata quando si fanno dei paragoni sebbene la sua storia, uguale a
quella di tutti gli altri ma molto pi spettacolare, sia diventata un mito degli Aa dell'area metropolitana
di Boston. E quindi quando arrivi al trampolino che sta al Traguardo della tua carriera con la Sostanza
puoi prendere una Luger o la lametta e farla finita una volta per tutte - il che pu accadere quando hai
sessanta, o ventisette, o diciassette anni - o puoi consultare le prime pagine delle Pagine Gialle o il sito
Psych-Svce su Internet e fare una telefonata singhiozzante alle 0200h e ammettere a una gentile voce
da nonno che hai dei problemi, dei problemi molto seri, e la voce cercher di calmarti tenendoti a
parlare al telefono per un paio di ore finch un po' prima dell'alba suonano alla tua porta due tipi
sorridenti, seri, calmi, vestiti con abiti classici, e parlano con te per delle ore e alla fine non ricordi
niente di quello che hanno detto se non che stranamente erano come te, dove sei ora tu, nella merda
come te, e ora per in qualche modo non lo sono pi nella merda come te ora, almeno non sembrava lo
fossero, a meno che tutta questa storia degli Aa non sia una truffa, e comunque rimani seduto nell'alba
color lavanda su quel solo mobile che ti  rimasto e ti rendi conto che per ora non hai letteralmente
nessun'altra scelta se non provare questa storia degli Aa o farla finita per sempre, allora passi il giorno a
consumare ogni minimo iota di Sostanza in un'ultima amara crapula di addio che non ti d nessun
piacere e decidi, il giorno dopo, di andare avanti e ingoiare il tuo orgoglio e forse anche il tuo buon
senso, e provare a partecipare agli incontri di questo Programma, che nel migliore dei casi sar una
stronzata di quelle Tutti Insieme Amichevolmente e nel peggiore una copertura per una di quelle storie
furbe tipo setta, dove ti faranno star sobrio tenendoti occupato venti ore al giorno a vendere fiori finti
avvolti nel cellofan sullo spartitraffico delle strade pi trafficate. E la cosa che ti fa decidere tra queste
due sole scelte che hai, questo miserabile bivio che gli Aa di Boston chiamano il Fondo,  che a questo
punto ti sembra che vendere fiori sugli spartitraffico non sia poi cos male, paragonato a quello che ti
succede ora, personalmente, in questo momento. E questo, in fondo,  ci che accomuna gli Aa di
Boston: alla fine viene fuori che questa rassegnata, miserabile disperazione tipo
fatemi-il-lavaggio-del-cervello-e-sfruttatemi-pure-se-questo-quello-che-ci- vuole sia stata il punto di
partenza per quasi tutti quelli che si incontrano negli Aa,  questo che emerge, non appena ti sei del
tutto convinto che non puoi pi entrare e uscire come un fulmine dagli incontri e inizi a trattenerti un
po' e allunghi la tua mano umida per fare conoscenza con qualcuno degli Aa di Boston. Come dicono
quello strano tipo anziano con la faccia da duro o quella signora, che ti fanno paura ma ti attirano allo
stesso tempo, nessuno si decide a Venire Qui perch le cose andavano bene o perch voleva fare
qualcosa di diverso la sera. Tutti, ma proprio tutti quelli che si decidono, arrivano qui con gli occhi
spenti e le facce bianche e sbattute e a casa tengono a portata di mano un catalogo spiegazzato per
l'acquisto di armi da fuoco per corrispondenza, e l'hanno gi sfogliato tante volte, come una specie di
mappa, nel caso in cui questa disperata ultima spiaggia di abbracci e frasi fatte non si rivelasse altro che
una stronzata. Tu non sei solo, ti diranno: questa mancanza di speranza iniziale accomuna ogni anima
in questa enorme, fredda sala mensa. Sono come i sopravvissuti dell'Hindenburg. Ogni incontro  come
una rimpatriata, dopo un po' che sei negli Aa.
E Don Gately ha notato che quelli che sono appena arrivati ed entrano barcollando e sono cos
disperati e miserabili da Rimanere, e poi continuano a venire e iniziano a grattare con la poca forza che
hanno la insipida superficie di questa cosa, poi si sentono uniti da una seconda esperienza comune. La
sorprendente scoperta che la cosa sembra funzionare davvero. Quando alla fine Gately si accorse
improvvisamente - era da quattro mesi alla Ennet House - che erano gi passati diversi giorni senza che
gli fosse venuto in mente di infilarsi nel Reparto 7 e fare il pieno in qualche modo non-uremico che i
tribunali non avrebbero potuto provare, che erano passati diversi giorni senza che lui avesse mai
nemmeno pensato ai narcotici per via orale o a una canna ben rollata o a una bella birra gelida in una
giornata calda... quando si rese conto che per quasi una settimana non gli erano neanche venute in
mente le Sostanze che tempo fa non riusciva a stare un giorno senza prendere, Gately non si era sentito
grato o felice, ma semplicemente e decisamente scioccato. L'idea che gli Aa funzionassero davvero lo
mandava fuori di testa. Sospettava che ci fosse qualche trappola. Un'altra trappola. A questo punto lui e
gli altri residenti della Ennet che erano ancora l e come lui erano giunti alla conclusione che gli Aa
potevano funzionare cominciarono a riunirsi la sera tardi e diventavano matti perch sembrava
impossibile capire come facessero gli Aa a funzionare. In effetti, s, sembrava funzionassero davvero,
ma Gately non poteva darsi pace e non capiva come potesse funzionare lo star seduti tutte le sere su
quelle sedie pieghevoli che facevano male alle emorroidi a guardare i pori dei nasi e ascoltare le solite
frasi fatte. Che nessuno abbia mai capito gli Aa  l'altra cosa che li accomuna. E quelli che sono negli
Aa da tanto tempo si infuriano quando vengono fatte domande che iniziano con Come. Se chiedi ai pi
vecchi e duri Come Funzionano gli Aa loro ti rispondono con un sorrisino freddo e ti dicono che
funzionano Bene. Funzionano, questo  tutto; fine della storia. Quelli che sono appena arrivati, che
mettono da parte il loro buon senso e si decidono a Rimanere e continuano a venire e poi dopo un po',
misteriosamente, si ritrovano con le gabbie improvvisamente aperte, condividono questo senso di
profonda sorpresa e la paura che ci possa essere una trappola; nei nuovi arrivati agli Aa di Boston con
sei mesi di astinenza si vede questo sguardo sospettoso invece che beato, un'espressione simile a quella
di un indigeno con la faccia stralunata di fronte a un accendino Zippo. E questa cosa li unisce agli altri,
questo tentativo nervoso di mettere insieme i bagliori di una remota speranza, questo procedere a
tentoni per poi ammettere che questa cosa non-romantica, non-ganza, piena di banalit che sono gli Aa
 cos improbabile e poco promettente, completamente l'inverso di quello che avevano amato troppo
potrebbe davvero tenerti lontano dai denti affiliati del tuo innamorato.  il procedimento
completamente inverso a quello che ti ha distrutto e fatto Arrivare fino a qui: le Sostanze all'inizio
sembrano magicamente fantastiche, quel pezzo mancante del puzzle interiore, che fin dall'inizio sai con
certezza, nel profondo delle tue viscere, che non ti faranno mai del male; lo sai. Invece te lo fanno. Poi
questo sistema goffo, trasandato e anarchico fatto di incontri nelle sale prese in affitto con pochi soldi e
slogan rifritti e sorrisi alla saccarina e caff schifosi  cos scadente che sai con certezza che non pu
assolutamente funzionare se non per gli scemi pi scemi... e Gately scopre che gli Aa sono davvero
quell'amico fedele che pensava di avere e poi ha perso, quando  Arrivato. E cos ci rimani e non bevi
e ti comporti da persona corretta, e per paura di scottarti la mano con il fuoco segui quegli improbabili
avvertimenti di continuare a non mancare agli incontri serali anche quando il desiderio per la Sostanza
ti ha mollato e finalmente ti senti di avere di nuovo il controllo e puoi camminare da solo, comunque
non provi a camminare da solo, e segui gli avvertimenti improbabili perch non hai ancora fiducia nella
tua capacit di distinguere ci che  veramente improbabile da ci che non lo , dato che,
improbabilmente, sembra che gli Aa funzionino davvero, e senza la fiducia in quello che credi sei
confuso, sconcertato, e quando i vecchi Aa ti consigliano di continuare a venire, fai di s con la testa
come un robot e continui a venire e spazzi i pavimenti e pulisci i posacenere e riempi di caff schifoso i
thermos di acciaio inossidabile, e ogni mattina e ogni sera ti metti in ginocchio per chiedere aiuto a un
cielo che per te non  altro che uno scudo brunito contro tutti coloro che chiedono aiuto - come puoi
pregare Dio quando sei convinto che solo gli idioti ci credano? - ma gli anziani ti dicono che non
importa che tu creda o non creda, Fallo e Basta ti dicono, e, come un organismo abituato agli shock
senza un briciolo di volont propria farai esattamente come ti viene detto, continui a venire, ogni sera, e
ora ti di da fare per non essere cacciato a pedate da quella specie di asilo squallido dal quale all'inizio
speravi di essere buttato fuori, e ci Rimani, un incontro dopo l'altro, col caldo e col freddo ... e non solo
il bisogno di ubriacarsi se ne sta pi o meno alla larga, ma le cose pi generali tipo la qualit della tua
vita - come ti era stato promesso in un modo che all'inizio, quando sei Arrivato, ti era sembrato
improbabile - le cose sembrano migliorare continuamente, dentro, per un po' poi peggiorano, poi
migliorano, poi per un po' peggiorano ma sono un po' meglio di prima, sono pi vere, stranamente senti
di non essere pi cieco, il che  una cosa buona, anche se un sacco di cose che ora riesci a vedere di te
stesso e di come hai vissuto sono orribili da vedere - e a questo punto l'intera faccenda  cos
improbabile e impossibile da analizzare che ti senti completamente sconcertato e a questo punto sei
convinto che forse hai subito dei danni al cervello, per via di tutti gli anni di Sostanze, e pensi che fai
meglio a rimanere qui con gli Aa di Boston dove gli anziani, che sembrano aver subito meno danni di
te - o per lo meno sono meno confusi dai danni che hanno subito - ti diranno esattamente cosa fare con
frasi imperative chiare e semplici, e dove e quando farlo (anche se non ti diranno mai Come e Perch);
e a questo punto provi quasi la classica Fede Cieca nei confronti degli anziani, una Fede Cieca che non
nasce dallo zelo eccessivo o dalla fede vera e propria ma da una fredda convinzione che nessuna fede
esiste pi dentro di te; e ora se gli anziani ti dicono Salta tu gli chiedi di mettere la mano
all'altezza che devi saltare, e ora ti hanno in pugno, e tu sei libero.
Un altro oratore del Gruppo dei Fondamentali Avanzati, il cui nome di battesimo Gately perde
nel grande Salve della folla ma la cui ultima iniziale  una E.,  un tipo ancora pi grosso di John L., un
irlandese con la carta verde che porta un cappellino e una felpa del Sinn Fein, con una pancia come un
sacco di carne ballonzolante e un culo altrettanto grosso che la sostiene dietro, e sta raccontando a tutti
la sua esperienza di speranza elencando i doni che sono seguiti alla decisione di Unirsi al Gruppo,
quando ha messo il tappo alla bottiglia di fentermina idrocloride e ha smesso di guidare il camion
per 96 ore ininterrotte di vari stati di psicosi chimica. Sottolinea che le ricompense della sua astinenza
sono state molto pi che spirituali. Solo agli Aa di Boston si pu sentire la storia di un immigrante di
cinquant'anni che racconta in maniera lirica la sua prima defecazione solida da adulto.
Ero stato un insozzatore di cessi per anni e anni e anni. Non mi facevano pi entrare nei cessi
delle fermate dei camion da qui a Nork per tanti anni. C'erano schizzi dappertutto: sulla carta delle
pareti del cesso a casa, sulle lenzuola, sul muro. Ma ora non ci sono pi... ma lo ricorder per sempre.
Quando mi alzai dopo che ero stato pulito per novanta giorni. Ero stato sobrio davvero. Ero l sul trono
a casa, lo sapete anche voi, vero. E feci tutto come sempre... ed ero cos sorpreso che non credevo alle
mie orecchie. Era un suono che non era familiare e all'inizio pensavo che avevo fatto cadere il
portafoglio nel cesso, lo credevo davvero. Pensavo che avevo buttato il portafoglio nel cesso, lo giuro
su Dio. Allora mi piego tra le ginocchia e il buco nel profondo del cesso, e non posso credere ai miei
occhi. Allora, amici, abbasso la testa tra le ginocchia e c'era un tronco nel buco. Un tronco
meraviglioso, davvero. Era cos bello per me che non so come fare a dirlo. C'era uno stronzo nel cesso.
Un tronco di stronzo. Era cacato bene e preciso e tutto unito. Era dentro il cesso tutto intero invece di
una spruzzata. Nel cesso, non capisci cosa vuol dire uno stronzo nel cesso per il mio cuore. Amici miei,
era come se a questo stronzo gli battesse il cuore. Mi sono messo in ginocchio e ho ringraziato Har Par
che ho deciso di chiamare Har Par Buono, e ho ringraziato Har Par in ginocchio tutte le mattine e tutte
le sere e pi mi abbasso e meglio , per il mio peccato E dice tutto questo con quella faccia tutta rossa
che  radiosa. Gately e gli altri della Bandiera Bianca si piegano in due, ridono a crepapelle, uno
stronzo con un cuore che batte, l'ode alla cacata; ma gli occhi senza luce di quelli che sono appena
arrivati, che barcollano seduti nelle file in fondo alla sala, si allargano in una Identificazione molto
privata e in una possibilit di speranza, e osano immaginarsi... Un Messaggio  stato Trasmesso.
La pi grande dote di Gately come membro del personale residente della Ennet House - a parte
la mole, che non  cosa da poco quando si deve mantenere l'ordine in un posto dove arriva gente fresca
fresca dalla disintossicazione ancora in crisi di Astinenza con gli occhi che ruotano come quelli delle
mucche pazze e un anello a infilzare una palpebra e un tatuaggio che dice BORN TO BE
UNPLEASANT [Nati per essere sgradevoli - N.d.T.] - a parte il fatto che la parte superiore delle
braccia di Gately ha le dimensioni di un quarto di bue, quelli che si vedono solo attaccati ai ganci, la
marcia in pi di Gately  questa capacit di raccontare la sua esperienza ai nuovi residenti della Ennet,
e cio che all'inizio anche lui ha odiato gli Aa, e lo racconta ai nuovi residenti che odiano gli Aa e non
sopportano di sentirsi obbligati a stare seduti a vedere nasi porosi e ascoltare tutte le sere le solite
banalit mosce, improbabili e scontate. In effetti all'inizio gli Aa sembrano mosci; e certe volte lo sono
anche, spiega Gately ai nuovi residenti, e dice pure che non si aspetta assolutamente che loro gli
credano quando dice che funzioner se sono abbastanza disgraziati e disperati da Rimanere per un po'
contro il loro buon senso. Ma dice che pu rassicurarli su una cosa, una cosa sola riguardo gli Aa: non
possono buttarvi fuori. Sei Dentro se dici di essere Dentro. Nessuno pu essere buttato fuori, per
nessuna ragione. Il che significa che qui si pu dire qualsiasi cosa. Puoi parlare di cacate quanto vuoi.
L'integrit molecolare della merda  una cosa da ragazzi. Gately sfida i nuovi residenti della Ennet
House a togliere i sorrisi dalle facce degli Aa di Boston. Non  possibile, dice. Hanno gi letteralmente
sentito di tutto. Enuresi. Impotenza. Priapismo. Onanismo. Incontinenza propulsiva. Autocastrazione.
Complicate ossessioni paranoiche, le megalomanie pi grandiose, Comunismo, Birchismo estremo,
Nazionalsocialismo, esaurimenti psicotici, sodomia, bestialit, abusi sessuali sui figli, qualsiasi livello
immaginabile di indecenza. Coprofilia e coprofagia. Ad esempio il Potere Superiore scelto da Glenn
K., da quattro anni membro della Bandiera Bianca,  Satana, cazzo.  ovvio che a nessuno della
Bandiera Bianca piace molto Glenn K., e la roba con il cappuccio e il trucco e il candelabro che si porta
dietro provoca dei malumori, ma Glenn K. rester nel gruppo fino a quando vorr Rimanerci.
Cos Gately li incoraggia a dire quello che vogliono. Andate all'Incontro dei Principianti alle
1930h, alzate la vostra zampa tremante e dite la verit senza segreti. Unitevi agli altri. Lasciatevi
andare. Questa mattina, dopo la meditazione mattutina, Gately diceva a Ewell, un giovane avvocato di
bassa statura ossessionato dal disordine, con un rossore da ipertensione e la barba bionda piuttosto rada,
Gately appunto gli raccontava che lui dopo 30 giorni di astinenza si era sentito davvero bene quando
aveva scoperto che poteva alzare la mano gli Incontri per Principianti e dire pubblicamente quanto odia
le mosce banalit degli Aa sulla gratitudine, l'umilt e i miracoli e come le odia ed  convinto che siano
davvero una stronzata e odia gli Aa che gli sembrano tutti imbecilli mosci, compiaciuti, idioti, merdose
teste di cazzo con i loro sorrisi lobotomizzati e i loro sentimentalismi appiccicosi e gli augura tutti i
peggiori e violenti mali in technicolor del mondo, Gately, che  nuovo nuovo e sta l seduto a spruzzare
vetriolo con le labbra umide e le orecchie rosse, e cerca di essere buttato fuori, cerca di oltraggiare gli
Aa di proposito per farsi dare un bel calcio nel culo e poter fare una veloce retromarcia fino alla Ennet
House e raccontare a quella storpia di Pat Montesian e al suo consulente Gene M. che era stato cacciato
fuori dagli Aa perch gli avevano chiesto di dividere onestamente con loro i suoi sentimenti pi
reconditi e ok lui aveva diviso con loro onestamente i sentimenti pi reconditi su di loro e quegli
ipocriti falsi avevano alzato i pugni al cielo e gli avevano detto di andare affanculo... e allora durante
gli incontri sputava veleno, e scopr che quando augurava loro del male, i veterani della Bandiera
Bianca, come Gruppo, si limitavano ad annuire con convinzione in una Identificazione empatica e a
gridare Continua a Venire! e uno o due di quelli della Bandiera con un tempo di sobriet medio gli si
avvicin dopo l'incontro e gli disse che era bello sentirlo condividere quelle cose e, porca troia, si
erano Identificati davvero tanto con i sentimenti profondi e onesti che lui aveva diviso con loro e lui gli
aveva regalato una vera esperienza del tipo Ti-Ricordi-Quando perch adesso potevano ricordare di
essersi sentiti esattamente come Gately quando Arrivarono la prima volta, solo che allora non avevano
avuto il coraggio di raccontarlo onestamente al Gruppo, e cos, in uno sviluppo improbabile quanto
bizzarro, alla fine avevano fatto sentire Gately l in mezzo come una specie di eroe degli Aa, un
prodigio dal coraggio vetriolico, prima frustrato poi inorgoglito, e prima di pregarlo e di invitarlo a
tornare, si erano assicurati di scrivergli i loro numeri telefonici sul retro dei bigliettini della lotteria,
numeri di telefono che Gately non si sarebbe mai sognato di chiamare (per dirvi cosa, diodiddio?), ma
si accorse che gli faceva piacere averli nel borsellino, per portarseli dietro, nel caso che non si sa mai;
poi uno della Bandiera Bianca, forse uno di quelli originari di Enfield con alle spalle una quantit di
tempo geologico di sobriet negli Aa, uno vecchio e tutto storto con gli occhi chiari e luminosi si era
trascinato zoppicando vicino a Gately avanzando da un lato come un granchio dopo un incontro
durante il quale Gately aveva sputato vetriolo e gli aveva tirato una pacca sulla spalla sudaticcia e
aveva gracchiato con il fremito tipico del fumatore, ok, tu almeno sei uno stronzo con le palle piene di
piscio e di aceto e di chiss cosa, e forse ce la farai, Don G., forse, continua a Venire, e, se vuoi
accettare un piccolo consiglio da qualcuno che probabilmente ha trincato pi di te ai suoi tempi, agli
incontri dovresti cercare solo di stare seduto e rilassarti e toglierti il cotone dalle orecchie e mettertelo
in bocca e tenere quel cazzo di bocca chiusa e ascoltare, ascoltare veramente, forse per la prima volta
in vita tua e forse alla fine ce la farai; e non ti dnno i loro numeri di telefono, non quelli veramente
anziani, Gately sa che dovrebbe ingollare crudo il suo orgoglio e chiedere i numeri ai calmi vecchi
spietati veterani della Bandiera Bianca, I Coccodrilli come vengono chiamati dagli anziani un po' pi
giovani, perch in genere quei vecchiacci tutti storti stanno seduti insieme in un angolo della mensa
della Provident con i sigari in bocca che sembrano degli stronzi sotto un poster patinato e incorniciato
16x20 con dei coccodrilli e degli alligatori che prendono il sole da qualche parte su qualche
verdeggiante riva di fiume chiss dove, e in fondo alla foto c' scritto in maiuscolo OLD-TIMERS
CORNER che forse  uno scherzo, comunque gli anziani si riuniscono l sotto e fanno ruotare i sigari
verdi nelle mani deformi e con la bocca storta discutono le misteriose questioni di chi ha alle spalle
anni e anni di sobriet. Gately prova una certa soggezione nei confronti degli Aa anziani con i nasi
varicosi, le camicie di flanella e i capelli bianchi tagliati a spazzola e i denti marroni e gli sguardi di
compiacimento divertito ma distaccato; gli sembra di essere il testone della trib al cospetto dei capi
con la faccia di pietra che regnano in virt di un diritto sciamanico mai detto, e per questo
ovviamente li odia, i Coccodrilli, perch lo fanno sentire come se avesse paura di loro, ma stranamente
alla fine spera sempre di potersi sedere insieme a loro nella grande mensa della casa di cura e guardare
nella loro stessa direzione, ogni domenica, e dopo un po' quando inizia a partecipare agli Impegni che
la Bandiera Bianca ha preso con gli altri Gruppi degli Aa di Boston scopre che gli piace andare a un
massimo di 30 km all'ora nelle loro macchine che anche se hanno 25 anni sono tenute perfettamente.
Alla fine d retta a un loro consiglio preciso e inizia ad andare in trasferta a raccontare da un podio la
sua orrenda storia personale con gli altri membri della Bandiera Bianca, il gruppo al quale ormai si 
arreso entrando a farne ufficialmente parte. Questo  ci che fai se sei nuovo e hai quello che viene
chiamato il Dono della Disperazione e sei disposto a fare qualsiasi cosa per farcela: ti unisci
ufficialmente a un Gruppo e scrivi il tuo nome e la data di inizio della tua sobriet su un registro
ufficiale del segretario del Gruppo, e ti di il compito di conoscere personalmente gli altri membri del
Gruppo, e ti porti dietro nel portafoglio i loro numeri come se fossero talismani; e, questa  la cosa pi
importante, diventi Attivo con il tuo Gruppo, che qui negli Aa di Boston di Gately non significa
semplicemente spazzare via le pedate dai pavimenti dopo la Preghiera del Signore o fare il caff o
svuotare i posacenere dei mozziconi di sigarette che tolgono il fiato o dai mozziconi di sigaro sputati e
umidi che fanno veramente schifo, ma vuol dire presentarsi regolarmente al ritrovo del Gruppo della
Bandiera Bianca di sera a un'ora precisa, alla Elit (la e finale dell'insegna al neon  fulminata) Diner
vicino allo Steves Donuts nel Centro Commerciale di Enfield, presentarsi e buttare gi cos tanto da far
dondolare i denti per poi salire sulle macchine tenute bene dei Coccodrilli mettendo a dura prova le
molle dei sedili e farsi portare, con gli occhi sbarrati per la caffeina e il fumo dei sigari e l'angoscia di
dover parlare in pubblico, agli incontri dei gruppi tipo il Gruppo della Gioia di Vivere di Lowell o il
Gruppo Tappa la Bottiglia di Charlestown, o la Bridgewater State Detox o la Fattoria dell'Onore di
Concord, ed esclusi uno o due nuovi con il viso terreo, gli occhi sbarrati e il Dono della pi Completa
Disperazione, dentro quelle macchine ci sono soprattutto Coccodrilli con re geologiche di sobriet alle
spalle, pi che altro sono quelli della Bandiera Bianca sobri da decenni a partecipare a tutti gli Impegni,
ci vanno tutte le volte, sicuri come la morte, tengono fede all'impegno anche quando i Celtics vengono
trasmessi in Disseminazione Spontanea, rimangono sempre attivi con il Gruppo; e quando sono in
macchina i Coccodrilli cercano di convincere Gately che la coincidenza di un lungo periodo di sobriet
con un'Attivit continua e regolare negli Aa non  assolutamente una coincidenza. Hanno il dietro del
collo tutto pieno di grinze. I Coccodrilli seduti sul sedile davanti guardano nello specchietto retrovisore
e strizzano gli occhietti slavati ma luminosi a Gately che sta seduto sul sedile di dietro con gli altri
nuovi, e i Coccodrilli dicono che non riescono a tenere il conto di tutti i nuovi che hanno visto Arrivare
che poi sono stati risucchiati L Fuori, sono Arrivati agli Aa e ci sono Rimasti per un po' e sono riusciti
a stare sobri per un po' di tempo e sono riusciti a migliorare la loro situazione riguardo sia la testa che
la qualit della vita, e dopo un po' sono diventati presuntuosi, e decidono che stanno andando Bene e si
impegnano molto nel lavoro che la sobriet gli ha fatto trovare, e forse fanno l'abbonamento ai Celtics,
o riscoprono la passera e cominciano ad andarle dietro (questi vecchi trombatori rinsecchiti senza denti
totalmente Postsessuali dicono proprio passera), ma in un modo o nell'altro questi poveri presuntuosi e
incapaci nuovi bastardi iniziano pian piano ad allontanarsi dall'Attivit nel Gruppo, e poi si allontanano
dal Gruppo stesso e poi, a poco a poco, gradualmente, si allontanano completamente da tutti gli incontri
degli Aa e poi, senza la protezione degli incontri o di un Gruppo, dopo un po' di tempo - e c' sempre
molto tempo a disposizione, il Disagio riesce a essere molto paziente - con il passare del tempo
dimenticano tutto, quelli che si sono allontanati con presunzione, dimenticano chi e cosa sono,
dimenticano il Disagio, fino a che un giorno, a una partita dei Celtics contro i Sixers, e fa molto caldo
al Fleet/First Interstate Center, si mettono a pensare che una sola birra fredda non pu fargli niente di
male dopo tutta questa sobriet, ora che stanno andando Bene. Solo una bella fredda. Che male pu
fare. E dopo quella sembra che non abbiano mai smesso, se hanno avuto il Disagio. E dopo un mese o
sei mesi o un anno devono Tornare Indietro, devono tornare nelle sale degli Aa e ripresentarsi al loro
Gruppo, e non riescono a tenersi in piedi, hanno il Dt, le facce di nuovo lunghe fino alle ginocchia, o
forse ci vogliono anche cinque o dieci anni prima che riescano a Tornare, di nuovo nella merda, oppure
il loro fisico non  pronto per un nuovo abuso dopo un periodo di sobriet e muoiono L Fuori - i
Coccodrilli parlano sempre sottovoce di L Fuori, come se fosse il Vietnam - oppure, ancora peggio,
uccidono qualcuno durante un black-out e passano il resto della loro vita nella prigione di Mci-Walpole
a bere succo d'uva passa fermentato nei bagni con il buco per terra cercando di ricordare cosa hanno
fatto L Fuori per finire l dentro; oppure, e questa  la cosa peggiore, i presuntuosi ritornano L Fuori
e non succede nulla di sufficientemente orribile da Finirli, e ricominciano semplicemente a bere
24/7/365, a non-vivere, dietro le sbarre, non-morti, un'altra volta dentro la gabbia del Disagio. I
Coccodrilli dicono che non tengono neanche il conto di quante persone sono Venute per un po' di
tempo e poi sono andate via e sono tornate L Fuori e sono morte, o non sono riuscite a morire. Ogni
tanto ne indicano qualcuno - uomini macilenti, grigi, spettrali che si trascinano sui marciapiedi con
tutto quello che possiedono in un sacco della spazzatura - mentre gli passano vicino, lentamente, nelle
loro macchine ben tenute. Al vecchio enfisemico Francis G. piace far rallentare la sua LeSabre agli
angoli di strada davanti a qualche coglione vagabondo con la faccia persa e le gambe tremule che una
volta era stato negli Aa, tirare gi il finestrino e gridargli Su con la vita! 
Naturalmente - i Coccodrilli si tirano gomitate con i loro gomiti nodosi, sghignazzano e fanno
battutine - quando dicono a Gately di Rimanere Insieme agli Aa e di essere Attivo nel Gruppo se non
vuole morire nel fango del destino, gli dicono sempre che  solo un consiglio. A queste parole ululano e
si strozzano di risate e si tirano le pacche sulle ginocchia.  la barzelletta classica. Per tradizione ormai
appurata non esistono doveri negli Aa. Nessuna dottrina o dogma o regola. Non possono buttarti
fuori. Non sei obbligato a fare quello che ti dicono. Fai esattamente quello che vuoi - se hai ancora
fiducia in quello che ti piace. I Coccodrilli ruggiscono e fanno battute e tirano cazzotti sul cruscotto e
ondeggiano sul sedile davanti nella abietta gaiezza degli Aa.
Gli Aa di Boston sono una specie di anarchia benigna, dove qualsiasi ordine  una funzione del
Miracolo. Nessuna regola, nessun dovere, solo amore e disponibilit ad aiutare il prossimo e un
occasionale umile consiglio nato dall'esperienza condivisa. Un movimento non-autoritario, libero dai
dogmi. Gately, che era un cinico dotato di un fiuto eccezionale per le stronzate, ebbe bisogno di pi di
anno per capire che gli Aa di Boston sono veramente un dogma sub-rosa. Naturalmente non devi
prendere nessuna Sostanza che possa alterarti; questo  ovvio; ma la linea ufficiale del Gruppo  che se
ci caschi o vai alla deriva o scazzi o ti dimentichi e vai Fuori una sera e ti scoli una Sostanza e scateni
di nuovo il Disagio, loro vogliono che tu sappia che non solo ti invitano ma ti pregano di tornare agli
incontri il prima possibile. Sono del tutto sinceri su questo, dato che parecchi dei nuovi all'inizio hanno
delle piccole ricadute. Nessuno ha il diritto di giudicarti o di rimproverarti per esserci caduto di nuovo.
Tutti sono qui per aiutarti. Tutti sanno che quello che ci  ricascato si  gi punito abbastanza per il solo
fatto di essere stato L Fuori, e che ci vogliono una disperazione e un'umilt incredibili per ingollare il
proprio orgoglio e Ritornare e lasciare perdere di nuovo la Sostanza dopo che sei stato fottuto una
prima volta e la Sostanza continua a chiamarti. La compassione nei confronti di chi fallisce  sincera e
resa possibile dall'empatia, anche se c' sempre qualcuno che annuir contento quando scoprir che
quello che ci  ricaduto non ha ascoltato alcuni dei suggerimenti di base. Anche i nuovi che non hanno
ancora iniziato a smettere e arrivano con un sospetto rigonfio delle dimensioni di una fiaschetta nella
tasca del cappotto e sbandano sempre pi a tribordo durante l'incontro, anche loro sono pregati di
continuare a venire, di Frequentare, di rimanere fino a che non fanno troppo casino. Agli ubriachi si
consiglia di non guidare per tornare a casa dopo il Padre Nostro, ma nessuno ti porta via le chiavi con
la forza. Gli Aa di Boston mettono l'accento sulla completa autonomia di ogni singolo membro. Per
favore, dite e fate quello che volete. Naturalmente ci sono circa una dozzina di suggerimenti di base, e naturalmente quelli che fanno gli spacconi e decidono di non volersi attenere ai suggerimenti di base
finiscono sempre L Fuori poi tornano barcollanti con la faccia lunga fino alle ginocchia e confessano
dal podio di non aver seguito i consigli e di avere pagato a caro prezzo la loro arroganza e di avere
imparato la lezione e comunque ora sono tornati, se Dio vuole, e questa volta seguiranno i consigli
veramente alla lettera, state a vedere se non lo faranno. Lo sponsor di Gately, Francis (Francis Il
Feroce) G., il Coccodrillo al quale alla fine Gately aveva trovato il coraggio di chiedere di essere il
suo sponsor, paragona i consigli di base degli Aa di Boston, completamente opzionali, con diciamo che
ad esempio tu stai per saltare gi da un aeroplano e qualcuno ti suggerisce di indossare un
paracadute. Ma tu naturalmente fai quello che vuoi. Poi inizia a ridere fino a che non tossisce tanto da
doversi mettere a sedere.
Il casino di tutto questo  che lo devi volere. Se non vuoi fare quello che ti viene detto - o
meglio quello che ti viene suggerito di fare - significa che la tua libera volont  ancora al volante, ed
Eugenio Martinez della Ennet House non si stanca mai di far notare che la tua volont  proprio il
luogo che il Disagio sta usando per tessere la sua tela. La tua volont ha smesso di essere tale chiss
quanti anni fradici di Sostanza fa. Ora  impregnata dalla fibrosi a ragnatela del Disagio. L'esperienza
di Eugenio lo ha portato a definire il Disagio come Il Ragno. Devi far morire di fame Il Ragno:
devi abbandonare la tua volont. Per questo motivo quasi tutti si decidono a Venire e a Rimanere solo
dopo che la loro volont intrappolata li avr quasi uccisi. Devi essere disposto a consegnare la tua
volont a persone che sanno come Affamare Il Ragno. Devi essere disposto ad accettare i consigli, devi
voler rispettare le tradizioni di anonimia, di umilt, devi arrenderti alla coscienza del Gruppo. Se non
ubbidisci, nessuno ti butter fuori a pedate. Non ce n' bisogno. Finirai per buttarti fuori da solo, se ti
fai guidare dalla tua volont malata.  questo forse il perch quasi tutti quelli del Gruppo della
Bandiera Bianca cercano di essere sempre schifosamente umili, gentili, servizievoli, pieni di tatto,
allegri, puliti, energici, fiduciosi, modesti, generosi, giusti, ordinati, pazienti, tolleranti, attenti, sinceri,
e non ti giudicano mai. Non  che tutto questo gli venga imposto dal Gruppo.  solo che le persone che
riescono a rimanere per lungo tempo negli Aa sono quelle che si sforzano di essere tutte queste cose.
Questo  il motivo per cui i cinici appena arrivati o i nuovi residenti della Ennet House hanno
l'impressione che gli Aa seri siano una Strana combinazione tra Gandhi e il Sig. Rogers con i tatuaggi e
i fegati ingrossati e senza denti che prima picchiavano le mogli e si facevano masturbare dalle figlie e
ora fanno delle rapsodie sul loro andar di corpo.  tutto opzionale; o lo fai o muori.
Per un bel po' di tempo Gately per esempio si era anche chiesto come mai gli incontri degli Aa
nei quali nessuno  incaricato di mantenere l'ordine sono sempre cos tranquilli. Nessuna interruzione,
nessuna scazzottata, nessuna offesa, niente pettegolezzi velenosi, niente liti per mangiarsi l'ultimo Oreo
sul vassoio. Dov'era il Sergente Istruttore duro come la pietra che faceva rispettare i principi che
dicevano che ti avrebbero salvato il culo? Pat Montesian ed Eugenio Martinez e Francis Il Feroce il
Coccodrillo di solito non rispondevano alle domande di Gately su chi mantenesse l'ordine. Si
limitavano a sorridere timidamente e dicevano di Continuare a Venire, un apoftegma che secondo
Gately era altrettanto squallido di Con Calma! e Vivi e Lascia Vivere 
Come fanno le cose squallide a essere squallide? Come mai di solito la verit non solo non 
interessante ma  anche anti-interessante? Gately confessa ai residenti che ognuna delle piccole
miniepifanie seminali che si hanno nei primi giorni con gli Aa  sempre poliestermente banale.
Racconta che, quando era un residente, proprio dopo che un post-punk industrial-grunge di Harvard
Square, un ragazzo che si chiamava Bernard ma che insisteva a farsi chiamare Plasmatron-7, proprio
dopo che Plasmatron-7 aveva bevuto nove bottiglie di NyQuil nel cesso degli uomini del piano di sopra
e a cena era caduto in avanti con la faccia nella purea di patate istantanea ed era stato immediatamente
buttato fuori e Calvin Thrust lo aveva portato in spalla alla fermata della metropolitana della Linea
Verde di Comm. Ave. e Gately era stato spostato dalla nuova Stanza da 5 del reparto maschile per
prendere il posto di Plasmatron-7 nella Stanza da 3 che era meno nuova, Gately fece un sogno
epifanico notturno legato agli Aa la cui trita banalit ammise per primo. Nel sogno Gately era in
fila con dei cittadini statunitensi decisamente normali e standard e tutti erano inginocchiati su dei
cuscini di poliestere nello scantinato squallido di una chiesa. Lo scantinato era uno di quei tipici
scantinati delle chiese che vengono affittati per niente, con la sola differenza che i muri dello scantinato
della chiesa del sogno sembravano fatti di uno strano vetro sottile, pulito e trasparente. Tutti erano
inginocchiati su quei cuscini da poco ma comodi, ed era strano perch nessuno sembrava sapere come
mai tutti si fossero messi in ginocchio, e non c'era nessuno che potesse assomigliare a un domatore o a
un sergente istruttore e li avesse costretti a inginocchiarsi, eppure c'era questa sensazione che ci fosse
una ragione non detta ma importante per la quale si dovevano inginocchiare. Era una di quelle cose dei
sogni che non hanno senso ma nel sogno s. Poi una delle signore alla sinistra di Gately si alz tutt'a un
tratto, come per stirarsi, e nel momento in cui si alz fu subito spinta indietro con una violenza terribile
e succhiata fuori attraverso una delle pareti di vetro trasparente dello scantinato, e Gately si era tirato
indietro perch si aspettava di sentire il rumore del vetro, ma la parete di vetro non si era infranta,
piuttosto si era come fusa al passaggio della roteante signora e poi si era ricomposta e la signora non
c'era pi. Il cuscino della donna e un paio di altri cuscini di poliestere erano vuoti, Gately pot notare in
seguito. E fu allora, mentre si guardava intorno, che Gately nel sogno alz lo sguardo lentamente sopra
la sua testa e vide le tubature lungo il soffitto e improvvisamente vide ruotare lentamente e senza far
rumore nello scantinato, un metro sopra le teste di varie forme e colori dell'assemblea inginocchiata,
vide un lungo bastone uncinato come il bastone di un pastore gigantesco, come il gancio che esce dalle
quinte e salva i cattivi attori dal lancio dei pomodori, e questo bastone si muoveva lentamente sopra di
loro facendo dei cerchi arricciolati, discretamente, come se stesse scansionando; e quando un ragazzo
dalla faccia mite con un cardigan fece per alzarsi e fu agganciato dal bastone uncinato e scaraventato
attraverso la membrana di vetro che non faceva rumore, Gately gir la sua grossa testa il pi possibile
senza spostarsi dal cuscino e vide, proprio fuori dal pannello di vetro trasparente, che pescava con quel
bastone, una figura autoritaria vestita in modo straordinariamente elegante che con una mano
maneggiava il bastone del pastore gigante e si guardava con distacco le unghie dell'altra dietro una
maschera che era la faccia tonda e gialla che ride sui bigliettini di auguri. Quella figura era
impressionante e ispirava fiducia e sembrava noncurante e sicura di s, aveva un'aria confortante ma
allo stesso tempo interessante. La figura autoritaria emanava allegria e grande fascino e pazienza
illimitata. Maneggiava il grande bastone con il freddo studiato distacco del pescatore che non ributter
in acqua neanche un pesce. Era il lento e silenzioso bastone uncinato a tenerli tutti inginocchiati sotto le
piccole circonferenze barocche del suo movimento sopra le loro teste.
Uno dei compiti affidati a rotazione al personale della Ennet House consiste nello stare tutta la
notte svegli e a disposizione nell'ufficio principale per la cosiddetta Guardia dei Sogni - le persone
nelle prime fasi della convalescenza da Sostanze spesso fanno sogni tipo film dell'orrore, o sogni
traumaticamente seduttivi sulle Sostanze, e a volte sogni banali ma importanti ed epifanici, e il
personale di turno per la Guardia dei Sogni deve stare sveglio a fare lavori di ufficio o addominali o a
guardare fuori dalla grande finestra sulla baia dell'ufficio principale al piano di sotto, pronto a fare il
caff e ad ascoltare i sogni dei residenti e a fornire la tipica analisi pratica e ottimista degli Aa sulle
possibili implicazioni del sogno sul processo di recupero del sognatore; comunque Gately non ebbe
bisogno di precipitarsi gi dalle scale per farsi interpretare il sogno da uno del Personale, dato che il
sogno era decisamente ovvio. Gately aveva capito che gli Aa di Boston avevano a che fare con il
sergentaccio pi spietato, cazzuto ed efficiente di tutto il pianeta. Gately era sdraiato e si riversava oltre
tutti e quattro i lati della branda, la sua fronte ampia e squadrata imperlata di sudore per via della
rivelazione: il Sergente Istruttore degli Aa di Boston stava fuori dalle ordinate sale degli incontri, era
sempre L Fuori, in quel luogo continuamente evocato pieno di locali eccitanti dove ci si divertiva
sotto le insegne al neon di bottiglie al neon che versavano incessantemente. Il guardiano paziente degli
Aa era sempre e ovunque L Fuori: se ne stava l fuori con aria disinvolta a guardarsi le pellicine delle
unghie nella astringente fluorescenza delle farmacie che accettavano le ricette false per il Talwin se gli
davi qualche soldo, nella luce violetta che filtrava dai pannelli di carta delle stanze ammobiliate delle
infermiere drogate che finanziavano le loro gabbie con i campioni farmaceutici rubati, negli studi
puzzolenti di isopropile dove quei vecchi medici curvi fumatori incalliti tenevano i ricettari sempre a
portata di mano e gli bastava sentir dire dolore e vedere i contanti per cominciare a scrivere. Nella
casa di un Vip canadese strangolato dal moccio e nell'ufficio di un implacabile Assistente Procuratore
Distrettuale di Revere la cui moglie ha deciso di mettersi la dentiera a trentacinque anni. Colui che
mantiene l'ordine agli incontri degli Aa  bello e profumato e vestito bene e il suo sorriso vuoto non
vacilla mai mentre ti augura di passare una buona giornata. Solo un'altra ultima giornata. Una sola.
E quella fu la prima notte alla Ennet House nella quale il cinico Gately segu il consiglio
fondamentale di mettersi in ginocchio accanto alla sua brandina troppo piccola con le molle rotte e
Chiedere Aiuto a qualcosa a cui ancora non credeva, e chiedere che la sua volont malata e morsa dal
Ragno gli fosse portata via, asfissiata e schiacciata.
Ma alla fine si scopre, purtroppo, che anche negli Aa di Boston esistono dei dogmi; e alcuni
sono sia datati che falsi. Ed esiste il gergo scoraggiante dell'Associazione, un dialetto di psicocazzate
che all'inizio  quasi impossibile da seguire, dice Ken Erdedy, il dirigente pubblicitario con la faccia da
bravo ragazzo che  appena arrivato alla Ennet House e si lamenta con Gately durante la pausa della
lotteria a un incontro della Bandiera Bianca. Gli incontri degli Aa di Boston sono stranamente lunghi,
un'ora e mezzo contro l'ora del resto della nazione, ma perch qui viene fatta una pausa formale dopo
circa 45 minuti in cui puoi mangiare un panino o berti la sesta tazza di caff e girellare un po' e
chiacchierare e fare amicizia con qualcuno, puoi prendere da parte il tuo sponsor e confidargli qualche
pensiero banale o un caos di emozioni che lo sponsor pu intelligentemente, privatamente convalidare
ma suggerendoti anche e subito dopo il pi ampio e imperativo contesto della necessit primaria di non
assorbire la Sostanza oggi, solo oggi, qualsiasi cosa succeda. Mentre tutti fanno amicizia e
interagiscono con un sistema bizzarro di frasi a effetto c' anche la lotteria, un'altra idiosincrasia di
Boston: i pi nuovi della Bandiera Bianca che cercano di essere Attivi al Servizio del Gruppo si
trascinano barcollanti con in mano i cestini di rattan e le matrici di biglietti, una per un dollaro e tre per
cinque, poi il vincitore viene annunciato dal podio e tutti fischiano e urlano Ladri! e ridono, e il
vincitore vince il Grande Libro o A parere di Bill o Vieni e Credi, e se uno  sobrio da un po' di tempo
e ha gi vinto tutta la letteratura degli Aa alle lotterie precedenti si alzer e lo offrir pubblicamente a
uno dei nuovi che lo vuole, il che vuol dire che uno dei nuovi metter insieme abbastanza disperazione
e umilt e si avviciner a lui e gli chieder il libro e rischier che gli venga dato un numero di telefono
da portarsi dietro nel portafoglio.
Durante le pause della lotteria Gately gironzola con gli altri residenti della Ennet House
fumando una sigaretta dietro l'altra, e fa capire di essere disponibile a rispondere alle domande e
ascoltare gli sfoghi. In genere aspetta che l'incontro sia finito per sfogarsi a sua volta con Francis Il
Feroce, con il quale ora Gately condivide il compito importante di smantellare la sala, spazzare i
pavimenti e vuotare i posacenere e ripulire i lunghi tavoli della mensa, anche se il contributo di F.G. Il
Feroce  limitato perch  sotto ossigeno e lui non fa altro che starsene seduto ad aspirare ossigeno con
una sigaretta spenta in mano mentre Gately smantella la sala. A Gately piace Ken Erdedy, che 
arrivato alla Ennet circa un mese fa da un bel centro di riabilitazione che si chiama Belmont; Erdedy 
un ragazzo dell'alta societ, quello che la madre di Gately avrebbe chiamato uno yuppie, la sua scheda
di Accettazione dice che  un dirigente finanziario alla Viney and Veals Advertising, un'agenzia
pubblicitaria in centro, e sebbene abbia pi o meno la stessa et di Gately  morbidamente bello e ha
quei modi da modello dei ragazzi di Harvard e Tufts,  sempre ben rasato e sembra elegante anche con
i jeans e una normalissima felpa di cotone, e a Gately sembra molto pi giovane di lui, senza un capello
grigio, e quando pensa a lui lo chiama il ragazzo. Erdedy  alla Ennet soprattutto per dipendenza da
marijuana e infatti non  stato facile per Gately riuscire a Identificarsi con qualcuno che si  messo nei
pasticci con l'erba e ha lasciato il lavoro e il suo appartamento di lusso per dormire su una branda in
una stanza piena di gente tatuata che fuma a letto, e andare a lavorare a una pompa di benzina (Erdedy
ha appena iniziato i suoi nove mesi di lavoro di umilt alla stazione di servizio Merit vicino alla North
Harvard St. a Allston) al minimo sindacale per 32 ore alla settimana. Come fa uno come lui a ritrovarsi
con le gambe che gli tremano di continuo per la tensione da Astinenza: per l'erba del cazzo? Ma non 
compito di Gately stabilire quello che  o non  abbastanza grave da costringere qualcuno a Venire, pu
solo parlare per s; e Kate Gompert, la ragazza nuova con un bel corpo piena di problemi enormi - che
quando non  agli incontri passa la maggior parte del tempo sul suo letto nella nuova Stanza da 5 del
reparto delle donne, e Pat l'ha schedata come Possibile Suicida e non le fa pressione, come invece fa
con tutti gli altri, perch si trovi un lavoro di umilt e l'ha autorizzata a prendere delle medicine
dall'armadietto dei medicinali tutte le mattine - la consulente di Kate Gompert, Danielle S., ha
raccontato all'ultimo Incontro del Personale che finalmente Kate si era confidata con lei e le aveva
detto che anche lei si era ritrovata l dentro soprattutto per l'erba, e non per le prescrizioni di
tranquillanti leggeri che aveva elencato nella scheda di Accettazione. Gately considera l'erba al pari del
tabacco. Non era come quei tossici che fumavano l'erba solo quando non riuscivano a trovare altro;
aveva sempre fumato l'erba anche quando poteva trovare qualcos'altro; fumava l'erba mentre si faceva
con tutto ci che trovava. A Gately non manca molto l'erba. Il Miracolo veramente sorprendente degli
Aa sta nel fatto che oggi non gli manca neanche il Demerol.
Un forte vento di novembre sta spruzzando nevischio viscido contro le grandi finestre tutto
intorno alla sala. La sala mensa della Casa di Cura Provident  illuminata da lampadine istituzionali pi
grandi del normale disposte in alto a scacchiera, alcune fanno una luce debole e lampeggiano
tremolanti a intermittenza. Le lampadine strobo sono il motivo per il quale Pat Montesian e tutti gli altri
Aa suscettibili a crisi epilettiche non vanno mai alla Bandiera Bianca e scelgono il Gruppo della Strada
Libera a Brookline o i damerini di Lake Street che si riuniscono a West Newton la domenica sera, e per
arrivarci Pat M. deve farsi con la macchina tutta la strada da casa sua lungo la South Shore fino a
Milton per sentire tutta quella gente parlare dei suoi analisti e delle sue Saab. Non c' una spiegazione
ai gusti degli Aa di Boston. La sala della Bandiera Bianca  cos illuminata che Gately non riesce a
vedere altro che il nero sbavato e brillante fuori dalle finestre contro il riflesso pallido della gente nella
sala.
Miracolo  uno di quei termini degli Aa di Boston che per Erdedy e la nuovissima tremolante
ragazza residente con il velo  molto duro da digerire, ad esempio nelle frasi tipo Qui siamo tutti dei
Miracolati e Non andartene cinque minuti prima che avvenga il Miracolo e Rimanere sobri per 24
ore  un Miracolo.
E la nuovissima ragazza, Joelle V. o Joelle D., ha anche detto di essere stata a qualche incontro
in passato prima di raggiungere il Fondo e la cosa allora l'aveva disgustata, ed  ancora piuttosto cinica
e la cosa la disgusta ancora, e dice questo mentre va alla Provident sotto la supervisione di Gately, dice
che la parola Miracolo  preferibile alla continua Grazia di Dio degli Aa che le ricorda il posto dove
 cresciuta, e l i luoghi di culto erano spesso delle roulotte di alluminio o delle baracche di fibra e
durante le funzioni i fedeli giocavano con i mocassini per onorare qualcosa che aveva a che fare con i
serpenti e le lingue.
Gately ha notato che Erdedy ha anche il modo di parlare tipico di quelli di Tufts e Harvard
perch sembra che non muova la mascella inferiore.
 come se fosse una nazione a parte o qualcosa di simile, protesta Erdedy con le gambe
accavallate e un atteggiamento un po' da studente effeminato mentre si guarda intorno durante la pausa
della lotteria, seduto nell'ombra abbondante di Gately. La prima volta che ho parlato, all'incontro del
St. E., mercoled, uno mi si avvicina dopo la Preghiera del Signore e mi dice " stato bello ascoltarti,
ho potuto veramente Identificarmi con il Fondo che hai espresso, l'isolarsi, il non posso-non posso, e ad
ascoltarti mi sono sentito verde come non mi sentivo da mesi". Poi mi d questo biglietto della lotteria
con il suo numero di telefono che io non ho chiamato e dice che mi trovo nel posto giusto, e devo dire
mi  sembrato che mi prendesse un po' in giro.
Il suono pi bello che Gately riesce a fare  la sua risata, che esplode e rassicura, e quando ride
l'espressione dura e tormentata sul suo volto sparisce. Come la maggior parte degli uomini grossi,
Gately ha una voce molto roca; sembra che la laringe sia compressa. Non riesco ancora a sopportare
questa storia del ti-trovi-nel-posto-giusto, dice ridendo. Gli piace che Erdedy da seduto lo guardi in
faccia e inclini leggermente il capo per fargli sapere che ha la sua completa attenzione. Gately non sa
che questo  un requisito che bisogna avere quando si lavora in un ufficio, dove si deve dimostrare di
essere al completo servizio del cliente che paga delle belle cifre e si aspetta una palese dimostrazione di
completa attenzione. Gately non sa molto delle persone di livello; sa solo dove nascondono di solito gli
oggetti di valore.
Gli Aa di Boston, con la loro enfasi sul Gruppo, sono intensamente sociali. La pausa della
lotteria va avanti. Un tossico che vive in strada da anni, con il naso pieno di capillari, niente denti
davanti e le scarpe rinforzate da mille giri di nastro isolante sta cercando di cantare Volare al microfono
del podio vuoto. Viene gentilmente e allegramente convinto a scendere dal palco da un Coccodrillo che
gli offre un panino e gli mette un braccio sulle spalle. C' un certo pathos nella gentilezza del
Coccodrillo, il braccio di flanella pulita sulle spalle provate dalle intemperie, e Gately percepisce
questo pathos, ed  contento di riuscire a percepirlo mentre dice: Ma almeno il " stato un piacere
ascoltarti" non mi dispiace. Dicono solo questo quando finisci di parlare. Non possono dirti cose tipo
"Hai fatto un buon lavoro" o "Hai parlato bene" perch non sta a loro giudicare se qualcun altro ha fatto
bene o male o altro. Capisci cosa voglio dire, Tiny?
Tiny Ewell, con un vestito blu, un cronometro al laser e delle scarpe minuscole cos lucide che
potresti usarle per leggere al buio, sta dividendo un sudicio posacenere di alluminio con Nell Gunther,
che ha un occhio di vetro e si diverte a metterselo nell'orbita in modo che la pupilla e l'iride restino
all'interno e si vedano il bianco morto e le minuscole specificazioni del produttore. Tutti e due fanno
finta di studiare il piano del tavolo di finto legno biondo e Ewell fa il suo piccolo show ostile di non
guardare Gately e non rispondergli e non voler entrare nella conversazione, il che  una sua scelta
personale e per questo Gately lo lascia fare. Wade McDade ha il walkman acceso, ed  tecnicamente ok
durante le pause della lotteria, anche se non  una grande idea. Chandler Foss si sta passando il filo
interdentale e fa il gesto di tirare il filo usato a Jennifer Belbin. Gran parte dei residenti della Ennet
House si stanno mescolando con gli altri in modo soddisfacente. La coppia dei residenti di colore si 
avvicinata alle altre persone di colore. Il ragazzo Diehl e Doony Glynn si divertono a raccontare
barzellette sugli omosessuali a Morris Hanley, che li ignora e si liscia i capelli con la punta delle dita, la
mano sinistra ancora fasciata. Alfonso Parias-Carbo  con tre tipi del Gruppo di Allston, fa un ampio
sorriso e annuisce senza capire una parola. Bruce Green  sceso al bagno degli uomini e ha fatto ridere
Gately perch prima di andare gli ha chiesto il permesso. Gately gli ha detto di non dire cazzate. Green
ha le braccia muscolose e niente pancia, nonostante tutte le Sostanze, e Gately pensa che in passato
abbia giocato a football. Kate Gompert sta da una parte da sola a un tavolo per non fumatori vicino alla
finestra e ignora il suo riflesso pallido sul vetro e fa delle piccole capanne con i biglietti della lotteria e
le muove sul tavolo. Clenette Henderson agguanta un'altra ragazza di colore, ride e dice molte volte
Ragazza mia! Emil Minty si tiene la testa tra le mani. Geoff Day, con un lupetto nero e un blazer, si
avvicina ai margini dei vari gruppi e finge di partecipare alle conversazioni. Nessun segno di Burt F.
Smith o di Charlotte Treat. Randy Lenz, in incognito con baffi e basette bianche,  di sicuro al telefono
pubblico nell'angolo nordest della s'ala d'ingresso della Provident, al piano di sotto: Lenz passa delle
quantit di tempo quasi inaccettabili al telefono oppure a trovare il modo di usarne uno. Perch la cosa
che mi piace, dice Gately a Erdedy (Erdedy lo ascolta davvero, anche se alla periferia del suo campo
visivo c' una ragazza facile e interessante, con una gonna corta bianca e delle assurde calze a rete nere
e le gambe mirabilmente accavallate - e anche un paio di scarpe nere di Ferragamo a tacco basso con il
laccino - e la ragazza  con un uomo grosso, il che la rende ancora pi attraente; e anche i seni della
ragazza nuova con il velo e le rotondit dei suoi fianchi sono interessanti e lo distraggono, anche se lei
indossa un maglione blu lungo e molto largo che si abbina al ricamo sul bordo del velo), " stato bello
ascoltarti" mi piace perch alla fine  come se ti dicessero due cose insieme. Gately parla anche con
Joelle, che stranamente riesci sempre a capire quando ti guarda, anche attraverso il velo di lino. Stasera
ci sono circa altre sei persone con il velo nella sala della Bandiera Bianca; molti di quelli che seguono
gli 11 Passi dell'Unione delle Deformit Repellenti e Improbabili fanno anche parte di altri Programmi
in 12 Passi, in altre Unioni che si occupano di problemi ben diversi dalla repellente deformit. Molte
delle persone velate degli Aa nella stanza sono donne, anche se c' un ragazzo velato dell'Udri che
viene alla Bandiera Bianca, Tommy S. o F., che anni fa svenne su un divano imbottito di acrilico con
una bottiglia di Remy e un Tiparillo acceso - ora porta il velo dell'Udri e una serie completa di foulard
di seta e cappelli di varie fogge e guanti di daino da driver. Gately si  fatto spiegare un paio di volte la
filosofia dell'Udri e del velo, ma non  che l'abbia capita molto; il velo gli sembra ancora
un'espressione di vergogna, come se quelle persone si volessero nascondere. Pat Montesian gli ha
raccontato che qualcuno dell'Udri era passato dalla Ennet House prima dell'Anno dei Prodotti Caseari
dal Cuore dell'America, cio l'anno in cui Gately era arrivato barcollando ed era diventato residente, ma
questa Joelle Van Dyne, che Gately sente di non aver ancora capito molto come persona e soprattutto
se abbia o no una seria intenzione di smetterla con le Sostanze per rimettersi in regola, questa Joelle 
la prima residente velata che Gately ha avuto sotto di s da quando  uno del personale. Questa Joelle,
che non  stata nemmeno i normali due mesi in lista d'attesa per l'Accettazione,  arrivata di notte in
virt di un accordo privato con qualcuno del Consiglio dei Direttori della Ennet - i ricchi di Enfield che
si occupano di carit e si divertono a fare i dirigenti. Non c'era stato nessun colloquio di Accettazione
con Pat; la ragazza  apparsa all'improvviso due giorni fa subito dopo cena. Era stata cinque giorni al
Brigham Women's dopo un'esperienza orribile di overdose con tanto di defibrillazione e prete. Si era
portata dietro un vero bagaglio e una specie di paravento cinese pieghevole con le nuvole e i draghi
dagli occhi spiritati che anche piegato per la lunghezza ci sono voluti Green e Parias-Carbo per portarlo
di sopra. Non si  parlato di lavoro di umilt per lei, e Pat si occupa personalmente di seguire la ragazza
come consulente. Pat ha una specie di accordo privato con la ragazza; Gately ha gi visto molti accordi
privati tra quelli del personale e i residenti e per questo  giunto alla conclusione che questo sia un
difetto di carattere della Ennet House. Una ragazza del Gruppo dei Giovani di Brookline con una gonna
da ragazza pon pon e le calze rotte ignora tutti i posacenere e spegne il suo mozzicone extralungo
proprio sul tavolo due file pi avanti mentre ride come una foca per qualcosa che ha detto un ragazzo
con l'acne con un cappotto di cammello che non si  tolto e un paio di scarpe da ballo di pelle senza
calzini che Gately non aveva mai visto agli incontri prima d'ora. E lui tiene la mano sopra la sua mentre
lei stritola il mozzicone. Tempo fa Gately non avrebbe mai pensato che una cosa come questa, cio
spegnere una sigaretta sul ripiano del tavolo di plastica simillegno - Gately ha visto il buco nero della
bruciatura che  venuto sul tavolo - lo avrebbe colpito cos tanto; prima cio che si prendesse la briga di
svolgere una parte del lavoro di smantellare-la-sala-e-pulire-i-tavoli seguendo il consiglio di Francis G.
Il Feroce, invece ora prova quasi un sentimento di propriet nei confronti delle superfici dei tavoli della
Provident. Ma non  che pu andare l e dire a tutti come ci si deve comportare. Si accontenta di
immaginare la ragazza scaraventata in aria verso una parete di vetro.
Quando lo dicono vogliono dire che quello che hai detto andava bene per loro, che in qualche
modo li ha aiutati, dice, ma a me piace dirlo perch, se ci pensi bene, vuol dire anche che  stato
bello poterti sentire. Sentire davvero. Sta cercando sottilmente di dirigere lo sguardo un po' verso
Erdedy e un po' verso Joelle, come se stesse parlando a tutti e due. Non gli riesce molto bene. La sua
testa  troppo grossa e poco incline alle sottigliezze. Perch mi ricordo che per i primi sessanta giorni
o gi di l non sentivo un cazzo. Non sentivo nulla. Me ne stavo l seduto e facevo Paragoni, li dicevo a
me stesso, per esempio, "Non ho mai cappottato una macchina", "Non ho mai perso una moglie", "Non
ho mai sanguinato dal retto". Gene mi diceva di continuare a venire per un po' e prima o poi avrei
iniziato ad ascoltare e a sentire davvero. Diceva che era difficile sentire nel vero senso della parola. Ma
non diceva mai quale era la differenza tra sentire e ascoltare, e questo mi faceva imbestialire. Ma dopo
un po' incominciai a sentire davvero. Si scopre - ma forse questa  solo una mia sensazione - si scopre
che sentire uno che sta parlando vuol dire che tutto a un tratto si capisce che lui provava la stessa cosa
che avevo provato io, L Fuori, sul Fondo, prima di arrivare qui. Invece di stare seduti a pensare che ti
fa schifo stare qui, e che lui faceva sangue dal culo e invece io no e che questo vuol dire che io non
sono ancora messo male come lui e posso ancora stare L Fuori.
Uno dei trucchi per essere di vero aiuto a quelli che sono appena arrivati non  dare una lezione
o dei consigli ma solo parlare della propria esperienza personale e di che cosa ti veniva detto e cosa
scoprivi da solo; il tutto deve essere fatto con molta naturalezza per trasmettere positivit e
incoraggiamento. In pi ti viene chiesto di Identificarti il pi possibile con i sentimenti di quelli che
sono appena arrivati. Francis G. Il Feroce dice che questo  il modo in cui quelli sobri solo da un anno
o due possono essere di grande aiuto agli altri: riuscire a Identificarsi sinceramente con il nuovo Malato
Sofferente. Mentre pulivano i tavoli, Francis Il Feroce disse a Gately che se un Coccodrillo con alle
spalle decenni di sobriet negli Aa riesce ancora a provare un sentimento di empatia e Identificarsi con
un nuovo arrivato distrutto con gli occhi fuori dalle orbite marcio del Disagio allora c' qualcosa che
non va nella guarigione di quel Coccodrillo. I Coccodrilli, sobri da decenni, vivono in una galassia
spirituale completamente diversa, dentro. Uno sobrio da tanto tempo lo descrive come avere un castello
spirituale interiore del tutto nuovo dove poter vivere.
Parte dell'attrazione di Ken Erdedy per questa nuova ragazza Joelle non  quella sessuale per il
suo corpo, che secondo lui  ancora pi sexy per il modo in cui il maglione blu troppo grande e
macchiato di caff cerca di sminuirlo senza l'hybris di cercare di nasconderlo - la sensualit trasandata
attrae Erdedy come una falena  attratta da una finestra illuminata - ma  anche il velo, il domandarsi
quale orribile contrasto con il fascino di quel corpo si nasconda gonfio e storto dietro quel velo; d
all'attrazione una inclinazione deviante e perversa che la rende ancora pi intrigante; e allora Erdedy si
sporge con il capo un po' pi in avanti verso Gately e stringe gli occhi per dare al suo sguardo di
ascoltatore un'espressione di assoluta concentrazione. Non sa che la distanza del suo sguardo lo fa
sembrare come uno che sta studiando un ferro 7 sul decimo rough o qualcosa di simile; il suo sguardo
non riesce a comunicare quello che lui vorrebbe che gli altri pensassero.
La pausa della lotteria sta volgendo al termine, mentre tutti chiedono un posacenere. Altri due
grandi thermos di caff appaiono dalla porta della cucina vicino al tavolo del materiale didattico. Forse
quello che fa ballare il piede e la gamba pi di Erdedy  solo Geoffrey D. Joelle V.D. ora sta dicendo
qualcosa di molto strano.  un momento breve ma molto strano, proprio al termine della pausa della
lotteria, tanto che Gately, pi tardi, non riesce a descriverlo sul registro del turno serale.  la prima
volta che si rende conto che la voce di Joelle - che  frizzante, ricca ma stranamente vuota, mentre il
suo accento ha una leggera inflessione del Sud con uno strano cedimento che  tipico del Kentucky
nella pronuncia di tutte le apicali a eccezione della s - gli  familiare in un modo strano che gliela rende
familiare ma che allo stesso tempo convince Gately di non averla mai sentita prima, L Fuori. La
ragazza tira gi il bordo blu del velo verso il pavimento di piastrelle (le piastrelle sono veramente
oscene, color fegato, disgustose, di gran lunga la cosa peggiore della sala), poi lo rimette a posto (a
differenza di Erdedy lei  in piedi e, anche se non porta i tacchi,  alta quasi quanto Gately), e dice che
per lei  molto difficile accettare gli invasati che in piedi davanti al leggio dicono di essere qui per
Grazia di Dio e questa non  la cosa strana che dice, perch quando Gately annuisce gravemente con il
capo e inizia a dire che Era lo stesso per -  e inizia a spiegare, come fanno gli Aa di solito per
consolare gli agnostici, che il Dio invocato nello slogan  solo un modo di dire per indicare un
Potere Superiore totalmente soggettivo e personale e che gli Aa sono spirituali ma non sono
dogmaticamente religiosi, cio predicano un'anarchia benigna dello spirito soggettivo, Joelle
interrompe subito il suo intervento e dice che il suo dubbio consiste nel fatto che per Grazia di Dio 
un'espressione che deve essere inserita in una frase congiuntiva, e ha un senso solo quando introduce
una frase condizionale, come per es. Se non fosse stato per la Grazia di Dio, sarei morta sul pavimento
del bagno di Molly Notkin e dice che per questo motivo una trasposizione indicativa come Sono qui
per Grazia di Dio  letteralmente priva di senso, e se anche l'ha sentita dire, quella frase per lei non ha
assolutamente nessun significato, e che l'entusiasmo dirompente con il quale questa gente dice una cosa
che in effetti non significa niente, tutto questo le fa desiderare di infilare la testa in un forno al pensiero
che le Sostanze l'abbiano fatta finire in questo posto dove le dicono di avere una Fede Cieca in questo
tipo di linguaggio. Gately guarda il velo rettangolare bordato di blu che quando sale con grazia non fa
vedere niente delle forme celate l sotto, la guarda e non capisce se dice sul serio o no, o se sta dicendo
una bugia, o se sta cercando di rafforzare la sua posizione di Rifiuto mentale mettendo in mostra la sua
superiorit intellettuale come fa il Dott. Geoff Day, e Gately non sa cosa rispondere, non c'
assolutamente niente nella sua enorme testa quadrata che lo aiuti a Identificarsi con lei o al quale
attaccarsi, non riesce a darle una risposta che le infonda un po' di coraggio, e per un istante non si sente
volare una mosca nella mensa della Provident, e gli sembra che il suo cuore faccia lo stesso rumore che
fa un bambino quando si attacca alle sbarre del box, e sente un'ondata untuosa di panico che gli 
familiare, e per un secondo gli sembra inevitabile che a un certo punto della sua vita si far di nuovo e
rientrer nella gabbia, perch per un secondo il velo bianco vuoto che gli  stato steso davanti sembra
uno schermo sul quale potrebbe essere proiettata una faccia nera e gialla che sogghigna, e sente tutti i
muscoli della faccia allentarsi e calare gi; e il momento  appeso l, disteso, fino a che il coordinatore
della lotteria della Bandiera Bianca per il mese di novembre, Glenn K., scivola al microfono sul podio
con la cappa di panno rosso, il trucco e il candelabro con le candele dello stesso colore delle piastrelle
del pavimento e usa il martelletto di plastica per dichiarare formalmente conclusa la pausa e ripristinare
l'ordine, o per lo meno quello che qui viene considerato ordine, per l'estrazione della lotteria. Uno di
Watertown, con un periodo medio di sobriet, vince il Grande Libro e lo offre davanti a tutti a uno di
quelli nuovi, e Gately  contento di vedere Bruce Green alzare la sua manona per averlo, e decide che
si rivolger a Francis G. Il Feroce per chiedere qualche spiegazione sui congiuntivi, e il bambino lascia
perdere il box, e i perni del lungo tavolo al quale  attaccata la sua sedia fanno rumore quando si siede e
si sistema per la seconda parte dell'incontro, mentre, in silenzio, chiede aiuto di riuscire a sentire
veramente o di morire mentre ci prova.
La gigantesca Signora di Liberty Island nel porto di New New York ha il sole come corona e
sotto una delle sue braccia di ferro tiene una cosa che assomiglia a un immenso album di foto, e l'altra
mano tiene sollevato in alto un prodotto. Il prodotto viene cambiato ogni primo gennaio da alcuni
uomini coraggiosi con tanto di scarpe chiodate e di gru.
 divertente scoprire quello che gli Aa di Boston troveranno divertente ascoltare durante gli
incontri. Il prossimo dei Fondamentali Avanzati che viene chiamato a parlare dal presidente vestito da
cow-boy con la testa calva e lucida non  assolutamente divertente, non lo  decisamente:  nuovo da
far stare male ma fa finta di sentirsi a suo agio, di averci la mano, cerca disperatamente di divertirli e di
fare una buona impressione. Il tipo ha una certa esperienza professionale per la quale  abituato a
cercare di convincere un gruppo di persone. Sta disperatamente sforzandosi di fare una buona
impressione dal podio. Sta recitando. Quelli della Bandiera Bianca se ne sono accorti. Anche quelli pi
tonti l'hanno capito. Non sono un pubblico normale. Un Aa di Boston  sempre molto attento alla
presenza dell'ego. Quando quello nuovo si presenta e fa un gesto ironico e dice Mi  stato detto che mi
hanno fatto il Dono della Disperazione. Sto cercando lo sportello per riportarlo indietro,  cos poco
spontaneo, sta recitando; oltretutto facendo cos d l'impressione - il Messaggio-offesa che  molto
sottile ma ha un'importanza fondamentale - di spregiare il Programma invece che Se Stesso. Si sentono
solo un paio di risatine di cortesia e la gente si muove sulla sedia segnalando, in maniera lieve ma
chiara, il proprio disagio. La peggior punizione che sia mai toccata a Gately durante un discorso di
Impegno  quando il pubblico che ospita prova imbarazzo per lui. Gli oratori che sono abituati a capire
quello che il pubblico vuole sentire e che glielo propinano, scopriranno che questo particolare pubblico
non vuole che gli si propini quello che qualcuno pensa che loro vogliono sentire.  un altro rompicapo
che ha fatto fumare il cervello a Gately. Il sentirsi finalmente a proprio agio negli Aa di Boston
consiste, in parte, nel riuscire a smettere di farsi fumare il cervello per immaginare una cosa come
questa. Perch non ha nessun senso. Circa duecento persone che fanno stare male qualcuno perch si
sentono imbarazzate per lui, facendolo morire perch si sentono morire per lui, lass sul quel podio.
L'applauso, quando quello ha finito, d la stessa sensazione di sollievo di un pugno che si apre, e le
grida del pubblico di Continuare a Venire sono dolorose per quanto sono sincere.
Poi, in un contrasto ugualmente paradossale, di un'occhiata al prossimo oratore dei
Fondamentali Avanzati - un cammellone alto, anche lui nuovo da far stare male, ma questo povero
bastardo  completamente e palesemente stressato di nervi, cammina barcollando con la faccia lucida di
sudore e il discorso pieno di pause e di salti scollegati - che racconta, con dolore e imbarazzo, del suo
tentativo di non perdere il lavoro L Fuori, quando i postumi della sbornia la mattina lo lasciavano
sempre pi debilitato tanto che alla fine tremava come una foglia ed era preso da una tale afasia da non
poter pi sopportare neanche la faccia dei clienti che venivano a bussare alla porta del suo Reparto -
che era, dalle 0800h alle 1600h, il Reparto Reclami del Grande Magazzino Filene -
- Alla fine, Cristo, non so da dove presi un'idea cos stupida, mi portai un martello da casa e lo
portai al lavoro e lo tenni sotto la scrivania sul pavimento, e quando qualcuno bussava alla porta io...
diciamo che mi tuffavo sul pavimento e strisciavo sotto la scrivania e afferravo il martello, e iniziavo a
picchiarlo sulla gamba della scrivania, ma proprio forte, bum bum, come se stessi inchiodando
qualcosa. E se poi aprivano la porta ed entravano lo stesso e venivano a rompermi il cazzo perch non
avevo aperto la porta, continuavo a non farmi vedere e continuavo a picchiare l sotto come un matto e
urlavo che arrivavo in un attimo, solo un attimo, c'erano della riparazioni urgenti da fare, che arrivavo
subito. Sicuramente riuscite a immaginarvi come fosse quel rumore per me l sotto, lo sapete anche
voi, con la testa pesante che mi ritrovavo tutte le mattine. Mi nascondevo l sotto e picchiavo e
picchiavo con il martello fino a che non si arrendevano e andavano via, li guardavo da sotto la scrivania
e capivo quando andavano via perch gli vedevo i piedi da sotto la scrivania.
- E, incredibile ma vero, la cosa di nascondersi sotto la scrivania e martellare aveva funzionato
per quasi tutto l'ultimo anno, e fin pi o meno nel periodo della Giornata del Lavoro dello scorso anno,
quando un cliente vendicativo alla fine scopr dove doveva andare a reclamare per il Rep. Reclami -
tutti quelli della Bandiera Bianca hanno provato simpatia per lui, erano tutti compiaciuti e divertiti, i
Coccodrilli si sono levati i sigari di bocca e hanno grugnito e ansimato e battuto i piedi sul pavimento,
mostrando i pochi denti che hanno in bocca, tutti hanno riso di piacere nell'identificarsi con lui. Questo
anche se, come mostra chiaramente la perplessit dell'oratore di fronte al loro divertimento, la storia
non voleva essere divertente, neanche un po': era la verit.
Gately ha capito che deve essere la verit, questo  il punto. Sta cercando di sentire veramente
gli oratori - da quando  un residente della Ennet cerca di mantenere l'abitudine di mettersi a sedere in
un punto dove riesce a vedere i denti e i difetti della pelle degli oratori, non deve esserci niente tra lui e
il podio, in modo che l'oratore riempia tutta la sua visuale, il che rende pi facile sentire veramente
cercando di concentrarsi sul Messaggio invece di rimuginare sulla sensazione di terrore che ha provato
di fronte alla ragazza con il velo, quella pseudointellettuale che probabilmente stava vivendo un Rifiuto
mentale complicato, oppure sulla sensazione di trovarsi in un posto orrendo nel quale ha avuto
l'impressione di riconoscere quella voce senza eco con un leggero accento del Sud. Il punto  che
riuscire a collegarsi deve essere la verit. Non pu essere una cosa studiata per compiacere la folla,
deve essere la verit nuda e cruda. Senza ironia. Chi fa dell'ironia a un incontro degli Aa di Boston 
come una strega in una chiesa. Zona de-ironizzata. Lo stesso per la pseudosincerit, maliziosa e
manipolata. La sincerit mirata a uno scopo  qualcosa che queste persone conoscono e temono, in
quanto tutti si ricordano perfettamente le costruzioni ironiche, poco sincere che si dovevano fare per
andare avanti L Fuori, sotto le insegne al neon delle bottiglie che versano continuamente.
Comunque questo non vuol dire che non si possa fingere una adesione meramente formale,
vuota e ipocrita. In modo del tutto paradossale. I nuovi membri della Bandiera Bianca, quelli disperati,
vengono incoraggiati a recitare gli slogan che ancora non capiscono e ai quali non credono - per
esempio Presto Fatto! o Datti una Mossa! o Un Giorno per Volta! Questa fase viene chiamata
Fai Finta fino a che non Crederai Davvero! e anche questo non  altro che uno slogan, una specie di
invocazione. Tutti quelli che si cimentano in un Impegno, alzandosi a parlare davanti a un pubblico,
iniziano dicendo di essere alcolizzati, lo dicono sia che credano o che non credano di esserlo; poi tutti
quelli che salgono sul podio dicono di essere grati agli Aa per il fatto di essere sobri oggi e che  una
cosa veramente eccezionale partecipare Attivamente a un Impegno con il Gruppo, anche se non si
sentono n grati n tantomeno compiaciuti. Ti incoraggiano a dire roba simile fino a che non inizi a
crederci davvero; proprio come se chiedi a qualcuno, che ha alle spalle un lungo periodo di sobriet,
per quanto tempo dovrai continuare a trascinarti a tutti questi incontri del cazzo, lui ti far uno di quei
sorrisi che fanno veramente perdere il lume degli occhi e ti risponder che dovrai venirci fino al
momento in cui sentirai di voler venire da solo a questi incontri del cazzo. Nel Programma degli Aa ci
sono degli elementi che sembrano usciti da una setta, una di quelle dove ti fanno il lavaggio del
cervello (la parola Programma, di per s, ha un suono sinistro per quanti temono di essere sottoposti a
un lavaggio del cervello), e Gately cerca di essere il pi sincero possibile con i residenti riguardo a
questo punto. Ma scuote le spalle e dice loro che alla fine della sua carriera di narcodipendente e di
ladro si era convinto che il suo cervello aveva davvero bisogno di una bella saponata e di una bella
strofinata. Dice di aver messo il cervello da parte in tutta questa storia e diceva a Pat Montesian e a
Gene M. di andare avanti e di fargli un bel lavaggio. E spiega ai residenti che ora  convinto che il
Programma potrebbe essere considerato pi come una sprogrammazione che un vero e proprio
lavaggio, considerando quello che il Disagio del Ragno ha fatto sulla psiche di ognuno di loro. Il pi
grande traguardo di Gately nel volgere la propria vita all'insegna della sobriet, oltre al fatto che ora di
notte non si porta via le cose che non sono sue,  che adesso si sforza di essere il pi onesto possibile,
senza soffermarsi a riflettere su quello che gli altri potranno pensare.  pi difficile a farsi che a dirsi.
Ma per questo motivo durante gli Impegni, sudando sul podio come solo un uomo della sua stazza pu
fare, dice sempre che  Fortunato a essere sobrio oggi, invece di dire di essere Grato, perch ammette
che la prima cosa  sempre vera, tutti i giorni, mentre spesso non si sente Grato quanto piuttosto
sorpreso che questa cosa funzioni, e molte volte prova anche vergogna e si sente depresso per il modo
in cui ha passato met della sua vita, e ha paura che possa essere danneggiato a livello cerebrale o
ritardato dalle Sostanze in modo irreparabile; in pi sente di non sapere quello che vuole fare da sobrio
o che cosa dovrebbe fare e di non sapere niente a eccezione del fatto di non avere voglia di tornare L
Fuori, dietro le sbarre. A Francis G. Il Feroce piace prendere a pugni la spalla di Gately e dirgli che lui
si trova proprio nel posto giusto.
Bisogna sapere che, insieme all'ironia, il dare la colpa a qualcosa o qualcuno  il bacio della
morte, quando si parla da un podio in un Impegno. Ai Coccodrilli escono fuori le vene dalle tempie per
l'irritazione se qualcuno incomincia a dire che il Disagio  colpa di questo o di quello, e quelli con un
certo tempo di sobriet impallidiscono e si rannicchiano nelle loro sedie. Vedi per esempio il disagio
della platea della Bandiera Bianca quando la ragazza scheletrica dei Fondamentali Avanzati, quella con
la faccia dura, si alza per dire che era una che si faceva otto sacchi di erba al giorno perch a sedici
anni era diventata spogliarellista, quasi una puttana, al Naked I Club sulla Rte. 1 (gli occhi di qualche
uomo nel pubblico si illuminano perch improvvisamente la riconoscono e, nonostante la loro volont
sia allenata a molti divieti, la scrutano automaticamente da capo a piedi e Gately vede tutti i posacenere
tremare sul tavolo per quello che ha detto Joelle V.), e poi che era diventata una spogliarellista a sedici
anni perch era scappata dalla sua famiglia di adozione a Saugus Ma, e che era scappata di casa
perch... - a questo punto parte del disagio nel pubblico  causata dal fatto che il pubblico trova che
l'eziologia della ragazza sta diventando convulsa, prolissa e complicata; la ragazza non ha imparato a
Rendere la Cosa Semplice - ...perch, bene, tanto per cominciare, era stata adottata, e i genitori adottivi
avevano anche una loro figlia, e la figlia biologica era completamente paralizzata dalla nascita, ritardata
e catatonica e la madre adottiva era - come Joelle V. spieg pi tardi a Gately - pazza come un vitello, e
rinnegava completamente che la figlia biologica fosse un vegetale, e non solo insisteva nel trattare la
figlia invertebrata come un valido componente del ceppo dei cordati ma voleva che anche il padre e la
figlia adottiva la trattassero come se fosse normale, come se non fosse malata, e voleva che la figlia
adottiva dividesse la stanza con la Cosa, e che portasse la Cosa con s quando trascorreva la notte a
casa delle amiche (la ragazza usa il termine la Cosa per la sorella invertebrata, e a dire il vero usa
l'espressione trascinare dietro la Cosa invece di portare la Cosa con s sul quale Gately
giustamente non si sofferma), e perfino a scuola, o agli allenamenti di softball, e dal parrucchiere, e nei
Campeggi Estivi per Ragazze eccetera, e in qualunque posto l'avesse trascinata la Cosa se ne sarebbe
stata ferma tutta rannicchiata, a sbavare e a farsela sotto nei vestiti alla moda che la mamma le
comprava e che venivano appositamente adattati alla sua atrofia; e i trucchi pi costosi della Lancme
che addosso alla Cosa facevano schifo, le si vedeva solo la parte bianca degli occhi, e il liquido che le
colava dalla bocca e da altre parti, e poi faceva dei gorgoglii impossibili da imitare, pallida, bagnaticcia
e stantia; e poi, quando la figlia adottiva che sta raccontando la storia aveva quindici anni, la madre,
che era una fanatica cattolica, disse che ok, ora che aveva compiuto quindici anni, la figlia adottiva
poteva uscire la sera con i ragazzi ma solo se accompagnata dalla Cosa; in altre parole la figlia adottiva
quindicenne poteva uscire con i ragazzi solo insieme alla Cosa o con qualsiasi altra scorta non
mammifera che la ragazza avesse trovato per la Cosa; e come questa tiritera fosse andata avanti per
anni; come la continua presenza di quella Cosa pallida e fradicia - una presenza da incubo nella sua
adolescenza - fosse da sola una causa sufficiente per spiegare la sua dipendenza dalla droga anni pi
tardi, la ragazza ne era assolutamente convinta, e come fosse successo che il capofamiglia della sua
famiglia adottiva, una persona calma e sempre sorridente che dalle 0900h alle 2100h esaminava i
reclami per la Aetna, alla fine venisse fuori che la madre adottiva, che era un tipo strambo, al confronto
del padre adottivo, sempre allegro e sorridente, era stabile come una colonna dorica, perch erano
venute fuori delle cose relative alla completa impossibilit di reagire e di emettere qualsiasi tipo di
suono a eccezione di quei gorgoglii che non sembravano umani da parte della figlia paralitica e
catatonica che il padre sempre sorridente aveva trovato notevolmente vantaggiose nella sua mente
malata e che la ragazza dice di non essere in grado di parlarne apertamente, neanche adesso, dopo
trentuno mesi di sobriet negli Aa, perch questa  una cosa che l'ha ferita e che ancora la fa stare male;
e come quindi alla fine fosse stata costretta a scappare dalla famiglia adottiva di Saugus e fosse
diventata una spogliarellista al Naked I e una fumatrice accanita d'erba non perch, come in molti altri
casi, era stata vittima di un rapporto incestuoso, ma perch era stata obbligata a dividere la sua camera
da letto con un essere invertebrato che non faceva altro che sbavare e che prima che compisse
quattordici anni tutte le notti era stato oggetto, proprio l'essere invertebrato, delle voglie incestuose di
un padre biologico sempre sorridente che si occupava di esaminare reclami - la ragazza si ferma per
farsi coraggio - al quale piaceva immaginare che la Cosa fosse Raquel Welch, la dea del sesso del
periodo in cui il padre era al suo apice glandolare, e la chiamava RAQUEL!  nei momenti pi estremi
dell'incesto; e come, l'estate del New England in cui la ragazza che parla comp quindici anni e dovette
cominciare a portarsi la Cosa agli appuntamenti con i ragazzi per poi ritrascinarla a casa entro e non
oltre le 2300h in modo che ci fosse tutto il tempo perch divenisse oggetto dell'incesto, quella stessa
estate il padre sorridente e tranquillo avesse comprato anche una maschera, che non si sa dove fosse
riuscito a trovare, una maschera di gomma, di quelle da infilare in testa, con la faccia e i capelli di
Raquel Welch, e di notte veniva al buio e sollevava il capo floscio della Cosa e si arrabattava
ansimando per infilarle la maschera in testa in modo che i buchi per l'aria fossero al posto giusto, e
faceva il suo porco comodo fino a che non gridava RAQUEL!  e poi scivolava via dalla stanza buia,
sempre con quel sorriso sulle labbra, ormai appagato; e molte volte lasciava la maschera sulla testa
della Cosa, come se l'avesse dimenticata, o come se non gli fosse importato niente, proprio come se
non si rendesse conto (Per Grazia di Dio, da un certo punto di vista) della figlia adottiva che stava
ferma, distesa nel letto l accanto, tutta rannicchiata in posizione fetale, al buio, che faceva finta di
dormire, in silenzio, respirando piano, con la faccia dura, magra e ferita di una che poi diventer una
tossica, voltata verso il muro, nel letto accanto nella stessa stanza, il suo letto, quello senza le sbarre
che si tirano gi come i letti degli ospedali... A questo punto quelli del pubblico si grattano la testa con
un gesto che potrebbe sembrare di empatia, ma che lo  solo in parte, quando la ragazza specifica che
de facto era stata emotivamente costretta a fuggire, a fare la spogliarellista e a tuffarsi nell'anestesia
spirituale della dipendenza dalla droga, nel tentativo disfunzionale di superare, da un punto di vista
psicologico, soprattutto una notte di orrore che l'aveva deturpata nel profondo, l'orrore indescrivibile
del modo in cui la Cosa, la figlia biologica, l'aveva guardata, aveva guardato la ragazza che racconta,
una delle ultime volte quando la ragazza, come succedeva spesso, si era alzata dopo che il padre era
venuto e se n'era andato, e si era avvicinata in punta di piedi al letto della Cosa e si era piegata sul
cancellino di metallo freddo da letto d'ospedale per togliere la maschera di gomma di Raquel Welch
alla Cosa e rimetterla in un cassetto vicino al letto sotto i vecchi numeri di Ramparts e
Commonweal, dopo aver chiuso con cura le gambe divaricate della Cosa e dopo averle tirato gi la
camicia da notte di marca, tutto questo lo avrebbe fatto quando fosse stata completamente sicura che il
padre non si sarebbe preso la briga di farlo lui stesso, di notte, in modo che la madre adottiva, quella
stramba, la mattina non avrebbe trovato la Cosa con la maschera di gomma di Raquel Welch e con la
camicia da notte tirata su e le gambe allargate e avrebbe pensato che due pi due fanno quattro e
sicuramente il padre adottivo avrebbe negato le domande sul suo andirivieni per la casa di notte in
silenzio con quel suo sorriso raccapricciante, e si sarebbe incavolata a bestia e avrebbe obbligato il
padre a non farsi pi la Cosa invertebrata e catatonica - perch, la ragazza pensava, se il padre adottivo
avesse smesso di farsi la Cosa non ci voleva esattamente la mente di Sally Jessy Raphael a immaginarsi
che sarebbe stata promossa lei al ruolo di Raquel, nel letto accanto. Il padre sorridente e silenzioso, che
esaminava i reclami, non fece mai una parola sulle pulizie che la figlia adottiva faceva dopo l'incesto.
Questa  una caratteristica tipica di complicit e di omert che si ritrova in tutte le famiglie che
presentano delle disfunzioni molto gravi, ammette la ragazza, e dice anche di essere orgogliosa di far
parte della sottosessione del Gruppo del Dodicesimo Passo, conosciuta anche con il nome di I
Sopravvissuti tra quelli che un tempo furono Feriti, Offesi, Curati in modo inadeguato ma che sono
riusciti ugualmente a riprendersi. E cos racconta che una notte, aveva appena compiuto sedici anni,
dopo che il padre era venuto e se n'era andato e aveva lasciato la maschera addosso alla Cosa
fregandosene come sempre e che la ragazza si era avvicinata in silenzio al capezzale della Cosa al buio,
per mettere tutto a posto, ma questa volta era venuto fuori un problema con le ciocche dei capelli
lunghi e ramati della maschera di Raquel Welch che si erano intrecciate e annodate con le ciocche
semivive della pettinatura elaborata della Cosa, alla quale era stata data troppa mousse, e la figlia
adottiva aveva acceso le luci intorno allo specchio da toilette della Cosa per cercare di districare la
parrucca di Raquel Welch, e quando alla fine le aveva tolto la maschera, con lo specchio della toilette
ancora acceso, la ragazza racconta che fu costretta a guardare, per la prima volta dopo un rapporto, la
faccia illuminata della Cosa paralizzata, e come l'espressione su quella faccia sarebbe stata sufficiente a
far scappare via subito dalla famiglia adottiva, con gravi disfunzioni al suo interno, chiunque avesse
avuto un sistema deambulatorio funzionante, o meglio a farla scappare via dalla comunit di
Saugus Ma per ritrovarsi senza casa, impaurita, trascinata da forze psichiche oscure nel posto pi
infame della Rte.1, il tempio della depravazione e dei tossici con le luci al neon, per cercare di
dimenticare, di fare tabula rasa, di cancellare totalmente la memoria, di tramortirla con gli oppiacei.
Con la voce tremante accetta il fazzoletto tipo bandana che le viene offerto dal presidente e si soffia il
naso una narice alla volta e dice che le sembra quasi di rivedere la Cosa davanti a s in questo
momento: quella Sua espressione - alla luce dello specchio della toilette si vedeva solo il bianco dei
Suoi occhi - e anche se la catatonia e la paralisi completa impedivano alla Cosa di contrarre i muscoli
della faccia arrossata non permettendole di produrre una qualche espressione che potesse vagamente
ricordare le espressione umane, eppure un qualche strato mobile ed espressivo nella parte pi remota
sotto lo strato in cui si producono le espressioni facciali delle persone normali, questo strato, appunto,
che secondo lei doveva essere una caratteristica unica della Cosa, si era contratto per produrre, in quella
faccia molliccia con la consistenza del formaggio, uno sguardo tirato e allo stesso tempo ansimante che
esprime la concentrazione neurologica che contraddistingue il piacere carnale pi dei gemiti e dei
sospiri. La faccia aveva lo sguardo postcoito che ci si potrebbe immaginare sulla faccia di un vacuolo o
di un protozoo che ha sparato il proprio carico monocellulare nell'acqua fredda di un mare molto
antico. Per farla breve la ragazza dice che l'espressione della faccia della Cosa era indescrivibile,
orribile, disgustosa e terrificante, una cosa che non si pu dimenticare. Era anche la stessa identica
espressione della faccia di una donna in una foto di una statua cattolica, di cui non veniva riportato il
nome, che era appesa (la foto) nel salottino della famiglia adottiva, la famiglia con gravi disfunzioni,
proprio sopra il tavolino di teak dove la madre adottiva, con le sue disfunzioni gravi, teneva il rosario, i
libri delle preghiere del giorno e il breviario; nella foto si vedeva la statua di una donna con i vestiti di
pietra tirati su da una parte e sgualciti nel modo pi sensuale e lascivo che si possa immaginare; la
donna era appoggiata a una roccia non scolpita, con i vestiti sollevati e un piede di pietra che sporgeva
dalla roccia, aveva le gambe aperte e un angelo che poteva essere un cherubino con lo sguardo da
pazzo psicotico le stava ritto sulle cosce aperte e puntava una freccia nel punto in cui il vstito di pietra
nascondeva una tetta fredda, la faccia della donna era rivolta verso l'alto, era tesa e contratta, con quello
stesso identico fremito dello sguardo protozoico, che oltrepassava il piacere e il dolore. La mamma
adottiva, che era un tipo strambo, si inginocchiava tutti i giorni davanti a quella foto con il rosario a
pregare, e pretendeva che tutti i giorni la figlia adottiva sollevasse la Cosa dalla sedia a rotelle, che
finora non era mai stata nominata, e la tenesse sotto il braccio per farla abbassare perch compisse, pi
o meno, il gesto di devozione di mettersi in ginocchio di fronte alla foto, e mentre la Cosa emetteva i
Suoi gorgoglii con il capo che le ciondolava da tutte le parti, la ragazza che parla aveva avuto modo di
guardare la foto tutte le mattine e di provare sempre una sensazione di repulsione indicibile, mentre
sorreggeva la Cosa come un peso morto e cercava di tenerle su la testa; adesso con la luce dello
specchio aveva dovuto guardare la stessa identica espressione sulla faccia di una catatonica che era
stata oggetto di un abuso incestuoso, un'espressione che al tempo stesso era di riverenza e di bramosia,
sulla faccia della Cosa che era attaccata con i capelli alla faccia di gomma moscia di una vecchia dea
del sesso. E per farla breve (dice la ragazza e non ha nessuna intenzione di fare dello spirito, per quanto
possano giudicare quelli della Bandiera Bianca) la ragazza adottata, cos traumatizzata e ferita, se l'era
data a gambe dalla stanza da letto e dalla famiglia adottiva per finire nella notte della North Shore dove
finiscono tutti gli adolescenti fuggiaschi, e aveva fatto la spogliarellista, si era semiprostituita, si era
bucata in vena e cos via fino a che non era arrivata al bordo del dirupo, dove aveva dovuto scegliere
tra le due possibilit che si presentano a tutti i tossici, sperando solo di Dimenticare. Questa  stata la
causa di tutto, dice; questo  quello dal quale sta cercando di guarire, un Giorno per Volta, e
sicuramente  molto contenta di essere qui con il suo Gruppo oggi, sobria e con il coraggio di ricordare,
e quelli nuovi dovrebbero Continuare a Venire... Mentre sta raccontando quello che ritiene sia la verit
eziologica, anche se il monologo sembra sincero e non manipolato o per lo meno un B + nella
graduatoria di lucidit della storia totale degli Aa, le facce delle persone nella sala sembrano distanti e
la gente si gratta la testa e si muove con un certo disagio sulle sedie per mancanza di empatia nei
confronti dell'invito implicito del racconto che in fondo voleva dire
povera-me-guarda-cosa-mi--successo; il tono di autocommiserazione del racconto di per s  meno
offensivo (anche se molti di quelli della Bandiera Bianca, Gately lo sa, hanno avuto un'infanzia che fa
sembrare quella della ragazza come una giornata alla Sei Bandiere sul Poconos) di quanto non lo sia la
spiegazione contenuta nel racconto stesso, un appello a una Causa esteriore che nella mente del
dipendente pu facilmente diventare una Scusa, tanto che ogni attribuzione di causa  temuta, bandita e
punita con la mancanza di empatia dagli Aa di Boston. Il Perch del Disagio  un labirinto che a tutti
gli Aa viene fortemente suggerito di boicottare, abitato come il labirinto di Dedalo da due minotauri
gemelli, Perch Io? e Perch No?, che rappresentano l'Autocommiserazione e il Rifiuto, i due aiuti di
campo pi temibili del Sergente Istruttore con la faccia da smile. Gli Aa di Boston Qui Dentro che ti
proteggono contro un tuo ritorno L Fuori non vogliono sapere qual  stata la causa del tuo Disagio.
Ti prescrivono una ricetta semplice e pratica per ricordarsi ogni giorno che hai il Disagio e come devi
fare a curarlo tutti i giorni, e come devi fare per sfuggire il pi lontano possibile dal fantasma di un
piacere che ti vuole adescare e uncinare e ti vuole trascinare Fuori e vuole mangiare il tuo cuore crudo
e (se sei fortunato) vuole farti fuori per sempre. Cos non sono permessi i perch e i per come. In altre
parole lascia la testa fuori della porta prima di entrare. Anche se non pu essere fatto rispettare in modo
convenzionale, questo assioma, che  l'assioma di base degli Aa, ha un carattere molto autoritario, forse
quasi protofascista. Con una certa ironia uno che aveva messo le tende L Fuori e i cui miseri effetti
personali erano stati impacchettati e buttati in soffitta dal personale della Ennet House aveva inciso in modo indelebile il suo tributo alla vera Direttiva Primaria degli Aa con un coltello da tasca con il manico di legno di rosa sulla sedia di plastica davanti al cassettone della Stanza 5 del Reparto degli Uomini nell'Anno dei Cerotti Medicati Tucks: Non chiedere PERCH se non vuoi MORIRE fai quello che ti viene DETTO. Se non vuoi MORIRE.
...
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30 APRILE/1 MAGGIO.
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ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
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La coreografia del colloquio si era stabilizzata nella forma di Steeply che fumava, le braccia
nude incrociate, e si alzava e si abbassava sulla punta delle scarpe con i tacchi alti, mentre Marathe si
piegava in avanti sulla sedia di metallo, le spalle curve e la testa leggermente pendente in una posizione
sulla quale si era molto esercitato e che gli permetteva quasi di dormire mentre continuava a seguire
ogni dettaglio di una conversazione o di una sorveglianza stancante. Si era tirato su il plaid fino a
coprirsi il petto (Marathe). Era sempre pi freddo sulla piattaforma che si trovava a una certa altitudine.
Si sentivano le vampate di calore che si alzavano sopra di loro dal Deserto di Sonora e andavano a
finire nel coagulo luccicante di stelle che stava sopra le loro teste. La camicia che Marathe indossava
sotto il giacchettino impermeabile non era una di quelle con disegni hawaiani.
A questo punto Marathe non aveva capito che cosa volesse sapere da lui Hugh Steeply
dell'Usous, o quale verifica volesse fare con il tradimento di Marathe. Vicino alla mezzanotte Steeply
gli aveva comunicato la notizia che lui (Steeply) era stato in Congedo Matrimoniale dal suo recente
divorzio, e ora era tornato a svolgere il suo compito sul campo, per la qual cosa indossava le protesi al
seno e forniva le credenziali di una giornalista donna, e consisteva nel tenersi buoni i parenti e la
cerchia degli amici pi stretti del presunto regista dell'intrattenimento. Marathe aveva preso in giro
bonariamente la mancanza di originalit di una copertina del giornale, poi in modo meno bonario aveva
preso in giro anche il nome falso di Steeply e aveva espresso dubbi alquanto ironici sulla possibilit che
per la facciona elettrolizzata di Steeply si potesse mettere in mare anche una sola nave o vascello.
C'era stata quella prima notte di un inverno brutale, all'inizio dell'ra del tempo sponsorizzato
dell'Onan, subito dopo la disseminazione di InterLace di Luomo che cominci a sospettare di essere
fatto di vetro, quando Lui In Persona venne fuori dalla sauna e arriv da Lyle ubriaco fradicio e
depresso perch perfino i bastardi dei giornali avanguardisti si erano lamentati del fatto che anche nella
sua produzione di intrattenimento commerciale il tallone di Achille di Incandenza era la trama, che
nonostante tutti gli sforzi Incandenza non era riuscito a tirare fuori una trama interessante, nessun
movimento che ti risucchiasse e che ti trascinasse. Forse Mario e la Sig.na Joelle Van Dyne sono
le uniche persone che sanno che il Dramma Trovato e l'anticonfluenzialismo sono frutto di questa
notte con Lyle.
Eppure non  che gli Aa di Boston rifuggano l'idea della responsabilit. La causa: no; la
responsabilit: s. Sembra che tutto dipenda dalla direzione indicata dalla freccia della presunta
responsabilit. La spogliarellista con la faccia dura adottata si  presentata come l'oggetto di una Causa
esterna. La freccia ritorna nella posizione originaria quando l'ultima e forse la migliore tra quelli dei
Fondamentali Avanzati che hanno parlato all'incontro di questa sera, un'altra arrivata da poco, una
ragazza rotonda e rosa completamente senza ciglia e i denti rovinati dalla cocaina freebase, si alza e
racconta con un accento senza r tipico del Sud di Boston di essere rimasta incinta a vent'anni e di avere
fumato freebase pura fino a finirsi durante tutta la gravidanza anche se sapeva che era pericoloso per il
bambino e desiderava disperatamente di riuscire a smettere. Racconta che le si ruppero le acque e le
iniziarono le contrazioni una notte tardi nella stanza d'albergo che le era stata messa a disposizione
dall'assistenza sociale mentre era proprio nel bel mezzo di uno sballo per pagare il quale aveva dovuto
fare marchette tutta la notte e aveva fatto delle cose incredibilmente schifose e degradanti; dice che lo
faceva per farsi, anche quando era incinta; e anche quando i dolori delle contrazioni erano diventati
troppo forti da resistere, non era riuscita a staccarsi dalla pipa della coca per andare in una clinica
pubblica a partorire, e cos era rimasta seduta sul pavimento della camera d'albergo dell'assistenza
sociale e si era fatta di roba pura per tutto il tempo del travaglio (il velo della ragazza nuova, Joelle, si
alza e si abbassa con il suo respiro, osserva Gately, proprio come durante il racconto della ragazza
precedente quando aveva descritto l'orgasmo della statua nella foto votiva della madre cattolica della
ragazza catatonica con quelle disfunzioni gravi); e cos alla fine aveva partorito il bambino da sola sul
tappetino della sua stanza su un fianco come una mucca, mentre continuava a riempire la pipa di vetro
e a fumare per tutto il tempo senza potersi fermare; e il bambino era secco e duro come una cacata
costipata, senza quella acquerugiola protettiva e senza nessun materiale di quelli che normalmente
vengono fuori dopo la nascita, e cos scopr che il bambino era minuscolo e tutto risecchito, dello stesso
colore del t forte, ed era morto, e non aveva neanche la faccia, nell'utero non aveva sviluppato gli
occhi e neanche le narici e aveva soltanto una piccola virgola al posto della bocca, senza labbra, e gli
arti erano malformati e aracnodattili, e c'era una specie di membrana traslucida tipo rettile tra le dita
mucronate; la bocca della ragazza  un arco di dolore tremolante; il suo bambino era stato avvelenato
prima che potesse sviluppare una faccia o prima di poter fare le sue scelte personali, e sarebbe subito
morto in una Crisi di Astinenza dalla Sostanza nell'incubatrice di Pyrex della clinica pubblica se fosse
uscito fuori vivo, ne era certa, perch lei si era fatta continuamente di freebase per tutta la gravidanza; e
alla fine consum tutta la roba e poi aveva fumato il filtro e anche la palla di lana d'acciaio nella pipa e
anche il tessuto del filtro era andato in cenere e poi aveva raccattato dal tappeto anche dei pezzettini
che sembravano lanugine e li aveva fumati, e alla fine la ragazza era svenuta, ancora con il cordone
ombelicale attaccato al bambino morto; e come quando si riebbe di nuovo alla luce che non risparmia
niente del mezzogiorno del giorno dopo e vide la cosa che era ancora attaccata alla sua pancia ormai
vuota per il cordone risecchito si trov davanti la punta della freccia della responsabilit, e non appena
guard alla luce del giorno il bambino appena nato senza faccia e tutto risecchito, fu sopraffatta dal
dolore e dal disprezzo per se stessa tanto che eresse una fortificazione di completo Rifiuto, un Rifiuto
totale. Prese in braccio quella cosa morta e la cull proprio come se fosse viva, e la port con s
dappertutto, proprio come, secondo lei, dovevano fare le madri premurose che si portano i loro bambini
da qualsiasi parte, il corpo del bambino senza faccia completamente avvolto e nascosto in una copertina
rosa che la madre tossica in attesa era riuscita a comprare da Woolworth al settimo mese, e non tagli il
cordone ombelicale fino a che la parte del cordone che era attaccata a lei usc fuori, e continuava a
penzolare e mandava un puzzo terribile; lei seguitava a portarsi il bambino morto dappertutto, anche
quando faceva le marchette, perch, non importava se fosse una madre single o no, doveva ancora farsi,
e cos portava in braccio il bambino avvolto nella coperta, mentre camminava per strada con gli short
fucsia e il top allacciato al collo e i tacchi a spillo verdi, a fare marchette, fino a che non s'incominci a
sentire chiaramente, mentre girava intorno al suo isolato - era agosto - diciamo che s'incominci a
sentire in maniera del tutto evidente che il bambino nel bozzolo della coperta macchiata, che lei teneva
in braccio, non era un bambino vitale da un punto di vista biologico, e quelli che si trovavano a passarle
accanto nelle strade della zona sud di Boston iniziarono a scansarla con la faccia bianca, quella ragazza
con i denti neri e senza ciglia (le ciglia erano scomparse in un incidente con la Sostanza; il pericolo di
incendi e la displasia dentale trovano terreno fertile con la coca pura) e con uno sguardo calmo che la
faceva sembrare stregata, ignara della strage olfattiva che stava causando nelle strade oppresse dall'afa;
ma il suo giro d'affari con le marchette quell'agosto sub una notevole contrazione, per un motivo del
tutto comprensibile, e alla fine nella zona si incominci a mormorare del suo problema, del suo Rifiuto
con il bambino, e le sue colleghe cocainomani e le amiche della strada, anche loro della zona sud di
Boston, le si avvicinarono protestando gentilmente con il loro accento senza r e con dei fazzoletti
profumati in mano, e cercarono di farla ragionare e di farle superare il suo Rifiuto, ma la ragazza le
ignor tutte, proteggeva il suo bambino da ogni male e lo teneva stretto a s - ormai era attaccato a lei
nel vero senso della parola e sarebbe stato piuttosto difficile staccarlo dalla sua mano - e camminava
per le strade evitata da tutti, senza clienti, in rovina, ormai alle prime fasi della crisi di Astinenza dalla
Sostanza, con quello che rimaneva del cordone ombelicale del bambino morto che ciondolava dalla
coperta di Woolworth incrostata che ormai non si poteva pi chiudere perch era tutta gonfia: per
quanto riguarda il Rifiuto, la ragazza stava vivendo un Rifiuto di Serie A ma alla fine un poliziotto in
servizio, pallido e barcollante, telefon al tristemente famoso Dipartimento dei Servizi Sociali del
Commonwealth - Gately vede continuamente le mamme alcoliste farsi il segno della croce e tremare
quando viene nominato il Dss, il peggiore incubo di ogni genitore dipendente, quelle persone con tutte
quelle definizioni legali e astruse di Abbandono e la mazza con la punta di tungsteno da usare con le
porte degli appartamenti chiuse a tre mandate - e dette un allarme isterico per quella puzza tremenda;
su una finestra scura Gately vede il riflesso di una mamma seduta con gli Aa di Brighton che ha portato
con s all'incontro le sue due bambine e appena viene nominato il Dss le stringe a s per un riflesso
condizionato, una testa contro ciascun seno, mentre una della bambine si divincola e piega le ginocchia
nella maniera tipica di quando i bambini hanno bisogno del vasino - ma ora appunto stavamo parlando
del Dss, e un plotone del personale per il pronto intervento del Dss, efficace come un allume di
Wellesley, munito di bloc-notes e tailleur di Chanel neri che mettevano una certa soggezione, stava gi
dando la caccia alla ragazza tossicodipendente e al bambino defunto senza faccia per le strade della
zona sud di Boston; ma alla fine, pi o meno in questo periodo, durante la terribile ondata di caldo della
fine dello scorso agosto, il grave problema collegato alla vitalit biologica del bambino si present in
maniera cos violenta che perfino la madre tossica, nonostante il suo Rifiuto, non pot pi ignorarlo e
negarlo - e la reticenza della madre a descrivere la cosa nei particolari (dice solo che aveva soprattutto
grossi problemi a tenere lontani gli insetti) rende le cose ancora pi difficili per i membri della
Bandiera Bianca, dato che scatena le fantasie pi oscure di cui abbondano tutti coloro che fanno abuso
di qualche Sostanza - cos la madre racconta come alla fine croll, sia da un punto di vista emotivo che
olfattivo, distrutta dalla cosa ormai troppo evidente, sul campo da gioco di cemento del palazzo
abbandonato dove viveva la madre ormai defunta, quel progetto che dovevano costruire nella L Beach
Street del quartiere sud, e la squadra operativa del Dss si present per la cattura, e lei e il suo bambino
furono catturati, e vennero richiesti dei solventi spray speciali per staccare la coperta di Woolworth dal
petto materno, e il contenuto della coperta fu rimesso insieme alla meno peggio e posto in una bara del
Dss che la ragazza ricorda era della stessa misura di un beauty-case Mary Kay, e la ragazza fu
informata sui dettagli medici da uno del Dss con un blocco in mano, e cio che il bambino era stato
involontariamente intossicato a morte durante lo sviluppo che lo avrebbe fatto diventare un ragazzo; e
la madre, dopo un raschiamento doloroso per togliere la placenta che si era portata dietro per tutti quei
giorni, pass i quattro mesi successivi nella corsia dell'ospedale Metropolitan State a Waltham Ma,
sotto sorveglianza perch aveva perso la testa per i sensi di colpa che erano stati soltanto ritardati dal
Rifiuto, per l'astinenza dalla cocaina e per l'odio terribile che provava contro se stessa; e quando alla
fine venne dimessa dal Met State con il suo primo assegno dell'Ass per incapacit mentale, scopr di
non provare pi alcun interesse per panetti di roba e polvere, voleva solo bottiglie alte e vellutate sulle
cui etichette era riportata la gradazione alcolica standard, e cominci a bere e in cuor suo era sicura che
non avrebbe mai smesso o non avrebbe mai digerito la verit, e racconta che alla fine arriv a un certo
punto in cui doveva per forza riuscire a buttare gi la sua responsabilit; e fece alla svelta ad arrivare
completamente ubriaca sul cornicione della finestra della camera d'albergo dell'assistenza sociale con
davanti le due possibilit e alle 0200h di notte fece una telefonata singhiozzante, e cos eccola qui, a
scusarsi con loro per aver parlato troppo, per aver provato a dire una verit che spera un giorno di
riuscire a buttare gi. Cos non le resta che provare e vivere. E quando conclude chiedendo loro di
pregare per lei, la sua richiesta non  una cosa rifritta. Gately cerca di non pensare. Qui non c' nessuna
Causa e nessuna Scusa.  semplicemente quello che  successo. Questa ragazza che ha parlato per
ultima  veramente nuova, pronta: tutte le difese sono state bruciate via. Con la pelle tirata e man mano
sempre pi arrossata, sul podio, con gli occhi strizzati, sembra che sia lei il bambino. Quelli della
Bandiera Bianca rendono il pi grande omaggio degli Aa a questa mela marcia della societ che 
appena arrivata tra loro: devono ricordarsi perfino di battere gli occhi mentre la guardano e la
ascoltano. Si identificano senza nessuno sforzo. Non esprimono giudizi.  chiaro che  gi stata punita
abbastanza. E in fondo  sempre la stessa storia, L Fuori. E il fatto che l'hanno ascoltata cos
attentamente, cos attentamente che anche Tiny Ewell e Kate Gompert e i peggiori tra loro, tutti sono
stati seduti immobili ad ascoltarla senza battere ciglio, a guardare non solo la sua faccia ma dentro di
lei, aiuta Gately a ricordarsi di nuovo che avventura tragica sia questa, che nessuno di loro ha firmato
qualcosa per averla.
Erano la strana coppia delle libagioni, il muscoloso guru del fitness e il regista/ottico alto con le
spalle a gruccia, e spesso tiravano tardi nella sala pesi, seduti sul distributore degli asciugamani, a bere,
Lyle la sua Diet Coke senza caffeina, Incandenza il suo Wild Turkey. Mario era l accanto per essere
d'aiuto se finiva il ghiaccio o se Lui in Persona aveva bisogno di sostegno morale per arrivare
all'orinatoio. Spesso quando era veramente tardi Mario cadeva in un dormiveglia che si interrompeva di
continuo, in piedi e tutto inclinato in avanti, retto dal suo sprone.
James Incandenza era una di quelle persone che quando bevono sembrano cambiare personalit:
calmo ed equilibrato e quasi freddo da sobrio, da ubriaco si spostava dall'altra parte dello spettro delle
emozioni umane, e spesso si apriva in un modo che era quasi imprudente.
Certe volte, dopo aver libato ben bene con Lyle nel cuore della notte nella nuova sala pesi
dell'Eta, Incandenza si apriva e faceva vibrare le corde pi profonde del suo cuore perch tutti si
sentissero colpiti e potenzialmente feriti. Per esempio una notte Mario, molto inclinato in avanti sul suo
sprone, usc dal dormiveglia per sentire il padre che diceva che se avesse dovuto dare un voto al suo
matrimonio gli avrebbe dato un C. Questo sembra potenzialmente un giudizio imprudente all'estremo,
anche se Mario, come Lyle, tende a prendere i dati cos come vengono.
Lyle, che certe volte era un po' alticcio anche lui a forza di leccare il sudore intriso di bourbon
di Lui in Persona, spesso tirava fuori Blake, William Blake, durante queste sedute lunghe tutta la notte,
e leggeva Blake a Incandenza con le voci di vari personaggi dei cartoni animati, e alla fine Lui in
Persona inizi a pensare che fosse una cosa profonda.
...
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...
O.
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8 NOVEMBRE.
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ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
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GAUDEAMUS IGITUR.
...
Se  strano che la prima cartuccia-film quasi coerente di Mario Incandenza - un lavoro di 48
minuti girato tre estati fa nel ripostiglio attentamente decorato del Subdormitorio B con la sua Bolex
H64 con l'attacco per la testa e il pedale - se  strano che il primo lavoro di Mario consista in un film di
uno spettacolo di marionette - tipo uno spettacolo di marionette per bambini  allora sembra ancora pi
strano che il film abbia avuto molto pi successo tra gli adulti e gli adolescenti dell'Eta che tra i
bambini storicamente sottoinformati per i quali era stato fatto. Ha avuto un cos grande successo che
viene proiettato ogni anno nel giorno 8/11, cio il Giorno dell'Interdipendenza Continentale, con un
proiettore da cartuccia ad ampio raggio su uno schermo montato nella sala da pranzo dell'Eta, dopo
cena. Fa parte dell'ironica celebrazione annuale di gala del Giorno dell'I. in un'Accademia il cui
fondatore aveva sposato una canadese, e di solito comincia alle 1930h, il film, e tutti si riuniscono nella
sala mensa, e lo guardano, e per gentile concessione festiva di Charles Tavis a tutti viene data una
merendina per mano invece delle solite palle da tennis da strizzare, e non solo, ma per un'ora le regole
dietetiche dell'Eta sono completamente sospese, e la Sig.ra Clarke, la dietologa che sta in cucina in
passato chef a Quattro Stelle specializzata in dolci e qui relegata a escogitare il modo migliore di
apportare proteine e variare i carboidrati complessi - alla Sig.ra Clarke viene concesso di mettersi il
cappello floscio da chef ed esagerare con gli zuccheri nella cucina splendente della West House. Tutti
devono indossare un cappello - ovviamente svetta su tutti quello alto e appuntito da strega di Avril
Incandenza con cui si presenta in classe ogni 31 ottobre, e Pemulis indossa il suo strano cappello da
barca con la passamaneria marina, e il pallido e foruncoloso Struck si mette un berretto con una specie
di pennacchio svolazzante, e Hal un cappello nero da predicatore con una rigida tesa tonda girata
all'ingi eccetera - e Mario, come regista e autore putativo del popolare film, viene incoraggiato a
dire qualche parola, tipo otto:
Grazie a tutti e spero che vi piaccia,  quello che dice quest'anno, con Pemulis dietro di lui
che fa finta di mettere un maraschino sulla punta del piccolo spumino di panna spray spruzzato da O.
Stice sulla Bolex H64 montata sulla testa di Mario, che gli conta come cappello, mentre siamo quasi
alla fine della cena di gala del Giorno dell'I., allo zenit del momento del dessert, e la situazione sta
andando fuori controllo. Queste poche e brevi parole e uno scroscio di applausi sono il momento
pubblico pi importante dell'anno per Mario all'Eta, che lui non ama n odia - un po' come per il film
stesso, che  senza titolo e inizi come un adattamento per bambini di LOnanteide, una parodia
politica di quattro ore tendenzialmente anticonfluenzialista giudicata opera minore dagli archivisti del
suo defunto padre. Il lavoro di Mario in realt non  migliore di quello del padre;  solo diverso (oltre a
essere naturalmente molto pi corto).  del tutto chiaro che qualcun altro nella famiglia Incandenza
aveva messo una mano amanuense nella sceneggiatura, ma Mario fece personalmente la coreografia e
gran parte del lavoro con le marionette - le sue braccine corte a forma di s e le dita falciformi sono
perfette per dare l'inclinazione in avanti del corpo di una marionetta di un politico standard con la testa
grossa - e sicuramente era stata la piccola, squadrata scarpina Hush Puppy di Mario ad azionare il
pedale della H64, la Bolex montata su uno dei treppiedi Tl Husky IV in uno dei laboratori chiusi a
chiave del tunnel, dove le scope e i secchi per le pulizie erano stati attentamente spostati fuori
dell'inquadratura, su tutte e due le parti del piccolo palco di velluto.
Ann Kittenplan e due ragazze pi grandi anche loro con i capelli rasati hanno in testa dei fedora
identici, di quelli con la tesa che si chiude con il bottone di metallo, e siedono con le braccia incrociate,
la mano destra della Kittenplan  fasciata. Mary Esther Thode sta dando di nascosto i voti agli esami di
medio termine. Rik Dunkel ha gli occhi chiusi ma non sta dormendo. Qualcuno ha messo un cappellino
dei Red Sox in testa al professionista siriano ospite, e il professionista siriano ospite  seduto con i
prorettori e ha un'espressione confusa, la spalla fasciata con un impacco caldo, e cerca di essere gentile
sull'autenticit comparativa della baklava della Sig.ra C.
Tutti si concentrano e tutto tace a eccezione dei rumori di saliva e masticazione, e c' l'odore
dolciastro di lievito della pipa dell'allenatore Schtitt; alle luci, con un berretto gigante in testa c' Tina
Echt, la bambina pi piccola dell'Eta.
La cosa di Mario si apre senza titoli di testa, con la grossolana imposizione in caratteri di falsa
stampa lynotype di una citazione dalla seconda Inaugurazione del Presidente Gentle: Che il nostro
appello si diffonda a ogni nazione che vogliamo avvicinare a noi: il passato  stato illuminato da una
nuova e millenaria generazione di Americani, sulla foto in primo piano di un personaggio veramente
inconfondibile.  la faccia di Johnny Gentle, il Famoso Cantante Confidenziale.  Johnny Gentle, nato
Joyner, il cantante di piano bar poi diventato idolo delle adolescenti, poi star dei film di serie B,
sgradevolmente noto da vent'anni come L'Uomo pi Pulito nel Mondo dello Spettacolo ( un
ritentivo da primato mondiale, alla Howard Hughes, uno di quelli con la paura paralizzante di essere
contaminato da qualcosa nell'aria, di quelli che
si-mettono-una-maschera-chirurgica-contro-le-microinfiltrazioni-o-fanno-mettere-cappellini-e-mascher
e-chirurgiche-a-quelli-che-gli-stanno-intorno-e-toccano-le-maniglie-delle-porte-solo-con-un-fazzoletto-
sterilizzato-e-si-fanno-quattordici-docce-al-giorno-solo-che-non-sono-proprio-docce-e-si-fanno-in-quel
le-cabine-Hypospectral-Flash-Booth-della-Dermalatix-che-ti-bruciano-lo-strato-pi-esterno-della-pelle-
con-un-flash-accecante-e-ti-lasciano-la-pelle-liscia-come-quella-del-culo-di-un-bambino-appena-nato-q
uando-ti-togli-di-dosso-la-pellicola-sottile-di-cenere-epidermica-con-un-fazzoletto-sterilizzato), poi pi
tardi  diventato il promotore del toupet sterile e un pezzo grosso del sindacato dello spettacolo, agente
di cantanti confidenziali a Las Vegas e leader dell'infame Corporazione dei Vocalisti Vellutati, il
sindacalista abbronzato con le catene d'oro al collo che indisse quei sette mesi tristemente conosciuti
come il Silenzio in Diretta, cio il silenzio delle arti rappresentative che trov totale solidariet
e nessun crumiraggio e interess per pi di sei mesi tutti gli spettacoli di variet e i teatri dal deserto
alla costa del New Jersey fino a che la Direzione non si accord su una formula di compensi equa e
retroattiva per i diritti sui dischi e i Cd che venivano pubblicizzati in televisione alla fine del millennio
e si ordinavano per telefono: Non Dimenticate Di OrdinarIo Prima Della Mezzanotte Di Oggi. Da
qui divent Johnny Gentle, l'uomo che mise in ginocchio la Ge/Rca. Poi, nel pi oscuro fulcro
millenario della storia degli Stati Uniti, arriv il passaggio alla politica a livello nazionale. I primi piani
che Mario mostra in varie dissolvenze sono di Johnny Gentle, il Famoso Cantante Confidenziale, il
fondatore del nuovo Partito Pulito degli Usa, l'agnazione anulare apparentemente strana ma
politicamente presciente tra gli estremisti dell'ultradestra che vanno a caccia di cervi con le armi
automatiche e i sinistrorsi macrobiotici con le code di cavallo sgranocchiatori di cereali che vogliono
Salvare-l'Ozono, -le-Foreste Pluviali, -le-Balene, -i-Gufi Macchiati-e-i Corsi-d'Acqua-ad-Alto-pH,
un'unione surreale tra le frange disilluse di Rush L. e di Hillary R.C. che si attirarono le critiche
sguaiate dei pi importanti media alla loro prima Convention (tenuta in ambiente sterile); partito
apparentemente marginale tipo quello di LaRouche, il cui primo cavallo di battaglia era stato Spariamo
Nello Spazio I Nostri Rifiuti; il Ppusa era stato per tre anni una specie di barzelletta nazionale
post-Perot, finch - col dito protetto da guanti sterili tenuto sul polso di un asmatico elettorato
americano che buttava via i pannelli solari ed era sempre pi incazzato - il Ppusa, senza che nessuno se
lo aspettasse, si aggiudic la vittoria per il quadriennio grazie allo spasmo reazionario di un elettorato
incattivito, e quelli dell'Uwsa e di LaRouche e i Libertari si mangiarono le mani per l'invidia mentre i
Democratici e i Repubblicani rimasero fermi a guardare ammutoliti, come due compagni di doppio che
pensano che la palla la prender sicuramente l'altro; i due partiti principali dell'establishment finirono
squartati lungo stanche linee filosofiche in un'epoca buia in cui tutti i depositi interrati erano ormai
pieni, nelle vigne nasceva direttamene uva passa, e a volte in certi posti la pioggia invece di ticchettare
cadeva con un rumore sordo; era anche un'ra post-sovietica e post-gihad dove non esisteva la minaccia
esterna di qualche potenza unificata da odiare e temere - e in un certo senso era peggio cos  e per
questo gli Stati Uniti si erano chiusi in loro stessi e pensavano esclusivamente alla loro fatica filosofica
e ai loro rifiuti maleodoranti con uno spasmo di rabbia terrorizzata che in retrospettiva sembra possibile
solo in un periodo di supremazia geopolitica e di conseguente silenzio, per via della perdita di una
Minaccia esterna da odiare e temere. Questa faccia immobile sullo schermo dell'Eta  Johnny Gentle, il
Terzo Incomodo che ha lasciato tutti a bocca aperta. Johnny Gentle, il primo Presidente degli Stati
Uniti a dondolare il microfono per il filo durante il suo Discorso Inaugurale. Johnny Gentle, la cui
immacolata scorta dell'Ufficio dei Servizi Non Specificati obblig gli spettatori del Discorso
Inaugurale a lavarsi bene, mettersi la maschera e camminare nelle vaschette con acqua e cloro come
quelle delle piscine pubbliche. Johnny Gentle, che in qualche modo riusciva a sembrare presidenziale
anche con una maschera di microfiltraggio Fukoama sul viso, che invoc nel suo Discorso Inaugurale
una Nazione pi Ordinata e Pulita. Che promise di ripulire il governo e farlo dimagrire e spazzare via i
rifiuti e lavare con gli idranti le nostre strade infestate di sostanze chimiche e di dormire pochissimo
finch non avesse trovato il modo di liberare la psicosfera americana dagli spiacevoli rottami di un
passato da buttare, di far restaurare le ambre maestose e i frutti purpurei di una cultura, che promise di
liberare dagli effluvi tossici che asfissiano le nostre autostrade e imbrattano le strade secondarie e
rovinano i nostri tramonti e insozzano quei porti nei quali sono ancorate le chiatte piene di spazzatura
che si vedono in televisione, lerce e impotenti in mezzo a nuvole di gabbiani con la pancia gonfia e
quelle disgustose mosche blu che vivono sulla merda (il primo presidente degli Stati Uniti a dire la
parola merda in pubblico, rabbrividendo), le chiatte rugginose che scarrocciano su e gi per le coste
sudice di petrolio o galleggiano puzzolenti a emettere CO mentre aspettano l'apertura di nuove
discariche interrate e depositi tossici che il Popolo chiede a gran voce ma mai nella propria citt. Il
Johnny Gentle che con il suo Ppusa ha capito per primo che il rinnovamento americano non poteva che
essere una questione estetica. Il Johnny Gentle che anche a costo di apparire a volte impopolare
promise di essere l'architetto di un'America Senza Macchia Che Avrebbe Tenuta Pulita La Sua Parte
Di Strada. Una nazione di una nuova ra, alla ricerca dell'Uno, del Poliziotto Mondiale di un tempo che
ora stava per andare in pensione e aveva fatto lavare a secco la sua uniforme blu e l'aveva messa via in
tre sacchi di plastica della lavanderia e aveva appeso le manette per poter passare un po' di tempo in
famiglia a rastrellare il prato, a pulire dietro il frigorifero e coccolare i suoi bambini appena usciti dal
bagno, tenendoli sulle ginocchia avvolte nei pantaloni ben stirati del suo abito borghese. Un Gentle
dietro il quale sorrideva benignamente un diorama di Lincoln del Lincoln Memorial. Un Johnny Gentle
che proclamava di non voler fare gare di popolarit (le marionette del pubblico del discorso sono
fatte con gli stecchini del Popsicle e feltro e hanno un'espressione perplessa sopra le loro minuscole
maschere chirurgiche verdi). Il Presidente J.G., il Famoso Cantante Confidenziale che disse che non ci
avrebbe chiesto di fare delle scelte difficili approfittando della sua posizione, perch quelle scelte le
avrebbe fatte lui per noi. Voleva soltanto che ci rilassassimo e ci godessimo lo spettacolo. Che sapeva
ricevere un applauso caloroso dai militanti del Ppusa in tuta mimetica e sandali-e-poncho con la grazia
serena del vero professionista. Che aveva i capelli neri e le basette argentate, proprio come la sua
marionetta con la testa grossa, e l'abbronzatura polverosa color mattone che hanno solo i senzatetto e
quelli con la cabina di sterilizzazione personale della Dermalatix Hydrospectral. Che dichiarava che n
il Tassa & Spendi n il Taglia & Prendi a Prestito ci avrebbero fornito un biglietto per l'ra del nuovo
millennio (a questo punto c' ancora pi perplessit tra gli spettatori del Discorso Inaugurale, che Mario
rappresenta facendo girare rigidamente le marionette l'una verso l'altra poi in avanti poi di nuovo l'una
verso l'altra). Che faceva riferimento a Nuove Fonti di Ricavo ancora intatte che aspettavano solo
qualcuno che le scoprisse, e non erano state notate dai suoi predecessori per colpa degli alberi (?). Che
prevedeva di tagliare l'adipe budgetaria con un coltello bello grosso. Il Johnny Gentle che insisteva
soprattutto - al tempo stesso ci sperava e lo prometteva - sul fatto che gli americani stressati dall'ra
atomica dovevano smettere di incolparsi l'un l'altro per i terribili problemi interni. E qui colpetti e
risatine sia delle marionette benestanti con le maschere verdi sia delle marionette senzatetto vestite di
stracci, con le scarpe scompagnate e le maschere chirurgiche usate, tutte fatte nelle ore di Applicazioni
tecniche dalle quarte e quinte classi dell'Eta sotto la supervisione della Sig.na Heath con pezzetti di
fiammiferi e stecchini dei Popsicle, il feltro dei biliardi, gli strass al posto degli occhi e le unghie finte
smaltate per fare i sorrisi/le smorfie sotto le maschere.
Il Johnny Gentle, Capo del Governo, che tira sul podio un pugno guantato di gomma cos forte
da far quasi staccare il Sigillo e dichiara che, Cazzo ci deve essere qualcuno, a parte noi, a cui dare la
colpa. Per unirci nell'opposizione a qualcuno. E promette di mangiare leggero e dormire molto poco
fino a che non li trover - tra gli ucraini, o i teutoni, o quei pazzi dei latini.  probabile - e qui fa una
pausa con un braccio alzato e il capo basso come faceva a Las Vegas nei momenti topici - che siano pi
vicini a noi di quanto non si possa immaginare. Giura che trover un Altro che far nascere di nuovo
coesione e rinnovamento. Poi prender delle decisioni importanti. Allude a un'America del Nord
completamente nuova per un mondo folle del dopo millennio. Il primo Presidente degli Stati Uniti a
usare la parola boss come aggettivo. Il fatto di lanciare come souvenir i guanti chirurgici alla folla in
miniatura del Discorso Inaugurale  un tocco personale di Mario.
E naturalmente anche l'idea di Mario Incandenza di rappresentare il gabinetto del Presidente
Gentle composto di ragazze nere con i capelli gonfi e abiti luccicanti coperti di lustrini  una
ricostruzione storicamente inaccurata, anche se l'inclusione onoraria nel secondo anno di gabinetto del
Presidente del Messico e del Pm del Canada  sia fattuale sia seminale:
PRES. MESS. e PM CAN. [all'unisono e con la voce attutita dalle maschere verdi]  per noi un
immenso onore essere invitati a far parte del gabinetto della guida del nostro amato confinante a
[scegliere uno a caso].
GENTLE Grazie, ragazzi. Avete un grande cuore.
Questa non  la scena pi forte della pellicola, troppe frasi di rito e strette di mano a due mani.
Ma il fatto storico che il Presidente del Messico e il Pm del Canada ricevano la carica onoraria di
Segretari del Messico e del Canada rispettivamente dal Presidente Gentle come se i vicini fossero gi
diventati una specie di protettorato dell'America del dopo millennio - viene rappresentata come un
presagio infausto con un vibrante Fa minore d'organo nella colonna sonora - il Wurlitzer della Sig.ra
Clarke - ma le espressioni dei due leader, una torva l'altra gallica, sembrano imperturbabili sotto le
maschere verdi mentre vengono pronunciate altre frasi di rito.
Dato che le ristrettezze del budget e dello stanzino delle scope rendono impossibili i passaggi
complicati da una scena all'altra, Mario ha optato per l'espediente scenico dell'enracte, e fa fare a
Johnny Gentle, il Famoso Cantante Confidenziale, i suoi pi animati numeri di repertorio con i membri
del gabinetto che si muovono ondeggiando dietro di lui e lo accompagnano tipo i cori della Motown, e
le altre marionette saltano a tempo su e gi dal palcoscenico come richiesto dal copione. Per quanto
riguarda il pubblico, quasi tutti i ragazzini dell'Eta sotto i dodici anni, le loro cortecce cerebrali ormai
concentrate solo sull'unico dolce dell'anno, ormai sono emigrati sotto le tovaglie dei lunghi tavoli e
incrociano sul pavimento della sala da pranzo navigando a quattro zampe nel mondo speciale dei
bambini fatto di stinchi, gambe di sedie e piastrelle che esiste sotto le tovaglie lunghe, combinando vari
tipi di guai puerili - si sta ancora cercando di scoprire chi leg insieme i lacci delle scarpe di Aubrey
deLint e fece rimanere incollata alla sedia con la Krazy Glue la natica destra di Mary Esther Thode
l'anno scorso nel Giorno dell'Interdipendenza - ma tutti quelli glicemicamente maturi da rimanere
seduti a guardare la cartuccia se la spassano con i cannoli alla cioccolata, la baklava a ventisei strati
oppure panna spray da sola se vogliono, e dolcetti con i canditi fatti in casa e piccole cose riempite di
crema e caramello e di quando in quando disturbano la proiezione del film e applaudono con ironia
oppure tirano le caramelle che si attaccano allo schermo e dnno un aspetto foruncoloso alla sterile
faccia liscia di Gentle, cosa che tutti approvano. Nelle ultime due sessioni si sono sentite fare molte
battute e imitazioni baritone sul Presidente che ormai dopo due mandati sta antipatico a tutti. Solo John
Wayne e un paio di altri studenti canadesi stanno seduti senza cappello e masticano vigorosamente, le
facce annebbiate e distanti. Sono assolutamente estranei a questa prerogativa tutta americana di dare
1'assoluzione con l'ironia. I ragazzi canadesi ricordano solo i fatti reali: la Grande Convessit
circondata da una muraglia di vetro che con il suo impianto di Effettuatori Athscme spinge gli ossidi
fetidi del Nord degli Stati Uniti ancora verso nord, verso casa loro: e l'8/11 sentono pi intensamente le
implicazioni del loro essere l in quel momento, a sud del confine, ad allenarsi nella terra del
nemico-alleato; e quelli meno talentuosi si chiedono se riusciranno mai a tornare a casa dopo il diploma
se non salta fuori la possibilit di giocare tra i professionisti o di frequentare l'universit. Wayne ha un
fazzoletto di stoffa e si pulisce il naso continuamente.
La versione chiaramente puerile di Mario dell'opera del padre defunto sull'ascesa dell'Onan e
dell'Experialismo degli Stati Uniti si sviluppa attraverso pezzettini diffratti di notizie vere e notizie
false e dialoghi inventati tra gli architetti e i promotori dell'ra del nuovo millennio:
GENTLE Un altro pezzo di torta alla frutta preassaggiata, J.J.J.C.?
PM CAN. Non potrei davvero. Mi sento pieno. Non riesco a respirare. Ma non direi di no a
un'altra birra.
GENTLE 
PM CAN. 
GENTLE: Allora siamo d'accordo sul graduale e sottile ma inesorabile disarmo e scioglimento
della Nato come sistema di accordi di difesa reciproca.
PM CAN. [La voce  meno attutita rispetto all'ultima scena perch nella maschera chirurgica c'
un buco prandiale] Su questo siamo al tuo fianco e ti seguiamo. Dico che la Cee si deve pagare le
proprie spese per la difesa d'ora in avanti. Lasciamo che si paghino i budget per la difesa e
sovvenzioniamo i loro agricoltori per fargli vendere i loro prodotti a prezzi inferiori di quelli del Nafta.
Che mangino burro e cannoni una volta tanto, tanto per cambiare. Giusto?
GENTLE L'hai detta giusta, J.J. Ora forse possiamo concentrare la nostra attenzione sugli affari
interni della nostra confraternita. Sulla qualit della vita nella nostra comunit. Cerchiamo di ristabilire
le priorit di questo pazzo continente che chiamiamo casa. Sono stato chiaro?
PM CAN. John, sono qualche chilometro avanti a te. Per caso ho qui con me la mia agenda con
il calendario delle scadenze. Ora che i grandi frappeurs verranno tolti di mezzo, mi chiedevo quale data
posso annotare per la rimozione dal Manitoba dei frappeurs Nato Icbm.
GENTLE Metti via la penna, mio buon canadese. Ho cos tante colonne di camionette
splendenti piene di omaccioni robusti con i capelli tagliati a spazzola e le tute bianche, che di certo non
riusciresti a salutarle tutte con la bandiera con la foglia di acero, e proprio in questo istante stanno
facendo rotta sui tuoi rifugi sotterranei. La completa totalit della capacit strategica del Canada non
sar pi un problema per te, d'ora in poi.
PM CAN. John, fammi l'onore di essere il primo capo di Stato al mondo a dirti che sei davvero
un grande statista.
GENTLE Noi nordamericani dobbiamo stare uniti, J.J.J. C., specialmente ora, giusto? O
sbaglio? Siamo interdipendenti. Siamo culo e camicia.
PM CAN. Oggi il mondo  diventato pi piccolo.
GENTLE: E anche questo continente.
Segue un entracte, la canzone Its a Small World Alter All con la parola continent infilata al
posto di world, il cui enjambment non fa un gran bene alla sezione ritmica delle saltellanti ragazze del
gabinetto, ma apre sicuramente la porta all'inizio di una nuova era.
Pu un guru essere tenuto a uno standard del 100 per cento di immunit dalle umane pene del
misero desiderio? No. Non al 100 per cento. E non ha importanza quale sia il suo livello di
trascendenza, o la sua dieta.
Lyle, gi nel buio della sala pesi nel Giorno dell'Interdipendenza, ogni tanto si ricorda di un
giocatore dell'Eta di molti anni prima il cui nome di battesimo era Marlon e del cui cognome Lyle non
 mai venuto a conoscenza.
La cosa strana di questo Marlon era che era sempre bagnato. Le braccia gli gocciolavano, le
magliette gli si scurivano addosso, aveva sempre faccia e fronte lucide. Era il compagno di doppio di
Orin all'Accademia. L'omniumidit del ragazzo aveva un gusto tipo le limonate ipocaloriche. Non era
esattamente sudore, perch se glielo leccavi dalla fronte si riformavano subito delle nuove goccioline.
Non era uno di quei normali, frustranti sudori che aumentano gradualmente. Il ragazzo era sempre sotto
la doccia, ce la metteva tutta per essere sempre pulito. Usava anche polveri, pillole, applicazioni
elettriche. Ma questo Marlon continuava a gocciolare, tutto lucido. Scrisse anche dei bei versi giovanili
sul ragazzo pulito e asciutto che aveva dentro di s e lottava per emergere da quella superficie fradicia.
Si confidava molto con Lyle. Una notte, nella sala pesi deserta, confess a Lyle che si era buttato a
capofitto nello sport agonistico soprattutto per avere una sorta di scusa per essere sempre bagnato.
Sembrava sempre che gli fosse piovuto addosso. Ma non era pioggia. Pareva che Marlon non si fosse
mai asciugato da quando era uscito dal grembo di sua madre. Era come se perdesse liquido. Era stato
un tormento ma per certi versi, in passato, c'erano anche stati degli anni felici. C'era una speranza
nell'aria, tormentata e non specifica. Lyle aveva detto a quel ragazzo tutto quello che gli doveva dire.
Anche stanotte piove. Come spesso succede in autunno a sud della Grande Concavit, la neve
del pomeriggio si  trasformata in pioggia. Fuori dalle alte finestre della sala pesi un vento infido
spazza folate di pioggia di qua e di l, e le finestre tremano e sgocciolano. Il cielo  un casino. Tuoni e
fulmini arrivano contemporaneamente. La grondaia di rame fuori scricchiola e cigola. I fulmini
graffiano il cielo illuminando per qualche secondo Lyle in pantaloncini di Spandex seduto nella
posizione del loto sul distributore di asciugamani, Lyle che si sporge in avanti per accettare quel che gli
viene offerto nella stanza buia. Le macchine inoperose sembrano insetti nella breve luce del lampo.
Quando i ragazzini nuovi chiedono che cosa diavolo ci faccia Lyle di notte nella sala pesi chiusa a
chiave e vuota, la risposta  che di notte la sala pesi non  quasi mai vuota. I custodi notturni Kenkle e
Brandt in effetti la chiudono, ma la porta si pu aprire anche con la semplice inserzione di una tessera
mensa dell'Eta tra la serratura e lo stipite. Quelli del personale di cucina si domandano come mai i
bordi delle tessere mensa sono tutti sciupati. Anche se le macchine ferme fanno paura e al buio la
stanza puzza ancora di pi, di notte vengono quasi tutti qui, i ragazzi dell'Eta che si affidano a Lyle.
Escono dalla sauna e corrono su e gi per le scale di cemento fino a che non hanno abbastanza
incentivo sulla pelle, poi si appostano tutti lucidi e imperlati di sudore accanto alla porta della sala pesi
con gli asciugamani avvolti intorno alla vita, e aspettano di entrare uno alla volta; certe volte ce ne sono
tanti, a gocciolare negli asciugamani, e non parlano, qualcuno finge di essere venuto quaggi a fare
qualcos'altro, molti aspettano evitando gli sguardi degli altri come i pazienti nelle sala di attesa degli
psichiatri o delle cliniche contro l'impotenza. Devono stare zitti e le luci devono rimanere spente.
L'accordo tacito  che l'amministrazione chiuder un occhio finch sar plausibile farlo. Dalla sala da
pranzo, le cui finestre sulla parete est si allacciano su Com. & Amm., si sentono le risate soffocate, le
chiacchiere e a volte l'occasionale urlo delle marionette di Mario del Giorno dell'Interdipendenza. Una
fila silenziosa e lenta di scarpe gialle lucide e bagnate che migrano avanti e indietro dalla West House
alla sala pesi - tutti sanno i punti in cui devono far piano e quando abbassarsi per andare da Lyle, a
parlare. Aprono la serratura con la tessera ed entrano uno alla volta, gli asciugamani intorno alla vita.
Gli offrono la loro carne imperlata di sudore. Si parla di argomenti riservati in questi incontri notturni a
faccia a faccia con il guru, e i bisbigli non hanno eco, assorbito dai pavimenti gommati e dalla
biancheria umida.
Certe volte Lyle li ascolta, scuote le spalle e sorride dicendo Il mondo  molto vecchio o se
ne esce con qualche altra Osservazione generale e si rifiuta di aggiungere altro. Ma  il modo in cui
ascolta che fa riempire le saune.
I lampi graffiano il cielo a oriente, e fanno un bell'effetto nel buio della sala pesi perch Lyle
sembra essere in una posizione leggermente diversa ogni volta che  illuminato dalla finestra sopra la
macchina mano-polso-gomito alla sua sinistra, e sembra che nella stanza ci sia un Lyle diverso a ogni
fulmine.
LaMont Chu, glabro e lucidissimo con l'asciugamano e un polsino bianco, confessa di avere
un'ossessione sempre pi paralizzante per la fama tennistica. Vuole cos tanto entrare nello Show che
questa ossessione lo sta divorando vivo. Vedere la sua foto sulle riviste patinate, essere un bambino
prodigio, sapere che ogni suo movimento in campo e ogni sbalzo di umore viene commentato in un
bisbiglio di frasi fatte dagli uomini in giacca blu della I/Spn. Avere cucite sulle maniche le etichette di
stoffa con il nome di marche famose. Farsi intervistare. Essere paragonato a M. Chang, morto da poco.
Essere chiamato la Grande Speranza dei Gialli US. Senza parlare delle videoriviste o di La Griglia. Lo
confessa a Lyle: vuole essere famoso; lo vuole. Certe volte fa finta che la foto di un bel colpo a rete che
ritaglia da una rivista sia sua, di LaMont Chu. Ma poi non riesce a mangiare, a dormire e nemmeno a
pisciare per l'invidia per quegli adulti che sono nello Show e le cui vole vengono fotografate sulle
riviste. A volte dice, negli ultimi tempi, che non vuole rischiare nelle partite di torneo anche quando
dovrebbe, perch ha scoperto di avere troppa paura di perdere e rovinare le sue possibilit di arrivare
allo Show e alla popolarit.  convinto che per un paio di volte quest'anno sia stata la fredda morsa
della paura di perdere a farlo perdere davvero. Adesso ha paura che questa folle ambizione abbia pi di
una lama. Si vergogna di avere questa fame segreta di successo in un'accademia che considera il
successo e la seduzione del successo come il peggior trabocchetto mefistofelico e il pi grande rischio
per il talento. Sono proprio queste le sue parole. Si sente in un mondo buio, dentro, si vergogna,
perduto e prigioniero. LaMont Chu ha undici anni e tira a due mani il diritto e il rovescio. Non parla di
Eschaton o di essere stato preso a pugni nello stomaco. La sua ossessione per il successo futuro fa
impallidire tutto il resto. Ha i polsi cos sottili che porta l'orologio a met dell'avambraccio, una cosa un
po' gladiatoriale.
Lyle si succhia l'interno delle guance mentre ascolta. Le increspature dei vecchi muscoli
affiorano e poi scompaiono quando sposta leggermente il peso sul distributore di asciugamani. Il
distributore si trova all'altezza della spalla di uno alto come Chu. Come tutti quelli che sanno ascoltare,
Lyle ha una presenza intensa e rilassante: il postulante si sente scoperto in tutta la sua nudit ma al
tempo stesso protetto da ogni possibile giudizio.  come se anche lui soffrisse quanto te. Voi due, tutti
e due, per un attimo, sentite di non essere soli. Lyle prima si succhia una guancia poi l'altra. Vorresti
essere fotografato su un giornale. Ho paura di s. Spiegami perch. Perch vorrei sentirmi come
quei giocatori che sono fotografati sui giornali. Perch? Perch credo di voler dare un significato
alla mia vita, Lyle. E come mai ti succede una cosa simile? Non lo so, Lyle. Non lo so. Mi
succede. Continuer a succedere. Perch altrimenti dovrei bruciare cos, ritagliare le foto di nascosto,
non rischiare, non dormire e neanche pisciare? Pensi che a quegli uomini fotografati sulle riviste
interessi molto di essere fotografati sulle riviste. Che abbia un grosso significato per loro. Penso di
s. Devono sentirsi cos. Io mi sentirei cos. Altrimenti perch vorrei cos tanto sentirmi come loro?
Vuoi dire che hanno trovato un significato alla loro vita. Essere famosi li fa sentire cos. Non 
forse vero, Lyle? Lyle si succhia le guance. Non ti dice mai di s e non finge di essere d'accordo con
te. Si sta sforzando di pensare come te.  come se fosse te davanti a un laghetto limpido.  attento e
concentrato. Mentre pensa le guance gli si infossano. LaMont, forse lo pensavano all'inizio. La prima
fotografia, il primo giornale, l'impeto della gratificazione, il vedersi come li vedono gli altri,
l'agiografia dell'immagine, forse. Forse in un primo momento: il godimento. Dopo di che, credimi,
credimi: non sentono quello che tu vorresti tanto sentire. Dopo il primo impeto, si preoccupano solo del
fatto che le fotografie siano goffe o non belle, oppure non vere, o che la loro privacy, questa cosa dalla
quale tu vorresti cos tanto fuggire, quella cosa che chiamano privacy sia stata violata. Qualcosa
cambia. Dopo che la prima fotografia  apparsa su un giornale, le persone famose non si godono pi le
foto sui giornali ma piuttosto hanno paura che prima o poi le loro foto smetteranno di apparire sui
giornali. Sono in trappola, proprio come te. E questa dovrebbe essere una buona notizia?  una
notizia terribile. LaMont, vuoi sentire una Osservazione su ci che  vero? E va bene. La verit
ti render libero. Ma solo quando avr finito con te. Credo che sia il momento di andare. Il mondo
 molto vecchio, LaMont. Sei stato incantato da una cosa che non  vera. Sei illuso. Ma questa  una
buona notizia. Sei stato incantato dall'illusione che l'invidia sia reciproca. Credi che ci sia un'altra
faccia dell'invidia che provi per Michael Chang: e cio che Michael Chang goda del fatto di essere
invidiato da LaMont Chu. Non esiste un animale simile. Un animale? Tu hai fame di un cibo che
non esiste. E questa  la buona notizia?  la verit. Essere invidiati, ammirati, non  un
sentimento. E neanche la popolarit  un sentimento. Ci sono dei sentimenti associati alla popolarit,
ma pochi di essi sono pi gradevoli dei sentimenti associati all'invidia della popolarit. Il bruciore
non se ne va? Quale incendio si spegne se viene alimentato? Non  la popolarit che ti vogliono
negare, qui. Fidati di loro. C' molta paura nella popolarit. Una paura terribile e pesante da sollevare e
portarsi dietro. Forse la vogliono solo tenere lontano da te fino a che non peserai abbastanza per tirarla
verso di te. Passerei da ingrato se dicessi che tutto questo non mi fa sentire per niente meglio?
LaMont, la verit  che il mondo  incredibilmente, incredibilmente, impossibilmente vecchio. Tu
soffri per un misero desiderio causato da una delle sue bugie pi vecchie. Non credere alle fotografie.
La popolarit non  l'uscita dalla gabbia. Allora sono rinchiuso nella gabbia da tutte e due le parti. La
popolarit o la tortura dell'invidia della popolarit. Non esiste via d'uscita. Devi pensare che scappare
da una gabbia richiede sicuramente, e soprattutto, consapevolezza del fatto di essere in gabbia. E credo
di avere visto una goccia sulla tua tempia, proprio...l... Eccetera.
Il tuono si smorza in un brontolio, e il picchiettio sulla finestra prende un po' del ritmo triste e
casuale del dopo-temporale.
Una ragazza (le studentesse indossano due asciugamani quando entrano) senza seno dell'ultimo
anno dell'Eta, una che non riesce mai a sudare, dovunque sia a pranzo con il suo fidanzato  disturbata
dal ronzio di una zanzara che non riesce a vedere e nessun altro sente. Estate e inverno, all'aperto o al
chiuso. Ma solo a pranzo, e solo con il suo fidanzato. Spesso non si tratta di fare commenti o dare
consigli. Certe volte il grido di sofferenza di questi ragazzi  quasi un urlo acutissimo che chiede solo
di essere ascoltato. E, come guru del fitness, Lyle cerca il risultato ed  sempre propositivo. Il
decenne Ken Blott, i cui genitori sono Avventisti del Settimo Giorno, non  ancora abbastanza grande
da masturbarsi, ma ne ha sentito parlare molto dai suoi compagni adolescenti, nei pi minimi dettagli,
del masturbarsi, il che non sorprende affatto, ed  preoccupato perch non sa quali cartucce
pornografiche artigianali potenzialmente maligne e cos malvagie da minargli l'anima saranno
proiettate dal proiettore della sua psiche quando si masturber, quando un giorno potr masturbarsi, e si
chiede se quelle scene e le combinazioni della fantasia non siano lo specchio di altrettante disfunzioni
psichiche o turpitudini, e vuole avvantaggiarsi preoccupandosene prima. I rumori dalla serata di gala in
sala mensa sono pi frequenti e convulsi senza il rumore della pioggia. Lyle dice a Blott di non cercare
di sollevare un peso maggiore di quello del proprio corpo. Lass sulla sinistra le nuvole della tempesta
corrono come l'inchiostro nell'acqua tra la finestra e la luna appena sorta. La marionetta presidenziale
di Mario sta per inaugurare il Tempo Sponsorizzato. L'Under 16 della squadra B Anton Doucette dice
di essersi convinto ad andare da Lyle perch pensa sempre pi spesso al grande neo nero e rotondo che
gli  cresciuto in cima al labbro superiore, proprio sotto la narice.  solo un neo ma fa senso perch 
cos vicino al naso. Le persone che lo vedono per la prima volta lo prendono da una parte e gli offrono
un Kleenex. Ora Doucette spera che il neo se ne vada o se ne andr lui. Anche se la gente non guarda il
suo neo sembra che lo faccia intenzionalmente. Doucette si batte il pugno sul petto e sulla coscia, un
atteggiamento che probabilmente  sintomo di frustrazione. Proprio non riesce ad abituarcisi. Sta
peggiorando con la pubert, l'ansia. Poi in un circolo vizioso l'ansia gli scatena il tic nervoso sulla parte
destra della faccia. Sta iniziando a sospettare che quando lui non sente quelli pi grandi lo chiamino
Anton (Caccola) Doucette.  come se si fosse cristallizzato su questa ansia, incapace di muoversi
verso ansie pi complesse. Non riesce a vedere una via di uscita. Lyle sa per che picchiarsi  pi il
segno di un intenso e inconscio odio per se stesso. Doucette fa una smorfia e dice che vorrebbe poter
giocare a tennis con la mano a coprire il naso e il labbro superiore. Ma tira il rovescio a due mani ed 
troppo tardi per cambiare e non lo lasceranno mai passare al rovescio a una sola mano per motivi
estetici. Lyle manda via Doucette dicendogli di tornare da lui con Mario Incandenza appena finir la
serata di gala del Giorno dell'I. Lyle rinvia molte problematiche a Mario, quando hanno a che fare con
l'autocoscienza estetica. Nessun guru  immune dal delegare.  una specie di regola. Doucette dice che
 come se fosse inceppato. Non pensa ad altro. Questo dice mentre se ne va. I nei che ha sulla schiena
non assomigliano a niente e non hanno una forma specifica. Lyle ingolla una pasticca che Mario gli
porta gi di sera, verso l'ora di cena. Tra una visita e l'altra Lyle fa un po' di stretching isometrico al
collo per allentare la tensione.
Tra la pipa di Gerhardt Schtitt e le Benson & Hedges di Avril Incandenza e certe guance piene
di tabacco da masticare - poi i pazzeschi profumi di miele e cioccolata e vere noci ad alto contenuto
lipidico che vengono dalla cucina, e quelli dei 150 corpi in gran forma fisica dei quali solo qualcuno ha
fatto la doccia oggi - il salone per la cena  caldo, chiuso e multispeziato. Come auteur Mario opta per
l'artificio parodistico del suo defunto padre di mischiare le cartucce dei notiziari veri e falsi con articoli
di riviste e titoli storici degli ultimi pochi grandi giornali, tutto per esporre gli sviluppi che in un certo
lasso di tempo hanno portato all'Interdipendenza, al Tempo Sponsorizzato, alla Riconfigurazione
Cartografica e al rinnovamento dei pi ordinati e puliti Stati Uniti Experialisti d'America, sotto
Gentle:
UCRAINA, ALTRI DUE STATI DEL BALTICO CHIEDONO DI ESSERE AMMESSI ALLA
NATO - Titolo in grassetto in corpo 16;
E ALLORA PERCH UNA NATO? - Titolo di Editoriale;
LA CEE SI AFFIANCA AGLI STATI DEL FAR EAST, AUMENTA LE TARIFFE IN
RISPOSTA ALLE QUOTE US - Titolo;
GENTLE SUL TRATTAMENTO DELLE SCORIE NUCLEARI DOPO GLI ACCORDI DI
SMANTELLAMENTO DELLA NATO: NON NELLA MIA NAZIONE, RAGAZZI - Sottotitolo in
corpo 12;
Tra i sorrisi e le calorose strette di mano che hanno mascherato le tensioni, i leader di dodici
delle quindici nazioni della Nato hanno firmato oggi un accordo per lo smantellamento effettivo
dellalleanza difensiva del Blocco Occidentale che durava ormai da cinquantacinque anni - Voce
Fuoricampo dalla Cartuccia di un Notiziario;
LA COMUNE POSIZIONE DI USA E CANADA FAVOREVOLE AI TAGLI HA
AFFOSSATO FIN DALL'INIZIO IL VERTICE NATO, DICHIARA UN POLITICO ISLANDESE -
Titolo;
E ALLORA PERCH NO UN' ALLEANZA CONTINENTALE, ORA, FORSE? - Titolo di
Editoriale;
IL MESSICO SOTTOSCRIVE L'ALLEANZA CONTINENTALE PER
L'ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI DELL'AMERICA DEL NORD; MA IL QUBEC
SEPARATISTA SI SCAGLIA CONTRO LA FINLANDIZZAZIONE DELL'ALLEANZA ONAN;
E GENTLE REPLICA AL CANADA: FINCH NON SI FIRMA IL TRATTATO ONAN, NIENTE
NAFTA, LE TERMOCENTRALI NON SI MUOVONO DAL MANITOBA, E SIA
L'INQUINAMENTO ATMOSFERICO INTRACONTINENTALE SIA LO SMALTIMENTO DEI
RIFIUTI SAR PERSEGUITO IN AUTONOMIA DA OGNI NAZIONE NELL'INTERESSE DEI
PROPRI CITTADINI E NEL MODO CHE SAR RITENUTO PIU OPPORTUNO - Titolo di un
Titolista Veterano ma Assuefatto alla Metanfetamina che alla fine fu Rimosso dopo numerosi Richiami
perch Prendeva Troppo Spazio;
GLI IMPIEGATI DELLA FED PROTESTANO CONTRO I CONTROLLI CASUALI
SULL'IGIENE DELLE UNGHIE - Titolo in corpo 12;
GENTLE PROPONE LA NAZIONALIZZAZIONE DEL TELENT INTERLACE - Titolo;
AFFERMA CHE IL GOVERNO SI STA PREPARANDO A PRENDERSI UNA FETTA DEL
MERCATO DI VIDEO, CARTUCCE, DISCHETTI A NOLEGGIO - Sottotitolo in corpo 8;
LA PILLSBURY DI BURGER KING SI AGGIUDICA I DIRITTI PER IL NUOVO ANNO -
Titolo; LA PEPSI CO. DI PIZZA HUT INOLTRA RECLAMO ALLA IRS PER SCORRETTEZZE
NELLA GARA DI APPALTO - Sottotitolo in corpo 12; AUMENTANO LE AZIONI DELLE
SOCIET PRODUTTRICI DI CALENDARI E ASSEGNI PRESTAMPATI - Sottotitolo in corpo 8;
Tre condannati con la barba lunga e le antiquate divise a righe da ergastolani forzano la
serratura delle loro celle e scappano inseguiti dalle sirene e dai fasci di luce dei riflettori, ma non vanno
verso il muro di cinta, bens all'ufficio vuoto del guardiano, dove si siedono rapiti di fronte a un
vecchio dualmodem della Macintosh, e si tirano pacche sulle ginocchia e indicano il monitor e si tirano
gomitate nelle costole, mangiucchiando popcorn da una scatola che non si sa da dove sia venuta fuori, e
una voce fuoricampo dice: Le cartucce per modem! Basta inserire un dischetto vuoto! Liberati dalla
schiavit del telecomando!  - Altre marionette costruite durante le lezioni della Sig.na Heath in una
parodia di serie B degli spot pubblicitari della InterLace TelEntertainment che in un impeto suicida le
reti via cavo trasmettevano continuamente nell'ultimo anno del Tempo Non Sponsorizzato;
FIRMATO IL PATTO ONAN - Supertitolo in corpo 24;
IL CANADA SI SOTTOMETTTE - Supertitolo del tabloid Ny Daily in corpo 24;
PIOGGIA ACIDA, DISCARICHE INTERRATE, CHIATTE, TECNOLOGIA DI FUSIONE,
LE TERMOCENTRALI IN MANITOBA: ERANO BEI PROBLEMI, AMMETTE CHRTIEN -
Titolo in corpo 16;
I SOLDATI COI CRANI RASATI USCITI DA CAMION LUCCICANTI NON STANNO
SMANTELLANDO LE TERMOCENTRALI DEL MANITOBA; LE STANNO SOLO SPOSTANDO
OLTRE IL CONFINE NELLA RISERVA INDIANA DI TURTLE MOUNTAIN, ACCUSA
INORRIDITO IL GOVERNATORE DEL N.D. - Sottotitolo in corpo 12 del Titolista Degradato che
ormai si trova in Disgrazia nel Rep. dei Sottotitoli;
FOTO ESCLUSIVE A COLORI MOSTRANO DEI MEDICI CORAGGIOSI CHE SI
AFFRETTANO A RIMUOVERE IL CHIODO DA ROTAIA DALL'OCCHIO SINISTRO DEL
PRIMO MINISTRO CANADESE - Titolo in corpo 16 del tabloid Ny Daily;
L'UFFICIO DEL PRESIDENTE  UNO SPETTACOLO DA FILM DELL'ORRORE CHE
FA STRINGERE IL BUCO DEL CULO RACCONTA IL CUSTODE DELLA CASA BIANCA
APPENA ANDATO IN PENSIONE - Titolo di Tabloid con la Foto del Vecchietto con un unico
Sopracciglio che gli Attraversa la Fronte e solleva un Fusto di Plastica di Dimensioni Mastodontiche
che giura contenga il Bottino di un Giorno di Stimolatori Dentali, Batuffoli di Cotone inzuppati di
Alcol, Bottiglie di Purganti del Colon per Raggi Gi-X, Cenere Epidermica, Maschere e Guanti
Chirurgici, Filtri-Q, Kleenex, e Contenitori di Creme Omeopatiche per il Prurito;
IL CAPO DELL'USOUS TINE: LE ACCUSE DI UNO STUDIO OVALE COSPARSO DI
KLEENEX E FILO INTERDENTALE SONO UN CHIARO ESEMPIO DI GIOCO SPORCO -
Titolo di un Quotidiano di Tutto Rispetto;
DUE CHIATTE SOVRACCARICHE DI RIFIUTI SI SCONTRANO, SI CAPOVOLGONO A
LARGO DI GLOUCESTER -Titolo del Boston Daily;
UN'IMMENSA CHIAZZA DI LIQUAME PUTRIDO SVUOTA LE SPIAGGE DI CAPE COD
- Sottotitolo altrettanto grande;
GENTLE DEFINISCE GLI USA COSTIPATI DALL'IMPATTO DEI RIFIUTI
CONTINENTALI ALL'INAUGURAZIONE DELL'ANNO ACCADEMICO ALLA UNLV - Titolo;
RAPPORTO DEL CONSIGLIO PUBBLICITARIO: LE CAMPAGNE PER LA
LIPOSUZIONE E I GRATTALINGUA DELL'AGENZIA DI BOSTON VINEY & VEALS NON
SONO RESPONSABILI PER LE MINACCE BOMBA AL QUARTIER GENERALE ABC - Titolo di
Advertising Age;
Oggi i governatori del Maine, Vermont e New Hampshire hanno reagito in maniera violenta
contro la costituzione da parte del Presidente Gentle di una commissione di un gruppo di primari
esperti di rifiuti per analizzare la fattibilit di scariche interrate e di zone di conversione nel Nord del
New England - Paragrafo del Ny Dai1y;
NON SIAMO IL COLON SIGMOIDE DI QUESTO CONTINENTE PROCLAMA
GENTLE ALLA SESSIONE PLENARIA DELL'ONAN - Titolo;
I MEDICI DEL BETHESDA: IL PRESIDENTE RICOVERATO PER STRESS IGIENICO
DOPO INCOERENTE DISCORSO ALL'ONAN - Titolo;
L'OLOGRAFIA RENDE SICURA PER LAVORATORI E COMUNIT LA FUSIONE
ULTRATOSSICA, RASSICURA IL RAPPRESENTANTE DEL DIP. DELL'AMBIENTE - Titolo;
GENTLE, DIMESSO DALL'OSPEDALE DELLA MARINA MILITARE DI BETHESDA, FA
UN DISCORSO AL CONGRESSO US SULLE OPZIONI RICONFIGURATIVE PER UN'RA
PI ORDINATA E PI PULITA - Titolo;
tutti questi titoli di giornale si susseguono vorticosamente su uno sfondo di acetato nero (il
giacchetto di una vecchia tuta Fila di O. Stice) in una citazione dei vecchi film in bianco e nero con un
sottofondo musicale di quella triste e fatua solfa all'italiana che Scorcese amava montare, con i titoli
che si dissolvono sovrapponendosi con inquadrature angolate di un modesto Gentle con la maschera
verde che accetta a denti stretti di stringere la mano ai diplomatici messicani e canadesi per celebrare il
suo insediamento come primo Presidente dell'Onan, con il Presidente messicano e il nuovo
scortatissimo Pm canadese nelle vesti di Vicepresidenti. Il primo Discorso di Gentle sullo Stato
dell'Onan, pronunciato di fronte a un triplice Congresso l'ultimo giorno di tempo solare
Ante-Sponsorizzazione,  incentrato sulla promessa per tutto il continente di un radioso, splendente
nuovo millennio di sacrifici e ricompense, e un'Interdipendenza continentale dal volto non
impossibilmente e radicalmente alterato.
Non sottovalutate gli oggetti! Lyle sostiene di non stancarsi mai di ripetere questo concetto: non
sottovalutate gli oggetti. Ortho (Il Tenebra) Stice, il prodigio del serve & volley di Partridge Ks, il
migliore della squadra A Under 16, il cui torso fresco di sauna si riflette con lo stesso colore della luna
sul metallo dei pesi inerti, sta diventando matto perch va a dormire con il letto attaccato a una parete e
quando si risveglia il letto  attaccato a una parete diversa. Stice aveva gi litigato varie volte con il suo
compagno di stanza Kyle D. Coyle perch ovviamente aveva pensato che fosse Coyle a spostargli il
letto mentre dormiva. Poi Coyle  stato messo in infermeria per una vomitata sospetta, e non  stato
nella stanza nelle ultime due notti, Coyle, e Stice si sveglia lo stesso con il letto attaccato a un'altra
parete. Allora ha pensato che Axford o Struck fossero riusciti ad aprire la porta con una tessera della
mensa e fossero entrati dentro di notte per fare casino con il letto di Stice, chiss per quale misterioso
motivo. Allora Stice la scorsa notte ha messo una sedia contro la porta e ha messo uno sopra l'altro
sulla sedia i tubi vuoti delle palle cos che facessero casino se qualcuno cercava di aprire la porta, e ha
messo altri tubi sui davanzali delle tre finestre, per coprire tutte le basi; e la ragione per cui  qui  che
stamattina si  svegliato con il letto spostato contro la sedia che aveva messo alla porta e tutti i tubi di
palle erano stati sistemati per benino a piramide nel rettangolo polveroso dove c'era sempre stato il suo
letto. Ortho Stice pu pensare a tre spiegazioni plausibili per quello che sta succedendo, e le elenca in
ordine, dalla meno sinistra alla pi sinistra, a un Lyle molto attento che si ciuccia le guance. La prima 
che Stice sia telecinetico, ma solo nel sonno. La seconda  che qualcun altro all'Eta sia telecinetico e
usi questa cosa contro Stice e lo voglia fare ammattire per qualche motivo. La terza  che Stice si alzi
nel sonno e sposti le cose nella stanza senza rendersene conto e senza ricordarselo, il che
significherebbe che  uno stronzo di sonnambulo del cazzo, il che significa che Dio solo sa cos'altro
potrebbe fare girellando mentre dorme. Qui all'Eta gli dicono che  una promessa; sicuramente entrer
nello Show appena si diploma. Non vuole incasinarsi con queste stronzate telecinetiche o
sonnambulistiche. Stice offre la fronte e i muscoli del torso. Addosso ha uno dei suoi asciugamani
personali, nero.  magro ma i suoi muscoli sono sodi e ben fatti, e suda bene e liberamente. Dice che sa
fin troppo bene di non avere seguito il consiglio di Lyle due anni fa sugli esercizi per i dorsali, e se ne
dispiace. Si scusa con tutto il cuore per quella volta la scorsa primavera quando aveva fatto distrarre
Lyle da Struck e da Axford e poi aveva incollato la natica sinistra di Lyle sul piano di legno del
distributore di asciugamani. Stice dice di rendersi conto che  l'ultimo ad avere il diritto di presentarsi a
Lyle col cappello in mano dopo tutte le battute che ha fatto sulla sua dieta e sui suoi capelli e tutto il
resto. Ma eccolo qui, con il cappello in mano, o meglio con la calotta in mano, a offrigli i suoi muscoli
sudati e a chiedere il suo consiglio.
Lyle fa un cenno per scacciare come zanzare quelle cose ormai sepolte.  completamente
impegnato. I fulmini ormai lontani sull'Atlantico lo illuminano di una debole luce strobo. Non
sottovalutare gli oggetti, dice a Stice. Tieni conto degli oggetti. Il mondo, dopotutto,  molto vecchio,
ed  fatto soprattutto di oggetti. Lyle si sporge in avanti, fa cenno a Stice di avvicinarsi, e decide di
raccontare a Stice la storia di un uomo che aveva conosciuto tanto tempo fa. Quest'uomo si guadagnava
da vivere andando nei vari posti pubblici dove la gente si riunisce e poi si annoia e diventa impaziente e
cinica, l'uomo si presentava e scommetteva che si sarebbe messo in piedi su una sedia e poi l'avrebbe
alzata da terra con lui sopra. Una cosa cos. Saliva su una sedia e diceva pubblicamente Ehi, posso
sollevare questa sedia sulla quale sto in piedi. Un astante tiene il banco. La folla del deposito vuoto
degli autobus o della sala d'attesa del Dipartimento dei Motoveicoli o del corridoio dell'ospedale 
ammutolita. Guardano un uomo che sta al 100 per cento in piedi su una sedia che ha afferrato per lo
schienale e sollevato diversi metri da terra. Vengono fatte molte congetture su dove sia il trucco, il che
d luogo ad altre scommesse collaterali. Un religiosissimo oncologo sperimentale che sta morendo di
una neoplasia colorettale inoperabile si lamenta, Perch, perch Signore, hai dato a quest'uomo questo
potere idiota e meschino mentre io non ho alcun potere sulle mie cellule colorettali impazzite. Tra la
folla si sviluppano altre varianti silenziose a questo tipo di meditazione. Ha vinto la scommessa,
finalmente vengono cacciati fuori i dollari e vengono consegnati a lui, all'uomo che Lyle aveva detto di aver
conosciuto, e lui salta gi in una cascata di spiccioli che nell'impatto gli saltano fuori dalle tasche, si
mette a posto la cravatta e se ne va via lasciando dietro di s una folla ammutolita che continua a
guardare un oggetto che lui non aveva sottovalutato.
.
Come molti altri adolescenti geneticamente predisposti a un segreto problema di droga, Hal
Incandenza ha seri problemi di compulsione nei confronti della nicotina e dello zucchero. Si sa che
fumare durante gli allenamenti uccide; per questo solo Bridget Boone, una ragazza che prende gli
steroidi del gruppo delle ragazze Under 16 di nome Carol Spodek e una delle due gemelle Vaught sono
cos masochiste da farlo, anche se si sa che ogni tanto anche Teddy Schacht ne fuma una. Hal cerca di
compensare il desiderio di nicotina masticando tabacco Wintergreen della Kodiak per varie prese al
giorno, poi le sputa nell'amato bicchiere Nasa della sua infanzia o nella lattina vuota di Spiru-Tein, la
bevanda proteica per la colazione, che anche ora - tenuta ben a distanza a tutti - si trova vicino a una
pila di palle da tennis che i ragazzi del tavolo non devono strizzare dato che stanno mangiando. Hal ha
pi problemi con il saccarosio - la sirena eterna di tutti gli amanti di Bob Hope - perch gli piace
sempre e tantissimo, davvero - lo zucchero - ma di recente ha scoperto che ogni infusione di zucchero
sopra il livello dei 56 grammi di una barretta energetica AminoPal ora gli provoca degli strani e
spiacevoli stati emozionali che in campo non gli fanno un gran bene.
Mentre  seduto con il cappello da predicatore, la bocca piena di baklava a pi strati, Hal sa
perfettamente che Mario ha preso dal loro padre defunto questo feticismo per le cartucce sulle
marionette, gli entr'acte e il pubblico. Lui in Persona, durante il suo periodo anticonfluenzale di mezzo,
aveva attraversato questa fase caratterizzata dall'ossessione del rapporto con il pubblico nei vari spettacoli.
.
Hal non vuole neanche pensare a quella sinistra produzione sul carnevale delle palle degli occhi. Ma ce n'era un'altra, corta ma molto high-tech, che si intitolava La Medusa contro lOdalisca ed
era un film su una finta produzione teatrale al Teatro Ford di Washington Dc, capitale della nazione,
che, come tutti i suoi lavori che avevano a che fare con la sua ossessione per il pubblico, era costata una
cifra a Incandenza solo di comparse. Per comparse in questo caso s'intende un pubblico ben vestito di
uomini con i basettoni e signore con i ventagli di carta che riempiono tutto il teatro dalla prima fila fino
al dietro dei palchi, e guardano un dramma breve ma incredibilmente violento e involuto intitolato
appunto La Medusa contro lOdalisca, la cui inesistente trama  che la mitica Medusa, quella con i
capelli di serpente e armata di una spada e di uno scudo splendente, sta lottando per uccidere o
pietrificare l'Odalisca di santa Teresa, un personaggio della mitologia del Qubec cos inumanamente
bella che tutti quelli che la guardavano venivano immediatamente trasformati in una gemma dalle
dimensioni umane, per l'ammirazione. In netto contrasto con Medusa, ovviamente, Odalisca ha solo
una lima per le unghie invece di una spada, ma ha anche in mano uno specchio con il manico, e
Odalisca e Medusa fanno un gran fracasso per venti minuti, saltando sul palcoscenico riccamente
ornato mentre una cerca di fare fuori l'altra con le lame e/o disanimare l'altra con i rispettivi riflettori
che ognuna sposta qua e l cercando di trovare la giusta posizione in modo che l'altra possa vedere la
propria immagine frontale e rimanere immediatamente pietrificata o gemmificata o chiss che cosa.
Nella cartuccia si vede bene dalla trasparenza dei pixel lattiginosi e dall'inconsistenza che le due non
sono nient'altro che ologrammi, ma non  chiaro che cosa rappresentino, se il pubblico deve
vederle/(non) vederle come fantasmi o spettri o entit mitiche reali o qualcos'altro. Si tratta
comunque di una scena cazzuta di duello sul palcoscenico la cui intricata coreografia era stata curata da
un orientale che Lui in Persona aveva trovato in uno studio pubblicitario e aveva messo a dormire nella
Casa del Preside, che mangiava come un uccellino, sorrideva in modo molto educato e non aveva mai
niente da dire a nessuno a eccezione di Avril con la quale aveva subito fraternizzato -  quasi un
balletto, un susseguirsi di momenti drammatici in cui una delle contendenti viene messa all'angolo, di
colpi mancati di poco e capovolgimenti di fronte, e il pubblico nel teatro  rapito e completamente
preso dallo spettacolo perch gli applausi spontanei scrosciano uno dietro l'altro, forse pi per la
coreografia dello spettacolo nel film che per altro - in questo caso si potrebbe forse parlare pi di
meta-applauso spontaneo, pensa Hal - perch la complicatissima coreografia del duello deve prevedere
che tutte e due le combattenti rivolgano le loro schiene rispettivamente squamosa l'una e liscia come
l'avorio l'altra verso il pubblico, per ovvi motivi... solo che siccome lo scudo e lo specchietto sono
marzialmente agitati da ogni parte e branditi in varie angolazioni strategiche, a certi ben vestiti membri
del pubblico ben vestito capita di vedere per un attimo l'immagine fatale delle combattenti riflessa nello
specchio e viene immediatamente trasformato in una statua di rubino nelle prime file o  pietrificato e
cade dalla balconata dei palchi come un pipistrello con un'embolia eccetera. La cartuccia va avanti cos
fino a che non rimane neanche un essere animato nel Teatro Ford che possa applaudire l'intreccio
narrativo della scena del duello, e finisce con i due ologrammi che continuano a fare un fracasso del
diavolo davanti a un pubblico di pietre multicolori. Il pubblico di La Medusa contro IOdalisca non si
appassion molto alla cosa, per, perch le contendenti non si vedevano mai di fronte e non si capiva
per cosa lottassero, cosa che invece aveva avuto un effetto cos melodrammatico sul pubblico del
duello in teatro; per questo il pubblico del film alla fine si sente preso in giro e un po' imbrogliato. La
cartuccia infatti ha avuto solo una diffusione a carattere regionale ed  stata affittata quanto i giornali
del giorno prima e ora  quasi impossibile da trovare. Ma questo non  stato il film che il pubblico di
James O. Incandenza ha odiato di pi. Il film pi odiato di Incandenza, che aveva una lunghezza
variabile e s'intitolava Lo scherzo,  rimasto solo per un breve periodo nelle sale di proiezione, poi 
finito nelle ultime sparse sale pubbliche di proiezione di film d'essai pre-InterLace, in posti
pseudoartistici come Cambridge Ma e Berkeley Ca. E per ovvi motivi InterLace non l'ha mai preso in
considerazione per gli Ordini a Impulso. Su tutti i cartelloni dei cinema d'essai, sui poster e sulle
pubblicit del film era stata aggiunta una didascalia che diceva qualcosa del tipo LO SCHERZO: si
consiglia vivamente di NON spendere soldi per vedere questo film, e gli spettatori abituali dei cinema
d'essai pensarono fosse una trovata intelligente e ironica contro la pubblicit in genere, e cos
cacciarono fuori i soldi per comprare i piccoli biglietti di carta, si misero in coda con i loro gilet di
maglia e i pantaloni di tweed, fecero rifornimento di caff espresso al bar, trovarono posto a sedere, si
sedettero e fecero quei movimenti tipici con le gambe che si fanno per trovare la posizione prima che
inizi il film, si guardarono intorno con quello sguardo intenso e vuoto al tempo stesso, e si
immaginarono che le macchine da presa a tre lenti Bolex H32 - una sorretta da un tipo alto, anziano e
curvo, e una installata in modo a dir poco complicato sulla testa enorme di un ragazzo stranamente
inclinato in avanti con una specie di sprone di ferro che gli usciva dal torace - gli habitu pensarono che
le grandi cineprese vicino alle luci rosse dell'USCITA ai due lati dello schermo fossero l per una
pubblicit o per un qualcosa contro la pubblicit o per un documentario metafilmico sul dietro-le-quinte
o per qualcos'altro. Tutto questo finch non si spegnevano le luci e iniziava il film e sullo schermo c'era
un'inquadratura molto larga del pubblico molto sofisticato di quel teatro d'essai che faceva la fila con il
caff espresso in mano, trovava un posto, si guardava intorno e si sistemava sulla sedia e raccontava al
fidanzato o alla fidanzata con gli occhiali con le lenti spesse quelle frasette prefilm per spiegare ci che
volevano significare da un punto di vista artistico la pubblicit Non Pagate Per Vederlo e le cineprese
Bolex, e quando le luci si abbassavano si sistemavano definitivamente con la faccia rivolta verso lo
schermo (cio verso di loro, come scoprivano) con il freddo sorriso eccitato di chi spera di assistere a
uno spettacolo veramente intellettuale, sorriso che ora le macchine da presa e la proiezione sullo
schermo mostravano scomparire dalle facce del pubblico via via che gli spettatori si riconoscevano fila
dopo fila e si guardavano con un'espressione sempre meno interessata e sempre pi perplessa e poi
indignata e poi alla fine incazzata. Lo scherzo durava da ore fino a che rimaneva anche un solo
spettatore seduto con le gambe accavallate nella sala a guardare la sua immagine immensa proiettata
sul grande schermo che lo osservava con la speciale disapprovazione di un disgustato cinefilo che si
sente raggirato, e cio durava pi di venti minuti solo quando c'erano dei critici o degli accademici tra il
pubblico, che si studiavano mentre si studiavano a prendere appunti con un'espressione affascinata e se
ne andavano solo quando l'espresso li costringeva ad andare al gabinetto, e a quel punto Lui in Persona
e Mario dovevano freneticamente rimettere a posto nelle custodie le telecamere, le lenti e i coassiali e si
affrettavano a prendere il primo volo attraverso la nazione da Cambridge a Berkeley o da Berkeley a
Cambridge, dato che ovviamente dovevano essere pronti sul posto con le Bolex a ogni spettacolo in
ogni cinema. Mario disse che Lyle aveva detto che Incandenza aveva confessato che aveva amato Lo
scherzo per il fatto che era cos pubblicamente statico, semplice e muto, e i rari critici che avevano
difeso il film sostenendo con argomentazioni prolisse e contorte che la stasi semplicistica era
precisamente la tesi estetica del film avevano completamente sbagliato, come sempre. Non  ancora
chiaro se era stata la cosa della Palla-degli-Occhie-dello-Spettacolo-Secondario, o La Medusa contro
IOdalisca o Lo scherzo che attraverso una metamorfosi si era mutato nell'impegno successivo del loro
padre defunto con il genere anti-Reale Dramma Trovato che probabilmente rappresent lo zenit
storico della stasi muta cosciente di s, ma che il pubblico non arriv mai a odiare, per motivi a priori.
INGEGNERE FEDERALE MUORE PER UNO STRANO INCIDENTE SULLA STATUA
DELLA LIBERT - Titolo; UN UOMO CORAGGIOSO SU UNA GRU SCHIACCIATO DA UN
HAMBURGER DI FERRO DA 5 TONNELLATE - Sottotitolo in corpo 12;
LA PROMESSA DI GENTLE A UNA CONVENTION DI SCOUT SCETTICI POTRETE
MANGIARE FUORI DAL TERRITORIO DEGLI USA ENTRO LA FINE DEL PRIMO ANNO DI
MANDATO - Titolo;
UN NUOVO CANALE DELL'AMORE? - Sottotitolo in corpo 24; ORRORE TOSSICO
SCOPERTO PER CASO NEL NORD DEL NEW HAMPSHIRE - Sottotitolo con le dimensioni di un
titolo in corpo 16;
Ieri alcuni funzionari del Dip. dell'Ambiente del New Hampshire hanno fermamente negato
che l'enorme quantit di bidoni dai quali fuoriescono solventi industriali, cloride, benzene e ossine sia
stata "scoperta accidentalmente" da 18 impiegati federali dell'Epa (Environmental Protection Agency)
mentre giocavano a softball a est di Berlin Nh, e hanno spiegato invece che quei contenitori corrosi
erano stati portati l contro la legge da alcuni inservienti vestiti di bianco e i capelli corti usciti da
lunghi camion con i rimorchi scintillanti con il simbolo ufficiale dell'Onan, l'aquila con il sombrero e
una foglia di acero in bocca. Da Washington, sollecitata dalle proteste dei residenti di Berlin Nh e di
Rumford Mn, l'amministrazione Gentle ha promesso di svolgere "un'indagine energica e completa"
perch l'incidenza di neonati col cranio molle e un'eccedenza di occhi nella zona dove sono stati
ritrovati i materiali tossici  notevolmente superiore alla media nazionale - Cartuccia di notiziario con
conduttore per il noleggio serale a 3,75dollari Us;
IL TEST PER STABILIRE LA PERICOLOSIT DELLA FUSIONE SUB ROSA SI FAR A
MONTPELLIER VT -Titolo dello Scientific North American;
IL MIO BAMBINO HA SEI OCCHI E PRATICAMENTE NON HA CRANIO - Titolo
sensazionale a colori di quotidiano, Dateline Lancaster Nh, in corpo 32;
I GIOCATORI DI SOFTBALL IMPIEGATI FEDERALI DELL'EPA INCIAMPANO IN
ALTRE DUE DISCARICHE ILLEGALI DI SCORIE VELENOSE, UN VERO FESTIVAL
DELL'ORRORE VICINO A SYRACUSE NORD, NELLA STORICA TICONDEROGA - Titolo di
quotidiano di Nyc;
IL MEGLIO DEGLI SCIVOLONI FEDERALI: SI GIOCA MOLTO A SOFTBALL - Titolo
editoriale nel Poststandard a Syracuse Ny;
IL PM CANADESE NEGA DI ESSERSI INCONTRATO SEGRETAMENTE AL MINIGOLF
CON GLI INFURIATI GOVERNATORI DEL NEW ENGLAND - Titolo sorprendentemente piccolo
in terza pagina in corpo 10;
GENTLE E LO SCANDALO - Super-supertitolo delle dimensioni di quello su Pearl Harbor in corpo 32, di quelli che non si leggono bene da quanto sono grandi; LE AZIONI DI MAYFLOWER, RED BALL, ALLIED E U-HAUL VANNO ALLE STELLE - Sottotitolo in corpo 16 di un quotidiano finanziario; DUE GOVERNATORI DEL NORDEST IN OSPEDALE PER INFARTO, ANEURISMA.
- Sottotitolo in corpo 10;
GENTLE PROCLAMA LO STATO DI CALAMIT PER TUTTI I TERRITORI DEGLI STATI UNITI A NORD DELLA LINEA DA SYRACUSE A TICONDEROGA NY, E DA TICONDEROGA NY A SALEM MA; OFFRE AIUTO FEDERALE AI RESIDENTI DELLE ZONE INTERNE DEL NEW ENGLAND CHE DECIDERANNO DI TRASFERIRSI; DICHIARA CHE I FONDI PER LA BONIFICA DI QUESTI TERRITORI NON SONO NELLA MAPPA DI CI CHE  POSSIBILE - Titolo di un Titolista Molto Verboso Che Alla Fine  Stato Licenziato Anche Dal Rep. Sottotitoli a causa di Eccessivi Parametri Verbali e Ora Si Trova Di Nuovo In Cattive Acque In Un Quotidiano Molto Meno Prestigioso;
eccetera. Il vecchio laboratorio di montaggio di Lui in Persona ha delle impressionanti
macchine Compugraphic per la composizione grafica al computer: di solito  difficile stabilire quali
titoli siano veri e quali inventati, se sei troppo giovane per ricordarti la vera cronologia dei fatti. I
ragazzi sanno che almeno qualcuno dei titoli  falso; tipo quello del minigolf. Ma l'accuratezza del
racconto fatto da Mario dell'incontro comunemente chiamato Il Consiglio della Concavit non pu
essere contestato. Nessuno, che non fosse presente all'incontro del 16 gennaio, sa esattamente cosa fu
detto, quando e da chi, dato che l'amministrazione Gentle aveva disposto che i mezzi per la
registrazione a disposizione dell'Ufficio Ovale a quel tempo fossero una vera e propria incubatrice di
batteri. La claque governativa di Gentle, che ballettava le canzoni della Motown,  vestita di rosso con
rossetto e smalto per le unghie in tono, e gli sbuffi dei vestiti erano cos pieni di lustrini Afro che
c'erano stati problemi con le luci e la velocit della pellicola nel ripostiglio dei bidelli:
SEG. DEL TESORO Avete un aspetto veramente magnifico oggi, signore.
GENTLE Ahhhha, Uhhhhu, Ahhhha, Uhhhhu.
PRES. DEL MESSICO/SEG. DEL MESSICO/VICEPRES. DELL'ONAN Posso chiederLe,
seor, come mai il mio esimio collega Vicepresidente dell'Onan non  qui con noi oggi?
GENTLE Ahhhha, Uhhhhu.
SIG. RODNEY TINE, CAPO DELL'UFFICIO PER I SERVIZI NON SPECIIFCATI DEGLI
USA Il presidente sta inalando ossigeno puro oggi, ragazzi, e mi ha incaricato di essere il suo
procuratore in questa, se mi  lecito dire, giornata storica. Il Pm canadese  un po' agitato. Preferisce
stare a lamentarsi con i media circondato dai suoi Ranger a Cavallo e ora si trova in qualche posto
lontano dal Qubec con un giubbotto di kevlar, tutto imbronciato, e senza dubbio star studiando
attentamente i sondaggi di opinione preparati da un esperto senza mento con gli occhiali canadesi con
la montatura di corno.
MESSICO E ALTRI SETTORI [Suoni che esprimono perplessit e apprensione].
TINE Sono sicuro che tutti siete stati messi al corrente su questa crisi senza precedenti ma non
inopportuna che si  creata al nord della linea quasi perfettamente orizzontale tra Buffalo e il
Massachusetts del Nordest.
TINE sistema alcune foto sui cavalletti con il sigillo presidenziale: un fosso nel New Hampshire
dal quale fuoriesce della roba di un colore che nessuno aveva mai visto prima; una foto scattata con
l'obiettivo grandangolare nella quale si vedono bidoni con il teschio stampato sopra che si perdono
all'orizzonte, e alcuni funzionari con i capelli corti e i vestiti bianchi che si muovono su e gi e
controllano pulsanti e quadranti su dei marchingegni luccicanti che tengono in mano; un'alba chimica
molto strana, dello stesso colore del rossetto dei membri del Gabinetto, sopra qualche foresta nel Maine
del Sud che sembra molto pi alta e lussureggiante di quanto dovrebbero essere le foreste in gennaio;
un paio di foto fatte in interni che ritraggono un bambino piccolo con molti occhi che cammina gattoni
all'indietro, con l'orecchio sul tappeto, e si trascina dietro la testa informe come un sacco di patate.
L'ultima foto fa spezzare il cuore.
TUTTI I SETTORI [Rumori che esprimono preoccupazione e piet].
GENTLE Ahhhha Uhhhhu.
TINE Signori, permettete al presidente di dire che nessuno  in grado di spiegare che cosa sia
successo e che, aperte le virgolette chiuse le virgolette, qualche ente fidato dell'Unione o
dell'Organizzazione possa essere ritenuto colpevole, ma in questo momento non  nelle intenzioni
dell'amministrazione puntare un dito che incolpi o miri a punire qualcuno o qualcosa. Abbiamo
intenzione di agire, rispondere, e agire e rispondere in modo deciso. Velocemente. E con decisione.
SEGR. DELL'INT. Abbiamo preparato dei preventivi molto sommari sui costi per eliminare la
tossicit e/o le radiazioni di buona parte dei quattro Stati degli Stati Uniti, signore, e devo confessarvi,
signori, che anche nell'atmosfera di incertezza data dal non avere ancora una situazione definitiva su
quali tipi e combinazioni di composti siano stati - ehm - trovati laggi e quanto grandi siano le
proporzioni delle sue - non sue personalmente, signore, J.G., sue come modo abbreviato per dire -
per dire qualcosa come, semplicemente, l'articolo le - le proporzioni dei parametri di dispersione e di
tossicit - ehm - devo comunicarvi che le cifre che ci troviamo di fronte hanno cos tanti zeri da essere
quasi imbarazzanti, signore, signori.
TINE Vada pi a fondo e spieghi cosa intende per imbarazzanti, se non le dispiace, Blaine.
SEGR. DELL'INT. Stiamo parlando di un numero imbarazzante di gente di grosso calibro del
Settore Privato, con i vestiti bianchi e gli elmetti non molto diversi dal suo, signore, con un enorme
conto finale sia per i vestiti sia per gli elmetti, pi guanti e stivali usa e getta, e un sacco di attrezzi con
molte manopole e quadranti. Signore.
GENTLE Ahhhha Uhhhhu.
TINE Signori, rendete al presidente il giusto tributo di avere sempre la facolt di andare subito
al nocciolo della questione. Credo che la posizione del presidente sia resa del tutto chiara dall'ossigeno
puro che  costretto a inalare mentre si trova qui con noi oggi. In nessun modo possiamo permettere
che un territorio sia pubblicamente esposto a questa orrenda e lercia infamia e che questa insozzi il
territorio gi pi ordinato e pi pulito della nuova ra degli Stati Uniti d'A. Il presidente rabbrividisce al
solo pensiero. Il solo pensiero lo ha costretto a ricorrere all'ossigeno.
PRES. DEL MESSICO/SEG. DEL MESSICO/VICEPRES. DELL'ONAN Non sono in grado di
anticipare quali opportunit vorranno prendere in considerazione i vostri governi federale e
continentale a questo proposito, seors.
ALTRI SEGR. [Annuiscono con perplessit e producono dei rumori che fanno pensare a
un'intesa piuttosto stonata].
TINE Dato che la sua elezione e il conferimento del suo mandato sono avvenuti grazie al
programma del Ppusa che si basa su una chiara politica contro i rifiuti, il presidente  inesorabilmente
portato a vedere come unica possibilit il dar via tutto.
SEGR. DI STATO Dar via tutto?
TINE Esattamente.
SEGR. DI STATO Vuoi cio dire che bisogna semplicemente dire tutto, dire la verit? E cio
che il programma del Ppusa di Johnny ha bisogno - dato che  impossibile sparare tutti i rifiuti della
nazione nello spazio visto che la Nasa non  riuscita a compiere neanche un lancio in pi di un
decennio e visto che i razzi ricadono gi e scoppiano e diventano rifiuti loro stessi - ha forse bisogno
vista la quantit enorme di scorie che il processo di avviamento della fusione anulare metter in
circolazione dal momento in cui verr avviato - il suo programma ha bisogno di un ulteriore tentativo
di trasformare vaste zone del territorio degli Usa in una discarica inabitabile probabilmente delimitata
da una recinzione di filo spinato, in un mucchio di spazzatura ricoperto dalle mosche, in un luogo di
smaltimento dei rifiuti tossici avvolto da una nuvola saprogenica color magenta? Volete per lo meno
ammettere pubblicamente che quelle partite di softball degli impiegati dell'Epa non sono state casuali?
Che siete stati voi a permettere a Rod the God di convincervi a autorizzare i Servizi Non
Specificati a intraprendere massicce operazioni di scarichi tossici contro la legge locale e con tutte le
conseguenze a livello di modificazioni genetiche nei nascituri, esattamente per la stessa linea dura
ispirata al Bene Superiore dell'Unione che port Lincoln a sospendere la Costituzione e imprigionare
gli attivisti della Confederazione senza nessun capo d'accusa per tutta la durata dell'ultima grave crisi
territoriale degli Stati Uniti? E/o che questi territori erano stati scelti soprattutto perch il New
Hampshire e il Maine non avevano autorizzato le primarie Indipendenti del Ppusa e perch il sindaco di
Syracuse aveva avuto la sfortuna di starnutire addosso al presidente in campagna elettorale? Volete
forse ammettere l'intera strategia che voi due avete messo insieme e progettato in qualche posto ben
sterilizzato? Forse  questo che intendi per Dar Via Tutto, Rod?
TINE Bah. Non essere imbecille, Billingsley. Il Tutto nella frase Dar Via Tutto del presidente
sta per territorio.
GENTLE Ahhhha.
TINE Daremo via tutto quell'orrendo sozzume di territorio.
SEGR. DELL'INT. Esportandolo, si potrebbe azzardare.
TINE  una possibilit completamente nuova per l'ambiente che nessun uomo di Stato aveva
avuto la capacit o i cojones di prevedere. Se ancora abbiamo una risorsa naturale questa  il territorio.
PRES. DEL MESSICO/SEG. DEL MESSICO/VICEPRES. DELL'ONAN E MOLTI ALTRI
SEGR. [Cercano di far tornar le sopracciglia al di sotto dell'attaccatura dei capelli].
TINE Il presidente Gentle ha deciso che andremo a inventare non solo un nuovo governo ma
una nuova storia. Diamo fuoco al passato. Rendiamoci promotori di un nuovo destino. Ragazzi,
riusciremo a istituire una vera e propria interdipendenza tra gli stati membri dell'Onan.
GENTLE Ahhhha uhhhhu.
TINE Signori, regaleremo spazi nuovi di espansione in territorio americano nordorientale, un
dono che non ha precedenti a livello intercontinentale, e in cambio continueremo ad avere libero
accesso a quei territori per lo smaltimento dei rifiuti US. Permettetemi di illustrare quello che Lur -
quello che il presidente ha in mente.
TINE piazza due cartine (gentilmente concesse dalla lezione di Applicazioni tecniche della
Sig.na Heath) sui cavalletti che si usano per discutere le questioni di Governo. Tutte e due
rappresentano i buoni vecchi Usa. La prima cartina  pi o meno quella tradizionale, con gli Usa che
sembrano enormi e le frange settentrionali del Messico di un rosa delicato da toilette per signore da una
parte e il bordo incombente del Canada di un rosso sgargiante e minaccioso dall'altra. La seconda
cartina dell'America del Nord non  n vecchia n tantomeno tradizionale. Ha una concavit. Come se
qualcuno avesse dato un grosso morso con i canini alla parte destra in alto, dove una linea ascendente e
poi discendente fa un angolo quasi retto sulla storica e ora orribilmente insozzata citt di Ticonderoga
Ny; e le zone a nord di quella linea lacerata sono di quel rosso sfacciato del Canada. Alcune mosche di
plastica che si usano per fare gli scherzi, come quelle con la pancia blu che vivono sul sudiciume, sono
appiccicate in ordine sparso come una manciata di uva secca sulla Concavit rossa. TINE ha una
bacchetta di quelle allungabili che vengono usate per le previsioni del tempo con la quale giocherella
invece di usarla per indicare qualcosa.
SEGR. DI STATO Una specie di manipolazione ecologica dei distretti elettorali?
TINE Il presidente vi invita, signori, a immaginare per mezzo di questi due aiuti visivi il prima
e il dopo delle ridistribuzioni territoriali intra-Onan che abbiamo previsto, ma si potrebbero usare
anche altre espressioni. Rielaborazione  forse troppo tecnica.
SEGR. DI STATO Anche se rispettiamo quello che ha appena detto, noi della Segreteria di
Stato non riusciamo ancora a comprendere come si possano vendere al pubblico dei territori abitati
quando una fetta sostanziale di quello stesso pubblico, per quanto ci  dato sapere, abita quello stesso
territorio, Rod.
GENTLE Ahhhha.
TINE Il presidente ha deciso di non cercare di nascondersi davanti a questa cosa nonostante
sappia che potrebbe costargli molto, perch implica una scelta difficile che potrebbe essere impopolare,
una di quelle scelte che ti fa sentire solo, ragazzi. Ci stiamo muovendo con lo scandaglio per anticipare
al pi presto i vari scenari di risistemazione che prevediamo saranno piuttosto complicati. Scenarii? Si
dice scenarii o scenari? Marty ci sta lavorando sopra. Ti stai adoperando per farci procedere
velocemente in questa fase, vero, Marty?
SEGR. DEI TRASPORTI Prevediamo un gran flusso di persone che si sposter verso sud
molto, ma molto velocemente. Prevediamo che ci saranno macchine, camioncini, camion, autobus,
Winnebagos - Winnebaga? - furgoni e autobus requisiti, e probabilmente Winnebagos o Winnebaga
requisiti. Prevediamo che ci saranno veicoli 4X4, motociclette, jeep, barche, monopattini, biciclette,
canoe e zattere di fortuna. Gatti delle nevi e sciatori di fondo e pattinatori su quegli strani pattini che
hanno un'unica fila di ruote per ciascun pattino. Prevediamo che ci saranno quelli con gli zaini che
marceranno veloci, con i pantaloncini da trekking e gli stivali e i cappelli tirolesi e il bastone.
Prevediamo che ci sar qualcuno che semplicemente correr come un pazzo, probabilmente, Rod.
Prevediamo che ci saranno carretti di fortuna pieni di beni terreni. Prevediamo che ci saranno
motociclette Bmw dei tempi della guerra con il sidecar e quei tipi con gli occhialini e i cappucci di
pelle. Prevediamo che ci sar gente sugli skateboard. Prevediamo che si verificher un'interruzione,
anche se temporanea, degli atteggiamenti di civilt nei confronti degli animali spaventati che si daranno
precipitosamente alla fuga. Prevediamo che ci saranno saccheggi, sparatorie, frodi, tensioni etniche,
sesso promiscuo, nascite in transito.
SEGR. DELL'AIR Quei pattini sono i rollerblades, Marty.
SEGR. DEI TRASP. I vostri interventi e ogni genere di informazione sono molto graditi, Trent.
Qualche giovane dell'ufficio ha previsto che ci saranno anche dei rocciatori. Personalmente non
prevedo scalate significative da parte della popolazione in questa congiuntura. N c' bisogno di dire
che non prevedo che ci sar niente di simile a quelli che si potrebbero definire dei veri e propri
profughi.
GENTLE Ahhhha uhhhhu.
TINE Assolutamente no, Mart. Per nessun motivo applicheremo un termine che evoca
associazioni mentali con una situazione deprimente. Non mi stancher mai di sottolineare questo punto.
Potere di espropriazione per pubblica utilit: va bene. Rinnovata forma di sacrificio: ci puoi
scommettere. Eroi, una nuova stirpe di pionieri per la nuova ra, che se ne vanno dal buon vecchio sano
territorio americano ora purtroppo contaminato, bien sr.
SEGR. DI STATO Bien sr?
SEGR. PER I RAPPORTI CON LA STAMPA [Con una strana pettinatura sfrangiata e un paio
di occhiali bifocali attaccati a una catenella di perle che tiene intorno al collo e si  andata a infilare nel
solco dei seni] Neil ha studiato attentamente le crisi di panico su materiale di varie fonti.
Apparentemente il termine profugo pu essere negato in modo plausibile nel caso in cui - sto citando
direttamente dagli appunti di Neil che ho qui in mano - a) non ci siano carretti di fortuna pieni di tutto
quello che si possa immaginare trainati da bovini con corna curve, e b) che la percentuale dei bambini
sotto i sei anni a) svestiti, o b) che strillano a pieni polmoni, o c) entrambe le possibilit, sia inferiore al
20 per cento del numero totale dei bambini in transito sotto i sei anni.  vero che la fonte principale di
Neil per questo studio  la Guida totalitaria al panico da pugno di ferro di Pol e Diang, ma pensano
che questo fatto non abbia poi molta importanza.
GENTLE Uhhhhu.
TINE Gli uffici di Marty e di Jay hanno lavorato di giorno e di notte su strategie che
permettano di prevenire tutto ci che potrebbe essere collegato a un'apparente migrazione di profughi.
SEGR. PER I RAPPORTI CON LA STAMPA [Tenendo la testa piena di brillantina ad angolo,
nel modo in cui le persone con le lenti bifocali devono tenerla per leggere] Qualsiasi cosa che
rassomigli a un bovino con corna ricurve venga subito abbattuto sul posto. Gli addetti della squadra di
Rod con i loro camion scintillanti distribuiranno a intervalli strategici abiti da bambino della linea
Winnie-the-Pooh di Sears gentilmente offerta dalla ditta, per stroncare la nudit sul nascere.
SEGR. DEL TESORO Stiamo definendo i dettagli sull'accordo Sears, Rod.
TINE Il presidente ha molta fiducia, Chet. Credo che Marty e Jay stessero gi preparando il
coup de grce per i trasporti.
SEGR. DEI TRASPORTI Stiamo cercando di ottenere dei cartelli stradali che rendano legale la
guida veloce sulle corsie di emergenza.
SEGR. PER I RAPPORTI CON LA STAMPA Le corsie di emergenza in direzione sud.
TUTTI I SEGR. [Rumoreggiamenti armonici.]
SEGR. DI STATO Ancora non vedo perch non si debba conservare titolo cartografico alle
zone tossiche, ricollocare la cittadinanza e il capitale trasportabile, e usarle come nostra zona designata
allo smaltimento. Come se fosse una specie di sgabuzzino o di cestino dei rifiuti speciale sotto l'acquaio
della cucina nazionale. Sviluppare dei sistemi di trasporto di tutti i rifiuti e le scorie del Paese in quella
zona, isolarla, tenere in ordine il resto della nazione come dalla piattaforma di Johnny.
SEGR. DELL'AIR Perch cedere delle vitali risorse di smaltimento dei rifiuti a un alleato
recalcitrante?
TINE Billingsley, Trent, nessuno sta dicendo che non possiamo utilizzare questi territori per
questo scopo, indipendentemente dal nome della nazione in cui si trovano. Essere Interdipendenti vuol
dire agire da Stati Interdipendenti, dopotutto.
PRES. DEL MESSICO/SEG. DEL MESSICO/VICEPRES. DELL'ONAN Qu?
GENTLE Ahhhha?
TINE Eppure Billingsley ha ragione nel dire che questo territorio disegnato in maniera
irregolare, spopolato, da poco divenuto canadese pu risolvere le necessit di pulizia di tutta questa
grande alleanza continentale per molti decenni futuri. Dopo di che, attento Yukon!
PRES. DEL MESSICO/SEG. DEL MESSICO/VICEPRES. DELL'ONAN [Con la faccia verde
e la maschera bagnata e scura sopra il labbro superiore] Con tutto il dovuto rispetto posso chiedere al
Presidente Gentle come pu proporre di chiedere al mio collega appena nominato Co-Vicepresidente
della nostra Organizzazione continentale di accettare per conto del suo popolo vaste zone di terreno
avvelenate in modo cos egregio?
TINE Domanda pertinente. Risposta semplice. Tre risposte.  un uomo di Stato.  un uomo
Coraggioso [ora sta contando sulle dita pulite, sottili e forti].  un Uomo Capace di Prendersi Rischi
Calcolati.
E ora - e molto pi infantile - altri titoli spuntano ad alta velocit dal nero al suono del 45 giri Il
volo dei bombo del custode Dave Harde (F.D.V.).
GENTLE AL PM CANADESE: PRENDETEVI UN PO' DI TERRITORIO - Titolo;
IL PM CANADESE AGENTLE: NO. COMUNQUE GRAZIE LO STESSO - Titolo;
GENTLE AL PM CANADESE: MA IO INSISTO - Titolo;
IL BLOCCO DEL QUBEC AL PM CANADESE: SE ACCETTI DI ANNETTERE ALLA
NOSTRA PROVINCIA QUELL'ANNESSIONE TOSSICA E CONVESSA SECEDEREMO COS IN
FRETTA CHE TI GIRER LA TESTA - Titolo dello Stesso Tipo di Prima;
IL PM CANADESE A GENTLE: SENTI, CI STIAMO SGUAZZANDO NEL TERRITORIO,
GUARDA UN ATLANTE, NON SAPPIAMO PI CHE FARCENE DI ALTRI PEZZI DI
TERRITORIO, INOLTRE NON VORREI SEMBRARE SCORTESE MA DI CERTO NON
ABBIAMO VOGLIA DI ACCETTARE VOSTRI PEZZI DI TERRITORIO IMMONDO, RAGAZZI,
E, RETORICA DELL'INTERDIPENDENZA O NO, NON NE VOGLIAMO ASSOLUTAMENTE
SAPERE - Ancora il Tipo Famoso;
I 26 STATI MEMBRI DELLA CEE ACCUSANO GLI STATI UNITI DI DOMINAZIONE
EXPERIALISTA - Titolo; VEGETALI DEL TERZO MONDO COINVOLTI IN UN IMBROGLIO
ALLE NAZIONI UNITE - Sottotitolo in corpo 10;
GENTLE AL PM: SENTIMI BENE, TESORUCCIO, O TI PRENDI IL TERRITORIO O TE
NE PENTIRAI AMARAMENTE - Titolo;
STRIZZACERVELLI DI SIN CITY: IL LEADER DALLA VOCE DI VELLUTO
INTERNATO PER DUE VOLTE PER MALATTIA MENTALE - Titolo di tabloid;
LA NOTIZIA DELLA INSTABILIT EMOTIVA DEL PRESIDENTE CONFERMATA
DA UN MEDICO DI LAS VEGAS - Titolo di una Testata di Tutto Rispetto;
NEL MIO GIARDINO CI SONO DEI POMODORI CHE NON RIUSCIREI A SOLLEVARE
NEANCHE SE RIUSCISSI A TAGLIARE I LORO GAMBI CON UN MACHETE - Titolo di tabloid,
Montpelier Vt, con Una Foto Che Non  Possibile Che Non Sia Stata Falsificata;
LA FEC  CHIAMATA A INDAGARE SUI MEMBRI DEL PPUSA - Titolo; UNA
RAPPRESENTAZIONE STRATEGICAMENTE FALSA DELLA SALUTE MENTALE DEL
CANDIDATO HA MESSO A REPENTAGLIO LA NAZIONE E IL CONTINENTE, ACCUSANO I
DEMOCRATICI - Supersottotitolo in corpo 12;
GLI ASSISTENTI SI CONSULTANO MENTRE CRESCE LA PREOCCUPAZIONE PER LA
PATOLOGICA INCAPACIT DI GENTLE AD ACCETTARE QUALSIASI TIPO DI RIFIUTO
REALE O IMMAGINATO NEI RIGUARDI DELLA CRISI CANADESE - Titolista Dipendente da
Metadone, da 17 mesi al Third Daily;
Sia la comunit finanziaria sia quella diplomatica hanno reagito con crescente preoccupazione
alle notizie che il Presidente Gentle si  isolato in un appartamento dell'ospedale della Marina Militare
di Bethesda con un'attrezzatura per la sterilizzazione del valore di varie migliaia di dollari e passa le
giornate a canticchiare motivetti tristi in tono errato al Comandante in Capo del Corpo dei Marines
degli Stati Uniti che sta vicino all'apparecchio per la sterilizzazione Hypospectral della Dermalatix ed 
ammanettato alla Scatola Nera dei codici nucleari degli Stati Uniti. I portavoce dell'Ufficio dei Servizi
Non Specificati si sono rifiutati di commentare gli ordini piuttosto stravaganti che sembrano siano
giunti dalle alte sfere del tipo: in base alla Clausola 414 del Consiglio di Emergenza della Sicurezza
Nazionale si ordina al Dipartimento della Difesa di requisire ai grandi magazzini Searsco l'intero
quantitativo della linea di abbigliamento per bambini Winnie-the-Pooh; si richiede al personale delle
Forze Armate di esercitarsi con sagome di cartone che sembrino rappresentare bovini, bisonti, o vacche
longhorn del Texas; si predispone l'uscita di una cartuccia di un Appello del Presidente alla Nazione
che consista esclusivamente nella scena del presidente seduto alla sua scrivania, la testa tra le mani
guantate, mentre canta di continuo "A che cosa serve andare avanti?"; si dnno istruzioni al personale
dei rifugi sotterranei in tutte le installazioni del Comando Strategico Aereo a nord del 44 parallelo di
togliere i missili dai rifugi per poi inserirli di nuovo capovolti; e si ordina l'installazione di massicci
"effettuatori per la rimozione d'aria" 28 km a sud di ciascun rifugio sotterraneo rivolto verso nord -
Uno dei Migliori Annunciatori delle Trasmissioni su Cartuccia dei Notiziari Settimanali Tutto Fumo e
Niente Arrosto e Pieni di Cazzate Veramente Indecenti;
SOMME ASTRONOMICHE ACCREDITATE DALLA PILLSBURY/BK A GENTLE NEL
TERZO TRIMESTRE PER AVER RESUSCITATO LA PUBBLICIT NELL'RA
POST-NETWORK - Titolo a colori in corpo I4 dell'Ad Week;
GENTLE HA PERSO COMPLETAMENTE LA TESTA, SOSTIENE UN CONFIDENTE; IL
CAPO DELL'UFFICIO DEI SERVIZI NON SPECIFICATI A UNA CONFERENZA STAMPA:
MINACCIA DI FAR ESPLODERE I MISSILI CAPOVOLTI NEI RIFUGI SOTTERRANEI DEGLI
USA, E IRRADIARE IL CANADA CON L'AIUTO DEI VENTILATORI ATHSCME - Titolo;
SIAMO PRONTI A ELIMINARE LA NOSTRA STESSA MAPPA PER PURA RIPICCA SE IL
CANADA CONTINUER A OPPORSI AL TRASFERIMENTO RICONFIGURATIVO DI
TERRITORI ESTETICAMENTE INACCETTABILI - Sottotitolo Evidentemente Fatto in Casa.
Questa caratteristica catastatica della trama del film di marionette - il fatto che Johnny Gentle, il
Famoso Cantante Confidenziale, minacci di bombardare la sua nazione e contaminare i vicini per una
ripicca da malato di mente in seguito alla riluttanza del Canada ad accettare il ritrasferimento del diritto
di territorio sulla enorme discarica dell'Onan - ha molto effetto sul pubblico dell'Eta che sa bene come
questo scenario da parodia pseudo-Onanteide sia un'allusione marionettistica all'oscuro mito di un certo
Eric Clipperton e della Brigata Clipperton. Proprio negli ultimi anni di tempo solare, Non
Sponsorizzato, questo ragazzo, Eric Clipperton appunto, apparve per la prima volta in un torneo
regionale Under 16 della East Coast. Sul tabellone del torneo, nello spazio dopo il nome di Clipperton
dove in genere viene scritto il luogo o l'accademia di provenienza, c'era scritto Ind., che
probabilmente voleva significare Indipendente. Nessuno prima di allora aveva mai sentito parlare di
lui, nessuno lo conosceva o sapeva da dove venisse. Era come sorto, una specie di radon umano, da
qualche luogo sotterraneo e sconosciuto, e dette al clich Vincere o Morire! un nuovo e grottesco e
letterale significato.
Perch la leggenda di Clipperton era nata dal fatto che questo ragazzino possedeva un'arma da
fuoco semiautomatica Glock 17 custodita con grande cura in una valigetta molto raffinata di legno
chiaro con il manico di pelle e una scritta in tedesco in caratteri gotici; l'interno in velluto soffice
ospitava una concavit a forma di pistola dove la luccicante Glock 17 veniva riposta, e un altro piccolo
spazio rettangolare per il caricatore da 17 colpi; e il ragazzo si portava la valigetta e la Glock 17 in
campo insieme agli asciugamani, l'acqua, le racchette e la borsa, e da questa prima apparizione al
torneo juniores della East Coast rese pubblica la sua intenzione di farsi saltare il cervello in pubblico,
proprio l sul campo, se avesse perso, anche una volta sola.
Cos in quasi tutti i tornei che partivano da un numero di 64 partecipanti si formava un gruppo
di tre ragazzi, poi quattro, poi cinque al momento delle semifinali e alla fine sei che venivano chiamati
la Brigata Clipperton, cio quei giocatori che avevano avuto la sfortuna di essere stati sorteggiati contro
Eric Clipperton e la sua ben oliata Glock 17 e si erano tutti comprensibilmente rifiutati di essere il
giocatore che avrebbe portato Clipperton a eliminare per sempre la propria mappa in pubblico per una
cosa cos assurda come vincere una partita di torneo contro di lui. Vincere contro Clipperton non aveva
alcun senso perch perdere contro Clipperton non importava a nessuno e non arrecava alcun danno alle
classifiche regionali e alla classifica Usta, e quelli del centro di elaborazione dell'Usta non attribuirono
mai una posizione in classifica a Clipperton. Cos il fatto di uscire ai primi turni di un torneo per avere
perso contro Clipperton fin per acquistare il valore di una sconfitta per abbandono, statisticamente
parlando; e chi si trovava a fare parte della Brigata Clipperton e perdeva la partita, alla fine considerava
quel torneo come una specie di vacanza non prevista, un'occasione per riposarsi e riprendersi un po',
abbronzarsi anche torace e caviglie, lavorare sui punti deboli e riflettere sul significato di questa cosa.
La prima immeritata vittoria di Clipperton arriv quando aveva sedici anni e non era tra le teste
di serie del torneo open juniores di Hartford, al primo turno, contro un certo Ross Reat, di Maddox Oh,
e dell'appena inaugurata Eta. Per qualche oscuro motivo Struck si  in qualche modo specializzato in
questa vicenda e non perde mai l'occasione di raccontare la storia di Clipperton contro Reat a quelli
nuovi dell'Eta. Clipperton  un buon giocatore, niente di eccezionale ma certamente non fuori posto in
un torneo regionale; invece Reat a quindici anni  gi un giocatore esperto, ben classificato, ed  la
terza testa di serie a Hartford; e Reat, all'inizio - come farebbe qualsiasi giocatore con una buona
classifica al primo turno - si sta letteralmente mettendo nel taschino questo Eric Clipperton non
classificato e sconosciuto. Sull'1-4 nel secondo set Clipperton si siede al cambio di campo e invece di
asciugarsi con l'asciugamano, prende la borsa, tira fuori la sua valigetta elegante di legno chiaro ed
estrae la Glock 17. L'accarezza. Tira fuori il caricatore, lo soppesa con la mano e lo infila nel suo
alloggiamento alla base del calcio, con un clic robusto che fa ghiacciare il sangue nelle vene. Si sfiora
la tempia sinistra con la canna lucida di quell'affare. Tutti quelli che stanno assistendo all'incontro
concordano nel dire che  un terribile ed efficacissimo mezzo di difesa personale. Clipperton sale i
gradini del seggiolone da bagnino sul quale  seduto il giudice con la giacca blu e usa il microfono
del giudice per rendere pubblica la sua intenzione di farsi saltare il cervello con la Glock e imbrattare
tutto il campo, se dovesse perdere. Lo scarso pubblico da primo turno si irrigidisce e trattiene a lungo il
respiro. Reat ingolla rumorosamente. Reat  alto, molto lentigginoso, un bravo ragazzo, uno dei bravi
ragazzi di Incandenza, non troppo intelligente, con il Circuito Satellite cos certo nel suo futuro che a
soli quindici anni ha gi incominciato a vaccinarsi contro il colera e a far pratica con i tassi di cambio
delle valute del Terzo mondo. E comunque per il resto della partita (che dura esattamente altri undici
game) Clipperton gioca a tennis con la Glock 17 puntata contro la tempia sinistra. La pistola gli  un
po' d'impiccio quando serve, ma Reat comunque lascia passare il servizio senza neanche sfiorarlo.
Nessuno tra il personale dell'Eta si  presentato alla partita per dare consigli a Reat in quella che
doveva essere una partita facilissima da primo turno, e cos Reat  completamente solo con se stesso sul
campo dal punto di vista sia strategico che emotivo, e decide di non fingere neanche di giocare visto
quello che Clipperton, il non classificato, sembra essere disposto a sacrificare per una vittoria. Ross
Reat fu il primo e l'ultimo giocatore juniores a stringere la mano di Clipperton alla fine di una partita, e
quel momento  immortalato nella foto scattata da quelli dell'Hartford Courant, che poi qualche
sapientone dell'Eta aveva incollato alla porta della camera di Struck con tanta di quella colla Elmer che
a staccarla si sarebbe staccata anche la laccatura della porta, per questo la foto  ancora l ben in vista,
Reat alla rete con un braccio sugli occhi, l'altra mano stesa verso un Clipperton che lo aveva
completamente annullato da un punto di vista psicologico. E Ross Reat non fu pi lo stesso dopo quella
partita, come Schtitt e deLint hanno assicurato a tutti i maschi dell'Eta suscettibili di futuri
comportamenti pietosi.
E da allora, cos dice la leggenda, Eric Clipperton non perde pi. Nessuno se la sente di batterlo
e rischiare di passare il resto della vita con l'immagine della Glock che spara sulla coscienza. Nessuno
sa da dove arrivi Clipperton, quando viene a giocare. Mai visto negli aeroporti o sulle rampe di uscita
delle Interstatali e neanche a fare il pieno di carboidrati da Denny tra una partita e l'altra. Si
materializza, sempre da solo, a tornei juniores sempre pi importanti, appare sui cartelloni con la sigla
Ind. vicino al nome, gioca con la Glock puntata alla tempia sinistra e i suoi avversari, che non
sono disposti a sacrificare l'ostaggio di Clipperton (Clipperton mme), non ci provano nemmeno,
oppure si cimentano in angolature e palle con effetti impossibili, o parlano al cellulare mentre giocano
o cercano di colpire tutte le palle tra le gambe o dietro la schiena; e in genere il pubblico fischia
Clipperton; e Clipperton si siede e soppesa il caricatore da 17 colpi e certe volte tira fuori le pallottole
di ottone da 9 mm e le fa tintinnare in mano mentre pensa sulla sedia del cambio di campo a ogni gioco
dispari, e certe volte durante le pause prova dei giochetti di abilit con la pistola come quelli che fanno
i cow-boy; ma quando il gioco riprende Clipperton  di nuovo serio da morire e si punta la pistola
contro la tempia mentre gioca, e miete un turno dopo l'altro gli apatici giocatori della Brigata
Clipperton, e vince il torneo praticamente per abbandono psichico, e poi subito dopo aver ritirato la
coppa sparisce come se la terra lo avesse inalato. L'unico che pu essere considerato seppur
lontanamente suo amico nel campionato juniores  Mario Incandenza, di otto anni, che Clipperton ha
incontrato perch, anche se quest'estate il contingente del torneo maschile (di cui fa parte anche il
diciassettenne Orin Incandenza, piantato su un plateau e ormai incapace di grandi progressi)  guidato
da Disney Leith e da un prorettore che si chiama Cantrell, il preside dell'Eta, il Dott. J.O. Incandenza, si
fa vedere a qualche torneo del circuito americano perch sembra stia girando con gli auspici dell'Usta
un documentario in due parti sul tennis juniores a livello agonistico, sullo stress e sulla luce, e per
questo a quasi tutti gli appuntamenti pi importanti di quella fine estate Mario trotterella qua e l con
gli astucci delle lenti e i treppiedi Tuffy eccetera, e conosce Clipperton, e trova che Clipperton sia una
persona intrigante e, per ragioni che anche lui non riesce a spiegare, pure spassosa, ed  gentile nei suoi
confronti e cerca la sua compagnia, quella di Clipperton, o comunque per lo meno tratta Clipperton
come un essere umano, mentre si pu dire che a fine luglio l'atteggiamento di tutti gli altri verso
Clipperton era pi o meno l'impettita e insistita indifferenza di quando qualcuno scoreggia in pubblico.
Una delle cartucce test di Lui in Persona - girata per vedere l'aberrazione traversa a varie angolature del
sole, cos si legge sull'adesivo appiccicato alla cartuccia - consiste nell'unica ripresa esistente del fu
Eric Clipperton - visto il gran numero di distributori di compresse saline e scaglie di Pledge e
ambulanze della Dade County dovrebbe esser stata girata al torneo Sunkist Junior, l'odioso Festival del
Crampo, a Miami in agosto - solo un paio di metri di pellicola sovraesposta che ritrae Clipperton seduto
a capo basso senza maglietta sulle gradinate arancioni, con le spalle ossute e le Nike slacciate, la
valigetta con le scritte gotiche sulle gambe, i gomiti appoggiati sulle ginocchia e le mani sulle guance,
che si guarda i piedi e cerca di non ridere mentre un minuscolo e rugoso Mario gli sta accanto tutto
inclinato in avanti e retto dal suo minisprone, con in mano un esposimetro e qualcosa di cos indistinto
che non si riesce a riconoscere sul nastro, la bocca spalancata in una risata omodontica per qualcosa di
buffo che Clipperton deve aver detto.
Hal, dopo essersi cannato in quattro diverse occasioni - due volte in presenza di altri - in questo
giorno di riposo continentale, oltre a sentire ancora una specie di colpevole nausea allo stomaco per la
dbacle di Eschaton di questo pomeriggio e per il suo mancato intervento o meglio per non essere stato
neanche capace di alzarsi dalla sedia, Hal, appunto, si  un po' lasciato andare e sta addentando la parte
esterna del suo quarto cannolo al cioccolato in mezz'ora, e sente il dolore elettrico di una carie
incipiente nella fila dei molari di sinistra e poi, come sempre gli succede dopo aver esagerato con i
dolci, si sente sprofondare, emozionalmente, in una specie di depressa confusione. Il film di marionette
gli ricorda gi abbastanza Lui in Persona e la sola cosa pi deprimente alla quale pensare in questo
momento potrebbe essere la pubblicit e le ripercussioni della Riconfigurazione dell'Onan sull'industria
pubblicitaria americana. Il film di Mario mostra ora dei tagli artistoidi tra le immagini dell'erezione
delle fortificazioni di Lucite e delle installazioni Athscme ed Ewd per lo smaltimento dei rifiuti lungo il
nuovo confine degli Usa, e l'oscura citazione del disastroso elemento dell'amore interessato di Rodney
Tine con l'apparizione di una marionetta voluttuosa che rappresenta l'infame ed enigmatica femme
fatale del Qubec nota come Luria P--. La manina di panno marrone della marionetta di Tine 
appoggiata sul piccolo ginocchio di Luria fatto con un bastoncino di Popsicle voluttuosamente
imbottito, e i due sono nella famosa steakhouse Szechuan di Vienna, Virginia, dove secondo una
tenebrosa leggenda venne concepito il Tempo Sponsorizzato sul retro di una tovaglietta di carta tipo
chintz con la stampa dello zodiaco cinese, da R. Tine. Hal conosce benissimo la storia della caduta e
rinascita del millennio della pubblicit negli Stati Uniti, perch uno dei soli due lavori accademici che
ha scritto su qualcosa di anche remotamente filmico era una mastodontica ricerca sui comuni e
intricati destini della televisione e dell'industria pubblicitaria americana. Si trattava del progetto finale,
ed era determinante per la votazione del corso annuale sull'Introduzione agli Studi dell'Industria dello
Spettacolo tenuto dal Sig. U. Ogilvie nel maggio dell'Appw; e Hal, al settimo anno di studi e arrivato
solo alla lettera R dell'Oed condensato, scrisse della fine della pubblicit in Tv con un tono cos
riverente da far pensare che gli eventi si fossero svolti nella nebulosa ra glaciale tra uomini vestiti di
pelli d'animale, invece che solo quattro anni prima, quasi contemporaneamente alla nascita dell'Era di
Gentle e della Riconfigurazione Experialista di cui lo spettacolo di marionette di Mario si prende
gioco.
Non c' alcun dubbio che l'industria dei Network televisivi - o meglio delle Tre Grandi, poich
la Pbs  di tutt'altra categoria, e la Fox part bene ma dur poco - aveva gi avuto dei grossi problemi.
Tra la proliferazione esponenziale dei canali via cavo, l'ascesa dei telecomandi a-controllo-totale
conosciuti storicamente come cambini, e quella dei Vcr dotati di sensori di volume e picco vocale
isterico in grado di eliminare gran parte delle pubblicit dai programmi registrati su nastro (qui Hal
aveva fatto una digressione piuttosto prolissa sulle battaglie legali tra i Network e i produttori di Vcr
sulla Funzione di Programmazione accanto alla quale il Sig. O. preso da un attacco di impazienza
aveva disegnato un teschio rosso sbadigliante), i Network non riuscivano ad attirare la quantit di
pubblico di cui avevano bisogno per giustificare i prezzi degli spazi pubblicitari necessari a riempire il
loro enorme stomaco. Il nemico acerrimo delle Quattro Grandi erano le oltre 100 reti via cavo
americane a carattere regionale o nazionale che nell'Era premillennio di Limbaugh, grazie a una
interpretazione straordinariamente generosa degli statuti di Sherman da parte del Dipartimento di
Giustizia, si erano coalizzate in una Associazione Commerciale frazionata ma potente sotto la guida di
Malone della Tci, Turner della Tbs, e un personaggio piuttosto oscuro dell'Alberta gi proprietario del
canale Vedi-Dalle-Finestre-Simulate-Di-Varie-Case-Eleganti-In-Posti-Esotici, del Canale del Camino
Natalizio, della Matrice della Programmazione Didattica via cavo della Cbc, e di quattro delle cinque
grandi reti canadesi per le televendite di Le Groupe Vidotron. Allestendo una campagna diretta al
cuore e alla mente che derideva la passivit di centinaia di milioni di spettatori costretti a scegliere
ogni sera tra i programmi di quattro soli Network statisticamente sfatti, ed esaltava invece la vera
scelta americana tra oltre 500 opzioni di canali via cavo, il Consiglio Americano per la Diffusione
della Televisione Via Cavo attaccava le Quattro proprio alla loro radice ideologica, la matrice psichica
in base alla quale i telespettatori erano stati condizionati (condizionati in maniera piuttosto piacevole
dalle Quattro Grandi Reti e dai loro pubblicitari, faceva notare Hal) ad associare la Libert di Scelta e il
Diritto all'Intrattenimento con tutto ci che era Us e vero.
La campagna del Cadc, brillantemente orchestrata dall'agenzia pubblicitaria Viney & Veals di
Boston Ma si era proposta di colpire le Quattro Grandi nel torace fiscale con l'ubiquo slogan
antipassivit Non Mettetevi a Sedere Per Niente di Meno quando un colpo di grazia del tutto non
intenzionale fu inferto alla vitalit dei Network da un avvenimento collaterale e non correlato della
Viney & Veals. Come gran parte delle agenzie pubblicitarie americane, la V&V imburrava avidamente
la fetta di pane da ogni lato possibile, e aveva cominciato a trarre vantaggio dai ribassi delle tariffe
degli spazi pubblicitari delle Quattro Grandi per lanciare sui Network efficaci campagne di prodotti e
servizi che in precedenza non avrebbero potuto permettersi una diffusione di immagine a carattere
nazionale. Per l'oscura Nunhagen Aspirin Co. di Framingham Ma, fino ad allora conosciuta solo a
livello locale, la Viney & Veals riusc a convincere la Fondazione Nazionale per il Dolore
Cranio-Facciale, con sede a Enfield, a sponsorizzare un'enorme mostra itinerante di dipinti sul tema del
dolore cranico facciale invalidante realizzati da artisti che soffrivano di dolore cranio-facciale
invalidante. Gli spot televisivi dell'Aspirina Nunhagen erano 30 secondi muti di immagini di alcune
delle opere in mostra con in basso a sinistra la scritta NUNHAGEN ASPIRIN in pallidi, calmanti colori
pastello. I quadri erano davvero strazianti, anche perch le Tv ad alta definizione erano gi diffuse, per
lo meno nell'agiata casa Incandenza. Hal cerca di non pensare a quegli spot con i quadri che
rappresentavano i dolori dentali, mentre con un frammento di cannolo infilato chiss dove nell'arcata
superiore sinistra continua a cercare Schacht per chiedergli di dargli un'occhiata. Ne ricorda uno che
rappresentava un americano medio con la faccia normale e un tornado che gli usciva fuori dall'orbita
oculare e una bocca che urlava al vortice del tornado. E quello era uno dei pi tranquilli. Gli spot
non costarono praticamente nulla di produzione. Le vendite dell'Aspirina Nunhagen andarono alle
stelle su tutto il territorio nazionale, anche se le cifre relative all'indice di gradimento degli spot
passarono da basse ad abissali. La gente trovava i quadri talmente atroci che comprava il prodotto ma
indietreggiava inorridita davanti agli spot. Ora si potrebbe pensare che tutto questo non avesse grande
importanza finch il prodotto vendeva cos bene, che non contasse nulla che milioni di telespettatori in
tutta la nazione cambiassero canale nel momento in cui appariva il dipinto di una faccia contorta dal
dolore con un'accetta piantata in fronte. Ma la cosa che rese gli spot della Nunhagen diciamo
fatalmente potenti fu che anche i numeri degli indici di ascolto degli spot che seguivano e dei
programmi che li contenevano ne furono compromessi e, ancora peggio, ebbero un effetto disastroso
perch erano cos spiacevoli da risvegliare letteralmente dal sonno legioni di spettatori affezionati ai
Network che fino ad allora erano stati cos intontiti e sedati da non avere neanche la voglia di sprecare
l'energia del muscolo del pollice necessaria a cambiare canale sullo schermo; risvegli legioni di questi
spettatori improvvisamente disturbati e indignati e fece ricordare loro il potere dei loro pollici.
La successiva macchina da soldi creata dalla Viney & Veals, una ignobile serie di spot per una
catena nazionale di cliniche per la liposuzione, consacr la V&V come un'agenzia di alte
vendite-prodotto e terribili indici di gradimento delle pubblicit; e questo mise in grandi ambasce le
Quattro Grandi, perch - anche se i critici e i Pta e le Pac femminili per i disturbi alimentari
denunciavano le immagini degli spot della LipoVac che mostravano celluliti mostruose ed esplicite
sequenze di aspirazioni che sembravano degli incroci tra le iperboliche dimostrazioni dell'aspirapolvere
Hoover, le autopsie filmate e le trasmissioni di cucina per una dieta senza colesterolo in cui si faceva
un gran drenare di grassi di pollo; anche se le fughe degli spettatori dalle pubblicit della LipoVac
stroncarono gli indici di ascolto degli altri spot e degli spettacoli che li contenevano - il sonno agitato
dei dirigenti delle Reti ammorbato da vivide visioni Rem di pollici flaccidi e atrofizzati che ritornavano
spasmodicamente alla vita e premevano sui telecomandi - anche se gli spot erano di nuovo fatalmente
potenti, le entrate della catena LipoVac vennero cos oscenamente aumentate dalla pubblicit che la
LipoVac Unltd. ben presto si pot permettere di pagare somme oscene per 30 secondi di pubblicit sui
Network, somme veramente oscene, delle quali ora le Quattro assediate avevano un bisogno assoluto. E
cos le pubblicit della LipoVac venivano trasmesse e trasmesse, e molti soldi passavano da una mano
all'altra, e gli indici di ascolto delle Reti iniziarono a crollare come sgonfiati da qualcosa di appuntito.
Da una prospettiva storica  facile accusare i Network di essere stati ingordi e miopi riguardo
all'esplicita liposuzione; ma Hal sostenne, con una compassione che il Sig. Ogilvie trov sorprendente
in un ragazzo al settimo anno, che  probabilmente difficile frenarsi ed essere lungimiranti quando si 
costretti a lottare tutti i giorni contro una maligna, invasiva cabala via cavo sostenuta dalla V& V.
Comunque, con il senno di poi, si pu dire che la pagliuzza che stronc la schiena delle Quattro
Grandi fu il trittico di pubblicit in bianco e nero che la V& V realizz per una piccola cooperativa del
Wisconsin che vendeva raschietti per la lingua via posta prepagata. Queste pubblicit evidentemente
riuscirono a colpire qualche nervo psicoestetico scoperto, senza contare che crearono ex novo
un'industria nazionale di raschietti per la lingua e fecero entrare la Fond du Lac NoCoat Inc. tra le
Fortune 500. Anche se da un punto di vista stilistico ricordavano quegli orribili scenari dei
collutori, dei deodoranti, e degli shampoo antiforfora che raccontavano l'incontro di un antieroe con un
bellissimo oggetto del desiderio e lo facevano finire in repulsione e vergogna per una deficienza
igienica facilmente rimediabile, la forza emozionale delle pubblicit NoCoat poteva essere individuata
nello strato ripugnante di materiale grigio-bianco quasi geologico che ricopre la lingua di un essere
umano altrimenti molto affascinante che accetta l'invito civettuolo di una splendida ragazza a dare una
leccatina al cono gelato che ha appena comprato da un venditore ambulante con la faccia rassicurante,
da parente. Il primo piano indugia sulla lingua protesa, che  sporca da non crederci. Poi si vede una
ripresa frontale al rallentatore della faccia disgustata della ragazza mentre indietreggia, e il cono
restituito le cade dalle mani paralizzate dalla repulsione. La sequenza al rallentatore da incubo prosegue
con il poveretto mortificato che si infila in mezzo al traffico con un braccio a coprirgli la bocca, e la
faccia gentile da zio del venditore ambulante che adesso si contorce in un'espressione di odio mentre
urla invettive igieniche.
Evidentemente queste pubblicit scossero gli spettatori nel profondo. In parte si trattava di un
ritorno a un gusto dei tempi passati: i critici pubblicitari sostennero che gli spot della NoCoat facevano
lo stesso effetto dell'esame proctologico nella pubblicit della Preparazione H, oppure dello spot dei
Pannoloni per Adulti Depend in cui si faceva una panoramica delle pozzanghere sul pavimento durante
un incontro di preghiera in una chiesa. Ma l'esercitazione di Hal spiegava che il pubblico delle Quattro
Grandi reagiva su un livello molto pi vicino all'anima, a cui il semplice cattivo gusto non avrebbe mai
potuto avvicinarsi.
La campagna della V&V per la NoCoat era un caso specifico nella escatologia dei richiami
emotivi. Troneggiava come una specie di berpubblicit, e proiettava un'ombra nera su un intero
secolo di persuasione pubblicitaria. Riusciva a fare quello che tutte le pubblicit dovrebbero fare:
creare un'ansia che si allevia solo con l'acquisto. E ci arrivava in un modo molto pi efficace che
saggio, data la psiche vulnerabile di una nazione in quei giorni sempre pi sensibile all'igiene.
La campagna NoCoat ebbe tre conseguenze di notevoli proporzioni. La prima fu un anno
orribile che Hal ricorda solo vagamente in cui il Paese divenne ossessionato dall'igiene della lingua, e
la gente non usciva pi di casa senza un raschialingua titolare e uno di riserva. Un anno in cui le zone
nelle immediate vicinanze dei lavandini e degli specchi delle toilette pubbliche diventarono posti
orrendi da frequentare. I soci della cooperativa NoCoat smisero le salopette della B'Gosh e i poncho
fatti a mano per vestirsi Armani e Dior, poi la cooperativa si disintegr rapidamente in una serie di
cause a otto zeri. Ma a questo punto tutti, dalla Procter & Gamble a Tom's del Maine, avevano tirato
fuori il raschialingua con il loro marchio, alcuni dei quali equipaggiati con dei barocchi optional
elettronici potenzialmente molto pericolosi.
La seconda conseguenza fu che le Quattro Grandi finirono per cadere, fiscalmente parlando, gi
dallo scaffale. Cavalcando un'onda di disaffezione del pubblico che non aveva precedenti dai giorni
delle pubblicit Jif in cui degli sconosciuti infilavano i loro nasi lucidi nei vostri barattoli di Jif, la
cabala della televisione via cavo capeggiata da Malone, Turner e quel tipo misterioso dell'Alberta riusc
ad accaparrarsi come sponsor quelle aziende i cui spot erano stati mandati in onda a sette o otto spot di
distanza da quelli della NoCoat e a farli passare dalla parte dei veri angeli della morte della Tv
americana via etere, alias Malone e Turner della Cadc, che misero subito a profitto questa iniezione di
capitale fresco facendo offerte irrifiutabili per i diritti delle Final Four dell'Ncaa, delle World Series del
baseball, Wimbledon e del Circuito Professionisti di Bowling, e questo provoc ulteriori defezioni per
le Quattro Grandi da parte della Schick e della Gillette da una parte e della Miller e della Bud dall'altra.
La Fox port i libri in tribunale il luned dopo gli annunci del colpo della Cadc, e il Dow Jones
sprofond sotto i titoli della Ge, Paramount, Disney eccetera. In pochi giorni tre delle Quattro Grandi
Reti avevano cessato le trasmissioni, e la Abc si era lanciata in una maratona di Happy Days cos
interminabile che ricevettero minacce-bomba sia la Rete sia il povero vecchio Henry Winkler, ormai un
calvo zucchero-dipendente di La Honda Ca, che stava cominciando a fare un pensierino a quella
aspirazione della LipoVac che era s oscena a vedersi, ma dava un minimo di speranza...
E la terza ironica conseguenza fu che quasi tutte le grandi agenzie pubblicitarie che
dipendevano dalle grandi Reti - tra queste la icariana Viney & Veals - furono anche loro risucchiate nel
maelstrom delle Quattro Grandi, e portarono dietro di s innumerevoli aziende di produzione, artisti
grafici, contabili, consulenti per i computer, venditori aggressivi, demografi con gli occhiali di corno
eccetera. I milioni di cittadini che abitavano in zone nelle quali per un motivo o per un altro non era
ancora disponibile la televisione via cavo usarono i loro videoregistratori fino a fonderli, ormai
mortalmente stufi di Happy Days, e si ritrovarono con un'enorme, pazzesca quantit di tempo senza
avere n possibilit di scelta n intrattenimento; e le cifre dei crimini domestici, cos come quelle dei
suicidi, giunsero a livelli tali da gettare una nube scura sul penultimo anno del millennio.
Ma la conseguenza di queste conseguenze - con tutta l'ingegnosa ironia yankee che accompagna
le vere resurrezioni - giunse quando le Quattro Grandi, ora unite in Una, muta e invisibile ma ancora
capace di sostenere con le ultime poste di bilancio intoccabili dai creditori quelle menti dirigenti rapaci
e astute che riescono a sopravvivere ai tagli all'osso di un personale ridotto all'osso, risorsero dalla
cenere ed ebbero un ultimo grande giorno, ironicamente attaccandosi allo stesso appello antipassivit e
proscelta della V&V per annientare la Cadc che solo pochi mesi prima aveva annullato le Quattro
Grandi, e fecero precipitare la Tci di Malone con un bel paracadute a forma di campana, e mandarono
Turner in un esilio nautico autoimposto.
Perch ora entra in scena Noreen Lace-Forch, la Gran Mogol del video a noleggio laureata alla
Usc che nell'anno 1990 a.S. aveva preso la catena regionale della Intermission Video di Phoenix e
1'aveva fatta diventare una distribuzione a livello nazionale seconda solo alla Blockbuster
Entertainment. La donna che Gates chiamava La Regina Assassina e Huizenga della Blockbuster
La sola donna che temo personalmente.
Dopo aver convinto i resti scheletrici delle Quattro Grandi a unificare le loro risorse di
produzione, distribuzione e capitale dietro la facciata di un'azienda che lei stessa aveva gi incorporato
e tenuto ferma da una parte fin da quando aveva previsto l'apocalisse della televisione via etere per
l'effetto psicofiscale degli spot della Nunhagen - il nome di questa compagnia-ombra un sinistro
InterLace TelEntertainment - la Lace-Forch si mosse e persuase il maestro della pubblicit, P. Tom
Veals - a quel tempo ancora in lutto perch il suo partner torturato dal rimorso si era buttato dal ponte
Tobin con un mezzo salto mortale, e occupato a farsi venire la pancreatite a forza di alcol in una casetta
elegante di Beacon Hill - a rimettersi in sesto e orchestrare la profonda insoddisfazione del Paese per la
passivit insita anche nella televisione via cavo:
Che differenza fa se le tue possibilit di scelta sono 4 o 104, o 504?, diceva la campagna di
Veals. Perch - ammesso che la tua casa sia cablata o tu abbia la parabola e possa pagare un canone
mensile indipendentemente da quello che scegli di vedere - alla fine eccoti qui seduto ad accettare
solo quello che la distante Cadc decide di pomparti nel cervello. Eccoti qui a cercare di consolarti dalla
dipendenza e dalla passivit cambiando canale a una velocit tale che gi si cominciava a pensare che
tutto questo potesse causare a lungo termine gravi forme di epilessia. La promessa della cabala della
televisione via cavo di riacquistare il proprio potere come sosteneva la campagna, non era nient'altro
che l'invito a scegliere quale dei 504 canali ti avrebbe propinato le sue immagini su un cucchiaio
mentre stavi l fermo seduto ad aspettare a bocca aperta. E allora cosa sarebbe successo se, cosi
diceva in sintesi la loro campagna, cosa sarebbe successo se invece di star seduto a scegliere il meno
peggio tra 504 programmi pi o meno infantili, la vox e digitus populi avesse potuto scegliere di
rendere lo spettacolo a casa propria una cosa letteralmente e totalmente adulta? Per esempio, che cosa
sarebbe successo se secondo la InterLace - se uno spettatore avesse potuto scegliere pi o meno al 100
per cento cosa vedere in qualsiasi momento? Se avesse potuto scegliere - e noleggiare - con i Pc e i
modem e le linee a fibre ottiche, da decine di migliaia di seconde visioni, documentari, eventi sportivi,
vecchi amati telefilm non-Happy Days, programmi completamente nuovi, roba culturale e cos via, tutti
presi dagli immani depositi delle Quattro Grandi e confezionati dalle loro esperte e ora snelle
produzioni, e poi impacchettati e disseminati dalla InterLace TelEnt. per mezzo di impulsi a fibre
ottiche perfetti per i nuovi dischetti da Pc da 4,8 Mb che stanno nel palmo della mano e InterLace stava
introducendo sul mercato con il nome di cartucce? Che si potevano vedere direttamente sul monitor
ad alta definizione del fidato Pc? O, se preferivi, potevi collegare al tuo buon vecchio televisore con il
suo bello schermo da premillennio con al massimo uno o due coassiali? Una programmazione
autoselezionata che poteva essere addebitata su qualsiasi carta di credito o disponibile con un
finanziamento InterLace a un tasso veramente speciale per ognuna di quel 76 per cento di famiglie Us
che possedevano un Pc, una linea telefonica e un credito verificabile? Che cosa sarebbe successo se,
1'annunciatrice di Veals ruminava rumorosamente, che cosa sarebbe successo se lo spettatore fosse
potuto diventare il regista della programmazione; cosa sarebbe successo se lui/lei avessero potuto
definire il tipo di intrattenimento che a loro piaceva e che era loro diritto ricercare?
Il resto, per Hal,  storia recente.
Al momento in cui furono disponibili non solo le cartucce dei film di Hollywood di seconda
visione ma anche molte di prima, oltre alle nuove sit-com, ai film gialli e agli avvenimenti sportivi
quasi in diretta, oltre ai notiziari serali condotti da famosi mezzibusti, previsioni del tempo, arte, salute
e analisi finanziarie e tutto aveva cominciato a pulsare bene e un po' dappertutto, i programmi della
Cadc vennero di nuovo retrocessi al livello dei pomeriggi di vecchi film e baseball come negli anni
Ottanta. Ormai le scelte passive erano poche. L'intrattenimento di massa americano divent pro-attivo,
guidato dal consumatore. E siccome le pubblicit erano da escludersi - qualsiasi Cpu di qualsiasi Pc
con un minimo di sensibilit era in grado di eliminare tutto ci che strillava o non fosse gratificante per
mezzo della Funzione di Revisione che veniva attivata dopo la ricezione di un dischetto di
intrattenimento - la produzione delle cartucce (che a questo punto significava sia la disseminazione
spontanea via satellite di programmazioni in base a menu selezionati dallo spettatore sia la
registrazione di programmi su dischetti da 9,6 Mb disponibili a buon prezzo e compatibili con qualsiasi
sistema provvisto di Cd-Rom), s, proprio la produzione di cartucce - anche se controllata in modo
tentacolare da un'InterLace che aveva registrato i diritti del processo di trasmissione digitale delle
immagini in movimento e possedeva pi azioni di ognuna delle cinque Baby Bells che operavano nella
trasmissione a fibre ottiche di InterNet acquistate a 0,17 centesimi di dollaro dalla Gte dopo che la
Sprint era andata a pancia all'aria nel tentativo di lanciare una forma di videofonia primitiva e scarna
senza maschera e senza Tableaux - divenne un libero mercato quasi hobbesiano. Non esisteva pi la
riluttanza dei Network a fare un programma troppo interessante per paura che le pubblicit ne
sarebbero state offuscate al confronto. Tanto pi una cartuccia era piacevole, tanto pi numerosi erano
gli ordini da parte degli spettatori; e tanto pi numerosi erano gli ordini per una cartuccia, tanto pi
InterLace compensava la produzione dalla quale l'aveva acquistata. Semplice. Il piacere personale e il
fatturato lordo sembravano finalmente avere la stessa curva di domanda, per lo meno riguardo
all'intrattenimento nelle case.
.
E mentre l'acquisizione da parte della InterLace dei talenti e degli impianti di produzione dei Network, di due tra le pi importanti conglomerate per i computer casalinghi, delle avanzatissime licenze per il Cd-Rom Froxx 2100 della Aapps Inc., degli orbiter Dss della Rca e dei brevetti per l'hardware, e dei diritti digital-compatibili per la tecnologia ancora-un-po'-troppo-cara dei monitor a colori con visualizzazione migliorata per mezzo di circuiti a microprocessori e 2(?area)! pi linee di risoluzione ottica - mentre queste acquisizioni permettevano alla rete di disseminazione delle cartucce di Noreen LaceForch di raggiungere l'integrazione verticale e poter fare economie di scala, i canoni per la ricezione a impulsi e per il noleggio delle cartucce diminuirono considerevolmente; poi i maggiori ricavi dati dall'aumento consequenziale del volume degli ordini e dei noli furono reinvestiti con preveggenza in un ulteriore, nazionale cablaggio in fibra ottica InterGrid, nell'acquisizione totale di tre delle cinque Baby Bells che avevano iniziato InterNet, in ribassi estremamente attraenti sui nuovi Pc speciali InterLace con schermo ad alta definizione e microprocessore Risc e motherboard a
risoluzione mimetica per la lettura delle cartucce (subito ribattezzati Teleputers o Tp dai ragazzi di Veals durante la Ricognizione), in modem solo-fibra e, naturalmente, in spettacoli di alta qualit che gli spettatori avrebbero liberamente desiderato di scegliere sempre di pi.
.
Ma non c'era - n poteva esserci - nessuna pubblicit di nessun tipo negli impulsi InterLace o nelle cartucce Rom, questo era il punto sul quale la presentazione di Hal continuava a ribattere con insistenza. E cos, oltre per esempio un Turner che continuava a protestare sulle onde corte dalla radio del suo yacht sulla linea equatoriale, la vera perdente nel passaggio dalla Cadc a InterLace era stata un'industria pubblicitaria Usa che stava gi agonizzando per la morte delle Quattro Grandi.
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Nessun mercato sembrava avere furia di aprirsi e compensare la chiusura del pozzo della vecchia Tv. Le agenzie, ridotte alle cellule delle loro menti creative migliori e pi rapaci, si guardavano continuamente intorno alla ricerca di nuovi polsi da toccare e nicchie da riempire. Tabelloni pubblicitari spuntarono con furia quasi micologica anche lungo le stradine di campagna. Nessun autobus, treno, filobus o taxi rimase immune dall'essere impecettato di pubblicit patinate. Per un certo periodo di tempo le linee aree commerciali si trascinarono dietro quegli stendardi pubblicitari trasparenti e lucidi che
normalmente erano riservati ai Piper durante le partite di football o sulle spiagge di luglio.
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Le riviste (gi messe in pericolo dai loro equivalenti in video ad alta definizione) si riempirono cos tanto di quelle insopportabili e caduche cartoline pubblicitarie che i prezzi della posta di quarta classe andarono alle stelle, rendendo le e-mail dei loro equivalenti in video molto pi appetibili, in un'altra spirale viziosa. L'agenzia Sickengen, Smithe Lundine, un tempo il vanto di Chicago, convinse la Ford a dipingere la pubblicit di alcuni prodotti per la pulizia della casa sulle portiere delle nuove auto, un'idea che fall miseramente quando i clienti Usa con le loro magliette Nike e i cappellini Marlboro si rifiutarono perversamente di comprare macchine che vendevano.
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In contrasto con quasi tutto il resto dell'industria, una certa agenzia pubblicitaria dell'area metropolitana di Boston andava cos bene che fu soltanto per noia o per sfida che P. Tom Veals accett di occuparsi delle Pr della candidatura di un ex cantante confidenziale e maestro di sdolcinatezza che se ne andava in giro dondolando il microfono e blaterando di strade letteralmente pulite e di colpa creativamente rifocalizzata e di sparare i rifiuti del popolo nel gelo dello spazio infinito che tutto perdona.
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FINE Parte 3.